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Africa e Affari Per conoscere ogni mese le possibilità e le opportunità che offre il continente del futuro. E per colmare un vuoto informativo ormai ingiustificabile.

⏳ Ore decisive per la sicurezza in Somalia.Mentre si chiude oggi a Kampala il vertice sul futuro della missione dell'Uni...
31/07/2026

⏳ Ore decisive per la sicurezza in Somalia.

Mentre si chiude oggi a Kampala il vertice sul futuro della missione dell'Unione Africana (Aussom), le recenti mosse di Washington cambiano gli scenari: stop ai finanziamenti per il supporto logistico dal 2027 e avvio di consultazioni dirette con Jubaland, Puntland e Somaliland.

Il governo federale di Mogadiscio rischia di essere aggirato, nella scia delle tensioni diplomatiche generate dall'accordo tra Etiopia e Somaliland o dal recente riconoscimento di quest'ultimo da parte di Israele: la regione si sta frammentando e i partner internazionali cercano alternative. Ma il rischio è immenso con un vuoto di sicurezza a tutto vantaggio degli separatisti di al-Shabaab.

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Con Washington, la tempistica è raramente casuale. A inizio mese, gli Stati Uniti hanno notificato all'Unione Africana (Ua) che non finanzieranno più

Gli Stati Uniti consolidano la nuova strategia in Africa: il Dipartimento di Stato annuncia un programma da 500 milioni ...
29/07/2026

Gli Stati Uniti consolidano la nuova strategia in Africa: il Dipartimento di Stato annuncia un programma da 500 milioni di dollari per i minerali critici. 🇺🇸🌍

In questo progetto, non si finanziano infrastrutture dirette, ma le condizioni per realizzarle: mappature geologiche, studi di fattibilità e formazione tecnica, sostituendo la logica degli aiuti allo sviluppo con quella commerciale.

Una mossa che evidenzia l'attivismo di Washington per assicurarsi l'accesso alle risorse chiave di Rdc e Zambia e contrastare i competitor globali.

Leggete il nostro approfondimento su Africa e Affari👇

Leggendo l’avviso si evince che il programma esclude espressamente le attività di costruzione e non finanzia direttamente le infrastrutture: l'obiettivo

L'Africa deve 38,6 miliardi di dollari al FMI, pari al 31,5% dei prestiti globali dell'istituzione. 📊Tuttavia, il panora...
27/07/2026

L'Africa deve 38,6 miliardi di dollari al FMI, pari al 31,5% dei prestiti globali dell'istituzione. 📊

Tuttavia, il panorama continentale è a due velocità. Se Egitto e Kenya restano i maggiori debitori, ben 10 Paesi – tra cui Nigeria, Sudafrica e Algeria – hanno azzerato le loro pendenze con il Fondo grazie a disciplina fiscale e valorizzazione delle risorse naturali.

La vera sfida per il continente è qui: ridurre la dipendenza dal debito estero a favore degli investimenti privati e dell'integrazione commerciale tramite l'AfCFTA. 🌍💼

I dettagli nel nostro articolo su Africa e Affari 👇

I Paesi africani devono complessivamente 38,6 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale (Fmi), pari al 31,5% dei prestiti globali in essere

🌍La competizione per i minerali critici in Africa ridisegna le alleanze e leopportunità globali. La Repubblica Democrati...
24/07/2026

🌍La competizione per i minerali critici in Africa ridisegna le alleanze e leopportunità globali. La Repubblica Democratica del Congo produce il 75% delcobalto mondiale, elemento imprescindibile per la transizione energetica.

Mentre Pechino consolida le sue posizioni storiche, gli Stati Uniti stannointensificando la loro strategia. Come abbiamo già documentato analizzando leprospettive del Corridoio logistico di Lobito, l'approccio di Washington siarricchisce oggi di nuovi tasselli: la mappatura geologica.

