Mai più lasciati indietro, voci che si uniscono.

Mai più lasciati indietro, voci che si uniscono. “Issho no Yūki” (Coraggio Sempre Insieme). Ti invito a seguire i mie social e visitare il mio sito https://www.dinotropea.it/

Oggi una parola sola merita spazio. «Fiducia».La Treccani l’ha scelta per il 2026, ma a noi serve già adesso. Qui. Ora. ...
27/12/2025

Oggi una parola sola merita spazio. «Fiducia».

La Treccani l’ha scelta per il 2026, ma a noi serve già adesso.

Qui. Ora. A chi si sente lasciato indietro, messo in pausa, dimenticato in un angolo mentre il mondo corre.

La fiducia non è una bella intenzione. È salute. Quando manca, il corpo lo sa prima della testa. Dormi peggio, sei sempre in allerta, ti ammali più spesso.

Vivere senza fiducia è come camminare con il freno tirato. Prima o poi ti fermi.

Quando invece la fiducia torna, anche solo un filo, succede qualcosa. Il respiro si fa più lento.

Il cuore smette di correre. La mente abbassa le difese. Non risolve tutto, ma ti rimette in piedi. E per chi è stato lasciato indietro, stare in piedi è già una vittoria.

Io l’ho imparato nel modo più duro.

Quando perdi persone, ruoli, certezze, inizi a dubitare di tutto. Anche di te stesso. Poi, un giorno, qualcuno resta. Una parola è mantenuta. Un gesto non tradisce. E capisci che fidarsi di nuovo non è debolezza. È coraggio.

Questa pagina è nata per questo. Per ricostruire fiducia, un passo alla volta.

Tra padri, madri, uomini, donne, figli. Nessuno escluso. Nessuno invisibile.

Se sei qui, non sei solo.
Se leggi queste righe, c’è speranza.
E se ti va, resta. Condividi. Porta qualcuno con te.

«Il meglio deve ancora avvenire». Anche per noi.

Chi è cresciuto negli anni ’60 e ’70 non è nostalgico. È allenato alla vita.C’è una generazione che non ha imparato a re...
23/12/2025

Chi è cresciuto negli anni ’60 e ’70 non è nostalgico. È allenato alla vita.

C’è una generazione che non ha imparato a reinventarsi.
Ha imparato a resistere.
Come una bicicletta senza cambio: o pedali, o resti fermo. Nessun manuale, nessuna scorciatoia. Solo strada e silenzio.

Negli anni ’60 e ’70 si cresceva così.
Si aspettava. Si cadeva. Ci si arrangiava.
La testa funzionava come una radio a valvole: pochi canali, ma profondi.

Oggi la psicologia dice che da quell’infanzia sono nate forze mentali sempre più rare.
Lasciato Indietro nasce dallo stesso punto, ma senza teorie.
Nasce dalla vita. Da chi è rimasto in piedi anche quando si sentiva fuori posto.

Non è nostalgia.
È memoria che tiene.
È speranza che non fa rumore.

Continua a leggere: https://www.extromodacapelli.it/secondo-la-psicologia-chi-e-cresciuto-negli-anni-60-e-70-secondo-dati-ufficiali-ha-sviluppato-9-forze-mentali-oggi-sempre-piu-rare/

Se anche tu ti sei sentito lasciato indietro (Armando Editore) almeno una volta, questo libro non ti spiega cosa fare.

Ti cammina accanto, lo trovi in tutte le librerie ed anche su Amazon : https://amzn.to/42GuQ7Q

L’evidenza psicologica è netta: chi ha respirato gli anni ’60 e ’70 custodisce nove risorse mentali che l’era touch fatica a replicare. Oggi quelle abilità

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi!Rosaria Cicione, Angela Aquilini, Luigi F...
23/12/2025

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi!

Rosaria Cicione, Angela Aquilini, Luigi Fracasso, Giovanni Marco

Bandiera biancaAnni Ottanta, il rumore nasce. Oggi non si è mai spento.All’inizio degli anni Ottanta l’Italia scopre il ...
22/12/2025

Bandiera bianca
Anni Ottanta, il rumore nasce. Oggi non si è mai spento.

All’inizio degli anni Ottanta l’Italia scopre il volume alto. La tv commerciale entra in casa, la musica diventa prodotto, la politica spettacolo. Tutti parlano. Tutti opinano. Franco Battiato guarda quel mondo e non fa la morale. Fa un passo indietro. Alza bandiera bianca.

Non è resa. È lucidità.

Dentro quel testo, in mezzo a citazioni e stoccate, c’è una frase che passa spesso sotto traccia ma colpisce dritto allo stomaco:
«Uh! com’è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano».

