28/03/2026
“Così si fa teatro e così ho fatto.”
Eduardo De Filippo apparve per l’ultima volta in pubblico il 15 settembre 1984 al Teatro Greco di Taormina.
Con l’occasione parlò del figlio Luca in un discorso di scuse tardive per la sua assenza di padre.
“Fare teatro sul serio significa sacrificare una vita. Sono cresciuti i figli e non me ne sono accorto. Senza mio figlio me ne sarei andato all’altro mondo tanti anni fa. Lui si è fatto da sé sotto il gelo delle mie abitudini teatrali. È stata tutta una vita di sacrificio e di gelo”.
Scuse ma non pentimento, come per un senso del dovere nei confronti del proprio lavoro e del pubblico. Conclude infatti : “Così si fa teatro e così ho fatto”.
Eduardo dall’alto del suo genio ci fa riflettere sul sacrificio degli affetti che oggi diventa più che mai attuale in un mondo che sta portando le nuove generazioni verso una competizione asfissiante.
Pepe Mujica è stato incarcerato per 14 anni dalla giunta militare. Quando è stato eletto presidente dell’Uruguay ha rinunciato al 90% del suo stipendio e ha continuato a vivere nella sua fattoria alla periferia di Montevideo.
“Dicono che sono il presidente più povero, ma io non mi sento povero. I poveri sono coloro che lavorano solo per cercare di mantenere uno stile di vita costoso e vogliono sempre di più.
Ho passato di tutto, ma non odio nessuno. E vorrei dire ai giovani: ringraziate la vita. Avere successo nella vita non significa guadagnare soldi. Avere successo vuol dire rialzarsi e ricominciare ogni volta che si cade”.