Publisherstory

Publisherstory Casa editrice indipendente votata alla Storia delle donne

✨ Buone Feste da PublisHERstoryUn anno di voci ritrovate, riscoperte, restituite.Il 2025 è stato un anno luminoso. Un an...
23/12/2025

✨ Buone Feste da PublisHERstory
Un anno di voci ritrovate, riscoperte, restituite.
Il 2025 è stato un anno luminoso. Un anno in cui abbiamo continuato a fare ciò che ci definisce: riportare al centro le storie delle donne, quelle che la Storia ha dimenticato, semplificato o messo ai margini.
PublisHERstory è nata come un atto politico — lo ricordano bene anche le testate che hanno raccontato il nostro progetto come l'ANSA, che qui ringraziamo
— e ogni libro pubblicato quest’anno è stato un gesto di restituzione.

🎄 In questo tempo di festa, vogliamo ripercorrere insieme le uscite che hanno segnato il nostro cammino.

🌟 Helen Keller con "La Storia della mia vita.
La bambina di 'Anna dei miracoli' "– Una voce che nessuno-a volle ascoltare.
Una figura simbolo della resilienza femminile, troppo spesso ridotta a icona e non riconosciuta come pensatrice radicale, attivista politica, donna che ha sfidato il suo tempo e la sua condizione. Sordo muta e cieca, è riuscita a studiare fino a laurearsi e addirittura ad imparare a parlare, scegliendo di mettere a disposizione di chi era svantaggiata, le sue competenze.
Con questo titolo abbiamo voluto restituirle complessità, visione, potenza.

🌟 Donna Paola con "La funzione della donna in tempo di guerra"– Una testimonianza storica che attraversa i secoli.
Un’altra tessera preziosa del nostro mosaico: la storia del contributo femminile nella Prima guerra mondiale e che incarna la forza silenziosa e quotidiana, quella che raramente entra nei manuali ma che sostiene e costruisce il mondo.
Un testo che parla di radici, di dignità, di memoria femminile che diventa memoria collettiva.
Con la prestigiosa ed illuminante Prefazione della Professoressa Anna Maria Isastia .

🌟 "Una Cenerentola moderna" – La rivisitazione della fiaba da parte di Louisa May Alcott.
Con questa uscita abbiamo voluto ribaltare lo sguardo: non più la ragazza salvata, ma la donna che si salva da sola.
Una riscrittura che dialoga con il presente, con le aspettative sociali, con i modelli femminili che ancora oggi ci abitano.

🌟 Marchesa Colombi, Racconti Popolari– La pioniera che non abbiamo letto abbastanza.
Tra le prime giornaliste italiane, fondatrice insieme al marito del Corriere della Sera, voce ironica, acuta, modernissima.
Ripubblicarla significa restituire al nostro canone una donna che ha raccontato la società con lucidità e coraggio. Con una appassionante Prefazione di Maria Teresa Cometto .

🎁 E oltre…
Ogni titolo è un tassello del nostro archivio vivente: un progetto che cresce, si espande, si radica.

✨ Grazie per aver camminato con noi.
Insieme stiamo costruendo una nuova memoria culturale: più giusta, più ampia, più vera.

Nel 2026 continueremo a farlo, con la stessa passione e la stessa promessa:
ridare voce alle donne che la Storia ha dimenticato.

🎀✨Buone feste✨ da PublisHERstory —
dove ogni libro è un atto di restituzione e cura🎀.

La nuova edizione PublisHERstory 📕📍Racconti popolari, pubblicati per la prima volta nel 1900, sono una raccolta in cui l...
22/12/2025

La nuova edizione PublisHERstory 📕

📍Racconti popolari, pubblicati per la prima volta nel 1900, sono una raccolta in cui la Marchesa Colombi osserva, ascolta e trascrive la voce del popolo con lo sguardo limpido della realtà nel suo stile lucido e coinvolgente. Niente abbellimenti, solo la forza nuda delle storie che attraversano generazioni, portando con sé paure, desideri, superstizioni, saggezza.

La sua scrittura – asciutta, precisa, profondamente attenta al reale – restituisce dignità a ciò che spesso la grande storia ha ignorato: la vita quotidiana, le sue micro-narrazioni, i suoi gesti minimi che costruiscono identità collettive. La Storia di cui siamo fatte- i, da cui proveniamo.
Questi Racconti custodiscono un mondo 🌍.

La Marchesa Colombi 🕊️🕊️ all'anagrafe Maria Antonietta Torriani, nasce a Novara nel 1840, e diventa una delle prime giornaliste e scrittrici italiane moderne, ironiche e profondamente attente alla condizione femminile; fonda insieme al marito il Corriere della Sera📰. Collabora con Anna Maria Mozzoni, figura chiave del primo femminismo lombardo, e porta nella letteratura uno sguardo nuovo: asciutto, libero, anticonformista.