È lì che il pezzo smette di essere solo satira e diventa umano. Perché mentre il mondo accelera, i figli crescono davvero. E i padri devono restare. Presenti. In equilibrio. Anche quando tutto intorno cambia faccia, voce, regole.

Oggi il rumore è continuo, portatile, personalizzato. Non arriva solo dalla tv, ma dagli schermi che teniamo in mano. Il parallelismo è evidente. Stessa confusione, meno pause. Stessa fatica. Essere padri adesso non è più semplice di allora. Forse è più esposto.

“Bandiera Bianca” ci dice questo, senza spiegarlo: a volte l’unico gesto educativo possibile è sottrarsi al caos. Non per disinteresse, ma per protezione. Dei figli. E anche di sé.

E forse quella bandiera, più che al mondo, andrebbe mostrata ogni tanto proprio a casa. Per dire: «Qui dentro il rumore non comanda».

Provided to YouTube by Universal Music GroupBandiera Bianca (Mix 2015) · Franco BattiatoLa Voce Del Padrone℗ 1981 Universal Music Italia SrlReleased on: 1981...

21/12/2025

Quando reagisci troppo, non sei tu. È il tuo inconscio.

Ti è mai capitato di reagire in modo sproporzionato? O conosci qualcuno che lo fa, a volte, senza nemmeno accorgersene?

Succede quando il presente tocca una ferita più vecchia. Non è debolezza. È l’inconscio che prova a proteggerti.

Una via semplice per iniziare a capirlo è leggere storie vere.

Quelle che non spiegano dall’alto, ma camminano accanto.

Regalati, o regala, "Lasciato Indietro", Armando Editore se ami la narrazione. Oppure "Ombre e Luci di un Cammino" Laura Capone Editore se senti di più la poesia.

A volte basta una pagina giusta per far tacere un urlo antico. E lasciare spazio alla speranza.

Ordinabili in tutte le librerie fisiche ed online, anche su Amazon ♥️

«The Logical Song» oggi è più attuale che mai.Viviamo in un tempo veloce, rumoroso, sempre connesso. Su Facebook – come ...
21/12/2025

«The Logical Song» oggi è più attuale che mai.

Viviamo in un tempo veloce, rumoroso, sempre connesso. Su Facebook – come altrove – ci viene chiesto di essere chiari, coerenti, riconoscibili. Un pensiero giusto, una foto giusta, una vita che stia in piedi davanti agli altri. Tutto molto logico.

Eppure qualcosa non torna.
Perché sotto i post, le reazioni, le condivisioni, resta una domanda semplice e scomoda: «chi sono davvero?».

I Supertramp parlavano di scuola e regole. Oggi quella scuola è digitale. Non ti dice più cosa devi essere, ma come devi apparire. E piano piano rischi di confondere i like con il valore, la visibilità con l’identità.

Crescere non dovrebbe voler dire spegnersi.
Diventare adulti non significa smettere di sentire.

Forse, in questo mondo social, essere un po’ “illogici” è un atto di speranza. Fermarsi. Ascoltarsi. Restare umani.

E tu, quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito davvero te stesso, senza doverlo dimostrare a nessuno?

https://youtu.be/kln_bIndDJg?si=gFB0T3thGq-o71Gg










Music video by Supertramp performing The Logical Song. (C) 1979 A&M Records

Un augurio che non fa rumoreForse dovremmo chiederci perché ci fermiamo su tutto, tranne che sulla gentilezza.Un augurio...
18/12/2025

Un augurio che non fa rumore

Forse dovremmo chiederci perché ci fermiamo su tutto, tranne che sulla gentilezza.
Un augurio semplice, senza rabbia né spettacolo, è passato quasi inosservato.

Nessun trucco, solo parole vere per chi vive le feste in silenzio.

Non è un’accusa. È una domanda.
Quando abbiamo smesso di ascoltare ciò che non urla?

Qui racconto cosa è successo. Senza filtri.

https://talkcity.it/attualitalk-quando-un-augurio-non-diventa-virale-cronaca-sincera-di-un-esperimento-sociale/

Dino Tropea ha pubblicato lo stesso messaggio su quattro social, senza strategie, senza filtri. Un augurio sincero, rivolto a chi è solo. Ecco cosa è successo davvero.

I lasciati indietro delle festeA volte il rumore delle feste fa più male del silenzio.Perché mentre il mondo brinda, c’è...
18/12/2025

I lasciati indietro delle feste

A volte il rumore delle feste fa più male del silenzio.
Perché mentre il mondo brinda, c’è chi stringe i denti. Chi conta i giorni, non i regali. Chi affronta una stanza vuota, una corsia d’ospedale, una tasca troppo leggera.

