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30/06/2026

Su "Storie di Viaggio" della Compagnia Materiaviva.

La tournée estiva di “Storie di Viaggio”, creazione di circo teatro in LIS – Lingua dei Segni Italiana della compagnia Materiaviva, prosegue mercoledì 2 luglio con la tappa in programma alla Cittadella della Musica di Civitavecchia.

Linguaggio circense, dimensione teatrale e presenza visiva della LIS – Lingua dei Segni Italiana si fondono in una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare, ma genera mondi. La scena si apre a un lessico del corpo che attraversa acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia, trasformando ogni gesto in narrazione e ogni movimento in possibilità di senso e immaginazione.

Attraverso un racconto che conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, “Storie di Viaggio” percorre territori densi e necessari, affrontando temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.

A volte la storia è chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come ac...
23/06/2026

A volte la storia è chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come acqua, e la culla il mare, come fa con le sirene.

Parte la tournée estiva di “Storie di Viaggio”, creazione di circo teatro in LIS – Lingua dei Segni Italiana della compagnia Materiaviva.

Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità e sulla relazione sottile e profonda tra corpo, segno e narrazione, in cui il gesto si fa parola e la scena si apre come uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza.

Il linguaggio circense, la dimensione teatrale e la presenza visiva della LIS – Lingua dei Segni Italiana si fondono in una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare, ma genera mondi. La scena si apre a un lessico del corpo che attraversa acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia, trasformando ogni gesto in narrazione e ogni movimento in possibilità di senso e immaginazione.

Attraverso un racconto che conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, “Storie di Viaggio” percorre territori densi e necessari, affrontando temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.

A volte la storia è chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come ac...
23/06/2026

A volte la storia è chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come acqua, e la culla il mare, come fa con le sirene.

Parte la tournée estiva di “Storie di Viaggio”, creazione di circo teatro in LIS – Lingua dei Segni Italiana della compagnia Materiaviva.

Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità e sulla relazione sottile e profonda tra corpo, segno e narrazione, in cui il gesto si fa parola e la scena si apre come uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza.

Il linguaggio circense, la dimensione teatrale e la presenza visiva della LIS – Lingua dei Segni Italiana si fondono in una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare, ma genera mondi. La scena si apre a un lessico del corpo che attraversa acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia, trasformando ogni gesto in narrazione e ogni movimento in possibilità di senso e immaginazione.

Attraverso un racconto che conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, “Storie di Viaggio” percorre territori densi e necessari, affrontando temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.

"Goodbye Valentino è un vero mix di teatro, immagini d’archivio e musica, restituendo al pubblico di oggi, che forse all...
01/06/2026

"Goodbye Valentino è un vero mix di teatro, immagini d’archivio e musica, restituendo al pubblico di oggi, che forse allora neanche c’era il fascino del cinema delle origini, il cinema muto. Viene fuori il ritratto di un uomo fragile, sofisticato, visionario, capace di trasformare la sua vita in un’opera d’arte, fissato con il cinema che gli avrebbe dato la popolarità nel mondo, che era il suo desiderio.

Goodbye Valentino, uno spettacolo da vedere, che regala delle belle emozioni e ci riporta indietro di un secolo per far conoscere una vera icona che forse i più non conoscono. E forse tutto ciò è ancora più bello e “misterioso”, perché lo spettacolo vuole celebrare il fascino di un secolo fa, di un uomo icona del cinema mondiale."

Recensione dello spettacolo "Goodbye Valentino" in scena al Teatro di Documenti a cura di Giancarlo Leone di Visum.

Goodbye Valentino al Teatro di Documenti. In questo teatro capitolino, fino al 31 maggio, è in scena questo spettacolo scritto e diretto da Paolo Orlandelli, un vero omaggio che fa rivivere la figura mitica di Rodolfo Valentino, nel centenario della sua scomparsa avvenuta il 23 agosto 1926.

