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📚 Consiglio libri per grandi e piccini
Scrivimi per consulenze e collaborazioni.

10/06/2026

Dopo storia, geografia, matematica e inglese, torno su italiano.
Il primo reel che avevo fatto era legato soprattutto alla scelta dei libri per la prima primaria. Questa volta, invece, ho provato a guardare italiano dentro il format che in tanti mi avete chiesto: cosa mettono davvero in evidenza le nuove Indicazioni?
E qui emergono alcuni punti forti: italiano come lingua e letteratura, la centralità della scrittura a mano, del corsivo e della calligrafia, il riassunto come esercizio per pensare, la grammatica non come memoria di definizioni ma come osservazione della lingua, la lettura integrale di almeno due brevi libri l’anno, senza trasformare tutto in schede obbligatorie.
Forse il punto è proprio questo: italiano non è solo una materia da “fare”, ma uno spazio in cui i bambini imparano a capire, raccontare, leggere, scrivere, interpretare e stare nel mondo.

👉Tu cosa ne pensi? Questa impostazione ti convince?

Quest’anno Pinocchio mi ha accompagnata fino a giugno.Forse anche perché il 2026 è l’anno dei 200 anni dalla nascita di ...
09/06/2026

Quest’anno Pinocchio mi ha accompagnata fino a giugno.
Forse anche perché il 2026 è l’anno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, ma la sensazione è stata proprio quella di ritrovarlo più volte, in momenti diversi.
Prima a Didacta Firenze, poi nelle immagini potenti di . Poi ancora a , tra le opere del concorso internazionale dedicato a Collodi, dove illustratori da tutto il mondo hanno raccontato il loro Pinocchio.
E intanto, a scuola, Pinocchio entrava nella nostra quotidianità.
È arrivato attraverso un progetto teatrale, curato da ma anche attraverso la lettura del testo integrale. Perché io credo molto in questo: i classici non vanno sempre semplificati, accorciati, ridotti. Vanno accompagnati, certo, con cura, pause, spiegazioni, conversazioni, immagini e domande. Ma il testo, quando è possibile, va rispettato.
Anche il linguaggio ha un valore. Le parole meno immediate e le espressioni più lontane dal parlato quotidiano possono diventare occasioni preziose per ampliare il vocabolario e imparare a stare dentro un testo.
Poi sono arrivati i libri portati da casa, come l’edizione meravigliosa illustrata da Vsevolode Nicouline, e la mia edizione ...esporre i bambini alle migliori parole e immagini… arte pura✨
Alla fine, dopo aver letto, guardato, ascoltato e attraversato la storia, i bambini hanno risposto con i loro disegni. Ognuno ha cercato il proprio Pinocchio.
Per me un classico è vivo quando non resta fermo nel libro, ma diventa esperienza: lettura, teatro, arte, conversazione, immaginazione.
👉Voi leggete classici a scuola con i vostri alunni? Preferite proporli in versione integrale o in adattamento?

Ultimo incontro del progetto continuità.I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia sono venuti in quarta per prep...
05/06/2026

Ultimo incontro del progetto continuità.
I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia sono venuti in quarta per preparare insieme le magliette che indosseranno a settembre, il loro primo giorno di scuola primaria.
Mani colorate, impronte, scritte grandi, piccoli gesti di accoglienza.
Sulle magliette abbiamo scritto “Benvenuti in prima”: vi aspettiamo, qui c’è già un posto per voi.
Dopo l’attività, è successo qualcosa che mi ha colpita molto e riempita davvero di meraviglia 🤩
I miei alunni di quarta, spontaneamente, hanno accompagnato i più piccoli verso i libri.
Hanno scelto da soli gli albi che secondo loro erano più adatti, li hanno sfogliati con loro, hanno letto, mostrato le immagini, spiegato, aspettato.
In quel momento ho visto il frutto di un percorso di educazione alla lettura costruito giorno dopo giorno.
Non solo bambini che leggono, ma bambini che sanno scegliere un libro per qualcun altro, che riconoscono un albo adatto, che capiscono quando fermarsi su un’immagine, quando leggere, quando lasciare spazio…qualcuno faceva persino le voci!
Questa per me è una delle conquiste più belle: vedere che la lettura non resta un’attività, ma diventa relazione, cura, accoglienza.
Forse la continuità è anche questo: costruire un passaggio attraverso esperienze semplici, concrete, vissute insieme. Così, quando a settembre entreranno in prima, quella scuola sarà già un po’ casa.

01/06/2026

Per il primo giugno, nella mia rubrica Il primo del mese, un libro per adulti, vi porto un libro e un evento.
Il libro è Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij: un racconto breve, notturno, sospeso.
C’è un uomo solo, una città attraversata di notte, un incontro inatteso che sembra aprire una possibilità: quella di essere visti, ascoltati, forse amati.
L’evento è La Tempesta Silenziosa, l’iniziativa ideata da Alessandro Baricco che il 17 giugno farà leggere Roma tutta insieme, al tramonto, in silenzio.
E forse è proprio questo che mi ha colpita di più: l’idea che la lettura possa restare un gesto intimo, personale, profondissimo, ma allo stesso tempo diventare presenza, incontro, comunità.
Leggere da soli, ma non in solitudine.
Le prenotazioni gratuite apriranno il 3 giugno sul sito latempestasilenziosa.it
Io spero davvero di riuscire a esserci e di potervelo raccontare.
✨Voi conoscevate questa iniziativa?