Aziende statunitensi stanno proponendo l'uso di tecnologie avanzate perquantificare e sbloccare giacimenti inesplorati di cobalto, litio e coltan, mentre l'obiettivo congolese è di attrarre nuovi capitali, favorire la lavorazionelocale dei minerali e riequilibrare le forze in campo.

Approfondisci le nuove dinamiche nel settore minerario congolese nel nostroultimo approfondimento 👇

I dati più recenti indicano che la Repubblica Democratica del Congo (Rd Congo) da sola produce il 75% del cobalto a livello mondiale. Ovvero produce i tre

Grandi opere come il Tunnel della Manica o il San Gottardo hanno fatto l'Europa economica. Ora, cantieri di portata simi...
23/07/2026

Grandi opere come il Tunnel della Manica o il San Gottardo hanno fatto l'Europa economica. Ora, cantieri di portata simile stanno per ridisegnare il volto dell'Africa. 🏗️📈

Questo articolo passa in rassegna 21 mega-progetti infrastrutturali attualmente in fase di realizzazione nel continente. Parliamo di investimenti superiori al miliardo di dollari ciascuno, pensati per generare un impatto regionale: dal grande Corridoio Abidjan-Lagos fino all'alta velocità ferroviaria in Nord Africa.

Continuando il filone di approfondimenti di Africa e Affari sulle nuove rotte dell'energia e della logistica, emerge un dato fondamentale: l'Europa, e l'Italia in particolare, sono strettamente connesse a questa trasformazione. Progetti come l'interconnessione elettrica Elmed tra Sicilia e Tunisia o la partecipazione strategica al Corridoio di Lobito dimostrano che le opportunità di affari passano sempre più dall'integrazione tra le due sponde del Mediterraneo. Comprendere la geografia di questi cantieri significa anticipare le future dinamiche commerciali.

L'analisi completa sul nostro sito 👇 Buona lettura!

La lista non è certamente esaustiva, ma dà un’idea di come alcuni mega progetti cambieranno il volto dell’Africa. A mettere in fila 20 cantieri in corso e

Il progetto del gasdotto atlantico Nigeria-Marocco compie un passo decisivo con la firma dell'accordo intergovernativo E...
21/07/2026

Il progetto del gasdotto atlantico Nigeria-Marocco compie un passo decisivo con la firma dell'accordo intergovernativo Ecowas. Tuttavia, la vera portata strategica dell'infrastruttura va ben oltre il mero export verso i mercati europei.

L'obiettivo del nuovo corridoio da 25 miliardi di dollari è superare l'attuale modello – che vede i Paesi africani esportare gas grezzo per poi importare prodotti lavorati a costi triplicati – per utilizzare l'energia a supporto diretto dell'industrializzazione di 13 nazioni. Un bacino di milioni di consumatori in cui l'accesso a fonti stabili permetterà di creare nuove filiere industriali interne, offrendo prospettive concrete per chi investe nella manifattura e nei servizi a valore aggiunto sul continente.

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🌍 🏭 💡

Diventa sempre più concreto il gasdotto atlantico Nigeria-Marocco dopo che gli Stati membri della Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale

Le crisi geopolitiche in Medio Oriente pesano sulle ultime stime di crescita globale dell'FMI. Per l'Africa, l'impatto è...
20/07/2026

Le crisi geopolitiche in Medio Oriente pesano sulle ultime stime di crescita globale dell'FMI. Per l'Africa, l'impatto è asimmetrico: se il Nord Africa mostra resilienza, le economie subsahariane importatrici di energia subiscono i contraccolpi sui costi di trasporto e beni primari 🌍 📊 🏭

Come evitare che i Paesi africani restino ostaggio di conflitti lontani?
La risposta si inserisce in un filone strategico che Africa e Affari segue da tempo: la via d'uscita risiede nella creazione di valore aggiunto a livello locale.

