Voland

Voland Una casa per le letterature dal 1995. Salveranno però il Maestro, uno sfortunato scrittore inviso al potere ("I manoscritti non bruciano").
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Voland è il nome del Signore delle Tenebre nel romanzo di Michail Bulgakov Il Maestro e Margherita, ma di certo non è un diavolo comune. Per definirlo e per confondere subito le acque e il lettore, Bulgakov premette al suo romanzo una citazione dal Faust di Goethe: "…io sono parte di quella forza che vuole perennemente il Male e perennemente compie il Bene." Arrivando infatti a Mosca nei cupi anni

'30, il misterioso Voland e la sua bizzarra corte mettono a soqquadro la città: magie, giochi di prestigio, inquietanti spostamenti nel tempo e nello spazio. E la vendetta della schiera diabolica si esercita beffarda soprattutto nei confronti della cattiva letteratura…

La casa editrice Voland, fondata dalla slavista Daniela Di Sora, è nata nell'aprile del 1995. I primi tre libri pubblicati sono stati di autori slavi: Gogol' Dall'Italia, Stanev Il ladro di pesche e Tolstoj Per Anna Karenina che contiene un saggio inedito di Angelo Maria Ripellino. Grande infatti è l'attenzione per il mondo slavo, in gran parte sconosciuto, affascinante perché fatto di grandi letterature non troppo frequentate, come la russa, la ceca, la bulgara, la polacca. Fra le altre proposte ricordiamo: i bulgari Ivan Kulekov (Senza tempo, senza ordine, senza indirizzo) umorista e feroce satirico, inviso al vecchio e al nuovo regime; Jordan Radičkov (Noi passerotti, Bisce, Gente, gazze e cavalli), l'unico scrittore bulgaro citato da Claudio Magris nel suo libro Danubio; e Georgi Gospodinov, raffinato prosatore e poeta, tradotto in 19 lingue, di cui Voland ha pubblicato Romanzo naturale, ...e altre storie, e il più recente Fisica della malinconia, straordinario viaggio nel mondo del possibile che sta avvincendo i lettori e la critica. Rimane centrale la passione per la narrativa russa che prende corpo con Autobiografia di un ca****re di Sigizmund Kržižanovskij, una impareggiabile lezione di stile, Il fantasma di Alexander Wolf di Gajto Gazdanov, Nikolaj Nikolaevič: il donatore di sperma di Juz Aleškovskij, la splendida antologia di racconti I fiori del male russi curata da Viktor Erofeev, Capelvenere, La presa di Izmail e Lezione di calligrafia di Mikhail Shishkin, unanimamente considerato uno dei maggiori autori russi contemporanei; Eccovi Mosca, un incandescente ritratto di Mosca firmato da uno dei maggiori artisti russi contemporanei, Dmitrij A. Prigov; fino ad arrivare "alla rivelazione della giovane letteratura russa" Zachar Prilepin, considerato uno dei migliori prosatori di oggi soprattutto per la lingua innovativa ed evocatrice, finalista ai più importanti premi letterari russi degli ultimi anni (e molti ne ha vinti), presente nel catalogo Voland con i romanzi Patologie e San'kja e la raccolta di racconti Il peccato. Di Zachar Prilepin a novembre 2013 uscirà il romanzo Scimmia nera. Voland ha voluto ribadire il suo amore per la letteratura russa nel 2010 quando, per festeggiare i 15 anni di attività, ha lanciato la nuova collana Sírin Classica, dedicata ai grandi autori russi tradotti da importanti scrittori italiani, arrivata alla sua decima uscita con Noi di Evgenij Zamjatin, tradotto da Alessandro Niero, romanzo antiutopico considerato il precursore del più noto 1984 orwelliano. Il percorso di qualità della casa editrice si è esteso fino a comprendere anche altre letterature con autori non scontati. Fra i più importanti sono da ricordare: Philippe Djian, scrittore non conformista, considerato l'erede francese della beat generation, presente in catalogo con 6 romanzi tra cui 37°2 al mattino, libro da cui è stato tratto il film culto degli anni '80 Betty Blue; lo spagnolo José Ovejero, vincitore del premio Primavera de Novela con il libro La vita degli altri; il brasiliano di origine russa Moacyr Scliar, il cui romanzo Il centauro nel giardino nel 2002 è stato inserito tra i primi cento titoli del "National Yiddish Book Center"; Carol Shields, premio Pulitzer 1995 per il romanzo Diari di pietra, considerata insieme a Margaret Atwood e Alice Munro tra le più significative rappresentanti della moderna narrativa canadese; la tedesca Brigitte Reimann, con i romanzi Franziska Linkerhand e Fratelli, autrice culto tradotta in tutte le maggiori lingue europee. E poi ancora Dulce Maria Cardoso, scrittrice tra le più interessanti del panorama letterario portoghese, vincitrice nel 2009 del Premio dell'Unione Europea per Le mie condoglianze, della quale è da poco arrivato in libreria Il ritorno, romanzo sui retornados dalle ex colonie dopo la Rivoluzione dei garofani che Voland ha pubblicato in collaborazione con Feltrinelli. Arricchiscono il nostro catalogo i libri di Julio Cortázar (L'esame, Diario di Andrés Fava e Divertimento), Georges Perec (Il Condottiero e Tentativo di esaurimento di un luogo parigino), Ugo Riccarelli, presente con la raccolta di racconti Diletto, Mircea Cărtărescu, fra i migliori poeti e prosatori romeni della sua generazione, di cui sono usciti Tr****ti, Nostalgia, Abbacinante. L'ala sinistra e i racconti della raccolta Perché amiamo le donne, e le ultime uscite della collana Finestre: Al cuore fa bene far le scale, un libro e un CD che sono il prodotto del lavoro comune nato dall'amore di Diana Tejera per le poesie di Patrizia Cavalli; Guida alla Barcellona ribelle del catalano Guillem Martínez e Guida alla Parigi ribelle di Ramón Chao e Ignacio Ramonet, divertenti e accurate, per tutti coloro che hanno voglia di scoprire le grandi città anche attraverso itinierari non convenzionali. Tra le uscite più recenti Istemi dell'ucraino Aleksej Nikitin, ospite dell'edizione 2013 di Pordenonelegge; L'arte di piangere in coro, esilarante e tragico romanzo del danese Erling Jepsen; Atti mancati, storia d'amore e di suspense con la quale Matteo Marchesini è stato candidato al Premio Strega 2013; Delitto a Villa Ada, secondo romanzo di Giorgio Manacorda, già tra i 12 finalisti del Premio Strega 2012 con il suo Il corridoio di legno. Senza dimenticare Amélie Nothomb che costituisce un caso con pochi precedenti e che si è ormai imposta al pubblico italiano con la forza della sua prosa caustica e ironica (Voland ha pubblicato tutti i suoi romanzi, e infatti, come ha più volte ribadito alla stampa, Amélie Nothomb resta fedelissima alla casa editrice che l'ha scoperta e lanciata in Italia). Nel 1999 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha concesso il Premio alla cultura "per la pregevole attività svolta nel campo editoriale", mentre il 12 maggio del 2003 è stato assegnato alla Voland il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali "per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale".

