14/05/2026
Unione Inquilini: “Il D.D.L. Sfratti è un tassello pericoloso che criminalizza la precarietà abitativa e abbandona un milione di famiglie”
Questa mattina si è svolta la conferenza stampa “Sfratti e sicurezza: le ricadute sociali del nuovo D.D.L.”, organizzata da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Partito Democratico, che hanno invitato i sindacati per la casa, tra cui Unione Inquilini, per discutere l’impatto del provvedimento sulle famiglie in difficoltà.
Alla conferenza è intervenuta Silvia Paoluzzi Segretaria Nazionale di Unione Inquilini, portando la voce delle famiglie colpite dall’emergenza abitativa.
Paoluzzi ha denunciato come il recente decreto sul piano casa favorisca esclusivamente la speculazione immobiliare, senza prevedere alcuna misura per affrontare la precarietà abitativa che riguarda oltre un milione di famiglie in povertà assoluta.
In Italia si registrano ogni anno 40.000 sentenze di sfratto e 100 sfratti al giorno con la forza pubblica, numeri che descrivono un’emergenza strutturale ignorata dal Governo.
In questo scenario già drammatico, il D.D.L. Sfratti non solo aumenta e velocizza le procedure di sfratto, ma introduce una misura particolarmente pericolosa: la possibilità che enti terzi accreditati dal Ministero sostituiscano gli ufficiali giudiziari, figure nominate dal tribunale e quindi imparziali.
Le nuove figure, invece, sarebbero di parte, retribuite per eseguire sfratti e verifiche di sicurezza, con un evidente rischio di conflitto di interessi e con conseguenze potenzialmente devastanti per le famiglie.
Paoluzzi ha dichiarato:
> “Questo provvedimento mette a rischio le famiglie più fragili. Sostituire gli ufficiali giudiziari con soggetti privati accreditati dal Ministero significa trasformare gli sfratti in un’attività remunerata, accelerata e priva di garanzie. È una misura pericolosa che espone le persone a rischi enormi.
> Il decreto casa non contiene nulla per alleviare la sofferenza abitativa: nessun investimento, nessuna politica strutturale, nessuna risposta per chi vive in povertà assoluta. Il D.D.L. Sfratti diventa così l’ennesimo tassello nella criminalizzazione della precarietà abitativa, mentre la speculazione viene lasciata libera di prosperare.”
> “Questo D.D.L. va fermato perché innescherà una bomba sociale nel cuore delle città, strappando definitivamente quel che rimane di una coesione sociale già fortemente slabbrata da una crisi economica che continua ad aggravarsi.
> Se, malgrado i rilievi di evidente incostituzionalità e lo sbilanciamento a danno delle famiglie più in difficoltà, questo D.D.L. venisse approvato, chiediamo alle opposizioni di oggi l’impegno ad abrogarlo nei primi 100 giorni dopo le prossime elezioni politiche, con la cacciata dal governo di questa destra dalle politiche antisociali e antipopolari
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