Per questo l'interesse per il progetto di una nuova maxi-raffineria in Kenya, proposta dal Gruppo Dangote: raffinare l'energia in patria per controllare le catene di approvvigionamento e azzerare la vulnerabilità agli shock esterni.

L'analisi completa su Africa e Affari 👇

I numeri aggiornati che il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha diffuso a luglio, nel suo World Economic Outlook Update, parlano di una crescita globale

☕ 🇰🇪🇮🇹 Nuove rotte commerciali di alto valore: il primo carico di caffè verde keniano fa rotta verso Trieste 🚢Questo sig...
16/07/2026

☕ 🇰🇪🇮🇹 Nuove rotte commerciali di alto valore: il primo carico di caffè verde keniano fa rotta verso Trieste 🚢Questo significa che Nairobi è entrato nel terzo mercato di consumo in Europa, con chicchi venduti a oltre 9,50 dollari al chilo.

Dietro questo traguardo c'è un forte asse pubblico-privato, con il contributo della Cooperazione Italiana (tramite AICS) e di realtà come E4Impact per supportare la trasformazione locale, garantire la qualità del prodotto e sbloccare l'accesso a un mercato europeo che vale 40 miliardi di euro.

📈 Come hanno già evidenziato recenti approfondimenti sul filone dell'agribusiness e della lavorazione in loco in Africa Orientale, l'accesso a canali internazionali premium è il tassello chiave per accelerare la produzione nazionale keniana, soprattutto che il governo intende passare dalle attuali 50.000 a 150.000 tonnellate esportate entro il 2029.

I dettagli dell'operazione nel nostro articolo 👇

È partito dal Kenya ieri mattina il primo di 20 container di caffè verde di alta qualità che sarà diretto al porto di Trieste, in Italia. È un fatto storico,

🌍Continua il nostro filone di analisi sulle vulnerabilità delle rotte marittime strategiche. Dopo aver approfondito gli ...
15/07/2026

🌍Continua il nostro filone di analisi sulle vulnerabilità delle rotte marittime strategiche. Dopo aver approfondito gli impatti della crisi nel Mar Rosso, l'approfondimento di oggi esamina un allarmante "effetto a catena": il ritorno della pirateria in Africa Orientale. 🚢

Il fenomeno affonda le radici in un mix di fattori precisi: i cambiamenti climatici, l'impoverimento dovuto alla pesca illegale straniera e lo spostamento forzato delle rotte mercantili per evitare il Canale di Suez.

Le conseguenze per il business globale sono inevitabili: tempi di consegna dilatati, polizze assicurative in crescita e una spinta al rialzo sull'inflazione a causa dei costi di trasporto.

A tutela della logistica e degli scambi, l'Europa - e con essa l'Italia - ricopre oggi un ruolo centrale attraverso le missioni navali Aspides e Atalanta.

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La pirateria sta tornando nel Golfo di Aden e al largo della Somalia. Quello che per anni era sembrato un fenomeno sotto controllo è tornato a minacciare uno

🌍 È online il nuovo portale dedicato ai progetti del Piano Mattei: uno strumento operativo fondamentale per le imprese e...
14/07/2026

🌍 È online il nuovo portale dedicato ai progetti del Piano Mattei: uno strumento operativo fondamentale per le imprese e le istituzioni alla ricerca di opportunità nel continente. Tramite mappe interattive e schede di dettaglio, è ora possibile monitorare i progetti divisi per i 6 pilastri d'intervento.

Un elemento di grande interesse è l'accesso trasparente a dati cruciali come budget, enti esecutori, partner coinvolti e, soprattutto, lo stato di avanzamento di ogni singola iniziativa (da "Identificato" a "Concluso").

📊 Una bussola utile per individuare nuovi spazi di intervento e orientare le strategie di investimento.

Leggi l'articolo per saperne di più 👇

Annunciato a inizio luglio nella relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei inviata alle Camere, è on-line da ieri il nuovo portale dedicato ai

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