L'orma editore

L'orma editore In libreria dal 4 ottobre 2012, per raccontare l’Europa che siamo e che saremo. www.lormaeditore.

Un progetto editoriale votato a dare voce alle violente e talvolta anche armoniche contraddizioni della contemporaneità, il tutto all’insegna dell’eclettismo, della curiosità e del gioco. L’orma punta su un’elegante leggerezza di toni coltivando una cura speciale per le traduzioni e lo stile nella convinzione che la letteratura sia il mondo fatto lingua. Con questo spirito nasce una proposta di li

bri che sappiano intercettare la nostra epoca mutante e suggestiva, libri destinati a durare più di una sola stagione.

«Letteratura non di genere, ma del genere letteratura».

24/11/2025

Elena Rui è stata con noi poco tempo fa, per uno degli appuntamenti della rassegna “Vinicultura”. È ieri le è stato assegnato il premio Scrivere per Amore - Premio Letterario, vinto in precedenza da molti scrittori che seguiamo e ci piacciono.
A lei e all’editore di Vedove di Camus, L'orma editorei nostri complimenti 👏
A noi la soddisfazione di averla conosciuta e ascoltata❣️

23/11/2025

In libreria "L'uso della foto" di Annie Ernaux e Marco Marie - L'orma editore

"Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell’accaduto, la mappa di un’intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l’autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall’operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico.
Poi l’idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, «senza mai mostrare né accennare nulla all’altro». Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, «l’altra scena», assente negli scatti ma presente nel corpo di lei.
Libro unico e irripetibile, L’uso della foto indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si vive, nella consapevolezza che «il più alto grado di realtà sarà raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori»."

Dal sito lormaeditore.it

23/11/2025
23/11/2025

Care lettrici e cari lettori,
venerdì 𝟮𝟴 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, 𝗘𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗥𝘂𝗶 ci parlerà del suo libro 𝘝𝘦𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘮𝘶𝘴 in dialogo con 𝗣𝗶𝗲𝗿 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗗𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗼.

Due giorni fa a Verona, con una felice coincidenza, la giuria della trentesima edizione del Premio letterario "Scrivere per amore", presieduta da Milo Manara, ha assegnato il primo premio proprio a 𝘝𝘦𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘮𝘶𝘴.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTRICE

𝗘𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗥𝘂𝗶, nata a Padova nel 1980, vive in Francia dal 2005. Ha insegnato italiano ad Albi, Tolosa e Parigi. Ha già pubblicato 𝘓𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 (Garzanti, 2021) e la raccolta di racconti 𝘈𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪 (Arkadia, 2024).
𝘝𝘦𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘮𝘶𝘴 è il suo ultimo romanzo.

IL COORDINATORE DELL’INCONTRO

𝗣𝗶𝗲𝗿 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗗𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗼 è nato a Roma nel 1973. Da molti anni scrive 𝘓𝘰 𝘴𝘱𝘭𝘦𝘯𝘥𝘰𝘳𝘦 – del quale 𝘓’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘏𝘢𝘯𝘴 costituisce il primo volume – e lavora al progetto artistico e letterario «Il libro azzurro», la cui cura iconografica è affidata a Veronica Leffe.

IL LIBRO
𝗘𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗥𝘂𝗶, 𝙑𝙚𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙢𝙪𝙨, 𝗟’𝗢𝗿𝗺𝗮

Il 4 gennaio 1960, la Facel Vega guidata dal celebre editore Michel Gallimard sfreccia lungo una strada della Borgogna e va a schiantarsi contro un platano. Sul sedile del passeggero, Albert Camus, che solo tre anni prima era stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura, muore sul colpo.
Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento – definiva «l’Unica».
Con estro e rigore, Elena Rui indaga le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile, contraddittoria e irriducibile degli affetti, offrendo a chi legge la libertà – e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti umani.

L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul nostro canale YouTube:
https://www.youtube.com/

23/11/2025

🏆 Elena Rui Elena Rui vince il ### Premio Scrivere per Amore con “Vedove di Camus” (L'orma editore )
“per la capacità di combinare rigore documentale, intelligenza psicologica e vibrazione emotiva. Rui intreccia materiali biografici e sguardo narrativo con una sensibilità millimetrica, restituendo quattro figure storiche rilette attraverso un prisma emotivo contemporaneo. L’autrice esplora le zone d’ombra, le pause, gli scarti del vissuto, componendo una polifonia femminile che dialoga con la memoria e interroga la costruzione dell’identità affettiva”.
Così la motivazione della giuria letta dal presidente Milo Manara

Una serata festosa nello stile del quasi festival nello splendido Due Torri Hotel Verona
Grazie di cuore ♥️ a tutta la giuria, i finalisti, gli amici e i sostenitori del festival

In finale










Ernesto Kieffer
dandrea



Costa Arènte 🍷




Il nostro main sponsor
Fondazione Cattolica
il Comune di Verona con

Siamo felicissimi di annunciarvi che con «Vedove di Camus» Elena Rui ha vinto la ### edizione del Premio letterario inte...
22/11/2025

Siamo felicissimi di annunciarvi che con «Vedove di Camus» Elena Rui ha vinto la ### edizione del Premio letterario internazionale Scrivere per Amore!

La motivazione della giuria, presieduta da Milo Manara: «Per la capacità di combinare rigore documentale, intelligenza psicologica e vibrazione emotiva. Rui intreccia materiali biografici e letterari della vita e dell’opera di Albert Camus con sguardo narrativo e sensibilità millimetrica, restituendo quattro figure storiche rilette attraverso un prisma emotivo contemporaneo. L’autrice esplora le zone d’ombra, le pause, gli scarti del vissuto, componendo una polifonia femminile che dialoga con la memoria e interroga la costruzione dell’identità affettiva. La prosa risulta controllata e luminosa, capace di sostenere ritmo e profondità».

21/11/2025

Vi ricordiamo l'appuntamento di domani sera alla Libreria Trebisonda di Torino, con Lucio Di Cicco ("La bottega del pane", L'orma editore) e Daniela Ronchi Della Rocca: vi aspettiamo alle 18 in via Sant'Anselmo 22! 🍂✨

Indirizzo

Via Annia 58
Rome
00184

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