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Cologna Spiaggia, semaforo fuori uso da giorni sull'incrocio con via dei Campi: SiAmo Roseto chiede interventi urgentiRo...
16/09/2026

Cologna Spiaggia, semaforo fuori uso da giorni sull'incrocio con via dei Campi: SiAmo Roseto chiede interventi urgenti

Roseto degli Abruzzi (TE) - L'incidente avvenuto nei giorni scorsi a Cologna Spiaggia ha comportato la distruzione di uno dei due pali semaforici posti in corrispondenza di piazza Redipuglia. L'apparecchiatura, però, è collegata al secondo impianto, posizionato all'altezza dell'incrocio tra la Statale 16, via dei Campi e via Bozzino, che risulta di conseguenza totalmente fuori uso.

Un incrocio nevralgico per scuola, ufficio postale e palestra

«In questa situazione il semplice disservizio si tramuta in rischio in quanto lungo via dei Campi si trovano luoghi pubblici come la scuola, l'ufficio postale e la palestra: il punto di intersezione con la Statale 16 risulta essere un nodo nevralgico dove il transito di veicoli e l'attraversamento pedonale registrano quotidianamente un numero significativo di passaggi di cittadini, compresi bambini e ragazzi», dichiarano Andrea Di Stanislao, Remo D'Emilio, Marco Pa***ca e Alessia Delli Compagni, cittadini colognesi ed esponenti di SiAmo Roseto. «Per questo riteniamo che non sia sufficiente attendere il ripristino definitivo dell'impianto senza nel frattempo adottare misure capaci di garantire una gestione ordinata del traffico e soprattutto la sicurezza del transito».

La richiesta di una soluzione temporanea

«Chiediamo quindi all'amministrazione di intervenire per il ripristino del funzionamento dell'impianto o, laddove non si potesse procedere in tal senso, di individuare e attuare immediatamente una soluzione temporanea, anche attraverso una regolamentazione provvisoria della circolazione, che possa ridurre i rischi e assicurare condizioni di maggiore incolumità fino al completo ripristino del semaforo», concludono i quattro esponenti del gruppo.

L'affidabilità viaria di un incrocio così delicato, sottolineano, non può essere rimessa esclusivamente all'attenzione degli automobilisti o alla prudenza dei pedoni: intervenire subito, anche con un rimedio provvisorio, significa prevenire ulteriori situazioni di pericolo e tutelare chi ogni giorno attraversa e percorre questo tratto di strada.

Giulianova, la presidente del Coordinamento Codice Rosso esprime solidarietà a Marialuigia OrfanelliGiulianova (TE) - La...
16/09/2026

Giulianova, la presidente del Coordinamento Codice Rosso esprime solidarietà a Marialuigia Orfanelli

Giulianova (TE) - La presidente del Coordinamento Codice Rosso, Adele Di Rocco, ha espresso la propria piena e convinta solidarietà a Marialuigia Orfanelli, che ha avuto il coraggio e il senso civico di attivarsi a Giulianova a seguito di una segnalazione riguardante atti di vandalismo e scritte apparse su muri privati e pubblici. «Presentare una denuncia formale non significa creare problemi. Significa prendersi cura del proprio territorio e chiedere che le regole vengano rispettate», dichiara Di Rocco.

La preoccupazione per le scritte comparse dopo la segnalazione

Quello che preoccupa è che, dopo la legittima segnalazione, siano comparse scritte rivolte contro la stessa Marialuigia. «Se tali episodi fossero collegati alla sua attività di segnalazione, ci troveremmo davanti a un fatto che merita la massima attenzione e un accertamento da parte delle autorità competenti», sottolinea la presidente del Coordinamento.

L'appello contro il silenzio indotto dalla paura

«Non possiamo permettere che un cittadino venga indotto al silenzio per paura delle conseguenze di una denuncia o di una segnalazione», prosegue Di Rocco, ricordando la propria esperienza personale a Sant'Egidio alla Vibrata e sottolineando come chi solleva problematiche, pone domande o chiede interventi debba poterlo fare liberamente, senza sentirsi isolato, intimidito o sottoposto a pressioni.

La richiesta di accertamenti alle autorità

«Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare i cittadini, non di farli sentire soli», afferma ancora Di Rocco, chiedendo che quanto accaduto venga attenzionato e verificato nelle sedi competenti, tutelando chi ha semplicemente esercitato il proprio diritto di segnalare.

