FashioNews

FashioNews SEGRETERIA ORGANIZZATIVA CORSI:
Tel: 389.9333069 – dal Lunedì al Venerdì, h 9:30/18:30
E-mail: [email protected]

FASHIONEWS è un'Agenzia di Servizi d’Informazione-Comunicazione di Moda Lusso Life Style - ROMA WEB:http://www.fashionews.it/ EMAIL: [email protected] FB:http://www.facebook.com/fashionews.it L'Agenzia FASHIONEWS, attiva a Roma dal 2005, è accreditata presso le più importanti manifestazioni, agenzie, testate e aziende del comparto Moda Lusso Lifestyle. Coniugando alta competenza, costante aggiorn

amento ed una prestigiosa e selezionata rete internazionale di contatti, offre molteplici servizi di qualità:

- FASHION NEWS quotidiane dal mondo attendibili e tempestive, corredate da foto, links, video e didascalie, per importanti testate di settore

- SERVIZI DI CONSULENZA per ideazione e realizzazione iniziative fashion-culturali all’avanguardia (mostre, meeting, lancio prodotti, charity events, ecc.) in grado di comunicare immagine, novità, tendenza, attualità;

- SERVIZI DI COMUNICAZIONE Ufficio Stampa, Studio Immagine, PR, Progetti di Comunicazione Interattiva;

- FASHION EVENTS all’insegna del più moderno 'sense of style', avvalendosi dei migliori esperti di settore.

- CORSI di COMUNICAZIONE e GIORNALISMO MULTIMEDIALE di MODA-LUSSO-LIFE-STYLE, garantendo agli studenti formazione, tirocini e collaborazioni altamente qualificati e qualificanti, e la partecipazione dei più affermati giornalisti, stilisti e manager nelle varie attività didattiche.

BEST WISHES | AUGURI!
25/12/2016

BEST WISHES | AUGURI!

OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA | WORLD PRESS FREEDOM DAYL’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato il 3...
03/05/2016

OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA | WORLD PRESS FREEDOM DAY
L’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato il 3 maggio “Giornata mondiale della libertà di stampa” per evidenziare l’importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi i loro doveri di far rispettare l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e celebrare l’anniversario della Dichiarazione di Windhoek, sui principi della stampa libera emessi da giornalisti africani nel 1991.
Dal 1997, in occasione della Giornata della libertà di stampa, l’UNESCO conferisce annualmente il premio UNESCO/Guillermo Cano World Press Freedom Prize a individui, organizzazioni o istituzioni che hanno dato un rilevante contributo alla difesa e/o alla promozione della libertà di stampa ovunque nel mondo, specialmente quando essa è minacciata. Il premio è assegnato da una giuria indipendente di 14 giornalisti professionisti e dagli stati membri dell’Unesco. Il nome del premio è in onore di Guillermo Cano Isaza, giornalista colombiano ucciso il 17 dicembre 1986 davanti agli uffici del suo giornale.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA MODA DEL FUTUROSoftware per orientare il cliente su cosa comprare e indossare o suggerire...
01/05/2016

INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA MODA DEL FUTURO
Software per orientare il cliente su cosa comprare e indossare o suggerire alle case di moda gli articoli che piacciono di più… La moda che verrà punta sull’high tech
La rivista Business of Fashion (BoF) ha immaginato come la moda potrebbe servirsi dell’intelligenza artificiale e dei dati ricavabili da social network e siti di e-commerce. Software capaci di analizzare i dati potrebbero fornire alle aziende di abbigliamento l’analisi delle tendenze e ai clienti la possibilità di un’esperienza personalizzata sui rivenditori online; in futuro i sistemi di intelligenza artificiale potrebbero essere usati anche per aiutare gli stilisti a essere più creativi, aiutandoli a disegnare e a trovare spunti e idee.
I “BIG DATA” PER LE CASE DI MODA
Un sistema di intelligenza artificiale, in grado di fare previsioni sulle nuove tendenze e sui gusti delle persone analizzando le vendite dei prodotti, potrebbe rivelarsi uno strumento importante per le aziende di moda. Oggi i rivenditori di capi di abbigliamento si affidano al loro gusto e alla loro esperienza per scegliere i prodotti per i loro negozi e decidere quanti acquistarne, per poi proporli ai loro clienti; non sempre però riescono a indovinare quali saranno i più richiesti. Un programma in grado di studiare le abitudini di spesa dei clienti di un determinato marchio e dei suoi concorrenti potrebbe aiutare ad accordare domanda e offerta, se non suggerire come presentare i capi in modo che risultino più attraenti ai clienti.
I dati forniti dai siti di e-commerce potrebbero indicare, per esempio, quali sono i colori, i materiali e gli stili preferiti in un certo paese o in una determinata città, mettendo insieme le informazioni sui capi più acquistati. Anche i social network potrebbero fornire dati sulle tendenze. Esistono già aziende che offrono a rivenditori e case di moda la possibilità di studiare dati sui propri concorrenti per essere più competitivi; la britannica Edited ha costruito un software che è in grado di riconoscere e classificare i capi di abbigliamento a partire dalle immagini dei capi in vendita sui siti online, e di ricavarne informazioni in più di 30 paesi e per più di 35 lingue; Stylumia invece è un programma che mette insieme i dati ricavati da siti di e-commerce, video e social network per trovare nuove tendenze.
I BOT COME “PERSONAL SHOPPERS“
Un altro strumento di intelligenza artificiale che probabilmente sarà usato sempre di più in futuro sono i bot, i programmi che rispondono alle domande degli utenti e, ancora con molte limitazioni, conversano con loro. Attraverso Messenger, la app per scambiarsi messaggi su Facebook, si possono già fare acquisti online; a metà aprile, non appena è stato possibile, il sito di e-commerce Spring ha attivato un bot che permette di vedere e scegliere i capi di abbigliamento a cui si è interessati direttamente su Messenger.
Thread è un servizio online che a seconda dei gusti, delle esigenze e delle caratteristiche fisiche dell’utente propone capi di abbigliamento da acquistare online scelti tra 200mila opzioni, tra cui prodotti dei marchi Burberry, Jigsaw e Topman. Il software tiene in considerazione anche il clima del luogo in cui il cliente vive e quali prodotti sono stati acquistati da persone con abitudini simili; per ora è disponibile solo per gli uomini. Il marchio di abbigliamento tecnico e sportivo The North Face ha collaborato con IBM per personalizzare l’uso del suo sito di e-commerce: grazie al sistema di intelligenza artificiale Watson, gli utenti del sito sono guidati nel fare acquisti come lo sarebbero in un negozio fisico; fornendo informazioni su genere, periodo dell’anno ed esigenze personali ricevono consigli specifici per le loro necessità.
Esistono anche app (come Snap Fashion e ASAP54) che permettono di riconoscere i capi di abbigliamento a partire da immagini di persone viste per strada o in fotografia e che grazie a un motore di ricerca propongono prodotti simili in vendita online. Tuttavia, secondo Business of Fashion, queste app sono ancora lontane dal fornire informazioni affidabili.

A HYERES PRIMO VERTICE MONDIALE DELLE CAMERE MODADomenica 24 aprile, durante il Festival della Moda e Foto di Hyeres, la...
01/05/2016

A HYERES PRIMO VERTICE MONDIALE DELLE CAMERE MODA
Domenica 24 aprile, durante il Festival della Moda e Foto di Hyeres, la Fédération Française de la Couture (Ff) ha ospitato un meeting con Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), Council of Fashion Designers of America (Cfda) e British Fashion Council (Bfc), riunendo così per la prima volta allo stesso tavolo le quattro principali camere della moda mondiale rappresentate da Ralph Toledano (FF), Pascal Morand (FF), Steven Kolb (Cfda), Caroline Rush (Bfc) e Carlo Capasa (Cnmi) - vedi foto.
Nel corso del meeting sono state condivise informazioni e discussi vari temi come il digital, la sostenibilità, la formazione e le fashion week. È stato confermato lo schema attuale, cioè la sequenza degli appuntamenti (New York, Londra, Milano e Parigi), sono state condivise informazioni e discussi vari temi di possibile interazioni tra i quali il digital, la sostenibilità, la formazione e le fashion week e si è anche discusso delle date dei calendari delle fashion week fino al 2020”.
L’incontro ha inoltre sancito la reciproca promessa di continuare a confrontarsi con unità ed essere sempre pronti nel condividere il proprio know how con spirito di collaborazione tra le quattro Camere della Moda.

