AIART

AIART Associazione Cittadini Mediali Onlus. L' AIART nasce nel 1954. In quello stesso anno la Rai iniziava le sue trasmissioni. Questo spazio è vostro.

Da più di 60 anni l'AIART vigila, tutela ed educa gli utenti dei media. E lo fa con passione e competenza nell'ottica della sua ispirazione cristiana e preservando la sua autonomia e il suo sguardo plurale. Questa pagina è a vostra disposizione per condividere esperienze mediali e segnalare programmi o contenuti che ritenete discutibili. Per noi sarà un'opportunità ulteriore per salvaguardare la dignità e i diritti degli utenti e contribuire a costruire una vera e propria cittadinanza mediale.

08/09/2026

Giocarsi la vita, azzardo e adescamento online
Il 1° ottobre a Roma convegno Copercom a conclusione del progetto ANSPI nazionale Reti in gioco! Interverranno, tra gli altri, Di Noto (Associazione Meter), Seripa (Ceis), Bordignon (Forum delle Associazioni Familiari), Corrado (Ucs CEI - Conferenza Episcopale Italiana) e il viceministro Maria Teresa Bellucci
Per saperne di più: https://short.do/FZHj2J

UCSI Nazionale AIART FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana

📱 Minori, schermi e il coraggio del limiteIl caso del cartellone Apple con un bambino e un iPhone ha riacceso il dibatti...
06/09/2026

📱 Minori, schermi e il coraggio del limite

Il caso del cartellone Apple con un bambino e un iPhone ha riacceso il dibattito sul rapporto tra minori e tecnologia.

Ma la domanda non dovrebbe essere semplicemente: schermi sì o schermi no?

Oronzo Marraffa, consulente ecclesiastico nazionale Aiart, invita ad andare oltre gli schieramenti e a guardare alla crescita dei bambini nella sua complessità.

Età, tempi di esposizione, contenuti, contesto e ruolo degli adulti sono elementi decisivi.

E soprattutto c’è una parola che l’educazione non dovrebbe avere paura di pronunciare: limite.

Perché i “no” non sono necessariamente privazioni. Possono orientare verso un “sì” più grande: alla relazione, all’attesa, alla scoperta, alla vita reale.



Il cartellone Apple rimosso dopo la segnalazione del Garante per l’infanzia riapre il nodo tra minori e schermi. Oronzo Marraffa (Aiart) invita a uscire dallo schema pro o contro: serve un’antropologia unitaria, attenzione all’età evolutiva e il coraggio educativo del limite. Con l’appello ...

📱 Social e minori: Meta introduce nuove tutele.L’accordo raggiunto negli Stati Uniti apre una riflessione importante sul...
04/09/2026

📱 Social e minori: Meta introduce nuove tutele.

L’accordo raggiunto negli Stati Uniti apre una riflessione importante sulla dipendenza dai social e sui rischi per la salute di bambini e adolescenti.

Tra le nuove misure previste per le piattaforme Meta: limiti al tempo di utilizzo, blocchi notturni, maggiori controlli sull’età, strumenti più efficaci per i genitori e restrizioni sulle funzionalità che possono alimentare problemi di salute mentale.

Per il presidente nazionale Aiart Giovanni Baggio, si tratta di un passaggio significativo che conferma quanto sia urgente affrontare il problema della dipendenza digitale dei più giovani.

👉 Ora serve anche una maggiore tempestività da parte delle istituzioni italiane, con regole chiare, responsabilità adulta e un serio percorso educativo.

Perché la tecnologia può accompagnare la crescita, ma non può sostituire le relazioni, gli insegnanti e l'interazione umana.

💬 E forse la notifica più bella resta ancora quella di un ragazzo che alza gli occhi dallo schermo e ci sorride.


“Un accordo extragiudiziale a favore dei nostri bambini, ragazzi e adolescenti, e al loro diritto alla salute. L’introduzione da parte di Meta di nuove tutele e controlli invita a riflettere sulla portata storica non solo del verdetto giuridico ma anche della nuova consapevolezza dei ‘propriet...

