AIART

AIART Associazione Cittadini Mediali Onlus. L' AIART nasce nel 1954. In quello stesso anno la Rai iniziava le sue trasmissioni. Questo spazio è vostro.

Da più di 60 anni l'AIART vigila, tutela ed educa gli utenti dei media. E lo fa con passione e competenza nell'ottica della sua ispirazione cristiana e preservando la sua autonomia e il suo sguardo plurale. Questa pagina è a vostra disposizione per condividere esperienze mediali e segnalare programmi o contenuti che ritenete discutibili. Per noi sarà un'opportunità ulteriore per salvaguardare la dignità e i diritti degli utenti e contribuire a costruire una vera e propria cittadinanza mediale.

Aiart Cittadini Mediali accoglie con stima e gratitudine la nomina di Mons. Domenico Beneventi a presidente della Commis...
28/05/2026

Aiart Cittadini Mediali accoglie con stima e gratitudine la nomina di Mons. Domenico Beneventi a presidente della Commissione Episcopale per Cultura e Comunicazioni sociali della CEI.
Una “staffetta” significativa in un tempo segnato da profonde trasformazioni culturali e digitali.
L’associazione conferma la propria disponibilità a camminare accanto a Mons. Beneventi, anche attraverso le strutture periferiche, continuando il proprio servizio di tutela, formazione, denuncia e annuncio nel mondo della comunicazione.

Il benvenuto di tutta l’associazione cittadini mediali a Mons. Domenico Beneventi, nuovo presidente della Commissione Episcopale per Cultura e Comunicazioni sociali. Nomina avvenuta nel corso dell’82 esima Assemblea Generale della CEI.  “Una ‘staffetta’ significativa e competente nelle pr...

Connessi, ma sempre più soli: quando il telefono allontana chi è vicinoUna provocazione semplice, ma molto attuale: stru...
26/05/2026

Connessi, ma sempre più soli: quando il telefono allontana chi è vicino
Una provocazione semplice, ma molto attuale: strumenti nati per avvicinare le persone possono, se usati senza consapevolezza, indebolire le relazioni quotidiane.
Essere sempre connessi non significa necessariamente essere più vicini.
Educare al digitale significa anche imparare a custodire lo sguardo, l’ascolto e la presenza.

presenzahttps://www.aiart.org/connessi-ma-sempre-piu-soli-quando-il-telefono-allontana-chi-e-vicino/.

Una provocazione visiva richiama una contraddizione del nostro tempo: strumenti nati per avvicinare le persone possono, se usati senza consapevolezza, indebolire le relazioni quotidiane. “I primi telefoni servivano per restare insieme anche a distanza. Gli ultimi per isolarci anche da vicino.” I...

Papa Leone e la centralità dell’uomo nell’epoca degli algoritmiAIART esprime gratitudine a Papa Leone per l’Enciclica Ma...
25/05/2026

Papa Leone e la centralità dell’uomo nell’epoca degli algoritmi

AIART esprime gratitudine a Papa Leone per l’Enciclica Magnifica Humanitas, che richiama con forza la necessità di salvaguardare la dignità e la centralità della persona in un tempo sempre più governato da algoritmi e intelligenza artificiale.
Per AIART, le parole del Santo Padre indicano una responsabilità precisa: promuovere formazione, tutela e consapevolezza, soprattutto tra genitori, educatori, insegnanti e giovani.
Restare profondamente umani è oggi una sfida educativa, culturale e civile.

Aiart Cittadini Mediali esprime profonda gratitudine a Papa Leone per la sua prima Enciclica ‘ Magnifica Humanitas’ che esprime con forza la necessità che sia dichiarata e salvaguardata sempre ‘la centralità dell’uomo in un’epoca in cui tutto sembra governato dagli algoritmi’ “Con qu...

AIART esprime soddisfazione per l’attivazione del parental control su RaiPlay.Un risultato importante per la tutela dei ...
25/05/2026

AIART esprime soddisfazione per l’attivazione del parental control su RaiPlay.
Un risultato importante per la tutela dei minori online, maturato anche grazie alle segnalazioni degli utenti e al richiamo rivolto al servizio pubblico.
La protezione dei più giovani negli ambienti digitali richiede attenzione, responsabilità e ascolto.

Dopo l’attenta nota stampa inviata dall’Associazione cittadini mediali  alla Rai,  viene finalmente attivato il parental control. Le segnalazioni indignate degli utenti sono state  finalmente ascoltate. Rai Play, la piattaforma streaming gratuita della Rai è  finalmente dotata di un   sis...

Pubblicare online le foto dei bambini non è più un gesto privo di conseguenze.L’intelligenza artificiale rende oggi poss...
22/05/2026

Pubblicare online le foto dei bambini non è più un gesto privo di conseguenze.