La prossima uscita Voland, in arrivo venerdì 𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, sarà un romanzo di 𝗟𝗶́𝗱𝗶𝗮 𝗝𝗼𝗿𝗴𝗲: 𝙈𝙞𝙨𝙚𝙧𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙞𝙖. Con la traduzione ...
29/05/2026

La prossima uscita Voland, in arrivo venerdì 𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, sarà un romanzo di 𝗟𝗶́𝗱𝗶𝗮 𝗝𝗼𝗿𝗴𝗲: 𝙈𝙞𝙨𝙚𝙧𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙞𝙖.
Con la traduzione di 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗣𝗲𝘁𝗿𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶.

Compendio di forza e fede nella vita, 𝘔𝘪𝘴𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘪𝘢 – ultimo acclamato romanzo della scrittrice portoghese Lídia Jorge – è una storia al tempo stesso ironica e gentile, un mix indimenticabile di lacrime e sorrisi. Il ritratto di una donna eccezionale guidata dall’immortalità della speranza: Dona Albertì vive nella casa di riposo Hotel Paraíso, ricavata da un ex albergo di lusso in una immaginata stazione balneare del Portogallo, poco prima che esploda la catastrofe sanitaria del Covid. La sua vista è debole ma lei è perfettamente in grado di valutare le circostanze e le persone intorno a lei: si ribella alla freddezza di alcuni inservienti, all’omofobia degli ospiti che giocano a carte, e segue da vicino le storie d’amore che nascono all’interno della struttura. Mentre registra ciò che accade, noi ci lasciamo accompagnare da questa straordinaria vecchia signora che ha mantenuto intatta la memoria, la curiosità e una fertile immaginazione.
𝘔𝘪𝘴𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘪𝘢 è vincitore del 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗣𝗲𝘀𝘀𝗼𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟱.