"Ellida è un personaggio simbolo, un personaggio che cerca il significato della sua esistenza attraverso un percorso di ...
15/04/2026

"Ellida è un personaggio simbolo, un personaggio che cerca il significato della sua esistenza attraverso un percorso di introspezione che richiede consapevolezza, e coraggio. Il coraggio di lasciare la sicurezza, la concretezza, per l’ignoto, consapevole e responsabile. Ellida ama il marito, ricambiata con devozione, ma rivendica il diritto di poter esplorare una parte di sé che vada oltre qualsiasi ruolo imposto. Un diritto che in fondo potrebbe appartenere a tutta l’umanità, senza distinzione fra sessi. In bilico fra ragione e sentimento, alla fine lei farà la sua scelta."

Intervista a cura di Alma Daddario del magazine Noi Donne a Rosario Tronnolone, regista dell'opera "La donna del mare" in scena al Teatro di Documenti dal 21 al 26 aprile.

In scena a Roma 'La donna del mare'. Conversazione con il regista Rosario Tronnolone di Noi Donne, Uno dei drammi più significativi e profondi di Ibsen al Teatro di Documenti dal 21 al 26 aprile

Ellida, la donna del mare, ha sposato un vedovo e vive con lui sulle rive di un fiordo, dove l’acqua è tiepida, flaccida...
15/04/2026

Ellida, la donna del mare, ha sposato un vedovo e vive con lui sulle rive di un fiordo, dove l’acqua è tiepida, flaccida, addomesticata, malata. Dentro di lei però è ancora viva la nostalgia del mare aperto, dell’Infinito, dell’amore di uno Straniero, un marinaio che ha promesso di amarla per sempre e di tornare a prenderla. Ma tornerà davvero?

In scena al Teatro di Documenti dal 21 al 26 aprile "La donna del mare".

"La donna del mare di Henrik Ibsen", pubblicata nel 1888, è un’opera percorsa da una costante tensione poetica, ed è uno dei testi più significativi di Ibsen in quell’indagine dell’universo femminile che ha caratterizzato la sua ricerca. I problemi che affronta preannunciavano allora le urgenze del Novecento e sono ancora di singolare attualità.

Regia Rosario Tronnolone
Con Arianna Ninchi, Marco Bellizi, Stefano Licci, Luca Manneschi, Rosario Tronnolone

Guerra Civile Americana – Libri: c’è una storia che attraversa le fiamme della Guerra Civile Americana, la lotta sui cam...
15/04/2026

Guerra Civile Americana – Libri: c’è una storia che attraversa le fiamme della Guerra Civile Americana, la lotta sui campi di battaglia, il peso della leadership di una nazione e la curiosità inesauribile di un viaggiatore instancabile. Questa è la storia di Ulysses S. Grant, raccontata con passione e profondità da Stefano Jacurti nel suo libro “La storia di Ulysses S. Grant. Generale, Presidente, Viaggiatore”, la prima biografia in lingua italiana sul celebre generale e presidente degli Stati Uniti.

L’autore, Stefano Jacurti, attore, scrittore e studioso, racconta la vita di Grant dai campi di battaglia di un conflitto devastante, alla presidenza, fino ai suoi viaggi internazionali, offrendo un ritratto approfondito di una delle figure più complesse e affascinanti del XIX secolo. La storia di Grant è quella della tenacia, dei fallimenti e dei trionfi di un uomo venuto dal niente

Il libro sarà presentato a Todi, sabato 18 aprile alle ore 17.30, presso il Salone della Società Operaia in via Roma 50. L’ingresso è libero.

Durante la presentazione Jacurti dialogherà con Umberto Berlenghini, autore e saggista, funzionario della Direzione cinema e serie TV della Rai e Roberto Donati, ricercatore indipendente. L’evento sarà preceduto da un breve monologo teatrale su Grant interpretato dallo stesso Jacurti, unico in Italia a vestire i panni di Grant nel cinema indipendente e a teatro.

Per l’occasione Stefano Jacurti indosserà la divisa storica, accompagnato dal sergente maggiore portabandiera. La sua carriera artistica unisce teatro, cinema e narrativa, con particolare attenzione alla ricostruzione storica e alla divulgazione culturale.