📱 SE LA FORMA È CONTENUTO — RIFLESSIONE SUL RAPPORTO TRA «SOCIAL» E MINORISmartphone e social: non è una questione sempl...
25/08/2026

📱 SE LA FORMA È CONTENUTO — RIFLESSIONE SUL RAPPORTO TRA «SOCIAL» E MINORI
Smartphone e social: non è una questione semplicemente di «pro» o «contro».
Nel nuovo articolo di Don Oronzo Marraffa, una riflessione su minori, tecnologia, educazione e ruolo degli adulti.
La domanda centrale?
Quale adulto e quale comunità stiamo costruendo attorno a quello schermo?

di Don Oronzo Marraffa — Consulente ecclesiastico nazionale «Aiart» “L’ANALISI”: Nel rapporto tra dispositivi digitali, piattaforme social e minori, i fattori in campo sono molteplici. A qualche giorno di distanza dalla rimozione del cartellone Apple con un bambino con in mano un iPhone .....

🚨 PETIZIONE: Salviamo Rai Scuola dalla chiusura! 🚨Aiart aderisce alla petizione per impedire la chiusura del canale Rai ...
25/08/2026

🚨 PETIZIONE: Salviamo Rai Scuola dalla chiusura! 🚨

Aiart aderisce alla petizione per impedire la chiusura del canale Rai Scuola

La Rai ha già ufficializzato la decisione nei palinsesti: il 1° ottobre 2026 Rai Scuola chiuderà sul canale 57 per lasciare spazio a "ITALIANA", un nuovo canale dedicato al Made in Italy.

Vogliono chiudere l'unico canale che durante la pandemia è stato l'aula digitale per milioni di studenti. Cancellano cultura, lezioni, scienza e programmi in lingua inglese per i nostri figli per sostituirli con enogastronomia e artigianato.

Un canale con lo 0,10% di share per loro è solo uno "spreco". Per noi è servizio pubblico. È il futuro. La cultura di un Paese civile non si svende.

⏳ Ci vogliono solo 20 secondi per firmare. Fai sentire la tua voce!

✍️ FIRMA QUI: https://c.org/G8BKxVcQMm

🤖 Grazie all'IA abbiamo immaginato che anche il celebre maestro Manzi, che con la trasmissione "Non è mai troppo tardi" diede un contributo decisivo al contrasto dell'analfabetismo tra gli adulti negli anni '60, avrebbe condiviso questa iniziativa. E tu, che ne pensi?

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📖 È disponibile l'anteprima del nuovo numero de  Il Telespettatore.In questo numero si parla di intelligenza artificiale...
26/07/2026

📖 È disponibile l'anteprima del nuovo numero de Il Telespettatore.

In questo numero si parla di intelligenza artificiale, comunicazione digitale e tutela dei minori, con approfondimenti dedicati alla centralità della persona nell'era degli algoritmi, ai rischi della dipendenza dai social media e alle sfide del servizio pubblico nell'ecosistema digitale.

È possibile richiedere la rivista completa scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo **06 66048450** (martedì, mercoledì e giovedì mattina).

I precedenti numeri de *Il Telespettatore* sono disponibili sul sito AIART.

È disponibile l’anteprima del nuovo numero de Il Telespettatore, il trimestrale dell’AIART dedicato all’approfondimento dei temi della comunicazione, dei media e della cittadinanza digitale. L’editoriale del Presidente nazionale AIART, Giovanni Baggio, dal titolo “Si può fare…”, invi...

«Mio figlio impazzisce se gli tolgo il telefono»È una delle frasi che sempre più spesso arrivano al Centro per la Psicop...
10/07/2026

«Mio figlio impazzisce se gli tolgo il telefono»

È una delle frasi che sempre più spesso arrivano al Centro per la Psicopatologia da Web del Policlinico Gemelli di Roma, dove vengono seguiti bambini, adolescenti e giovani adulti con un rapporto problematico con le tecnologie digitali.

Il professor Federico Tonioni ricorda un punto fondamentale: dietro un uso eccessivo dello smartphone non c’è solo una questione di tempo trascorso online, ma spesso un disagio più profondo da comprendere.

La soluzione non è semplicemente togliere il telefono, ma capire quale ruolo quel dispositivo stia assumendo nella vita del ragazzo.