ROMA - “IN ACQUA: MOLECOLE DI CREATIVITÀ”HAUTE COUTURE IN MOSTRA ALLE TERME DI DIOCLEZIANOA Roma, da martedì prossimo e ...
01/05/2016

ROMA - “IN ACQUA: MOLECOLE DI CREATIVITÀ”
HAUTE COUTURE IN MOSTRA ALLE TERME DI DIOCLEZIANO
A Roma, da martedì prossimo e fino al 12 giugno, presso l’Aula Ottagona del complesso monumentale archeologico delle Terme di Diocleziano, una mostra celebra l'acqua attraverso creazioni d'haute couture di gradi firme italiane e straniere. Il fastoso ambiente del frigidarium sarà scenario ideale per marcare l’importanza dell’acqua quale elemento naturale centrale nella vita dell’intero pianeta ed inesauribile fonte d’ispirazione nell’arte come nella mitologia, nella letteratura, nella musica, nel teatro, nella moda e nella fotografia.
La mostra, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, si snoda su un percorso moda ''di come eravamo e di come siamo'', cadenzato da stili e periodi diversi tra revival e contemporaneo.
Tra le 91 creazioni in esposizione spiccano grandi nomi italiani come Giorgio Armani, Valentino, Gianfranco Ferrè, Gucci, Laura Biagiotti, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Chiara Boni, Max Mara, Pino Lancetti, Antonio Marras, Romeo Gigli, Ken Scott, Krizia, ma anche special guest internazionali quali Maurizio Galante, Issey Miyake, Martin Margiela, Junya Watanabe, Adeline André, Salvatore Ferragamo.
E se Guillermo Mariotto per Gattinoni mette in mostra l’abito scultura 'Foco a 'mare'', vero manifesto couture contro la tragedia umana degli emigranti, con tanto di giubbotto salvagente, simbolo di salvezza e di rinascita, per chi attraverso l’acqua cerca una nuova vita, tra i designer emergenti trovano spazio Tiziano Guardini, Italo Marseglia, Alessandro Consiglio e Santo Costanzo, mentre un’altra sezione sarà dedicata alla nascita dell’Alta Moda italiana, rappresentata da Fernanda Gattinoni, Irene Galitzine, Jole Veneziani, André Laug e Battilocchi.
Infine anche un omaggio al cinema e al teatro italiano, con costumi firmati da Piero Tosi e da Pier’Alli, accanto ad una serie di creazioni affini al tema dell’acqua: dai costumi da bagno di Laura Urbinati agli abiti 'salva acqua' di Burberry, K-Way, Carta e Costura, fino a quelli colorati e dai tessuti di ultima generazione di Stone Island, come pure alcune attrezzature e uniformi della Marina Militare Italiana: dal palombaro al sommozzatore, dalla divisa di Ammiraglio a quella del marinaio semplice.
Il catalogo, edito da Gangemi, si avvale di due preziosi contributi: 'Acqua di Bellezza e Acqua di Salute' a firma di Adriana Mulassano e 'Acqua Santa' di Giacomo Santucci.

NY. IL 2 MAGGIO MET GALA PER MOSTRA DI MODA, LUSSO E TECNOLOGIA L'esposizione "Manus X Machina: Fashion in an Age of Tec...
12/04/2016

NY. IL 2 MAGGIO MET GALA PER MOSTRA DI MODA, LUSSO E TECNOLOGIA
L'esposizione "Manus X Machina: Fashion in an Age of Technology" presenta 100 creazioni realizzate tra il 1880 e il 2015, nell'intento di dimostrare l'impatto delle nuove tecnologie sui processi creativi dell’haute couture e del prêt-à-porter. Perché se fino a poco tempo fa ciò che nell’haute couture veniva realizzato artigianalmente per opposizione nel prêt-à-porter veniva fatto a macchina, oggi grazie alla tecnologia si assiste ad una progressiva fusione di questi due procedimenti.
Le sale espositive della mostra, dunque, mettono in scena l'incontro tra la tradizione artigianale dell’alta moda (ricami, pelle, pizzo ...) e le nuove tecnologie al servizio della moda, come la stampa 3D, il taglio laser, la saldatura a ultrasuoni, etc.
Emblematicamente, sponsor dell’evento è Apple. Per Jonathan Ive, responsabile design del celebre marchio americano, " i processi tecnologici e quelli artigianali richiedono lo stesso livello di attenzione e di esperienza. Senza il savoir-faire del creativo, la tecnologia è nulla. Che si tratti di un prodotto fatto a mano o realizzato a macchina, dipende dalla capacità del creativo riuscire a trasformare materiali ordinari in una creazione straordinaria".
La mostra sarà inaugurata la sera del 2 Maggio 2016 con il tradizionale Met Gala, che quest’anno sarà presieduto in particolare da Karl Lagerfeld, Miuccia Prada e Nicolas Ghesquière.
INFO: http://www.metmuseum.org/exhibitions/listings/2016/manus-x-machina