Lídia Jorge è nata a Boliqueime, nel Portogallo meridionale, nel 1946. Ha studiato letteratura francese a Lisbona e ha insegnato in Angola e Mozambico negli anni delle lotte per l’indipendenza. Ha esordito in narrativa negli anni ’70 e fin da subito si è imposta all’attenzione di critica e lettori per la sua voce nuova e originale. Per la sua opera ha ricevuto numerosi riconoscimenti prestigiosi, come il Premio Luso-Español de Arte y Cultura 2014, il Premio Vergílio Ferreira 2015 e il Premio FIL nelle lingue romanze 2020. 𝘔𝘪𝘴𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘪𝘢, uscito nel 2022, è il suo romanzo più recente, già tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e in molte altre lingue, e le è valso i maggiori premi letterari portoghesi, tra cui il PEN Clube Português de narrativa 2023, e a livello internazionale l’autorevole Prix Médicis étranger 2023.

Daniele Petruccioli

Il nostro stand per 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗶𝘀 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 è pronto, e voi?Ci vediamo domani con la presentazione di 𝘈𝘯𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘦𝘵𝘳𝘢 di Diego Z...
28/05/2026

Il nostro stand per 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗶𝘀 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 è pronto, e voi?
Ci vediamo domani con la presentazione di 𝘈𝘯𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘦𝘵𝘳𝘢 di Diego Zandel, alle ore 18,30!

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si è concluso da una settimana – già ci mancate tanto – quindi è giunto il ...
27/05/2026

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si è concluso da una settimana – già ci mancate tanto – quindi è giunto il momento di stilare la 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗩𝗼𝗹𝗮𝗻𝗱 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝗲𝗻𝗱𝘂𝘁𝗶, tra grandi classici e inaspettate novità!
Scorri per scoprire i dieci titoli (che poi sono 13!) che più avete apprezzato al nostro stand!

Al decimo posto, ex aequo, troviamo due donne: 𝙇𝙚 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙚 𝙢𝙖𝙙𝙧𝙞 di Gemma Ruiz Palà, e il nuovissimo 𝙌𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖𝙣𝙯𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙛𝙞𝙪𝙢𝙚 𝙀𝙧𝙞𝙣𝙣𝙞𝙤 di Angela Dimitrakaki.
Nono posto per 𝙇𝙚 𝟭𝟮 𝙨𝙚𝙙𝙞𝙚 di Il’ja Il’f e Evgenij Petrov, un grande classico che in fiera apprezzate sempre moltissimo!
Un altro ex aequo all’ottavo posto, con 𝙇'𝙞𝙣𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚 di José Ovejero e 𝘾𝙞𝙖𝙤, 𝙎𝙖𝙨̌𝙖! di Dmitrij Danilov.
In classifica non poteva mancare Georgi Gospodinov, con 𝙄𝙡 𝙜𝙞𝙖𝙧𝙙𝙞𝙣𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚 al settimo posto.
E Amélie? Ovviamente l’avete amata: sesto posto ex aequo per 𝙄𝙜𝙞𝙚𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝙖𝙨𝙨𝙖𝙨𝙨𝙞𝙣𝙤 e 𝙎𝙩𝙪𝙥𝙤𝙧𝙚 𝙚 𝙩𝙧𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞.
Subito un altro Gospodinov: l’empatia di 𝙁𝙞𝙨𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙡𝙞𝙣𝙘𝙤𝙣𝙞𝙖 conquista la quinta posizione.
Medaglia di legno per l’ultima uscita della nostra belga preferita: 𝙈𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙨𝙞̀ di Amélie Nothomb.

E ora il podio!
Bronzo per un grande classico, recente anche di versione cinematografica. Proprio lui, 𝙈𝙚𝙩𝙖𝙛𝙞𝙨𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙩𝙪𝙗𝙞 di Amélie.
Un altro ex aequo per il secondo posto, tra i titoli più apprezzati del nostro catalogo, molto diversi tra loro ma allo stesso modo amati: 𝘾𝙧𝙤𝙣𝙤𝙧𝙞𝙛𝙪𝙜𝙞𝙤, Georgi Gospodinov, e 𝘾𝙤𝙨𝙢𝙚𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙣𝙚𝙢𝙞𝙘𝙤, Amélie Nothomb.
E l’oro? Lo abbiamo chiamato in Italia, è volato da noi dalla Germania per la seconda volta, non potevamo essere più felici di presentarlo a Torino con il suo romanzo più attuale che mai. 𝙍𝙖𝙙𝙞𝙤 𝙎𝙖𝙧𝙖𝙟𝙚𝙫𝙤 di Tijan Sila ha conquistato i vostri – e i nostri, dalla prima lettura – cuori.

