FLP News

FLP News Rivista di informazione culturale, politica, sindacale e sociale dell'Organizzazione Sindacale FLP

Lo staff di Palazzo Chigi in sciopero contro il dimezzamento dello smart workingQuattro sindacati hanno proclamato la mo...
11/06/2026

Lo staff di Palazzo Chigi in sciopero contro il dimezzamento dello smart working

Quattro sindacati hanno proclamato la mobilitazione contro il dimezzamento dei giorni in cui è concesso il lavoro agile per i lavoratori della presidenza del Consiglio

Un interessante articolo di Gianluca Brambilla su Open

“Proprio mentre Giorgia Meloni è impegnata alla Camera e al Senato per riferire sulle strategie del governo in vista del Consiglio europeo del 18-19 giugno, a Palazzo Chigi gli uffici rischiano di svuotarsi. Oggi, giovedì 11 giugno, è il giorno dello sciopero dei dipendenti della presidenza del Consiglio. Quattro sindacati del pubblico impiego – Snaprecom, Usb, FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche e Sipre – hanno proclamato uno stop di una giornata intera per protestare contro il dimezzamento dei giorni in cui è consentito lavorare da remoto.

Dimezzati i giorni di lavoro agile

Complessivamente, sono circa 3.500 i dipendenti a tempo indeterminato che lavorano per la presidenza del Consiglio, tra personale amministrativo, impiegatizio e non solo. In una lettera dello scorso aprile, Carlo Deodato, segretario generale a Palazzo Chigi, ha affermato che i dipendenti dovrebbero essere più presenti in ufficio, vista la «complessità dei compiti» che sono chiamati a svolgere. Con questa giustificazioni, i giorni di smart working sono stati dimezzati, passando da 104 agli attuali 52.

La protesta dei sindacati

Una mossa sbagliata, per i sindacati, secondo cui la stretta sul lavoro agile porterà inevitabilmente a un peggioramento dell’equilibrio tra lavoro e vita privata e avrà un impatto negativo sulle finanze dei dipendenti. «La decisione di ridurre significativamente i giorni di lavoro da remoto e di ribadire l’importanza della presenza in ufficio incide direttamente sulle condizioni di lavoro del personale», si legge in una nota dei sindacati di base. Mentre la Cgil, che non aderisce alla mobilitazione di oggi, parla di una «inspiegabile repressione che annulla i risultati positivi ottenuti in anni di lavoro a distanza».

I primi test sullo smart working nel 2017 e la stretta di Meloni

L’introduzione del lavoro agile alla presidenza del Consiglio è iniziata nel 2017, durante il governo di Paolo Gentiloni, quando si decise di garantire più flessibilità sui lavoratori con figli o familiari bisognosi a carico. Durante la pandemia da Covid-19, lo smart working è stato esteso alla maggior parte dei dipendenti, con circa 8-12 giorni al mese di lavoro da casa. L’ufficio stampa della premier Meloni ha rivendicato la stretta sullo smart working introdotta nei mesi scorsi, spiegando al Financial Times che le nuove regole mirano a «superare le divisioni ideologiche sul lavoro a distanza» e a costruire un «modello moderno ed efficiente» di pubblica amministrazione, trovando un equilibrio tra «esigenze organizzative» e benessere dei dipendenti.”

Quattro sindacati hanno proclamato la mobilitazione contro il dimezzamento dei giorni in cui è concesso il lavoro agile per i lavoratori della presidenza del Consiglio

Sicurezza e smartworking: oggi scioperano i dipendenti di ChigiUn interessante articolo su    “La sicurezza degli ambien...
11/06/2026

Sicurezza e smartworking: oggi scioperano i dipendenti di Chigi

Un interessante articolo su

“La sicurezza degli ambienti lavorativi e la riduzione immotivata delle giornate di lavoro agile. Sono queste le principali ragioni alla base dello sciopero di oggi del personale della Presidenza del Consiglio dei ministri. I lavoratori, scesi in Piazza Capranica, chiedono “fiducia”, “più tutele e meno rischi”, evitando il ripetersi di episodi come quello dello scorso aprile con il crollo di una capriata del tetto nell'edificio di via della Mercede 96. Lo sciopero è promosso dai sindacati Snaprecom, Usb, FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche e Sipre. L'ultima volta era accaduto nel 1989.”

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/06/11/sicurezza-e-smartworking-oggi-scioperano-i-dipendenti-di-chigi/8415362/?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv2_a1demo09sykpsa&fbclid=IwY2xjawSXkmBleHRuA2FlbQIxMABicmlkETJiRHFTSjNHc3dnNGtxZ3J4c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnR_smjUJZeDkOXNWw5b52NmKDefouE-AdpE0zfKBz1a8XrHOtTG6w6A_-XU_aem_fpOJYbl64uw2ehGqiK4Miw

Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Sicurezza e smartworking: oggi scioperano i dipendenti di Chigi" pubblicato il 11 Giugno 2026 a firma di Fq

11/06/2026

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.
FLP: “Valutazione nel complesso positiva, accolte molte delle richieste della nostra federazione“

Link agli articoli sulle nostre pagine social.

