06/06/2026
Nuovo capitolo nelle vicende che continuano a coinvolgere il principe Andrea. Documenti resi pubblici nel Regno Unito rivelano che l’ex duca di York avrebbe ottenuto entrate dal subaffitto di almeno tre cottage appartenenti al patrimonio della Corona, alimentando nuove polemiche sulla gestione dei privilegi reali.
Le informazioni emergono da un rapporto del National Audit Office, l’organismo indipendente che vigila sulla spesa pubblica britannica. I cottage facevano parte del complesso del Royal Lodge, la storica residenza di Andrea nei pressi del Castello di Windsor, dove ha vissuto per molti anni beneficiando di condizioni particolarmente favorevoli.
La vicenda si aggiunge agli scandali che negli ultimi anni hanno travolto il secondogenito della regina Elisabetta II, già privato dei titoli reali e allontanato dagli incarichi pubblici dopo le polemiche legate ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein.
Il rapporto non quantifica gli importi incassati attraverso i subaffitti, ma evidenzia un sistema di concessioni immobiliari particolarmente esteso. Nel corso degli anni, infatti, il Crown Estate avrebbe assegnato alla famiglia York l’utilizzo di numerose proprietà, alcune delle quali occupate anche dalle figlie Beatrice ed Eugenie.
Le nuove rivelazioni hanno provocato reazioni critiche nel mondo politico britannico, con richieste di maggiore trasparenza sull’utilizzo delle proprietà reali e sui costi sostenuti dai contribuenti per il mantenimento della monarchia.
La vicenda rischia di riaccendere il dibattito sul futuro dell’istituzione monarchica proprio mentre re Carlo III e il principe William cercano di rafforzarne l’immagine pubblica attraverso una strategia improntata a maggiore modernizzazione e trasparenza.