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InterAutoNews Il mondo dell'automotive. Case, Dealer, mercato, statistiche, analisi, approfondimenti.

In questo numeroIntervista ad Andrea Carlucci, ToyotaIntervista a Matthias Moser, Gruppo EurocarIntervista a Francesco Z...
21/04/2026

In questo numero
Intervista ad Andrea Carlucci, Toyota
Intervista a Matthias Moser, Gruppo Eurocar
Intervista a Francesco Zirpoli, Università Ca’ Foscari
Intervista a Pier Marco Alciati e Giulio Viale, Stellantis Financial Services
Intervista a Federico Berra, CA Auto Bank
Intervista ad Andrea Vistarini, Sdr
Intervento di Mario Caporale
Parola di Venditore: Marco Daglia, Gruppo Carteni
La parola al cliente, di Charles Mills
Osservatorio Findomestic, a cura di Claudio Bardazzi
Osservatorio Nobis
Osservatorio Quattroruote Professional, a cura di Mario Rossi
Osservatorio Web Industry
News, commenti, statistiche

Marzo mette in fila il quarto risultato utile consecutivo con una crescita del 7,6% dovuta all’immatricolato di 185mila ...
01/04/2026

Marzo mette in fila il quarto risultato utile consecutivo con una crescita del 7,6% dovuta all’immatricolato di 185mila nuove autovetture. Se, come le serie storiche ci indicano, marzo è mediamente il mese più proficuo dell’anno, riuscendo a superare in 8 casi su 10 negli ultimi anni la quota del 10% dell’intero volume annuo, il mercato dell’auto dà l’impressione di aver ritrovato la via della crescita. L’ultima volta che marzo ha superato le 185mila targhe è successo proprio nel 2019, quando nel mese si contarono 194.000 vetture. Di questi tempi, tuttavia, i dubbi restano e la cautela ci guida, a partire dal fatto che il risultato arriva con un giorno lavorativo in più, arriva con la coda infinita e indefinita dell’ecobonus elettrico del ’25, arriva con la solita fraccata di Autoimmatricolazioni che nel dettaglio sono poco meno di 16mila, cioè un bel po’ di più dell’intero guadagno del mese che si ferma a 13.500 unità. Ma volendo rimanere sulle tracce di questa ripresa, o pseudo tale che sia, il risultato dei Privati porta una ventata di aria fina. Dopo 18 mesi a bagno, e dopo un febbraio di rinascita, il canale compie l’impensabile portando a consuntivo un aumento a due cifre prossimo al 18%, con un incremento di rappresentatività di 4,4 punti percentuali. Da inizio anno la crescita è del 7,7% e la quota del 53,2% perde meno di un punto percentuale rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Sulla stessa frequenza anche le Società, incremento prossimo a quello del mercato nel mese, con quote sostanzialmente stabili sia a marzo, sia nel cumulato. Il capitolo Noleggio si apre con la notizia che il canale, nel suo complesso, a marzo supera di poco la quota del 35%, un dato sin troppo buono considerando il calo 12% realizzato dal Lungo Termine, contrazione prevalentemente dovuta a una base molto forte di marzo 2025, quando si innescò la corsa sfrenata degli operatori Captive. Corsa che portò il canale a una quota record oltre il 40%. Per il Breve Termine prosegue il trend al rialzo con un aumento del 9,7% e quota al 13,4%. Sempre molto attive le Altre nel canale con un incremento tendenziale del 121%. Infine, nel primo trimestre sono state immatricolate 484mila autovetture per una crescita del 9,2%.