E voi? Avete contribuito a questa classifica?

Salone Internazionale del Libro

26/05/2026
𝘜𝘯𝘢 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘦𝘻𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘣𝘭𝘦, il libro scritto a quattro mani da 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮 e 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼, si è aggiudicato il 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗿...
25/05/2026

𝘜𝘯𝘢 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘦𝘻𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘣𝘭𝘦, il libro scritto a quattro mani da 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮 e 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼, si è aggiudicato il 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗔𝗻̃𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱 nella sezione Romanzo. Il premio, assegnato dalle librerie di Madrid, ha premiato l’opera pubblicata dalla casa editrice indipendente Galaxia Gutenberg per il “lavoro di documentazione che ricostruisce le contraddizioni, gli ideali e le intimità dei suoi personaggi concentrandosi sugli aspetti spesso ignorati dalla storiografia, come le condizioni di vita delle donne”.

Infatti, 𝘜𝘯𝘢 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘦𝘻𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘣𝘭𝘦 racconta la storia di Raymond Molinier, Jeanne Martin des Pallières, Vera Lanis, Jean van Heijenoort, Elisabeth Käsemann e di tanti altri uomini e donne, di origini umili o aristocratiche, operai o intellettuali, che hanno condiviso le loro lotte e la loro intimità mentre mettevano la propria vita al servizio della rivoluzione, della trasformazione radicale di un mondo che a loro sembrava ingiusto.

La buona notizia? Nell’𝗮𝘂𝘁𝘂𝗻𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 il romanzo uscirà per Voland!

Lo scorso venerdì, 𝗔𝗺𝗲́𝗹𝗶𝗲 𝗡𝗼𝘁𝗵𝗼𝗺𝗯 è apparsa su 𝗟'𝗘𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 per un’intervista di Emanuele Coen. La scrittrice belga ha pa...
24/05/2026

Lo scorso venerdì, 𝗔𝗺𝗲́𝗹𝗶𝗲 𝗡𝗼𝘁𝗵𝗼𝗺𝗯 è apparsa su 𝗟'𝗘𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 per un’intervista di Emanuele Coen. La scrittrice belga ha parlato del suo ultimo romanzo, 𝘔𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘪̀, di come la scrittura nasca tra le mura domestiche.

Cogliamo l’occasione per ricordarvi che a giugno Amélie tornerà in Italia per il Tributo alla Carriera assegnatole dall’𝗢𝗿𝗯𝗲𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗕𝗼𝗼𝗸 𝗣𝗿𝗶𝘇𝗲 (26-28 giugno, Giardini Chiusi di Orbetello).
Non mancate!


Amélie Nothomb OBP - Orbetello Book Prize L'Espresso

Quali sono i vostri piani il prossimo weekend? Perché noi saremo a 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗶𝘀 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲, la rassegna letteraria pensata per ...
22/05/2026

Quali sono i vostri piani il prossimo weekend? Perché noi saremo a 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗶𝘀 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲, la rassegna letteraria pensata per promuovere l’editoria indipendente che si terrà a Roma da giovedì 𝟮𝟴 a domenica 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼!
Veniteci a trovare, e soprattutto non perdetevi l’appuntamento con 𝗗𝗶𝗲𝗴𝗼 𝗭𝗮𝗻𝗱𝗲𝗹, venerdì 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 alle ore 18,30. Lo scrittore istriano presenterà il suo ultimo romanzo, 𝘈𝘯𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘦𝘵𝘳𝘢, in dialogo con Carlo Ruggiero, autore di 𝘖𝘮𝘣𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘪𝘦𝘳𝘢 (Nova Delphi Libri).
Ci vediamo a Roma!

