05/08/2026
CULTURA - Muck Rack fotografa un settore sempre più automatizzato, mentre arretrano gli influencer e crescono creator, podcast e newsletter.
L’intelligenza artificiale sta modificando profondamente il lavoro delle agenzie di comunicazione, ma non ha cancellato il valore della stampa. Al contrario, proprio mentre testi, immagini e analisi possono essere prodotti con una rapidità prima impensabile, l’autorevolezza delle fonti giornalistiche sembra assumere un’importanza ancora maggiore. È il paradosso che emerge dalle più recenti ricerche internazionali sul settore delle pubbliche relazioni: l’AI viene ormai impiegata abitualmente dalla larga maggioranza dei professionisti, ma le media relations continuano a occupare una posizione centrale nelle strategie delle imprese. Gli strumenti cambiano, dunque, senza sostituire la necessità di costruire relazioni credibili con giornalisti, testate e pubblici. (...)
L’AI conquista le pubbliche relazioni, ma la stampa resta centrale. Calano gli influencer, mentre crescono creator, podcast e newsletter.