Dopo l’escursione in territorio negativo dei numeri di gennaio, febbraio torna, seppur di poco, al segno più. Secondo qu...
24/03/2026

Dopo l’escursione in territorio negativo dei numeri di gennaio, febbraio torna, seppur di poco, al segno più. Secondo quanto comunicato da Acea, nel consuntivo del mese si contano 979mila autovetture per un incremento dell’1,7%. Nonostante questa micro-ripresa, il mercato dell’auto a targa Ue resta incerto. Le fragilità restano fortemente causate dal contesto geopolitico, in particolare dalla guerra in Medio Oriente, che potrebbe incidere negativamente su energia, inflazione e fiducia dei consumatori. Nonostante quello che appare come un miglioramento rispetto ai mesi precedenti, la domanda rimane vulnerabile e soggetta a fattori esterni difficilmente prevedibili. Se le Case si trovano a operare in un ambiente instabile, dove anche piccoli shock possono rallentare la crescita, i consumatori certo non possono giovarsi di questo stato dominato dall’incertezza. La traiettoria del mercato europeo dipenderà in larga parte dall’evoluzione dello scenario internazionale. Il cumulato del primo bimestre raggiunge 1,94 milioni di passenger car, per una flessione dello 0,97%. Sul fronte delle alimentazioni a febbraio l’elettrico cresce del 15,8% con il 19,5% di quota, dati analoghi da inizio anno. Guardando i Gruppi, nel primo bimestre c’è solo Stellantis in positivo (+8,2%), Volkswagen -1,1%, Renault -14,7%, Hyundai -8,4%, Toyota -7,2%.

In questo numeroIntervista a Daniele De Leonardis, BYDIntervista a Tony Fassina, Gruppo FassinaIntervista a Giovanni Mag...
18/03/2026

In questo numero
Intervista a Daniele De Leonardis, BYD
Intervista a Tony Fassina, Gruppo Fassina
Intervista a Giovanni Maggiore, Aniasa
Analisi Dealer Snap-on
Formazione, intervista a Valeriano Venturi
Intervento di Andrea Giuricin
Parola di Venditore: Valerio Pagnotta, Autostar Flaminia
La parola al cliente, di Charles Mills
Insights, Steve Young, Icdp
Osservatorio Findomestic, a cura di Claudio Bardazzi
Osservatorio Nobis
Osservatorio Quattroruote Professional, a cura di Mario Rossi
Osservatorio Horizon Automotive
News, commenti, statistiche

Con questo numero, per i nostri abbonati�Automotive Dealer Report - 2026
16ª edizione

Doppia cifra, preceduta dal segno più: +14%. È il risultato del mercato dell’auto di febbraio comunicato da Unrae. Una c...
02/03/2026

Doppia cifra, preceduta dal segno più: +14%. È il risultato del mercato dell’auto di febbraio comunicato da Unrae. Una crescita così, ottenuta con poco più di 157mila immatricolazioni, non si vedeva da 20 mesi. Era giugno ’24, quando la prestazione fu frutto di un confronto con una base molto debole, sospinta dalla taumaturgica iniezione portata dall’ecobonus. Anche oggi il paragone è con un febbraio 2025 che occupò il poco lusinghiero 7° posto nella “Bottom 10” dal 1980. Quanto agli incentivi, il bonus elettrico ha spalmato i suoi limitati effetti anche su febbraio, portando le Bev a una quota mensile ancora troppo bassa per il nostro mercato. Il contesto macroeconomico è il solito: molta incertezza, grande difficoltà di lettura. La fiducia delle imprese diminuisce, ma resta al di sopra della media del 2025. Per i consumatori la fiducia cresce per il terzo mese consecutivo: tutte le componenti dell’indice migliorano a eccezione delle valutazioni sulla situazione economica personale e di quelle sull’opportunità di risparmiare. Cioè, cielo sereno, pioggia battente, dice Istat. Comunque, il risultato di febbraio è positivo a partire da quello dei Privati che, dopo 18 mesi tornano in positivo, pur lasciando oltre due punti di quota. Nell’analisi per utilizzatore, detto dei Privati, anche le Società tornano alla crescita con un incremento dell’1,5%. Il Noleggio raggiunge il 33% di quota trainando in buona misura il mercato: il Lungo Termine migliora del 2%, il Breve prosegue la propria corsa olimpica, raddoppiando volumi e stampando una quota del 12%. La solita nota dolente - sì, diciamolo - è quella degli Autoimmatricolatori che non possono rinunciare a un balzo in avanti del 21%, con una penetrazione che sfiora il 10%. In questo senso, secondo Dataforce, lo stock al 1° marzo di Case e Dealer accumulato negli ultimi 2 anni è di 109mila unità, pari circa a 17 giorni lavorativi di vendita nella media del 2025. Come ultimo tema, la stagionalità. La somma di gennaio e febbraio vale mediamente (dal 1997) il 18,72% del totale anno. Il cumulato dei primi due mesi è di 299.000 unità per un incremento che passa dal 6,2% di gennaio al 10,2% attuale. La proiezione del volume corrisponde a un mercato 2026 da 1.599.000 unità.