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. FLP: “Valutazione nel complesso positiva, accolte molte delle richieste del...
11/06/2026

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.

FLP: “Valutazione nel complesso positiva, accolte molte delle richieste della nostra federazione“

Flp, 'valutazione positiva del contratto Funzioni centrali''Accolte molte delle nostre richieste. Rinnovi nei tempi'( ) ...
11/06/2026

Flp, 'valutazione positiva del contratto Funzioni centrali'

'Accolte molte delle nostre richieste. Rinnovi nei tempi'

( ) Roma, 9 giugno

"Una valutazione complessivamente positiva" quella della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche, rispetto alla sottoscrizione definitiva del contratto Funzioni centrali 2025-27 all'Aran.

Secondo la , pur permanendo "alcune criticità, in particolare sul tema del pieno recupero del potere d'acquisto eroso dall'inflazione, il rinnovo contrattuale di oggi rappresenta un risultato significativo e un punto di partenza che segna l'inizio di una nuova fase di impegno e mobilitazione finalizzata a costruire una Pa più moderna, efficiente e capace di riconoscere pienamente il valore del lavoro pubblico".

"Nel corso del negoziato - spiega il segretario generale Marco Carlomagno - sono state accolte numerose proposte avanzate dalla . Questo rinnovo conferma la validità della linea sostenuta: garantire la continuità contrattuale, superare gli inaccettabili ritardi che per anni hanno caratterizzato i rinnovi nel pubblico impiego e affermare il principio secondo cui i contratti devono essere rinnovati durante il periodo della loro vigenza, e non a distanza di anni dalla loro scadenza"”

FLP, VALUTAZIONE CONL POSITIVA MA PERMANGONO ALCUNE CRITICITA'Roma, 9 giu. ( )"Una valutazione complessivamente positiva...
11/06/2026

FLP, VALUTAZIONE CONL POSITIVA MA PERMANGONO ALCUNE CRITICITA'

Roma, 9 giu. ( )
"Una valutazione complessivamente positiva" quella della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche, rispetto alla sottoscrizione definitiva del conl funzioni centrali 2025-2027, avvenuta oggi all'Aran. Secondo la federazione, "pur permanendo alcune criticità, in particolare sul tema del pieno recupero del potere d'acquisto eroso dall'inflazione, il rinnovo contrattuale di oggi rappresenta un risultato significativo e un punto di partenza che segna l'inizio di una nuova fase di impegno e mobilitazione finalizzata a costruire una pa più moderna, efficiente e capace di riconoscere pienamente il valore del lavoro pubblico".

"Questo rinnovo conferma la validità della linea sostenuta dalla già in occasione del precedente contratto: garantire la continuità contrattuale, superare gli inaccettabili ritardi che per anni hanno caratterizzato i rinnovi nel pubblico impiego e affermare il principio secondo cui i contratti devono essere rinnovati durante il periodo della loro vigenza, e non a distanza di anni dalla loro scadenza", sottolinea il sindacato.

La firma del ccnl "non conclude però l'azione sindacale della che continuerà la propria iniziativa per altri obiettivi importanti ancora da raggiungere, come rimuovere i vincoli normativi che ancora oggi limitano e ingessano la contrattazione integrativa; rafforzare il welfare contrattuale, superando le disparità esistenti rispetto al settore privato; incrementare ulteriormente il valore dei buoni pasto; detassare le risorse economiche derivanti dai rinnovi contrattuali e dalla contrattazione integrativa; ottenere una piena valorizzazione delle professionalità pubbliche e restituire centralità alla contrattazione collettiva", conclude il sindacato.

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: per la FLP valutazione positivaFirmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027....
10/06/2026

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: per la FLP valutazione positiva

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. FLP: “Valutazione nel complesso positiva, accolte molte delle richieste della nostra federazione”.

Un interessante articolo su lentepubblica riporta le dichiarazioni della sul rinnovo del #

“Una valutazione complessivamente positiva quella della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche rispetto alla sottoscrizione della pre-intesa del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, avvenuta presso l’ARAN.

Secondo la federazione, pur permanendo alcune criticità, in particolare sul tema del pieno recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, il rinnovo contrattuale di oggi rappresenta un risultato significativo e un punto di partenza che segna l’inizio di una nuova fase di impegno e mobilitazione finalizzata a costruire una PA più moderna, efficiente e capace di riconoscere pienamente il valore del lavoro pubblico.

