09/10/2026
Il riconoscimento della figura del mediatore interculturale passa anche dalla rappresentanza di chi svolge questa professione.
Il 7 ottobre abbiamo partecipato a Villa Altieri all’incontro promosso nell’ambito del Tavolo della Convivenza della Città metropolitana di Roma Capitale, dedicato al riconoscimento professionale delle mediatrici e dei mediatori interculturali.
Come BlackPost, abbiamo voluto sottolineare un aspetto fondamentale: per arrivare a un riconoscimento concreto della professione, non basta parlarne nei tavoli istituzionali. È necessario garantire una rappresentanza reale di chi lavora quotidianamente in questo settore, affinché possa partecipare attivamente ai processi decisionali che ne determinano il futuro.
Ringraziamo per il confronto e la partecipazione Tiziana Biolghini, consigliera delegata della Città metropolitana di Roma Capitale, Linda Meleo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Assemblea Capitolina, Francesco Verducci, senatore del Partito Democratico, e Claudio Marotta, consigliere della Regione Lazio. Un ringraziamento anche a Selly Kane della CGIL, all’avvocata Anna Pellegrino e alla docente universitaria Esoh Elamé per i loro contributi al dibattito.
Crediamo che il dialogo tra istituzioni, politica e professionisti sia indispensabile, ma che debba tradursi in un coinvolgimento effettivo di chi opera sul campo.
Non si può decidere il futuro di una categoria senza ascoltare e coinvolgere direttamente le persone che ne fanno parte.
Il riconoscimento professionale deve partire anche dalla voce di chi questa professione la vive ogni giorno.
Blackpost siamo comunità!