A PARIGI UN SEMINARIO DEDICATO PATRIMONIALIZZAZIONE DELLA MODA (UN BUON ESEMPIO DA SEGUIRE)Su iniziativa del gruppo di r...
11/04/2016

A PARIGI UN SEMINARIO DEDICATO PATRIMONIALIZZAZIONE DELLA MODA (UN BUON ESEMPIO DA SEGUIRE)
Su iniziativa del gruppo di ricerca dell'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne "Absolument Contemporain", il ciclo di seminari dal titolo “Art en cours, acteurs et pratiques de l’art d’aujourd’hui" (“Arte corrente, attori e pratiche dell'arte oggi"), finalizzato al dialogo tra dottorandi e giovani professionisti del mondo dell'arte, il 13 aprile propone un incontro sul tema della "patrimonializzazione della moda".
Intervengono Penelope Blanckaert, direttore del dipartimento Hermès Vintage & Fashion Hermes Arts d’Artcurial, e Barbara Jeauffroy-Mairet, project manager e curatore associato presso il Museo Cristiano Dior, invitate a spiegare il loro percorso professionale, le loro attuali attività e in particolare, l'importanza delle collaborazioni tra i musei e le griffe di lusso, nonché il valore economico degli abiti vintage che arricchiscono i fondi museali, gli archivi delle aziende di settore o le collezioni private.
Il ciclo di seminari iniziato lo scorso novembre si concluderà il 18 maggio con un altro tema relativo alle arti visive. INFO: https://abscont.hypotheses.org.

ALTA PELLICCERIA FENDI SFILA A ROMA IL 7 LUGLIODopo il debutto parigino del primo defilé d’haute fourrure Fendi, avvenut...
11/04/2016

ALTA PELLICCERIA FENDI SFILA A ROMA IL 7 LUGLIO
Dopo il debutto parigino del primo defilé d’haute fourrure Fendi, avvenuto l’anno scorso in occasione del 90° anniversario del marchio e dei 50 anni di collaborazione con Karl Lagerfeld, la celebre maison romana il prossimo 7 luglio presenterà la sua nuova collezione di Alta Pellicceria nella città eterna, all’inizio della tradizionale settimana d’alta moda capitolina.
La griffe, acquisita dal gruppo francese Lvmh nel 2001, quest'anno ha deciso di tornare alle sue radici, spiega in una nota l'amministratore delegato Pietro Beccari: "Una sfilata d’alta pellicceria a Roma sarà il modo migliore per celebrare il 90° anniversario di Fendi ed esprimere le nostre radici e il nostro DNA fatto di creatività audace e savoir-faire unico"
Negli ultimi due anni, Fendi ha accelerato il suo riposizionamento nell’alto di gamma, marcando la propria italianità a colpi di investimenti significativi, in particolare a Roma, dove la maison è stata fondata nel 1925 da Edoardo e Adele Fendi, in un piccolo laboratorio di pelli in via del Plebiscito.
Dopo aver finanziato il restauro della famosa Fontana di Trevi e delle Quattro Fontane nell’omonima strada, Fendi l'anno scorso ha insediato il suo quartier generale nell’imponente Palazzo della Civiltà Italiana, simbolo dell'era fascista, chiamato anche il Colosseo Quadrato, e più di recente ha riaperto Palazzo Fendi, sede storica in Largo Goldoni, ora trasformata in flagship store, hotel e ristorante di lusso. Infine, per rafforzare la sua identità romana, ha pure trasformato il logo in "Fendi Roma".

