01/04/2026
INTERESSANTE
interessante questo articolo di Paolo Motta a su Territori Educativi. Voi che ne pensate?
QUANDO I RAGAZZI "DIFFICILI" FIORISCONO
«Da giovane ho fatto per qualche anno l’educatore. Portavo, tra le altre cose, ragazzi anche molto difficili, in vacanza con cooperative che praticavano una pedagogia piuttosto alternativa e vitale. In un tessuto ricco di esperienze positive non si può immaginare come quei ragazzi “difficili” (alcuni già in carcere minorile) rifiorissero completamente... Poi, appena tornavano in luoghi rigidi, disciplinari, con adulti anaffettivi, la loro fioritura moriva, tornavano ad essere i bulli disperati di prima... Sarebbe ora di prendere sul serio bambini e ragazzi e non semplicemente metterli individualmente nelle mani di qualche esperto... Qui non si tratta solo di psicopatologie individuali che richiedono interventi terapeutici, qui si tratta di una malattia del desiderio vitale, della potenza espansiva della gioventù, si tratta di un inceppamento grave della libido, del gusto di esistere, di sognare, credere, desiderare. Di cui i casi eclatanti sono solo la punta di un iceberg... I bambini e i ragazzi non sono mai stati così soli e, se si incazzano, se sprofondano nel nichilismo di tanto in tanto, è solo colpa nostra (della nostra civiltà), che troppo spesso siamo i portatori malati di questo stesso nichilismo...» (Paolo Mottana) LINK NEI COMMENTI