📍Villa Lais, piazza Giovanni Cagliero 20 (Roma)

Diego Zandel Villa Lais Legge Blue Room

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗺𝗶𝘁𝗿𝗮𝗸𝗮𝗸𝗶 è stata intervistata per Rai Cultura.Su 𝙌𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙤...
21/05/2026

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗺𝗶𝘁𝗿𝗮𝗸𝗮𝗸𝗶 è stata intervistata per Rai Cultura.
Su 𝙌𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖𝙣𝙯𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙛𝙞𝙪𝙢𝙚 𝙀𝙧𝙞𝙣𝙣𝙞𝙤 dice:
"Sono quattro ragazze goth e quando sono ancora insieme, negli anni '80, si rifiutano in modo molto netto di seguire le regole, di attenersi a ciò che la società si aspetta da loro. Sono piuttosto ribelli, e sono molto protettive verso i simboli delle loro vite. Il simbolo chiave è uno dei fiumi sepolti di Atene."

Qui l'intervista integrale!
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https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2026/05/Angela-Dimitrakaki-Quattro-testimonianze-sul-fiume-Erinnio-399c04d9-92fc-4349-b093-f4ae04204697.html

Rai Cultura

Il sogno di una Grecia diversa

𝘌𝘯𝘤𝘶𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰, la festa delle letterature in lingua sp****la che si terrà a Perugia dal 19 al 24 maggio, ospiterà 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷...
20/05/2026

𝘌𝘯𝘤𝘶𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰, la festa delle letterature in lingua sp****la che si terrà a Perugia dal 19 al 24 maggio, ospiterà 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼 e 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮! Molti gli appuntamenti con i nostri autori spagnoli, concentrati nelle giornate di venerdì 𝟮𝟮 e sabato 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼.

𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼:
- alle ore 10, per 𝘌𝘯𝘤𝘶𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 nelle scuole, 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼 discuterà de 𝘓𝘢 𝘵𝘳𝘦𝘨𝘶𝘢, romanzo dello scrittore uruguaiano Mario Benedetti. L’appuntamento è a 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗿𝗴𝗻𝗮 di Castiglione del Lago.
- alle ore 10, 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮 esaminerà anche lei de 𝘓𝘢 𝘵𝘳𝘦𝘨𝘶𝘢, al cinema 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 di Perugia, per 𝘌𝘯𝘤𝘶𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 nelle scuole.
- 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮 presenterà il suo romanzo 𝙈𝙖𝙙𝙙𝙞 𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙞𝙣𝙚 alla libreria 𝗨𝗯𝗶𝗸 di Perugia. Appuntamento in via Cortonese 131 alle ore 17,30. Con Pierpaolo Peroni.

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼:
- alle ore 10, 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼 parteciperà all’incontro 𝘙𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘢𝘯𝘻𝘢. 𝘓𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘎𝘳𝘢𝘯𝘥 𝘛𝘰𝘶𝘳 𝘢 𝘰𝘨𝘨𝘪. Il convegno si terrà a Perugia nella 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗿𝗺𝗲𝗻𝗶. Parteciperanno Mercedes Cebrián e Ismael Ramos.
- alle ore 16, 𝗝𝗼𝘀𝗲́ 𝗢𝘃𝗲𝗷𝗲𝗿𝗼 presenterà il suo ultimo romanzo edito Voland, 𝙈𝙚𝙣𝙩𝙧𝙚 𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙞, nella libreria 𝗣𝗢𝗣𝗨𝗣 - libri/spunti/spuntini di Perugia. Sarà presente il gruppo di lettura POPUP.
- a Terni, invece, alle ore 17,30, nella 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗘𝗱𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗮 presenterà 𝘔𝘢𝘥𝘥𝘪 𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘯𝘦, in dialogo con Francesca Olivieri.

Avete segnato tutto? Se avete la possibilità non perdetevi questi due autori spagnoli, ne vale assolutamente la pena!

Mozambico, magia, infanzia ed età adulta: questo e molto altro ne 𝘓’𝘢𝘭𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦 di Teolinda Gersão. Se volete sa...
20/05/2026

Mozambico, magia, infanzia ed età adulta: questo e molto altro ne 𝘓’𝘢𝘭𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦 di Teolinda Gersão. Se volete saperne di più, non perdetevi 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗥𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮, la traduttrice, che lo presenterà domani 𝟮𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 alle ore 18,30. Dove? A Roma, nella libreria 𝗕𝟲𝟭𝟮 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗶&𝗖𝗮𝗳𝗳𝗲́!

🗓️ giovedì 21 maggio, ore 18,30
📍Libri&Caffé, Via dei Prati della Farnesina, 72 (Roma)

Indirizzo

Via Emanuele Filiberto, 191
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390645496060

Sito Web

https://www.instagram.com/voland_edizioni/?hl=it, https://www.threads.com/@voland_edizioni

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