La Marchesa Colombi fu una voce pionieristica nel raccontare il lavoro femminile, la vita quotidiana, le contraddizioni sociali del suo tempo. La sua scrittura – riconosciuta da ad esempio da Calvino e Ginzburg – unisce osservazione, empatia e un’ironia lucidissima.
Riscoprirla oggi significa restituire spazio a una donna che ha contribuito a plasmare la nostra cultura, in un' Italia da poco unificata.
Questa nuova edizione PublisHERstory riporta alla luce un’opera preziosa, restituendole il suo valore culturale e la sua forza narrativa originaria. È un libro che parla alle nostre radici, ma anche al nostro presente: un mosaico di storie che ci ricorda da dove veniamo e perché continuiamo a raccontare.

E con questa riedizione, PublisHERstory continua il suo lavoro di recupero della memoria femminile: riportare alla luce testi dimenticati, restituire alle autrici il loro posto nella storia culturale, e offrire a chi legge strumenti per rileggere il passato con occhi nuovi.

Racconti popolari non è solo un libro: è un archivio, un ponte tra generazioni, un atto di restituzione della complessità del nostro passato.
Buona lettura

✨Lucille Ball non è stata soltanto una comica: è stata una forza della natura che ha trasformato la televisione e la cul...
22/12/2025

✨Lucille Ball non è stata soltanto una comica: è stata una forza della natura che ha trasformato la televisione e la cultura popolare. Con 'I Love Lucy' ha portato nelle case americane un nuovo modo di ridere, diretto e universale, diventando un volto familiare e amatissimo. Ma dietro la sua comicità c’era molto di più: c’era la visione di una donna che non si accontentava di stare davanti alla telecamera.

Lucille ha avuto il coraggio di sedersi dietro le quinte e di guidare. Con 'Desilu Studios', la sua casa di produzione, ha aperto la strada a serie che sarebbero diventate leggenda: Mission: Impossible e Star Trek. Non era un dettaglio: era la dimostrazione che una donna poteva decidere, produrre, innovare, e cambiare per sempre il panorama televisivo 📺.

In un’epoca in cui il potere era quasi esclusivamente maschile, Lucille Ball è stata la prima donna a dirigere uno studio televisivo di successo, e lo ha fatto con la stessa energia con cui conquistava il pubblico sullo schermo. Le sue numerose candidature agli Emmy Awards hanno sancito un percorso straordinario: la comicità femminile non era più un ruolo secondario, ma un linguaggio autorevole, capace di plasmare la televisione e di lasciare un segno indelebile.

La sua storia ci insegna che la risata può essere un atto di emancipazione, e che dietro ogni sorriso può nascondersi una rivoluzione. Lucille Ball ha trasformato il divertimento in potere, e il potere in futuro.

🌟 Il suo messaggio è ancora vivo: credere nella propria voce, anche quando sembra fuori dal coro, perché quella voce può cambiare il mondo.


Ci sono attrici che hanno lasciato un segno non solo per la bellezza o per la fama, ma per l’immagine di donna che hanno...
21/12/2025

Ci sono attrici che hanno lasciato un segno non solo per la bellezza o per la fama, ma per l’immagine di donna che hanno portato sullo schermo. Maureen O’Hara è una di queste. Con i suoi capelli rossi 👩‍🦰e lo sguardo fiero, ha incarnato un modello femminile che non si lasciava domare, in un’epoca in cui Hollywood preferiva figure più docili e decorative.

Nei suoi film 📽️, O’Hara non era mai una presenza passiva: era la donna che teneva testa a John Wayne, che difendeva la propria dignità, che non si accontentava di essere una comparsa. In Miracolo nella 34ª strada🚸 è la madre pragmatica e indipendente che non rinuncia alla speranza; in The Quiet Man è la moglie👩‍🍼 orgogliosa che rivendica il proprio ruolo e la propria voce; in Scarpette rosse 🩰👠👠porta sullo schermo la tensione tra passione artistica e libertà personale, mostrando come la femminilità potesse essere anche desiderio di autonomia e sacrificio per la propria vocazione. Ogni interpretazione diventava un piccolo atto di emancipazione, un modo per dire che la femminilità poteva essere forte, 💪 autonoma e protagonista .
Maureen O’Hara ci insegna che la forza può essere elegante, che l’indipendenza può convivere con la grazia, e che anche attraverso il cinema si possono aprire spazi di visibilità e autonomia.
🎄In questo Natale la sua eredità è un invito: non aspettare che qualcuno ti conceda il ruolo, prendilo. Non accontentarti di essere una comparsa, diventa protagonista della tua storia. ✨


Dietro l’immagine magnetica di “Gilda” c’era una donna che ha saputo reinventarsi e cercare libertà in un mondo che vole...
20/12/2025

Dietro l’immagine magnetica di “Gilda” c’era una donna che ha saputo reinventarsi e cercare libertà in un mondo che voleva incasellarla. Nata Margarita Carmen Cansino, costretta fin da bambina a esibirsi sotto la guida severa del padre, Rita scelse di trasformarsi, cambiando nome e immagine per costruire una carriera autonoma. Hollywood la consacrò come icona di sensualità, ma lei seppe dimostrare che dietro la bellezza c’era talento e profondità, interpretando personaggi che incarnavano una femminilità ribelle e complessa.

