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Officina Libraria Un'avventura e un'arte. Johann Gutenberg, 1439

PODCAST 🎙️In «A conti fatti. La storia e la memoria dell’economia», il podcast di Dino Pesole per Radio 24, si è parlato...
12/06/2026

PODCAST 🎙️

In «A conti fatti. La storia e la memoria dell’economia», il podcast di Dino Pesole per Radio 24, si è parlato del mercante fiorentino Francesco Carletti a partire dal nostro "Trading at the Edge of Empires. Francesco Carletti’s World, c. 1600", l'ultimo volume della nostra collana «I Tatti Research Series, 9» curato da Brian Brege, Paula Findlen, Luca Molà e Giorgio Riello.

Qui per la puntata integrale, in cui è intervenuto anche lo storico Luigi Cajani: ➡️ https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/la-storia-e-la-memoria/puntata/trasmissione-23-maggio-2026-6800-2324553985709325?refresh_ce=

Buon ascolto! 🎧

I Tatti - The Harvard Univ. Center for Italian Renaissance Studies

NOVITÀ 🪞Dalla guida di Palazzo Medici Riccardi (Officina Libraria, 2021) e dal catalogo «Luca Giordano. Maestro barocco ...
10/06/2026

NOVITÀ 🪞

Dalla guida di Palazzo Medici Riccardi (Officina Libraria, 2021) e dal catalogo «Luca Giordano. Maestro barocco a Firenze» (Officina Libraria, 2023) nasce «La galleria degli specchi di palazzo Medici Riccardi» di Giuseppe Scavizzi e Valentina Zucchi, un agile volume (disponibile anche in lingua INGLESE) alla scoperta di uno dei vertici dell'arte del Seicento fiorentino.

Dopo l’acquisto da parte dei Riccardi, palazzo Medici fu ampliato da un’ala occidentale e dal prolungamento della facciata su via Larga. A questo periodo (1670-1677) risalgono la costruzione della galleria e della biblioteca, ambienti di rappresentanza della residenza nobiliare barocca.

La festosa decorazione, aderente al gusto aristocratico del tempo, è suggellata dalla volta, vertice rutilante di un programma decorativo luminoso e spettacolare, frutto del volere di Francesco Riccardi, dell’invenzione di Alessandro Segni, suo precettore nonché segretario dell’Accademia della Crusca, e del pennello di Luca Giordano (1634-1705), al lavoro già nel 1682 e definitivamente nel 1685. La decorazione è concepita come una composizione continua, affollata e animata, vera e propria sfida illusionistica in assenza di partiture e scenografie architettoniche.

Conclusa la volta, i lavori proseguirono sul resto della sala: la galleria illuminata da otto porte-finestre che danno sul giardino, mostra una ricca profusione di stucchi e decori. In particolare, sul lato settentrionale si stagliano specchi, porte e armadi intagliati e dorati, vero e proprio unicum per la città, risultati felici del lavoro di Bartolomeo Bimbi (fiori e frutti), Pandolfo Reschi (animali ed erbe palustri) e Anton Domenico Gabbiani (putti) che dipingono magistralmente su vetri giunti appositamente da Venezia.

Da oggi in libreria, su tutti gli store digitali e naturalmente sul nostro sito!

MUSE Firenze Palazzo Medici Riccardi

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RECENSIONI 🖋️Su Il Giornale dell'Arte di giugno è apparsa una bellissima recensione di «Collezione G&R Etro. Marmi e bro...
09/06/2026

RECENSIONI 🖋️

Su Il Giornale dell'Arte di giugno è apparsa una bellissima recensione di «Collezione G&R Etro. Marmi e bronzi», curato da Andrea Bacchi, a firma di Alfonso Panzetta:

«Come per il precedente volume dedicato alle terrecotte, apparso due anni orsono, anche questo elegante e imponente libro sui marmi e i bronzi della collezione di Roberta e Gerolamo Etro (a buon diritto riconosciuti come moderni succubi di Pigmalione) è curato da Andrea Bacchi e si avvale della straordinaria, rigorosa e al tempo stesso suggestiva campagna fotografica di Arrigo Coppitz. Ne risulta un oggetto editoriale di grande coerenza formale, in cui la qualità delle immagini non solo documenta, ma interpreta le opere, restituendone la densità plastica e la complessità luministica».