Fine. Dopo sei mesi passati in territorio positivo, a gennaio il mercato continentale dell’auto torna a frequentare i nu...
24/02/2026

Fine. Dopo sei mesi passati in territorio positivo, a gennaio il mercato continentale dell’auto torna a frequentare i numeri negativi. È il solito contesto caratterizzato da incertezze economiche, pressioni inflazionistiche e instabilità politica in alcuni dei Paesi di riferimento. In base al comunicato di Acea, nei 31 Paesi in analisi il mese ha totalizzato 961.382 autovetture, per una flessione del 3,5%. Nonostante questo calo, gli analisti mantengono una previsione di crescita moderata per l’intero 2026, sostenuta dal graduale miglioramento delle condizioni di offerta, dalla transizione verso veicoli elettrificati e dal supporto delle politiche pubbliche. Nelle alimentazioni, a gennaio l’elettrico è cresciuto del 13,9% con il 19,6% di quota. Le plug-in sono aumentate del 32,2% con rappresentatività al 10,4%. Le ibride, con un progresso del 6,4%, hanno raggiunto quota 38,5%. Nei principali mercati, l’andamento è stato simile a quello di dicembre, con la Germania come principale eccezione: dopo mesi di forte slancio, le vendite sono calate per la prima volta dopo un semestre, ma con le Bev in crescita del 24% con il 22% di share. La Spagna ha mantenuto risultati positivi ma con una crescita contenuta, mentre la Francia ha registrato un ulteriore calo a causa della grave instabilità politica. Il Regno Unito, invece, ha continuato a crescere grazie agli incentivi, ma con il targato di Bev deludente a causa di un risultato di pareggio, pur con una quota del 20,6%.

In questo numeroIntervista a Alfredo Pastore e Nicola Marsala, Omoda & Jaecoo ItaliaIntervista a Italo Folonari, AniasaI...
20/02/2026

In questo numero
Intervista a Alfredo Pastore e Nicola Marsala, Omoda & Jaecoo Italia
Intervista a Italo Folonari, Aniasa
Intervista a Dario Casigarhi, Arval
Intervista a Nino Galdieri, Gruppo Galdieri
Intervista a Cornelio Gambarini, Gruppo Tomasi
Analisi di Dromo Faffa, Methodos Consulting
Analisi di Marco Biagiotti
Intervento di Germano Massaro
Parola di Venditore: Andrea Baldon, Ceccato Automobili
La parola al cliente, di Charles Mills
Oil & Parts, intervento di Alessio Franco, Ford Italia
Insights, Steve Young, Icdp
Report AsConAuto alla Nada di Las Vegas
Osservatorio Findomestic, a cura di Claudio Bardazzi
Osservatorio Nobis
Osservatorio Quattroruote Professional, a cura di Mario Rossi
News, commenti, statistiche

Anno nuovo, vecchie illusioni. A gennaio  il mercato dell’auto cresce del 6,2% con 142mila targhe. Ci sarebbe quasi da f...
02/02/2026