E allora la domanda viene da sé, senza alzare la voce:
«Non sono anche loro i lasciati indietro?»

Quelli che nessuno vede nelle foto.
Quelli che non fanno notizia.
Quelli che resistono, un giorno alla volta, aggrappati a un filo sottile che si chiama speranza.

Questo post è per loro.
Per dire, semplicemente, «non siete invisibili».









Regalare uno smartphone per la Prima Comunione? Rischiamo di lasciarli indietro — davvero.C’è una frase che sentiamo spe...
17/12/2025

Regalare uno smartphone per la Prima Comunione? Rischiamo di lasciarli indietro — davvero.

C’è una frase che sentiamo spesso, e che ci inquieta: “Gliel’abbiamo regalato per la Prima Comunione. Tutti gli altri bambini lo hanno…”

Il giorno che dovrebbe essere memoria, senso, spiritualità, rischia di diventare soltanto la corsa al regalo più moderno — e più alienante.

Nel nostro “Lasciato Indietro”, Armando Editore si legge una riflessione che ci appartiene:

“La nuova abitudine di regalare telefoni cellulari in occasione della Prima Comunione è oltremodo preoccupante. [...] Invece di un telefonino, perché non optare per uno strumento musicale, un oggetto che ricordi davvero il giorno della Prima Comunione?”

E oggi, come ci ricorda anche la Fondazione Patti Digitali:

https://www.vita.it/abuso-di-smartphone-e-social-media-dei-minori-la-fondazione-patti-digitali-cerca-di-fare-da-argine/

un minore su quattro mostra un uso problematico di smartphone e social.

La consegna precoce di dispositivi digitali, spesso come regalo per occasioni speciali, rischia di accentuare solitudine, ansia, isolamento.

Forse è tempo di fermarsi. Di domandarci se regalare un cellulare sia davvero un dono — o piuttosto il rischio di abbandonare i nostri figli in un mondo senza memoria e senza sogni.

“Lasciato Indietro” https://amzn.to/4aQ99WY non è solo un racconto autobiografico.
È un piccolo manuale di sopravvivenza emotiva e sociale, che sentiamo utile e necessario.

Per chi vuole tornare a scegliere regali che restano, gesti che educano, strumenti che nutrono l’anima dei nostri figli.

Leggete Lasciato Indietro. Facciamone un manuale condiviso, per noi adulti, per le famiglie, per chi educa, per chi cresce.
Perché regalare uno smartphone è facile.

Regalare presenza, ascolto, coraggio e memoria… quello sì, che è futuro.
Metti un like e condividi, per non lasciare indietro nessuno. Potresti aiutare qualcuno.

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Nasce la Fondazione Patti digitali per cercare di arginare l'abuso di social e smartphone da parte dei minori

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi!Alessandro Arena, Fiorenzo Briccola, Este...
16/12/2025

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi!

Alessandro Arena, Fiorenzo Briccola, Ester De Miro d'Ajeta, Vincenzo Aiello, Claudia Didattica, Elettricist SpartàMassimo

Grazie di Cuore.
16/12/2025

Grazie di Cuore.

Dal ponte di comando al microfono: ritratto di Dino Tropea La storia vera di un ufficiale di mare che ha trasformato disciplina e ferite in libri, microfoni e luoghi di ascolto condiviso Il silenzio in fondo al mare ha una voce. È fatta di sguardi trattenuti, ordini misurati, notti in cui ogni resp...

Oggi è un giorno che può cambiare tuttoQuando un'idea incontra la persona giusta, può diventare un progetto vero. Maria ...
16/12/2025

Oggi è un giorno che può cambiare tutto

Quando un'idea incontra la persona giusta, può diventare un progetto vero. Maria Grazia Imbimbo accompagna i giovani in un percorso gratuito per costruire il proprio futuro. Con Erasmus+, ma anche con il cuore.

Continua a Leggere: https://talkcity.it/oggi-giorno-e-una-storia-trasformare-opportunita-in-realta-con-maria-grazia-imbimbo/

Hai una storia da raccontare scrivimi con DM tramite il modulo di www.dinotropea.it e la porteremo in radio.


Al telefono con Talk City, Maria Grazia Imbimbo racconta il suo percorso da partecipante a progettista. Erasmus non è solo per giovani.

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 13:00

Sito Web

http://dinotropea.blogspot.com/, http://scriverealfuturo.blogspot.c

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