Buona lettura! 📖

RECENSIONI 🖋️Siamo lieti di segnalare la recensione apparsa sul prestigioso The Burlington Magazine di maggio (168, n. 1...
08/06/2026

RECENSIONI 🖋️

Siamo lieti di segnalare la recensione apparsa sul prestigioso The Burlington Magazine di maggio (168, n. 1478, pp. 514-517), a firma di Francis Russel, a «Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia. Stupore, realtà, enigma», il catalogo dell'omonima mostra tenutasi lo scorso autunno alle Gallerie dell'Accademia di Venezia e curata da Francesco Ceretti, Michele Nicolaci e Filippo Piazza.

➡️ https://www.burlington.org.uk/archive/back-issues/202605

Buona lettura! 🗞️

PRESENTAZIONI 📅In occasione del Festival delle Biblioteche organizzato dal Sistema bibliotecario di Perugia, DOMANI, ven...
04/06/2026

PRESENTAZIONI 📅

In occasione del Festival delle Biblioteche organizzato dal Sistema bibliotecario di Perugia, DOMANI, venerdì 5 giugno, ore 18.30, Anna Rebecca Sartore presenterà il suo volume «Giovan Battista Caporali e l’architettura. Opere e committenti a Perugia e Cortona nel primo Cinquecento» alla Biblioteca Augusta di Perugia (sala Binni).

Biblioteche comunali Perugia

Vi aspettiamo!

NOVITÀ 🟩Per i nostri «Saggi in Officina», esce oggi in libreria «Orizzonti di Federico Barocci», a cura Barbara Agosti, ...
03/06/2026

NOVITÀ 🟩

Per i nostri «Saggi in Officina», esce oggi in libreria «Orizzonti di Federico Barocci», a cura Barbara Agosti, Anna Maria Ambrosini Massari, Valentina Balzarotti.

Questa raccolta di saggi esplora la pittura di Federico Barocci (Urbino, 1533 circa - 1612) e la sua straordinaria fama nell’Europa moderna. Importanti novità emerse da una campagna di studi internazionale riguardano gli esordi del pittore a Urbino, la produzione giovanile, la rete dei committenti diramata da Roma a Bologna alla Lombardia sp****la alle corti asburgiche di Praga e Madrid, la tarda attività, l’organizzazione della bottega, fino a toccare aspetti insondati della fortuna critica di Barocci nel Novecento.

La fioritura degli studi su Barocci seguita alla grande mostra del 2024 alla Galleria Nazionale delle Marche (co-curata da Anna Maria Ambrosini Massari, insieme a Luigi Gallo) trova un esito in questo volume, che affronta l’origine e la storia di capolavori assoluti della pittura del maestro urbinate e gli snodi della sua lunga carriera.

ALEF - Università Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata

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PRESENTAZIONI 📆Domani, martedì 2 giugno, ore 12.40, il volume «L'Europa della porpora. Arte e politica dei principi dell...
01/06/2026

PRESENTAZIONI 📆

Domani, martedì 2 giugno, ore 12.40, il volume «L'Europa della porpora. Arte e politica dei principi della Chiesa (1564-1605)», curato da Mauro Vincenzo Fontana e Patrizia Tosini, sarà presentato alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid (calle de Alacalá, 13).

Interverranno Antonio Geremicca (Università della Calabria) e Macarena Moralejo Ortega (Universidad Complutense de Madrid).

Da non perdere!

PITTRICI A ROMA AL MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz_città meticcia  📌Siamo lieti di segnalare che dal ...
29/05/2026

PITTRICI A ROMA AL MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz_città meticcia 📌

Siamo lieti di segnalare che dal 29 al 31 maggio, in occasione di IPER - Festival delle periferie, si terrà al MAAM/Metropoliz (via Prenestina 913) la mostra «Pittrici a Roma. Dal Rinascimento al Maam», a cura di Claudia Pecoraro con Maddalena Lambertini e realizzata in collaborazione della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Tra ottobre 2024 e maggio 2025 il Museo di Roma a Palazzo Braschi ha ospitato la mostra «Roma pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo», a cura di Ilaria Miarelli Mariani e Raffaella Morselli con la collaborazione di Ilaria Arcangeli, di cui Officina Libraria ha pubblicato con successo il catalogo.