MAKE UP NO-GENDER SENZA DISTINZIONE DI SESSO PER I MILLENNIALSAmano sperimentare rompendo le regole convenzionali, ma se...
11/04/2016

MAKE UP NO-GENDER SENZA DISTINZIONE DI SESSO PER I MILLENNIALS
Amano sperimentare rompendo le regole convenzionali, ma senza clamore. Sono i Millennials: nati dagli anni ’80 al 2000, si curano moltissimo, sfoggiando look androgino, sopracciglia scolpite, capelli rasati se sono donne e sciolti in maniera asimmetrica se uomini; inoltre, sia le femmine che i maschi odiano le etichette e si truccano senza distinzione infischiandosene se qualcuno non capisce, non approva e magari li guarda con curiosità, perché il bello per loro è mescolarsi, arricchirsi e scoprire nuove strade.
A Millenials strizzano l’occhio le multinazionali della cosmesi con nuove linee di prodotti cosmetici ‘gender-neutral’ come sieri per labbra, fondotinta, eyeliner e mascara per lui o per lei (è uguale). E poi tagli di capelli e profumi senza sesso o così tanto differenziati che il piacere è scambiarseli.
Portabandiera della bellezza No-Gender è ora la modella più cool del momento, la ventenne inglese Ruth Bell che gioca a trasformarsi con look senza sesso (IN FOTO).
Stando ad un’analisi della società francese NellyRodi su oltre 2.000 persone (a cavallo di 3 generazioni, dai 15 ai 54 anni). in futuro i giovanissimi fra i dai 15 ai 25 anni seguiranno questo trend del no gender in maniera ancora più marcata: senza etichette, supereranno i freni delle generazioni precedenti con un incurante balzo in avanti, e useranno prodotti di bellezza sempre meno caratterizzati per sesso.
“L’atto di acquistare un cosmetico ha cambiato valenza, è sociale, politico, ecologico e perfino religioso. Con ciò si delineano diverse categorie di consumatori”, precisa Simona Soldaini, responsabile NellyRodi Italia. “Per i più giovani la differenziazione ‘per lui’ o ‘per lei’ conta sempre meno, le abitudini e le usanze si mescolano e sono fatte di nuove esperienze e passaggi che non creano più alcuna frattura. Accadono a basta, senza più tabù. L’abitudine a separare i dipartimenti degli store della cosmesi in uomo e donna, ha ancora un senso, quando è chiaro che la divisione per genere non sia più così scontata per la generazione dei millennials?”.
“La bellezza e la notorietà della modella inglese Ruth Bell, con capelli rasati, un look androgino ed oltre 13.000 seguaci su instagram, incarna appieno il nuovo trend no-gender. Più che la differenziazione uomo/donna, sono lo stile di vita e le attitudini a diventare le chiavi della nuova bellezza” – sottolinea Soldaini.
“Per noi è molto importante l'idea di consentire l’espressione creativa. Uomo, donna, qualunque sia la vostra identificazione personale in termini di genere non conta,” - ha spiegato Ariana Mouyiaris direttore creativo di Make, casa cosmetica newyorkese, alla presentazione alla stampa americana della linea ‘Naxos Collection’ con maquillage, sieri e creme No Gender. “Per questa collezione mi sono ispirata a mio fratello, che era solito usare l’eyeliner o il rossetto. Non è una questione di sessualità ma di espressione, di andare verso qualsiasi strada. Tutto è diventato più malleabile e sento che qui risiede la nuova cultura. Non credo che la gente voglia essere etichettata. Volete sentirvi femminili, ma che cosa significa oggi? Non è avendo lunghi riccioli e indossando vestiti colorati, vuol dire invece essere fiduciosi verso se stessi. La bellezza è la fiducia senza differenze di genere".
Sulla mescolanza di genere e del potere del make-up che inganna nascondendo la sessualità si è anche speso il colosso giapponese della cosmesi Shiseido con il video ‘High School Girl? (the secret of high school girls) che, nella versione originale su youtube, è stato visto oltre 9 milioni di volte.
Sui social i tutorial dedicati al trucco maschile si sprecano. Vanno dai corsi per imparare il trucco invisibile a quello da sera. Matite e mascara per le sopracciglia, correttori e ombretti neutri per occhi, fondotinta da distribuire in modo impeccabile anche con la barba, ciprie translucenti per il tocco finale e ancora mascara per accentuare baffi, pizzo, barba e basette.
Supera il milione e mezzo di visualizzazioni il video tutorial per il ‘trucco naturale da uomo’ di John Maclean, makeup artist inglese fra le più rinomate. L’esperta mescola prodotti per la cura della pelle femminile con gloss per labbra, mascara e correttori delle marche più rinomate. Gettonati anche i tutorial di MAC Cosmetics, che ha fatto una linea da trucco per uomo, e quelli condotti da Charlotte Tilbury, guru del maquillage per le maison della cosmesi più note. Spiega Tilbury: “Sono così tante le richieste da parte di uomini che mi chiedono come anche loro possano beneficiare dei prodotti per la cura della pelle e del make-up . Si tratta di un approccio maschile alla bellezza che aiuta a sentirsi di nuovo in forma dopo una nottata insonne, o un lungo inverno, o per un colloquio di lavoro. Insomma quando serve avere di nuovo un bell’aspetto”.

