03/01/2026
LE USCITE COCONINO DI GENNAIO
Parte il nuovo anno con tre titoli a sfondo storico molto diversi tra loro e molto attesi.
DUE RAGAZZE N**E di Luz
Nel 1919, in un bosco vicino Berlino, il pittore Otto Müller dipinge il quadro espressionista Due ragazze n**e. Dall’atelier dell’artista alle pareti dell’ufficio del primo acquirente, e passando di mano in mano negli anni successivi, il quadro attraversa alcune delle pagine più travagliate della storia europea: l’ascesa di Hi**er, l’antisemitismo, le persecuzioni e i roghi, gli attacchi feroci dei nazisti all’arte “degenerata”. Come in un film girato tutto in soggettiva, un oggetto destinato a essere osservato diventa così lo spettatore privilegiato, ma impotente, delle violenze del Novecento. Vincitore del più prestigioso premio europeo dedicato al fumetto, il Fauve d’Or del Festival di Angoulême, questo romanzo grafico e storico è un appello a rimanere vigili di fronte a ogni forma di totalitarismo, di censura e controllo politico sull’espressione artistica.
ARRIVEDERCI, FUICHIN! vol. 2 di Murakami Motoka
Sconvolta da una serie di eventi ma determinata, la giovane fumettista Ueda Toshiko decide di lasciare la sua vita agiata per lavorare da sola in Manciuria, dove affronta con fierezza le sfide dell'essere una donna in terra straniera e in un'epoca di guerra crescente. Su questo terreno arduo, cresce come artista e come persona.
IL RAPPORTO DI BRODECK di Manu Larcenet
Torna disponibile in una nuova edizione.
In un villaggio di montagna un uomo è stato assassinato in circostanze misteriose. Era uno straniero di passaggio: lo chiamavano "l'altro". Brodeck, un ex deportato scampato ai lager e tornato al paese, viene chiamato a indagare. Ascolta gli abitanti, annota i fatti, diventa la cattiva coscienza della piccola comunità. E poco alla volta penetra nell'abisso del male, svelando la capacità dell'uomo di commettere i peggiori crimini per ignoranza, crudeltà, razzismo, paura… Adattando a fumetti il romanzo bestseller di Philippe Claudel, Manu Larcenet crea una parabola nera dove una natura aspra e sublime fa da sfondo alla meschinità delle azioni umane.