Luce Vera

Luce Vera La sua supplica a Maria e Gesù, di ritrovare sua moglie, dopo cinque anni di separazione e l'unità della sua famiglia, è stata esaudita!
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STORIA DELLA LUCE DI MARIA

Davide Paolo, marito e padre di famiglia, ha ritrovato la vera luce, dopo un periodo in cui si era perso dietro i falsi luccichii del mondo. La chiamata della Madonna a Medjugorje, l'incontro con suo Figlio nel sacramento della Confessione e nella Santa Eucarestia, hanno stravolto la sua vita. È stato l’inizio di una rinascita con, in e per Cristo. Era il suo desiderio

più grande, e per ringraziare con tutto il cuore Dio e sua Madre, per l'immensa Grazia ricevuta, ha messo fondato “La Luce di Maria”. Il nome è stato scelto dopo un tempo di preghiera che ci ha permesso di essere qui con voi per cercare di servire la Santa Chiesa Cattolica e ognuno di Voi. La vostra grande partecipazione ci ha dato la conferma che stiamo realizzando realmente un desiderio della nostra Mamma Celeste che a Medjugorje ci suggerì questo nome che sta portando la sua opera di evangelizzazione nelle vostre case e famiglie. Ci permettiamo di chiedervi una preghiera per questa nostra chiamata e vocazione affinché questo camino porti ad ognuno frutti abbondanti di vita eterna. Se la nostra Opera pensate faccia bene ai vostri amici condividete e consigliateci sempre e solo per la Gloria di Dio attraverso l'intercessione santa e potente di Maria Vergine e attraverso La Luce di Maria

Grazie dal profondo del cuore e che Dio vi Benedica! MISSIONE

Diffondere la preghiera del Rosario e il Vangelo, con l’appuntamento serale, da otto anni a questa parte, con Davide Paolo. Una costanza che non può essere solo il frutto di una volontà umana, ma è il segno della grazia di Dio che opera. Divulgare informazioni messaggi positivi, corretti e veritieri che nessuno troverà nell'informazione del mainstream, per aiutare tutti quelli che sono alla ricerca della verità, dare punti di riferimento sicuri a chi li ha smarriti. Essere una luce per chi vede solo il buio della notte. Aiutare, sostenere, confortare, rafforzare tutti coloro che sono affaticati e oppressi attraverso la luce di Maria che irradia il mondo con il suo amore.

“Buon viaggio eterna Caterina, buon viaggio amore mio”. Con queste parole, cariche di dolore e amore, Mauro Tarantini ha...
22/08/2026

“Buon viaggio eterna Caterina, buon viaggio amore mio”. Con queste parole, cariche di dolore e amore, Mauro Tarantini ha annunciato la scomparsa della sua compagna Caterina Biafora, avvocata torinese di 56 anni, morta il 18 agosto a Crotone.

Caterina combatteva da tempo contro una malattia, ma fino all’ultimo aveva continuato a lavorare e a dedicarsi alla professione che aveva sempre vissuto con passione e determinazione.

Nel corso della sua carriera aveva scelto spesso di stare dalla parte delle persone più fragili, assistendo vittime di violenza e maltrattamenti. Aveva inoltre rappresentato alcune delle persone rimaste ferite nella tragedia di piazza San Carlo del 2017.

A ricordarla con grande affetto anche Simona Grabbi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino, che l’ha descritta come una collega valorosa, tenace e profondamente legata ai propri valori: “Era una vera combattente”.

Ma sono soprattutto le parole del compagno Mauro Tarantini, al suo fianco per 16 anni, a raccontare il vuoto lasciato dalla sua scomparsa: “Sono devastato. La tua immensa generosità, la tua eleganza, il tuo garbo, la tua cultura, la tua lealtà e il senso dell’amore hanno arricchito la mia vita”.

Un addio che racchiude sedici anni di vita condivisa e un amore che, nelle parole di chi resta, continuerà a vivere nel ricordo.