RENZO ROSSO CONTRO LO SPRECO DEGLI ALIMENTI CON OTB GROUP E OTB FOUNDATIONIn Italia, secondo l'Istat, mentre una persona...
10/04/2016

RENZO ROSSO CONTRO LO SPRECO DEGLI ALIMENTI CON OTB GROUP E OTB FOUNDATION
In Italia, secondo l'Istat, mentre una persona su 10 vive sotto la soglia di povertà, viene gettato il 15% della produzione alimentare nazionale, pari a 15 milioni di tonnellate di cibo all'anno (di cui oltre il 20% nella ristorazione) per un valore 18 miliardi di euro. Di fronte a questa realtà paradossale, il gruppo OTB e la Only The Brave Foundation di Renzo Rosso, in collaborazione con Sodexo e Banco Alimentare del Veneto Onlus, hanno deciso di sviluppare un programma di recupero delle eccedenze alimentari della mensa aziendale di Breganze (Vicenza) gestita da Sodexo.
Grazie a questa iniziativa, da gennaio 2016 sono stati ridistribuiti oltre 680 pasti al mese a 900 persone del territorio esterne all'azienda, con una proiezione annua prevista di cibo da distribuire che toccherà 10.000 persone.
Dal 1989 il Banco Alimentare (presente in tutta Italia) recupera eccedenze alimentari ridistribuendole gratis ad associazioni ed enti caritativi, generando valore e testimoniando la realizzata collaborazione tra diversi soggetti sociali.
A conferma dell'impegno nei confronti delle comunità in cui opera, Sodexo, leader mondiale nei servizi di Qualità della Vita, ha lanciato nel 1996 il programma Stop Hunger per combattere la fame e la malnutrizione. Attualmente operativo in 48 Paesi, il programma ha l'obiettivo di mobilitare e sensibilizzare il personale, i clienti, i consumatori e i fornitori, e viene realizzato in collaborazione con 860 Ong e associazioni. Nell'ambito di questo programma, lo scorso anno Sodexo ha donato oltre 75.000 porzioni alimentari solo in Italia.
OTB e il suo presidente Renzo Rosso credono in un nuovo, moderno modello d'impresa in cui le aziende hanno il dovere morale di contribuire allo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio nel quale operano, e non solo. Il gruppo collabora con molti enti locali, nazionali ed internazionali su progetti che vanno dal finanziamento del restauro del Ponte di Rialto a Venezia, alla creazione di un'iniziativa di accesso facilitato al credito per i suoi fornitori più importanti, fino alle tante iniziative coordinate dalla Only The Brave Foundation, fondata nel 2008 con la missione di combattere le disuguaglianze e le ingiustizie sociali.

ROMA. "BARBIE. THE ICON" IN MOSTRA AL VITTORIANO DAL 15 APRILEBarbara Millicent Roberts, al secolo “Barbie”, è la fashio...
10/04/2016