26/05/2026

Un corso pratico per trasformare la biblioteca di classe in una comunità di lettori: scelta dei libri, organizzazione, consigli tra pari e diario delle letture senza obblighi.
✨Online il 18 giugno alle 14.30.
👉Commenta o scrivi CORSO per avere info.

24/05/2026

Una mamma mi ha chiesto di nuovo consigli sui libri per accompagnare il momento dello spannolinamento.
Questo video lo avevo pubblicato un anno fa, ma ora qui siamo molti di più e magari può essere utile a qualche famiglia che sta vivendo proprio questa fase.
Come sempre, i libri non risolvono tutto, ma possono aiutare i bambini a riconoscersi nelle storie, a dare parole a quello che stanno vivendo e ad affrontare i passaggi di crescita con un po’ più di leggerezza.
Salva il video se può tornarti utile e invialo a chi, in questo momento, ne potrebbe avere bisogno.
✨Se vuoi la selezione completa, commenta con 💩 e ti mando il link.

22/05/2026

Quest’anno nelle classi quarte della mia scuola abbiamo incontrato , attore e formatore teatrale, che ha proposto ai bambini un percorso dedicato a Pinocchio.
Ne è nata una conversazione che ho voluto condividere anche qui, perché tocca due temi importanti: il valore dell’errore nel percorso di crescita dei bambini e il ruolo del teatro nell’aiutarli a mettersi nei panni degli altri.
In una società sempre più individualista, il teatro continua ad essere uno spazio prezioso di ascolto, relazione ed empatia.

✨Nella vostra scuola si fa teatro? Raccontatemelo nei commenti.

Ieri sera sono tornata al Teatro Vascello per vedere La vegetariana, tratto dal romanzo di Han Kang, premio Nobel per la...
20/05/2026

Ieri sera sono tornata al Teatro Vascello per vedere La vegetariana, tratto dal romanzo di Han Kang, premio Nobel per la Letteratura 2024.
Avevo letto il libro qualche tempo fa e mi era rimasta addosso soprattutto una sensazione: Yeong-hye è sempre al centro dello sguardo degli altri, eppure resta irraggiungibile. La sua scelta di non mangiare più carne diventa presto qualcosa di molto più radicale: un rifiuto del corpo così come viene guardato, desiderato, controllato; un rifiuto della famiglia, della società, forse dell’umanità stessa.
Durante lo spettacolo ho ritrovato la stessa inquietudine del romanzo, amplificata dai corpi, dai colori, dai silenzi. Le scene verdastre, grigie, spente, il materasso, le pareti n**e, le proiezioni, i corpi esposti e trattenuti costruiscono uno spazio domestico inquietante, in cui la trasformazione di Yeong-hye costringe tutti gli altri a rivelarsi.
La struttura riprende i tre sguardi del romanzo: il marito, interpretato da Gabriele Portoghese; il cognato, interpretato da Paolo Musio; la sorella, interpretata da Daria Deflorian, che firma anche la regia. Al centro, Monica Piseddu dà corpo a Yeong-hye con una presenza fisica fragile, potente, disturbante.
Mi ha colpito proprio questa dimensione corporea: la repulsione non è solo verso la carne come alimento, ma verso ciò che la carne rappresenta. Il possesso, la violenza, i ruoli stabiliti, il desiderio imposto, l’obbligo di restare dentro una forma comprensibile agli altri. Yeong-hye non vuole più essere come loro si aspettano.
E poi c’è la cura del linguaggio, dei dialoghi, dei silenzi. Lo spettacolo non spiega troppo, non addolcisce, non rende rassicurante un testo che rassicurante non è.
Sono uscita con la sensazione che il teatro avesse reso visibile ciò che nel libro rimaneva sottopelle.
✨Ho apprezzato ancora una volta la proposta culturale del Teatro Vascello: una programmazione che non cerca solo intrattenimento, ma occasioni per attraversare storie, linguaggi e domande.
La vegetariana è in scena al Teatro Vascello fino al 24 maggio.
✨Vuoi il link allo spettacolo? Scrivimi!

Teatro Vascello

19/05/2026

Sono arrivati gli omaggi di , il progetto dell’Associazione Italiana Editori che ogni anno permette alle scuole di arricchire le proprie biblioteche grazie alla partecipazione delle famiglie e delle librerie aderenti.
Questi libri entreranno nella nostra biblioteca e saranno a disposizione dei bambini per il prestito, la lettura libera, le scoperte condivise.
Grazie a chi ha partecipato con un acquisto: ogni libro donato non è solo un volume in più su uno scaffale, ma una nuova occasione per far crescere il piacere della lettura.
La biblioteca si costruisce anche così: un libro alla volta, insieme.
✨Hai partecipato anche tu a ? Raccontami nei commenti quale libro avresti donato a una biblioteca scolastica .

Indirizzo

Via Jacopa De' Sette Soli 3
Rome
00153

Sito Web

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