Buon viaggio, Caterina. Un pensiero alla sua famiglia, alle persone che l’hanno amata e a tutti coloro che oggi ne piangono la scomparsa. 🕊️❤️

Ci sono parole semplici che riescono ad arrivare dritte al cuore: “Fai sempre il bene, il resto lascia a Dio.” 🙏✨Un pens...
22/08/2026

Ci sono parole semplici che riescono ad arrivare dritte al cuore: “Fai sempre il bene, il resto lascia a Dio.” 🙏✨

Un pensiero che ci invita a vivere ogni giornata con bontà, fiducia e amore, senza lasciarci sopraffare dalle preoccupazioni. Santa Gemma Galgani ci ricorda quanto sia importante affidarsi a Dio anche nei momenti più difficili, continuando a seminare il bene lungo il nostro cammino.

Che questa frase possa accompagnarci oggi e donarci un po’ di serenità. ❤️

Santa Gemma Galgani, prega per noi. 🙏

Charlie aveva appena 3 anni quando, nell’aprile del 2016, scomparve pochi giorni dopo il trasferimento della sua famigli...
21/08/2026

Charlie aveva appena 3 anni quando, nell’aprile del 2016, scomparve pochi giorni dopo il trasferimento della sua famiglia ad Abercarn, in Galles. Le sue proprietarie, le sorelle Lucy e Hannah, la cercarono a lungo senza mai riuscire a ritrovarla.

Gli anni passavano, ma la speranza di sapere cosa le fosse accaduto non si era mai spenta.

Poi, nel luglio del 2026, l’incredibile scoperta. Una persona del posto aveva iniziato a prendersi cura di una gatta anziana che credeva fosse randagia. Decise di portarla dal veterinario e lì, grazie alla lettura del microchip, venne fuori una verità sorprendente: quella gatta aveva una famiglia.

Era Charlie. ❤️

A 13 anni e dopo ben dieci anni lontana da casa, Charlie ha potuto finalmente riabbracciare Lucy e Hannah. Secondo le sorelle, al momento dell'incontro sembrava addirittura averle riconosciute.

Dove abbia trascorso tutti questi anni rimane un mistero. Le sue buone condizioni fanno pensare che qualcuno possa essersi preso cura di lei almeno per parte del tempo.

A rendere possibile questo incredibile ritorno a casa è stato il suo microchip, che dopo un decennio conservava ancora le informazioni necessarie per rintracciare la sua famiglia.

Una storia che ricorda quanto un gesto semplice come mettere il microchip al proprio animale possa, anche dopo tantissimo tempo, fare una differenza enorme. 🐱🏠❤️

🙏 San Nicola di Bari ci ricorda il valore della ca**tà, della generosità e dell’amore verso il prossimo.Un gesto sincero...
21/08/2026

🙏 San Nicola di Bari ci ricorda il valore della ca**tà, della generosità e dell’amore verso il prossimo.

Un gesto sincero, una parola gentile o una mano tesa possono fare la differenza nella vita di qualcuno. Non servono grandi cose: spesso è proprio nei piccoli gesti quotidiani che si manifesta la bontà più autentica.

Che San Nicola protegga le nostre famiglie e ci aiuti a custodire nel cuore la speranza, la fede e la capacità di donarci agli altri. ❤️

Una preghiera per chi oggi ha bisogno di conforto e di forza. 🙏✨

**tà

20/08/2026
Giuseppe D’Auria aveva appena 24 anni. Originario di Scafati, in provincia di Salerno, è morto il 30 luglio, pochi giorn...
20/08/2026

Giuseppe D’Auria aveva appena 24 anni. Originario di Scafati, in provincia di Salerno, è morto il 30 luglio, pochi giorni dopo un incidente in scooter avvenuto al confine tra Santa Maria la Ca**tà e Scafati.

Inizialmente l’attenzione degli investigatori si era concentrata sulla dinamica dell’incidente e la conducente dell’auto coinvolta era stata indagata per omicidio stradale. Successivamente, però, l’inchiesta ha preso una direzione diversa.

Secondo l’ipotesi al vaglio della Procura di Torre Annunziata, la morte del giovane potrebbe essere stata causata da una grave infezione sviluppatasi dopo il trauma. Gli investigatori stanno verificando, tra gli altri aspetti, se la ferita riportata nell’incidente sia stata adeguatamente valutata e se siano state adottate tutte le procedure sanitarie necessarie.

Dopo un primo esame autoptico interrotto per consentire ulteriori approfondimenti, il 13 agosto è stata effettuata una seconda autopsia. Nell'ambito degli accertamenti sono stati iscritti nel registro degli indagati sedici medici che lavorano in tre strutture ospedaliere campane.

