20/05/2026
Ieri sera sono tornata al Teatro Vascello per vedere La vegetariana, tratto dal romanzo di Han Kang, premio Nobel per la Letteratura 2024.
Avevo letto il libro qualche tempo fa e mi era rimasta addosso soprattutto una sensazione: Yeong-hye è sempre al centro dello sguardo degli altri, eppure resta irraggiungibile. La sua scelta di non mangiare più carne diventa presto qualcosa di molto più radicale: un rifiuto del corpo così come viene guardato, desiderato, controllato; un rifiuto della famiglia, della società, forse dell’umanità stessa.
Durante lo spettacolo ho ritrovato la stessa inquietudine del romanzo, amplificata dai corpi, dai colori, dai silenzi. Le scene verdastre, grigie, spente, il materasso, le pareti n**e, le proiezioni, i corpi esposti e trattenuti costruiscono uno spazio domestico inquietante, in cui la trasformazione di Yeong-hye costringe tutti gli altri a rivelarsi.
La struttura riprende i tre sguardi del romanzo: il marito, interpretato da Gabriele Portoghese; il cognato, interpretato da Paolo Musio; la sorella, interpretata da Daria Deflorian, che firma anche la regia. Al centro, Monica Piseddu dà corpo a Yeong-hye con una presenza fisica fragile, potente, disturbante.
Mi ha colpito proprio questa dimensione corporea: la repulsione non è solo verso la carne come alimento, ma verso ciò che la carne rappresenta. Il possesso, la violenza, i ruoli stabiliti, il desiderio imposto, l’obbligo di restare dentro una forma comprensibile agli altri. Yeong-hye non vuole più essere come loro si aspettano.
E poi c’è la cura del linguaggio, dei dialoghi, dei silenzi. Lo spettacolo non spiega troppo, non addolcisce, non rende rassicurante un testo che rassicurante non è.
Sono uscita con la sensazione che il teatro avesse reso visibile ciò che nel libro rimaneva sottopelle.
✨Ho apprezzato ancora una volta la proposta culturale del Teatro Vascello: una programmazione che non cerca solo intrattenimento, ma occasioni per attraversare storie, linguaggi e domande.
La vegetariana è in scena al Teatro Vascello fino al 24 maggio.
✨Vuoi il link allo spettacolo? Scrivimi!
Teatro Vascello