09/01/2026
Nel biennio 2025–2026 il museo smette definitivamente di essere solo un’icona architettonica.
Le nuove inaugurazioni internazionali mostrano un cambio di paradigma: la cultura diventa infrastruttura urbana, strumento di diplomazia e leva strategica per ridisegnare interi distretti cittadini.
Da Abu Dhabi a Los Angeles, da Taichung a Londra, il museo si comporta come un organismo ibrido: spazio civico attraversabile, piattaforma di ricerca, dichiarazione politica e urbanistica. Non più oggetti isolati, ma parti attive della città, capaci di generare relazioni, economie e nuove geografie culturali.
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