Per AIART il digitale non è un nemico: è uno strumento che deve essere accompagnato da educazione, consapevolezza e relazione.



«Mio figlio impazzisce se gli tolgo il telefono». È una delle richieste di aiuto che arrivano con maggiore frequenza al Centro per la Psicopatologia da Web del Policlinico Gemelli di Roma, dove vengono seguiti bambini, adolescenti e giovani adulti con un uso problematico delle tecnologie digitali...

Quando sono gli stessi ragazzi a chiedere regole più chiare sull’accesso ai social, il tema merita attenzione.Secondo qu...
09/07/2026

Quando sono gli stessi ragazzi a chiedere regole più chiare sull’accesso ai social, il tema merita attenzione.

Secondo quanto riportato da Skuola.net in un post pubblicato su Instagram, le Consulte Provinciali degli studenti del Veneto hanno avanzato una proposta per limitare l’accesso ai social media fino ai 14 anni.

Un segnale importante, perché arriva proprio dai cosiddetti “nativi digitali”: giovani che non rifiutano la tecnologia, ma chiedono più tutela, più consapevolezza e più educazione digitale.

Per AIART, il punto non è demonizzare il digitale, ma accompagnare bambini e ragazzi a viverlo in modo libero, responsabile e umano.

La relazione, il gioco, l’incontro e lo “stare insieme” non possono essere sostituiti troppo presto dagli schermi.

https://www.aiart.org/social-sotto-i-14-anni-la-proposta-arriva-dagli-studenti-del-veneto/

A chiedere regole più chiare sull’accesso dei minori ai social media, questa volta, sono proprio gli studenti. Come raccontato da Skuola.net in un post pubblicato su Instagram, le Consulte Provinciali degli studenti del Veneto hanno avanzato una proposta per limitare l’accesso ai social media f...

L’intelligenza artificiale apre una nuova stagione per la società, il lavoro, la formazione, la giustizia e la tutela de...
11/06/2026

L’intelligenza artificiale apre una nuova stagione per la società, il lavoro, la formazione, la giustizia e la tutela dei diritti.
AIART apprezza l’iniziativa istituzionale che accompagna l’attuazione nazionale dell’AI Act europeo, mettendo al centro una prospettiva antropocentrica: l’innovazione tecnologica deve restare al servizio della persona, della sua dignità e dei suoi diritti fondamentali.
Come ha sottolineato il presidente nazionale Giovanni Baggio, questa direzione è in sintonia con l’ispirazione dell’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: l’IA può sostenere l’uomo, ma non sostituire la responsabilità, il giudizio e la centralità della persona umana.

“Una iniziativa governativa che mette al centro l’intelligenza artificiale con una prospettiva antropocentrica; una cornice di garanzie affinché l’innovazione tecnologica resti sempre al servizio delle persone e dei suoi diritti fondamentali. In sintonia con l’ispirazione della prima encicl...

Martedì 9 giugno 2026, alle ore 15.30, a Pisa, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Videoriflesso – La fantasia tr...
04/06/2026

Martedì 9 giugno 2026, alle ore 15.30, a Pisa, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Videoriflesso – La fantasia trasforma lo specchio”, seconda edizione.
Il progetto, a cura di AIART – Associazione Cittadini Mediali ODV, Delegazione di Pisa, finanziato da Fondazione Pisa, ha previsto due percorsi laboratoriali audiovisivi creativi sul tema dei disturbi dell’immagine corporea.
Durante l’incontro saranno presentati e proiettati i video realizzati nei laboratori, con interventi e testimonianze dei partecipanti e delle realtà coinvolte.
L’appuntamento è presso l’Associazione La Vita Oltre lo Specchio, in via Tommaso Rook 13, ex scuole Toti, Barbaricina – Pisa.
La partecipazione è gratuita.

Martedì 9 giugno 2026, alle ore 15.30, presso la sede dell’Associazione “La Vita Oltre lo Specchio”, in via Tommaso Rook 13, ex scuole Toti, a Barbaricina – Pisa, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Videoriflesso – La fantasia trasforma lo specchio”, seconda edizione. La par...

Indirizzo

Via Aurelia 468
Rome
00165

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