Nella torre di controllo della mente della protagonista gli aerei del passato continuano ad atterrare, uno dopo l'altro,...
18/03/2026

Nella torre di controllo della mente della protagonista gli aerei del passato continuano ad atterrare, uno dopo l'altro, sulla pista infinita dei suoi ricordi.

In scena al Teatro di Documenti il 21 marzo alle 20.45 “Manichino - sulla gentilezza degli estranei” di Alejandro Radawski, vincitore del Premio UNESCO Svezia – Patrimonio Mondiale 2025.

Un’opera teatrale originale e inedita che fonde cinema e teatro per raccontare la storia di Linda, interpretata da Laura Sellari: una donna intrappolata tra dolore e follia, costretta a confrontarsi con i propri demoni.

Attraverso un monologo introspettivo e cinematografico lo spettacolo esplora il trauma, la memoria e lo sviluppo della mente umana in un'esperienza sensoriale che confonde i confini tra realtà e immaginazione.

Sedute psichiatriche in video si intrecciano con momenti allucinatori in cui la protagonista sembra avere il potere di riavvolgere e ripetere gli eventi della sua vita nel tentativo di correggere l’irrimediabile.

Con un'estetica in bianco e nero e una narrazione non lineare, “Manichino - sulla gentilezza degli estranei” invita gli spettatori ad addentrarsi nei confini della follia e del dolore emotivo in un modo unico e profondamente toccante.

Le confidenze e i singolari ragionamenti dell’ultima domestica di Leonardo da Vinci, realmente esistita e citata nel suo...
09/03/2026

Le confidenze e i singolari ragionamenti dell’ultima domestica di Leonardo da Vinci, realmente esistita e citata nel suo testamento.

In scena al Teatro di Documenti dal 13 al 15 marzo “Maturina fantesca, erede di Leonardo Da Vinci” di e con Patrizia La Fonte.

Amboise, novembre 1519. In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I.

Maturina, l’ultima governante di Leonardo, realmente esistita e citata nel suo testamento, non ha dato modo di sapere altro di sé. Qui, lei ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone, e non mancherà di dirne ai visitatori. E si rivolge al pubblico: sono loro gli inviati a prendere gli scritti e i quadri per Francesco Melzi e Giacomo Caprotti? Sono essi banchieri o pellegrini? Vorranno prenderla a servizio o comprare da lei il ritratto di “Monna Vanna”, la “Gioconda Nuda”?

Ad uno sguardo odierno, i pensieri si allontanano dal Rinascimento per suggerire le inquietudini dei nostri tempi, in una lingua antica che prova a vestire i disagi contemporanei.

In scena al Teatro di Documenti il 1° marzo alle ore 16 “La battaglia delle rane e dei topi” liberamente tratto da “Batr...
23/02/2026

In scena al Teatro di Documenti il 1° marzo alle ore 16 “La battaglia delle rane e dei topi” liberamente tratto da “Batracomiomachia” di Omero, regia di Flavia Giovannelli.

All’alba di un giorno come tanti, in uno stagno un topo incontra una rana che lo traghetta verso l’altra riva. Ma avviene un incidente e la situazione degenera rapidamente tanto che i topi dichiarano guerra alle rane. I due popoli si armano e si fronteggiano. Lo stagno, fonte di cibo e di vita per tutti, si trasforma in campo di battaglia e di morte.

“La battaglia delle rane e dei topi”, riadattamento per ragazzi della “Batracomiomachia”, opera satirica attribuita a Omero è una parodia della guerra di T***a che smaschera l’assurdità e l’inutilità dei conflitti.

In un ritmo incalzante, due attrici (Marzia Di Giulio e Tiziana Di Nunno) raccontano, ora prediligendo l’elemento epico, ora quello drammatico, la storia di tutte le guerre, in un continuo gioco grottesco di straniamento che salva dalla retorica e amaramente diverte.

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