ROMA. "BARBIE. THE ICON" IN MOSTRA AL VITTORIANO
DAL 15 APRILE
Barbara Millicent Roberts, al secolo “Barbie”, è la fashion doll che da 56 anni non smette di confermarsi icona universale abbattendo ogni frontiera culturale, sociale, antropologica. Per questo dal 15 aprile al 30 ottobre anche il Complesso del Vittoriano ha deciso di accogliere la mostra "Barbie. The Icon", prodotta da Arthemisia Group e 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore in collaborazione con Mattel. L’allestimento, a cura di Massimiliano Capella, racconta in cinque sezioni la vita di questa bambola, interprete delle trasformazioni estetiche e culturali della società per oltre mezzo secolo, includendo tra l’altro, anche nuove edizioni dalla serie Barbie Fashionista, tra cui i modelli Curvy, Tall e Petit, che riproducono le diverse corporature femminili, e le wedding dolls della Coppia Reale inglese, William e Catherine.
Il mito di Barbie ha avuto il privilegio di resistere allo scorrere degli anni, attraversando epoche e terre lontane, rappresentando oltre 50 diverse nazionalità e rafforzando la sua identità di specchio dell'immaginario globale. Senza contare che dal 9 marzo 1959, data in cui ha debuttato al New York International Toy Fair, Barbie ha intrapreso 150 professioni: è andata sulla luna, è stata ambasciatrice Unicef e ha indossato un miliardo di abiti per 980 milioni di metri di stoffa.
Il percorso espositivo, studiato sia per gli adulti che per i bambini, è articolato in cinque sezioni, precedute in una sala introduttiva intitolata “Semplicemente Barbie” con otto pezzi iconici rappresentativi di ogni decade, dal 1959 al 2016, ovvero dalla prima Teenage Fashion Model Doll ai nuovi modelli di Barbie Fashionista. E per sapere "chi è Barbie" sono presenti anche curiosità, numeri e making of.
La prima sezione, Da Teenage Fashion Model Doll a Fashionista, è dedicata alla moda. Barbie infatti si è imposta prima di tutto come icona di stile fin dalla sua apparizione nel 1959 come Teenage Fashion Model Doll e un anno dopo come Fashion Editor. Da allora il suo successo è legato anche alla possibilità di comprare diversi outfits creati ogni anno per il suo guardaroba, lasciando alle bambine la libertà di creare nuovi look. Fin dal 1959 alcune creazioni sfoggiate da Barbie sono talmente in linea con le tendenze del momento che rappresentano un campionario in miniatura dell'evoluzione della moda. In questa sezione sono raccolte anche le creazioni dei più grandi stilisti del mondo che hanno disegnato modelli dedicati a Barbie: da Moschino a Ferrè, da Versace a Dior, da Gucci a Calvin Klein, da Vivienne Westwood a Prada, Givency, fino a The Blonds e Louboutin.
La seconda sezione, I Can Be. Barbie Careers, mostra la filosofia di Barbie attraverso le carriere intraprese.
La terza sezione, Barbie Family, presenta non solo la famiglia e gli amici di Barbie, ma anche il suo life style, attraverso case, macchine, aerei, accessori.
La quarta sezione, Dolls of the World, dedicata a Barbie in viaggio, marca il legame tra le diverse culture interpretate dalle Barbie Dolls, vestite con i costumi di diversi paesi del mondo. Qui i bambini possono associare le diverse etnie delle Barbie esposte al loro contesto geografico e culturale.
Infine, la sezione Barbie Divas racconta come Barbie si sia via via identificata con molte icone dei suoi tempi, così come con grandi dive del cinema quali Liz Taylor, Marylin Monroe, Audrey Hepburn e con protagoniste della storia quali Cleopatra e Madame Pompadour.

DOLCE & GABBANA CELEBRANO A NAPOLI I 30 ANNI DELLA MAISON: DAL 7 AL 10 LUGLIO EVENTI E SFILATE DI MODA NEI LUOGHI PIÙ BE...
10/04/2016

DOLCE & GABBANA CELEBRANO A NAPOLI I 30 ANNI DELLA MAISON: DAL 7 AL 10 LUGLIO EVENTI E SFILATE DI MODA NEI LUOGHI PIÙ BELLI DELLA CITTA’. MADRINA SOFIA LOREN
Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno scelto il capoluogo partenopeo per festeggiare i trent’anni della loro celebre casa di moda con una quattro giorni di eventi, sfilate e galà nei siti e alberghi più belli ed importanti della città. Al Romeo e al Vesuvio alloggeranno i clienti della maison, il Grand Hotel Parker’s ospiterà la stampa internazionale, il Britannique accoglierà i sarti e lo staff; in programma tre sfilate di moda, un temporary store, cene, pranzi, spostamenti in mega yacht di lusso e visite guidate tra le bellezze storiche ed artistiche del centro storico partenopeo dove alcune strade diventeranno passerella per splendide modelle, mentre Castel dell’Ovo, all’ombra del Vesuvio, ospiterà la moda uomo del brand; infine, la sera del 10 luglio alla Baia di Posillipo sulla Spiaggia del Bagno Elena si terrà un’esclusiva cena di gala riservata a 400 celebrità di fama mondiale, tra cui Sofia Loren, madrina ufficiale dell’evento.
Una straordinaria occasione in cui Napoli potrà mostrarsi al mondo in tutti suoi aspetti più incantevoli.

Indirizzo

Rome
00136

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FashioNews pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

In evidenza

Condividi