L’intelligenza artificiale rende oggi possibile manipolare immagini reali e trasformarle in contenuti falsi, offensivi e potenzialmente ricattatori. Un rischio che riguarda da vicino scuole, famiglie, associazioni e tutte le realtà educative.

Riprendiamo una riflessione di Guido Scorza che richiama gli adulti a una responsabilità urgente: proteggere l’immagine dei minori significa proteggere la loro dignità, la loro sicurezza e il loro futuro digitale.

I social network non sono album di famiglia. Prima di pubblicare il volto di un bambino, fermiamoci e chiediamoci se sia davvero necessario.

Riprendiamo una riflessione di Guido Scorza sul tema della pubblicazione online delle immagini dei minori e sui nuovi rischi legati all’intelligenza artificiale. “La squadra di calcio femminile di una scuola inglese vince un torneo e la scuola pubblica orgogliosamente sul suo sito la foto delle ...

L’intelligenza artificiale non va trattata come un oracolo, ma come uno strumento da conoscere, comprendere e governare....
18/05/2026

L’intelligenza artificiale non va trattata come un oracolo, ma come uno strumento da conoscere, comprendere e governare.
Dal Salone del Libro di Torino, Federico Faggin richiama l’attenzione su un punto centrale: l’AI può produrre risposte, ma non possiede interiorità, coscienza né vera comprensione.
Una riflessione importante per il presente, soprattutto in un tempo in cui tecnologie sempre più potenti entrano nella vita quotidiana, nell’informazione, nell’educazione e nelle relazioni.
Per usare bene l’intelligenza artificiale serve una cittadinanza digitale più consapevole, capace di distinguere tra calcolo, significato e responsabilità umana.

di Simone BauduccoClasse 1941, fisico, imprenditore e inventore del microprocessore e del touch screen. Bill Gates ha detto di lui: “Senza Federico Faggin, la Silicon Valley sarebbe soltanto una valle” “Dobbiamo svegliarci e capire che l’intelligenza artificiale non capisce niente, siamo noi...

“Giornalismo è relazione”: a Isernia un incontro su media education, deontologia e comunicazione costruttivaGiovedì 7 ma...
05/05/2026

“Giornalismo è relazione”: a Isernia un incontro su media education, deontologia e comunicazione costruttiva
Giovedì 7 maggio 2026, presso l’Auditorium dell’Istituto Scolastico ISIS Fermi–Mattei di Isernia, si terrà un incontro formativo dedicato ai linguaggi della comunicazione, al giornalismo costruttivo e alla responsabilità dell’informazione.
Un’occasione di confronto tra scuola, giornalisti, comunicatori e realtà associative, con il coinvolgimento diretto di studenti e insegnanti.
Tra gli interventi istituzionali è prevista anche la partecipazione del presidente nazionale AIART, Giovanni Baggio.

👉https://www.aiart.org/giornalismo-e-relazione-a-isernia-un-incontro-su-media-education-deontologia-e-comunicazione-costruttiva/

Minori, comunicazione e responsabilità educativa: il 12 maggio a Napoli un momento di confronto promosso dal Corecom, co...
04/05/2026

Minori, comunicazione e responsabilità educativa: il 12 maggio a Napoli un momento di confronto promosso dal Corecom, con la collaborazione anche di UCSI.

Un appuntamento utile per riflettere sulla tutela dei più giovani nel rapporto con i media e con il mondo digitale.

Minori e comunicazione, il 12 maggio a Napoli gli Stati generali
Organizzati dal in collaborazione anche con
UCSI Nazionale. Tra i saluti istituzionali quello di Rosaria D’Anna (esecutivo Copercom)
Qui il programma: https://short.do/YLLcGX

Vincenzo Varagona
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
AIART
FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana
Corecom Lombardia

Il giornalismo costruttivo incontra la scuola.Il 7 maggio, a Isernia, nell’ambito del progetto “Reti in gioco”, Ucsi pro...
24/04/2026

Il giornalismo costruttivo incontra la scuola.

Il 7 maggio, a Isernia, nell’ambito del progetto “Reti in gioco”, Ucsi promuove un incontro con gli studenti dell’Istituto “Fermi-Mattei”, mettendo al centro il rapporto tra giovani, informazione, nuove tecnologie e social.
Un’occasione per riflettere sul ruolo del giornalismo come spazio di responsabilità, approfondimento e dialogo, capace di aiutare i ragazzi a interpretare le notizie con maggiore consapevolezza.
Per l’Aiart è previsto il video-saluto del presidente Giovanni Baggio.

Nell’ambito del progetto “Reti in gioco” di cui è capofila Anspi si terrà il 7 maggio a Isernia un incontro. Copercom catalizzatore tra le due realtà Nell’ambito del progetto “Reti in gioco” di cui è capofila Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) si terrà il 7 maggio a Ise...

Indirizzo

Via Aurelia 468
Rome
00165

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