01/06/2026
⚠️ INTORNO AL FUTURO PARCO DELL'EX BORGHETTO ARTIGIANI ESISTONO PROBLEMI CHE NON SI POSSONO IGNORARE
Mentre il V Municipio promuove giustamente la realizzazione del futuro parco pubblico nell'area dell'ex Borghetto Artigiani e comunica svariati interventi di riqualificazione del territorio, esiste una realtà che merita la stessa attenzione e la stessa trasparenza.
Le immagini documentano una situazione di grave degrado presente in Via di Villa Santo Stefano, immediatamente alle spalle dell'area dell'ex Borghetto Artigiani, e in Via Perestrello, a circa 400 metri di distanza, dove persistono da anni edifici abbandonati, accumuli di rifiuti, materiali combustibili e aree prive di adeguata messa in sicurezza.
Non si tratta di semplici problemi di decoro urbano.
Si tratta di situazioni che incidono sulla vivibilità, sulla qualità della vita dei residenti, sulla prevenzione incendi e sulla percezione di sicurezza di chi vive e attraversa quotidianamente questi luoghi.
I recenti e gravissimi fatti di cronaca avvenuti nel territorio, culminati con il sequestro e lo stupro di una donna all'interno di uno stabile abbandonato nel V Municipio, hanno evidenziato quanto sia pericoloso sottovalutare il tema degli immobili e delle aree lasciate per anni nel degrado.
Nessuno sostiene che nelle aree documentate stiano avvenendo fatti analoghi.
Ma proprio per questo le istituzioni hanno il dovere di intervenire prima che accada qualcosa, intervenendo su quelle condizioni di abbandono che possono favorire situazioni di illegalità, insicurezza e marginalità sociale.
Le donne, gli anziani, i giovani e tutte le persone che vivono il quartiere hanno diritto a spazi pubblici sicuri, controllati e decorosi.
Con l'arrivo dell'estate esiste inoltre un ulteriore rischio che non può essere ignorato: la presenza di vegetazione secca, rifiuti e materiali altamente infiammabili aumenta significativamente il pericolo di incendi, con possibili conseguenze per le abitazioni vicine e per lo stesso futuro parco pubblico.
🔴 Per questo motivo chiediamo al V Municipio non soltanto di raccontare ciò che realizza, ma anche di assumere pubblicamente un impegno sulle criticità ancora irrisolte.
Perché la riqualificazione di un quartiere non si misura soltanto dalle opere che vengono inaugurate.
Si misura anche dalla capacità di eliminare il degrado che continua a esistere dietro quelle opere.
I cittadini hanno diritto ai nuovi parchi. Ma hanno anche diritto alla sicurezza, alla prevenzione e a un territorio che non venga ricordato solo dopo l'ennesimo fatto di cronaca.
Vivere accanto al degrado non può diventare normalità.
Basta degrado. Basta indifferenza.