16/09/2026
Le ciclabili non si misurano contando quante bici vedi in un’ora 1. Il mito delle “piste deserte”
“Non le usa nessuno.”
Perfetto: allora giudichiamo anche gli ospedali alle 3 di notte.
Le ciclabili non sono un luna park: sono infrastrutture.
E le infrastrutture si valutano su base annuale, non a occhio n**o.
Perché sembrano vuote?
– Le bici non creano colonne: passano, spariscono.
– Chi le usa non fa rumore, non intasa, non si nota.
– Il traffico che non vedi è esattamente il traffico che la ciclabile ha tolto dalla strada.
2. Il mito dei “soldi buttati”
“Costano troppo per quanto vengono usate.”
No: costano poco per quanto fanno risparmiare.
Quanto costa davvero una ciclabile?
Una ciclabile costa meno di:
– rifare un incrocio,
– un semaforo intelligente,
– una rotonda,
– un chilometro di asfalto,
– un parcheggio interrato,
– un incidente grave.
Quanto fa risparmiare?
– meno traffico → meno ritardi → meno costi per il TPL;
– meno incidenti → meno costi sanitari;
– meno auto → meno manutenzione stradale;
– più mobilità attiva → meno spesa sanitaria nel lungo periodo.
3. Il mito del “non le usa nessuno”
Le ciclabili non servono a chi già usa l’auto.
Servono a chi potrebbe smettere di usarla.
Chi le usa davvero?
– studenti,
– lavoratori,
– consegne leggere,
– chi vive vicino alla metro,
– chi non può permettersi un’auto,
– chi vuole evitare traffico e parcheggi.
Il TPL si progetta per chi non ha alternative, non per chi ha giĂ tre opzioni.
4. Il mito del “prima le buche”
“Prima sistemate le strade, poi fate le ciclabili.”
Ottimo: allora prima sistemiamo tutto, poi facciamo tutto.
Risultato: non si fa niente.
Le ciclabili non tolgono soldi alle buche:
sono fondi diversi, capitoli diversi, bandi diversi.
Non puoi usare i soldi delle ciclabili per asfaltare.
Non puoi usare i soldi dell’asfalto per fare ciclabili.
5. Il mito del “non servono a nulla”
Le ciclabili servono a:
– ridurre traffico nei tragitti brevi (40% del traffico urbano),
– liberare spazio per bus e tram,
– ridurre incidenti,
– aumentare la sicurezza dei pedoni,
– migliorare la qualità dell’aria,
– rendere la città più vivibile.
Non servono a “far contenti quattro ciclisti”:
servono a far muovere meglio tutti.
6. Il mito del “non siamo Amsterdam”
Amsterdam non è nata Amsterdam.
Ha iniziato negli anni ’70, quando aveva:
– traffico ingestibile,
– incidenti continui,
– strade dominate dalle auto.
7. Il punto che i cittadini indignati non vedono nemmeno col binocolo
Le ciclabili non sono un servizio per chi giĂ usa la bici.
Sono un’alternativa per chi potrebbe usarla.
E ogni persona che passa dalla bici all’auto è un’auto in meno davanti a te.
Le ciclabili non sono un favore ai ciclisti:
sono un favore agli automobilisti