L’esposizione ha acceso i riflettori su centotrenta opere di cinquantasei artiste, delle quali solo pochissime note al grande pubblico. Pittrici che, dal XVI al XIX secolo, hanno eletto Roma a proprio luogo di studio e di lavoro, dando vita a una produzione ricca, variegata e di assoluto rilievo artistico, eppure spesso condannate a una sorta di silenzio storiografico. Di queste artiste sono state ricostruite vicende professionali e biografiche attraverso un lungo e difficile lavoro di indagine, a causa della mancanza di documentazione o in quanto le loro opere sono state talvolta attribuite ai lavori di maestri e familiari uomini. A fine 2025, una selezione di queste opere ha trovato collocazione permanete nella Sala delle Pittrici di Palazzo Braschi: la prima a Roma interamente dedicata a restituire voce e visibilità a protagoniste del mondo dell’arte tenute troppo a lungo ai margini della storia.

Oggi, si invitano simbolicamente queste artiste a far parte del Festival delle periferie, in un luogo, il MAAM, che proprio attraverso l’arte ha restituito spazio e riconoscimento a persone allo stesso modo escluse dalle narrazioni comuni. È la prima volta che le protagoniste di una storia dell’arte “classica”, seppur riscattata solo di recente, incontrano la realtà vibrante del MAAM. Un dialogo inedito tra linguaggi artistici; tra una istituzione vera e propria – il Museo di Roma – e un luogo non convenzionale ma riferimento indiscusso del contemporaneo; tra il centro di Roma e la periferia della città. Un dialogo all’insegna dell’emersione. Un ponte tra secoli e tra forme di resistenze artistiche e umane, che restituisce finalmente alle pittrici di Roma il loro posto nel presente.

Visite guidate a cura della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Da non perdere!

NOVITÀ 👣Il recupero degli oggetti – reperti – è un’azione significativa, in grado di restituire indirettamente un passat...
29/05/2026

NOVITÀ 👣

Il recupero degli oggetti – reperti – è un’azione significativa, in grado di restituire indirettamente un passato più o meno lontano nel tempo. Dopo averli riportati alla luce, l’archeologo deve identificarli, classificarli, datarli, individuare l’area di produzione e, quando è possibile, la bottega dell’artista o dell’artigiano che li ha prodotti. Vanno anche valutati sotto il profilo estetico, quando l’archeologia si fa storia dell’arte. A questo punto è tutto? Non ne sono sicuro: andrebbe recuperata l’umanità degli uomini e delle donne che hanno realizzato, o utilizzato, quegli oggetti riportati alla luce. C’è infine un altro aspetto, poco considerato nel lavoro dell’archeologo e dagli archeologi stessi: il ruolo di ponte svolto tra il passato e il presente e, in una certa misura, il futuro. Ritengo che il fascino segreto dell’archeologia risieda in questo o, almeno, anche in questo.

«Un viaggio letterario in Etruria e nell’Italia antica» di Giuseppe M. Della Fina, che si compone di oltre quaranta racconti tra letteratura e archeologia, restituisce il tentativo di portare avanti scavi e ricerche facendone quasi delle pagine di un romanzo o di un diario, alla ricerca non tanto di reperti o di indicazioni nuove rispetto a cronologie e attribuzioni, ma di elementi per comprendere meglio il significato profondo di un’opera e il valore che può continuare ad avere nel nostro tempo.

Passato e presente si annodano nelle pagine di questo libro attraverso i viaggi svolti nell’antica Etruria; l’incontro con i responsabili delle ricerche archeologiche in corso; o ancora, il dialogo indiretto con alcuni protagonisti della ricerca archeologica otto e novecentesca, ma anche della letteratura del secolo scorso (Bassani, Camilleri, Ungaretti e Yourcenar, tra gli altri).

Un contemporaneo Grand Tour attraverso luoghi, oggetti, itinerari e testimonianze, antiche e moderne.

Da oggi in libreria, nella nostra collana «Sguardi»!

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Indirizzo

Via Moncenisio 6b
Rome
00141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390696038456

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