La firma consecutiva dei contratti relativi ai trienni 2022-2024 e 2025-2027 ha infatti consentito di conseguire un recupero retributivo complessivo superiore all’11%, al quale vanno aggiunti gli incrementi dei Fondi Risorse Decentrate e delle Indennità di Amministrazione, finanziati attraverso specifici interventi normativi e stanziamenti aggiuntivi.

Le dichiarazioni del segretario generale della FLP, Marco Carlomagno

“Nel corso del negoziato – spiega Marco Carlomagno, segretario generale della – sono state accolte numerose proposte avanzate dalla FLP. Tra queste, l’introduzione e il rafforzamento dei permessi per la partecipazione agli screening oncologici quale misura di prevenzione della salute; il riconoscimento della certificazione delle competenze; il rafforzamento delle posizioni organizzative e degli strumenti di valorizzazione e riconoscimento professionale dei funzionari; il miglioramento del sistema delle relazioni sindacali, con maggiori spazi di confronto e partecipazione; l’introduzione di una disciplina contrattuale sull’utilizzo dell’IA nella PA orientata alla tutela del lavoro, della trasparenza e della qualità dei servizi; il riconoscimento dello stesso numero di ferie per i dipendenti neoassunti fin dal momento della loro assunzione e non più dopo i primi 3 anni e il riconoscimento ai lavoratori turnisti della specifica indennità anche durante i periodi di ferie”.

Interessanti novità anche i buoni pasto dove, ha aggiunto Carlomagno “pur non essendo stato ancora raggiunto il risultato auspicato, sono state poste le basi per un percorso che consenta finalmente di adeguarne il valore fermo ormai da oltre un decennio e sempre più distante dai reali costi sostenuti dai lavoratori”.

“Questo rinnovo, dunque – spiega il segretario generale – conferma la validità della linea sostenuta dalla FLP già in occasione del precedente contratto: garantire la continuità contrattuale, superare gli inaccettabili ritardi che per anni hanno caratterizzato i rinnovi nel pubblico impiego e affermare il principio secondo cui i contratti devono essere rinnovati durante il periodo della loro vigenza, e non a distanza di anni dalla loro scadenza”.

Scenari futuri

La firma del CCNL non conclude però l’azione sindacale della FLP che continuerà la propria iniziativa per altri obiettivi importanti ancora da raggiungere, come rimuovere i vincoli normativi che ancora oggi limitano e ingessano la contrattazione integrativa; rafforzare il welfare contrattuale, superando le disparità esistenti rispetto al settore privato; incrementare ulteriormente il valore dei buoni pasto; detassare le risorse economiche derivanti dai rinnovi contrattuali e dalla contrattazione integrativa; ottenere una piena valorizzazione delle professionalità pubbliche e restituire centralità alla contrattazione collettiva.”

https://lentepubblica.it/personale-e-previdenza/firmato-il-ccnl-funzioni-centrali-2025-2027-per-la-flp-valutazione-positiva/?fbclid=IwY2xjawSWG7dleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETJIRmp3RWljOUtXZUlBdnBIc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHpklmV0NmzNGpe7gfsja0sXHfUdG9anrKX0JPnCFVE4JQmGGS1E3-5eQrKij_aem_DKrxeBAXQyLLnM9gsMEOkA

Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. FLP: “Valutazione nel complesso positiva, accolte molte delle richieste della nostra federazione”. Una v

Firmato il contratto degli statali aumento di 162 euro al meseAccordo Aran e sindacati per il rinnovo degli anni 2025-20...
10/06/2026

Firmato il contratto degli statali aumento di 162 euro al mese

Accordo Aran e sindacati per il rinnovo degli anni 2025-2027. Per la prima volta regolamentato l'uso dell'intelligenza artificiale

Un interessante articolo di Rosaria Amato su riporta le dichiarazioni della sul rinnovo del

“Un aumento medio di 162 euro, che può arrivare fino a 221 euro per l'area delle elevate professionalità, ma soprattutto diverse novità interessanti per i 200 mila dipendenti di ministeri e agenzie coinvolti dall'accordo raggiunto ieri tra Aran e sindacati (esclusa l'Usb, che non ha firmato) per il rinnovo del contratto per le funzioni centrali, a cominciare da una prima regolamentazione dell'uso dell'intelligenza artificiale. Ma tra le novità rientra pure la data: «Per la prima volta nella storia della contrattazione collettiva pubblica, un contratto del comparto funzioni centrali viene firmato dentro il triennio di competenza», sottolinea il ministro della Pa Paolo Zangrillo.

L'altra novità rilevante è «l’introduzione, per la prima volta in assoluto, di un titolo contrattuale dedicato all'intelligenza artificiale», rileva il presidente dell'Aran Antonio Naddeo.