Una vicenda dolorosa sulla quale sarà fondamentale fare piena chiarezza per comprendere cosa sia realmente accaduto a Giuseppe.

È importante ricordare che l’inchiesta è ancora in corso: quelle formulate sono ipotesi investigative e, al momento, nessuna responsabilità è stata accertata.

Santa Chiara ci ricorda che la vera luce nasce da un cuore semplice, dalla fede e dall’amore verso gli altri. Che il suo...
20/08/2026

Santa Chiara ci ricorda che la vera luce nasce da un cuore semplice, dalla fede e dall’amore verso gli altri.

Che il suo esempio possa accompagnarci nelle giornate più difficili, donandoci serenità, speranza e la forza di affrontare ogni prova con fiducia.

Santa Chiara, proteggi le nostre famiglie, illumina il nostro cammino e prega per tutti noi.

Una preghiera speciale per chi oggi ha bisogno di conforto e di una luce nel cuore.

Buona giornata a tutti sotto la protezione di Santa Chiara.

Ha dato la vita a suo figlio. Cinque giorni dopo, la sua si è spenta.Vincenza Donzelli aveva 43 anni e aveva appena real...
19/08/2026

Ha dato la vita a suo figlio. Cinque giorni dopo, la sua si è spenta.

Vincenza Donzelli aveva 43 anni e aveva appena realizzato uno dei desideri più grandi della sua vita: diventare mamma. Operatrice culturale e turistica molto conosciuta a Napoli, legata alla Galleria Borbonica e compagna del produttore cinematografico Andrea Cannavale, aspettava il suo primo bambino con immensa gioia.

L’8 agosto 2022 entrò all’Ospedale Internazionale di Napoli per l’induzione del travaglio. Il piccolo nacque sano con un taglio cesareo. Ma quello che avrebbe dovuto essere l’inizio di una nuova vita insieme si trasformò in una tragedia.

Dopo il parto, Vincenza fu colpita da una grave emorragia uterina. Le sue condizioni peggiorarono rapidamente e venne trasferita al Cardarelli, dove fu ricoverata in Rianimazione. Il 13 agosto, appena cinque giorni dopo la nascita di suo figlio, Vincenza morì.

Da allora la sua famiglia chiede di sapere se quella morte avrebbe potuto essere evitata.

Gli accertamenti peritali hanno analizzato sia alcuni valori alterati emersi dagli esami precedenti al parto sia la gestione delle complicazioni successive al cesareo. Secondo la ricostruzione giudiziaria, determinati elementi avrebbero meritato ulteriori approfondimenti specialistici.

Nel giugno 2025 è stato disposto il rinvio a giudizio dei medici coinvolti nella gestione clinica. Sarà però il processo ad accertare eventuali responsabilità: fino a una sentenza definitiva, gli imputati devono essere considerati innocenti.

Al di là delle aule di tribunale rimane una storia che stringe il cuore: quella di un bambino venuto al mondo e di una mamma che non ha potuto accompagnarlo mentre cresceva.

Andrea Cannavale salutò Vincenza con parole che racchiudono tutto il dolore di quel momento: «Ti prometto che crescerò nostro figlio con i tuoi valori e con la tua purezza d’animo. Ti amerò per sempre».

Una promessa d’amore destinata a vivere nel tempo, insieme al ricordo di Vincenza.

E una domanda alla quale la sua famiglia continua a cercare una risposta: si poteva salvare?

Santa Bernadette ci ricorda la forza di una fede semplice, sincera e capace di affidarsi completamente alla Madonna. A L...
19/08/2026

Santa Bernadette ci ricorda la forza di una fede semplice, sincera e capace di affidarsi completamente alla Madonna.

A Lourdes, davanti alla Vergine Maria, una giovane ragazza divenne testimone di un messaggio di preghiera, speranza e amore che ancora oggi continua a parlare al cuore di milioni di persone.

Santa Bernadette, prega per noi e accompagna con la tua intercessione tutti coloro che stanno vivendo un momento difficile. Madonna di Lourdes, proteggi le nostre famiglie, dona conforto a chi soffre e pace a chi ne ha bisogno.

Una preghiera per chi oggi porta nel cuore una speranza speciale.

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