La sua vita privata fu segnata da relazioni difficili e da uomini potenti, ma Rita trovò sempre la forza di rialzarsi e di ricominciare, difendendo la propria identità e la propria dignità. La sua resilienza, anche di fronte alle fragilità e alle prove più dure, è parte della sua eredità: un’emancipazione silenziosa, fatta di scelte personali e di coraggio quotidiano.

🎄 In queste feste, Rita Hayworth ci ricorda che l’emancipazione non è sempre rumorosa: a volte è un gesto di trasformazione, un atto di autenticità, la capacità di brillare con la propria luce anche quando il mondo ci vorrebbe in ombra.

✨ Buone feste con la forza di Rita, icona di bellezza e di resilienza, che ci insegna che la vera emancipazione è il coraggio di essere se stesse.


✨🎀✨Grazie Maria Teresa Cometto .A nota della tua Prefazione abbiamo cercato di riassumere la tua carriera da giornalista...
19/12/2025

✨🎀✨
Grazie Maria Teresa Cometto .
A nota della tua Prefazione abbiamo cercato di riassumere la tua carriera da giornalista e saggista e le tante onoreficenze che hai ottenuto, speriamo di aver fatto un buon lavoro.
Le tue biografie sulla Marchesa Colombi sono imprescindibili per chiunque voglia conoscerla.

🎀Buon Natale e Buone Feste🎀
18/12/2025

🎀Buon Natale e Buone Feste🎀

🥁Pronte-i?🥁
18/12/2025

🥁Pronte-i?🥁

🥁 A domani con la Strenna di Natale 📬📕🎄🎁✨
17/12/2025

🥁 A domani con la Strenna di Natale 📬
📕🎄🎁✨


Buon compleanno Jane Austen!250 auguri...🎂La celebriamo con un bellissimo post a lei 🎁 dedicato dalla nostra Miriam Chia...
16/12/2025

Buon compleanno Jane Austen!
250 auguri...🎂
La celebriamo con un bellissimo post a lei 🎁 dedicato dalla nostra Miriam Chiaromonte che, riprendendo la sua tesi triennale su di lei, analizza il ruolo del ballo 👑 regency nella sua opera.
Buona lettura

Jane Austen compie 250 anni! Potevo io non dedicarle un articolo? Zia Jane è stata la protagonista della mia tesi triennale, e in particolare il suo capolavoro Pride and Prejudice, con un focus sul…

Katharine Hepburn non fu soltanto una delle attrici più premiate della storia del cinema, ad oggi l'unica ad aver vinto ...
16/12/2025

Katharine Hepburn non fu soltanto una delle attrici più premiate della storia del cinema, ad oggi l'unica ad aver vinto 4 Oscar, ma una donna che trasformò ogni sua scelta in un atto di emancipazione. Rifiutò ruoli convenzionali e costruì una carriera luminosa interpretando personaggi complessi, ribelli, capaci di raccontare la donna come individuo e non come ornamento.Non accettando mai compromessi. Con i suoi quattro Oscar come miglior attrice, dimostrò che il talento e l’autenticità potevano vincere contro le regole di Hollywood.

Un gesto emblematico della sua visione fu la decisione di acquistare i diritti teatrali di The Philadelphia Story, per garantirsi il ruolo da protagonista nella versione cinematografica. Con questa mossa strategica, Hepburn non solo rilanciò la propria carriera in un momento difficile, ma dimostrò che una donna poteva avere controllo sulle proprie scelte artistiche e sul proprio destino professionale.

Sul piano privato, Hepburn scelse di vivere secondo la propria verità, lontana dalle aspettative sociali. Non si sposò mai dopo il primo matrimonio giovanile e difese con fermezza la sua indipendenza, mantenendo relazioni libere e intense, come quella con Spencer Tracy, senza mai rinunciare alla propria autonomia. Il suo stile anticonvenzionale — i pantaloni indossati come simbolo di libertà, la vita riservata e lontana dai riflettori — divenne un manifesto di autenticità.

🎄 In queste feste, il suo esempio ci invita a celebrare la nostra unicità, a non temere di rompere le regole e a portare avanti con fierezza la nostra voce.

✨ Buone feste con la luce di Katharine Hepburn, che ci ricorda che la libertà è il dono più prezioso che possiamo fare a noi stesse.


Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Publisherstory pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Publisherstory:

Condividi

Digitare