Le amministrazioni sono ora obbligate a informare i lavoratori sull'adozione di sistemi algoritmici; è esclusa ogni decisione automatica in materia di rapporto di lavoro, trattamento economico, disciplinare o valutativo; ogni atto assistito da intelligenza artificiale è soggetto a revisione umana e il lavoratore ha diritto di conoscere i criteri applicati e di chiedere il riesame.

E del resto secondo il report presentato ieri in apertura di Forum Pa, la kermesse che si tiene fino a giovedì alla Nuvola, il 66% dei dipendenti pubblici usa già strumenti di IA generativa nel proprio lavoro, soprattutto per compiti di base. Dall'indagine emerge anche una migliorata percezione degli italiani sulla Pa: il 53% la considera un punto di riferimento stabile per cittadini e imprese. Un dato emerso anche dal Pacchetto di Primavera del semestre europeo 2026, presentato dalla Commissione Ue: la quota di chi ritiene che la Pa sia complessa ed eccessivamente gravata dalla burocrazia è diminuita di 14 punti percentuali dal 2023.

Tra le altre novità, spiega il leader della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Marco Carlomagno, «l'introduzione e il rafforzamento dei permessi per sottoporsi a screening oncologici; il riconoscimento della certificazione delle competenze; il rafforzamento delle posizioni organizzative e degli strumenti di riconoscimento professionale dei funzionari; il miglioramento del sistema delle relazioni sindacali».”

Statali, ok al terzo contratto in quattro anni: 162 euro in piùPubblico impiego. Firmata l'intesa 2025/27 per 204.590 di...
10/06/2026

Statali, ok al terzo contratto in quattro anni: 162 euro in più

Pubblico impiego. Firmata l'intesa 2025/27 per 204.590 dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici. Primo accordo nel triennio di riferimento. Il ministro Zangrillo: «Traguardo storico»

Un interessante articolo di Gianni Trovati riporta le dichiarazioni della sul rinnovo del

“Quello firmato ieri all’Aran è il terzo accordo in quattro anni sui rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici delle «Funzioni centrali». Ai 204.590mila impiegati di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici l’intesa prospetta un aumento medio da 162 euro, che fa crescere del 5,4% il complesso delle buste paga.

Il nuovo incremento, che diventerà operativo dopo i controlli di rito di Ragioneria e Corte dei conti per il via libera definitivo dopo il passaggio in consiglio dei ministri, si aggiunge al +6% offerto dal rinnovo 2022/24, firmato il 27 gennaio dell’anno scorso. Ma soprattutto l’accordo di ieri conclude la lunga accelerazione che ha permesso di smaltire l’arretrato contrattuale storico degli statali, portando per la prima volta nella storia dei contratti pubblici alla prima firma di un’intesa completa nel corso del triennio di riferimento, il 2025/27: un precedente parziale, limitato alla parte economica, c’è stato a inizio aprile con l’accordo sugli aumenti contrattuali degli 1,2 milioni di dipendenti di istruzione e ricerca.

A mettere per la parte datoriale la propria firma (sul testo definitivo sarà la 56esima da quando è tornato al vertice dell’Agenzia negoziale nel giugno 2019, trovandosi a gestire anche i negoziati arretrati sul 2016/18) è il presidente dell’Aran Antonio Naddeo, che si dice «soddisfatto di un risultato impensabile fino a qualche anno fa. Un contratto si fa in due», aggiunge Naddeo ringraziando i tecnici dell’Aran e i sindacati. E in effetti anche sul terreno sindacale l’intesa di ieri completa un percorso di allargamento, che dopo l’ok ex post aggiunto dalla Uil Pa al contratto 2022/24 ora raccoglie il «sì» anche della Cgil. Insieme a Cisl, Uil, , Confsal Unsa e Confintesa, la Cgil porta in calce al testo la firma di sigle del 92% dei dipendenti, e punta a rientrare in fretta anche nella partita della contrattazione decentrata da cui è stata esclusa per legge per non aver siglato il contratto nazionale 2022/24.

Fra le «numerose proposte accolte» il segretario generale della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Marco Carlomagno elenca «l’introduzione e il rafforzamento dei permessi per la partecipazione agli screening oncologici, il riconoscimento della certificazione delle competenze e il rafforzamento delle posizioni organizzative».”

Indirizzo

Via Aniene, 14
Rome
00198

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 16:30
Martedì 10:00 - 16:30
Mercoledì 10:00 - 16:30
Giovedì 10:00 - 16:30
Venerdì 09:00 - 16:30

Telefono

+390642000358

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FLP News pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a FLP News:

In evidenza

Condividi

Digitare