«La legalità si costruisce proteggendo il coraggio dei cittadini»

«Chi difende il territorio non deve essere messo a tacere. Chi denuncia non deve essere lasciato solo. La legalità si costruisce anche proteggendo il coraggio dei cittadini», conclude Di Rocco, ribadendo: «Non siamo cittadini contro le istituzioni. Siamo cittadini che chiedono istituzioni presenti, attente e rispettose».

Roseto, scuola dell’infanzia di via Basilicata: la denuncia di alcuni genitori: «Tutta l’estate e nessuno ha fatto nulla...
16/09/2026

Roseto, scuola dell’infanzia di via Basilicata: la denuncia di alcuni genitori: «Tutta l’estate e nessuno ha fatto nulla»

È la denuncia di alcuni genitori che, accompagnando i propri figli a scuola, si sono trovati davanti a una situazione che definiscono «inaccettabile». La segnalazione riguarda la scuola dell’infanzia di via Basilicata, a Roseto, dove, secondo quanto riferito dalle famiglie, il giardino della struttura si presenterebbe ancora ingombro di calcinacci, transenne, banchi e giochi rotti, ammassati in diverse zone dell’area esterna.

Una situazione che, stando alla denuncia dei genitori, sarebbe rimasta invariata durante l’intero periodo delle vacanze estive. «Quasi tre mesi di chiusura per le vacanze estive e nessuno ha pulito e sistemato», lamentano alcune famiglie, chiedendosi come sia stato possibile arrivare alla riapertura della scuola con un’area destinata ai bambini ancora in queste condizioni.

Il problema, evidenziano i genitori, non riguarda soltanto il decoro della struttura, ma soprattutto la sicurezza degli spazi frequentati quotidianamente dai più piccoli. Calcinacci e materiali abbandonati, insieme a giochi danneggiati e altri oggetti accatastati nel giardino, sono gli elementi sui quali le famiglie chiedono un intervento immediato.

«È questo il luogo sicuro dove lasciare i nostri figli?», è la domanda rivolta dai genitori. E ancora: «Vogliamo credere che il Comune non sapesse nulla?».

La denuncia chiama quindi in causa anche l’amministrazione comunale, alla quale le famiglie chiedono di verificare la situazione e di intervenire per ripristinare le condizioni degli spazi esterni della scuola.

«Restiamo senza parole. Tutta l’estate e nessuno ha fatto nulla», è lo sfogo di alcuni genitori.

La richiesta è ora quella di un intervento rapido, considerato che il giardino è parte integrante degli spazi frequentati quotidianamente dai bambini. Sarà necessario verificare la situazione e capire se siano già previsti interventi di pulizia, rimozione dei materiali e sistemazione dell’area.

Caramanico Terme, escursionista precipita lungo il Sentiero delle Scalelle: recuperato con il verricelloCaramanico Terme...
16/09/2026

Caramanico Terme, escursionista precipita lungo il Sentiero delle Scalelle: recuperato con il verricello

Caramanico Terme (PE) - Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è intervenuto oggi a Caramanico Terme, nel territorio del Parco Nazionale della Maiella, per soccorrere un escursionista classe 1977, residente nella provincia di Pescara, precipitato lungo il Sentiero delle Scalelle.

La caduta verso il letto del fiume

L'allertamento è scattato a seguito della caduta dell'escursionista, che durante la gita ha perso l'equilibrio scivolando dal sentiero e precipitando verso il letto del fiume. Nell'incidente ha riportato una sospetta frattura a un arto inferiore e una ferita alla testa, rimanendo comunque cosciente per tutta la durata delle operazioni di soccorso.

La squadra già in zona per un'esercitazione

È stato immediatamente attivato l'elisoccorso decollato dall'Aquila e, contestualmente, è stata inviata sul posto una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, composta da quattro tecnici e quattro sanitari, che si trovava in località Passo San Leonardo per un'attività esercitativa.

Il trasporto fino al punto di evacuazione

I tecnici e i sanitari hanno raggiunto rapidamente l'infortunato, prestando le prime cure e procedendo successivamente alla sua immobilizzazione e al posizionamento in barella. L'uomo è stato quindi trasportato dalla zona impervia fino al sentiero e successivamente al ponte di San Cataldo, individuato come punto di evacuazione per l'elisoccorso.

Il recupero con il verricello

Una volta raggiunto il punto di evacuazione, l'infortunato è stato recuperato a bordo dell'elisoccorso mediante verricello. Con una seconda operazione al verricello è stato quindi recuperato anche l'equipaggio impegnato nelle operazioni a terra. A bordo dell'elisoccorso erano presenti il tecnico di elisoccorso del Cnsas e l'equipe sanitaria del 118. Sul posto hanno inoltre operato i Vigili del Fuoco.

