30/07/2026
Questo progetto nasce da un amore profondo per il Museo Lorenzo Ferri, per la sua collezione e, soprattutto, per le persone che ogni giorno lo vivono e lo rendono un luogo speciale.
È stato un anno di incontri, di nuove amicizie, di strette di mano, di abbracci spontanei e di condivisione autentica: quella che nasce dall’incrociarsi degli sguardi e dal desiderio di sentirsi parte di un percorso comune.
Il museo è diventato un luogo in cui ritrovarsi, concedersi il tempo di ascoltare i propri pensieri, dare voce alle emozioni e persino ai disappunti. Uno spazio di dialogo, crescita e reciproco riconoscimento.
Ne usciamo tutti più forti e più consapevoli del valore di ciascuno. Ognuno di noi è stato, ed è, ugualmente importante nella costruzione di questa narrazione, che continuerà il suo cammino arricchita dall’esperienza vissuta insieme e dalla ricchezza dei legami che abbiamo saputo creare.
Un ringraziamento speciale va al personale del Servizio Civile del museo – Davide, Giulia, Giada e Giulia – per la dedizione, l’entusiasmo e la sensibilità con cui hanno accompagnato questo percorso. Grazie all’Associazione Senza Frontiere e a tutti i suoi collaboratori per il prezioso contributo e la costante disponibilità. Un sentito ringraziamento anche all’Assessore Silvia Baroni, la cui sinergia, unita alla comunione di intenti che ha contraddistinto questo progetto, ha reso possibile la costruzione di un’esperienza condivisa, inclusiva e ricca di significato.
Grazie a Museumgrandtour - Sistema Museale Territoriale Castelli Romani e Prenestini per averlo raccontato