Anno nuovo, vecchie illusioni. A gennaio il mercato dell’auto cresce del 6,2% con 142mila targhe. Ci sarebbe quasi da fare una festa perché il risultato arriva con una giornata lavorativa in meno e perché i volumi indicano il miglior gennaio da 5 anni a questa parte. Il fatto è che, secondo i dati comunicati da Unrae, l’analisi della struttura del mercato per utilizzatore suggerisce piuttosto di celebrare il risultato con l’ascolto di un bel requiem. Partendo dalle autoimmatricolazioni, nel mese sono state 14.500 per una crescita del 29% e una quota che supera il 10%: il giubilo dei Dealer è garantito. Poi i Privati, privati nel senso che è stato loro tolto tutto, hanno fatto registrare il 18° mese consecutivo in rosso con un calo del 3,8% in volume e con il ridimensionamento della quota di 6,1 punti. E meno male, perché Istat, con riferimento ai consumatori, per gennaio evidenzia un lieve miglioramento delle opinioni sul quadro economico e sulla situazione futura. Meglio non pensare a cosa sarebbe successo in una situazione meno favorevole. Non molto diverso il quadro delle Società: a gennaio calo del 3,5%, ma con l’indice di fiducia che aumenta decisamente nei servizi di mercato, sarà. Il Noleggio raccoglie complessivamente il 27,9% di quota, con il Lungo Termine che fa meno bene del mercato con una crescita del 3,2% e con il Breve Termine che, invece, viaggia a tutta forza con un incremento a 3 cifre riconducibile a un inflottamento preventivo in funzione delle Olimpiadi invernali. Passando alle alimentazioni si parte dall’elettrico. Gennaio ha immatricolato 9.500 Bev per un incremento del 40,6% e quota al 6,6%. A dicembre le Bev sono state 12mila e a novembre 15mila, cioè 36.500 in totale dall’inizio del periodo valido per l’ecobonus (58.680 prenotazioni - con fondi per circa 39mila - chiuse il 22 ottobre). Atteso che non tutto l’immatricolato è imputabile all’incentivo, resta di sapere a che punto del processo si sia arrivati. Per il resto, benzina e diesel giù, ibride +24%, Plug-in +152%. In termini di prospettive, facendo un conto sulla stagionalità dell’auto, che InterAutoNews segue dal 1997, e considerato che il mese di gennaio vale mediamente il 9,5% del mercato annuale, sul 2026 si può ipotizzare un volume di 1,505 milioni di targhe, cioè quello a cui si assiste dal 2020.

A dicembre il mercato europeo delle passenger car mette in fila il sesto segno più. Secondo quanto comunicato da Acea, n...
27/01/2026

A dicembre il mercato europeo delle passenger car mette in fila il sesto segno più. Secondo quanto comunicato da Acea, nei 31 Paesi in analisi, il mese ha totalizzato 1,173 milioni di autovetture, per un progresso del 7,6%. Il 2025 passa alla storia con 13,27 milioni di unità, facendo registrare un aumento tendenziale del 2,4%. Un risultato superiore alle aspettative formulate all’inizio dell’anno, quando il mercato aveva assunto un andamento al ribasso, al quale si erano legate una serie di forti preoccupazioni, principalmente innescate dalle tensioni commerciali globali. Il miglioramento può essere attribuito a una ripresa della domanda latente, al miglioramento della catena di fornitura, ma anche a politiche commerciali più aggressive. A dare un impulso positivo hanno giocato un ruolo determinante anche gli incentivi ben calibrati in specifici mercati, così come un impatto ridotto delle tensioni commerciali. In pratica, il mercato è andato meglio delle attese perché le stime iniziali erano eccessivamente prudenti. Le prime previsioni disponibili per il 2026 (GlobalData) tracciano una crescita modesta nell’Europa occidentale, dove continua a prevalere la cautela sull’ottimismo, con condizioni economiche che restano stagnanti nei principali mercati della regione.

In questo numeroIntervista a Pierantonio Vianello, CupraIntervista a Nicola Armaroli, CNRAnalisi di Vittoria Ferraris, S...
26/01/2026

In questo numero
Intervista a Pierantonio Vianello, Cupra
Intervista a Nicola Armaroli, CNR
Analisi di Vittoria Ferraris, S&P Global Ratings
Il Super-ammoratamento, intervista ad Alberto de Matteis�Intervista a Fabrizio Guarnieri, EMC Auto
Intervista a Marco Clerici, Gruppo Clerici
Intervista ad Antonino Gregorio, Fuchs
Intervista ad Alessandro Bergonzoni
Report dal Salone di Brussels
Parola di Venditore: Paolo Poggi, Clerici Auto�La parola al cliente, di Charles Mills
Oil & Parts, intervento di Alessio Franco, Ford Italia
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