16/09/2026

Pineto, incendio tra Colle Morino e Torre San Rocco: disagi alla viabilità

Pineto (TE) - Una folta colonna di fumo si è alzata nel pomeriggio alle spalle del quartiere di Borgo Santa Maria, a Pineto. L'incendio si è sviluppato in località Colle Morino, sul versante di Torre San Rocco, in una zona caratterizzata da una f***a vegetazione e non abitata, in corrispondenza della cosiddetta «Stalla di Branella».

Le cause ancora da chiarire

Stando alle prime informazioni, il rogo sarebbe partito nei pressi dell'autostrada A14, ma al momento non è ancora chiaro che cosa abbia innescato le fiamme né quale sia l'esatta origine dell'incendio. La zona interessata è prevalentemente ricoperta da vegetazione e, fortunatamente, non risultano abitazioni direttamente coinvolte.

Vigili del fuoco ed elicottero al lavoro

Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, e un elicottero che sta effettuando diversi lanci d'acqua per cercare di contenere le fiamme, con i prelievi effettuati in un lago situato nelle vicinanze dell'area interessata dal rogo.

Disagi sull'A14 al casello Atri-Pineto

L'incendio ha provocato anche disagi alla viabilità sull'autostrada A14, in particolare nei pressi del casello Atri-Pineto. Sul posto sono presenti la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l'Italia per la gestione della circolazione e il monitoraggio della situazione.

Il sindaco Dell'Orletta sul posto

Il sindaco di Pineto, Alberto Dell'Orletta, si è immediatamente attivato dopo le segnalazioni e la preoccupazione manifestata dai cittadini. Il primo cittadino ha raggiunto la zona e sta seguendo l'evolversi della situazione insieme al comandante della Polizia Locale. «Sono qui con il comandante della Polizia Municipale, cerchiamo di tenere la situazione monitorata, ma credo sia già sotto controllo», ha spiegato il sindaco. «I disagi principali sono stati dati dal fumo».

La situazione resta sotto osservazione mentre i Vigili del Fuoco proseguono le operazioni di spegnimento. Al momento non sono stati forniti ulteriori elementi sull'origine delle fiamme.

Il ricordo del rogo Kemipol

Il rogo riporta alla memoria dei cittadini di Pineto anche il maxi incendio che il 30 settembre 2024 interessò lo stabilimento della Kemipol nella zona di Scerne, con il successivo accertamento della presenza di cemento-amianto nella copertura del capannone e gli interventi di bonifica.

16/09/2026

Pineto, incendio alle spalle di Borgo Santa Maria: disagi alla viabilità sull’autostrada A14

L’incendio sta provocando anche disagi alla circolazione sull’A14, in particolare nei pressi del casello Atri-Pineto. Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione della viabilità e della situazione lungo l’autostrada.

Notizia in aggiornamento.

16/09/2026

𝐏𝐢𝐧𝐞𝐭𝐨, 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚: 𝐞𝐥𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐚𝐦𝐦𝐞

Una folta colonna di fumo si è alzata alle spalle del quartiere di Borgo Santa Maria, a Pineto. Sul posto è intervenuto anche l’elicottero dei vigili del fuoco, impegnato nelle operazioni per cercare di domare le fiamme.

Al momento non è ancora chiaro che cosa stia bruciando né quale sia l’esatta origine dell’incendio. Le immagini della colonna di fumo sono state riprese da diversi cittadini della zona e stanno circolando sui social attraverso foto e video.

I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento, mentre si stanno effettuando gli accertamenti per capire l’esatta natura e la localizzazione del rogo.

La situazione è in aggiornamento.

16/09/2026

Colonna di fumo alle spalle di Borgo Santa Maria: cittadini preoccupati, foto e video sui social

Pineto (TE) - Una folta colonna di fumo si sta levando in questi minuti alle spalle del quartiere di Borgo Santa Maria, a Pineto. La scena è ben visibile dalla zona e sta attirando l'attenzione di numerosi cittadini, alcuni dei quali stanno immortalando quanto sta accadendo con fotografie e video che vengono condivisi sui social.

Nessuna conferma ufficiale sull'origine del fumo

Al momento non sono disponibili informazioni ufficiali sull'origine del fumo né è possibile stabilire con certezza se sia in corso un incendio e quale sia l'eventuale area interessata. Sono in corso verifiche per comprendere la situazione.

Il ricordo del rogo Kemipol del 2024

Il fenomeno riporta inevitabilmente alla memoria dei cittadini di Pineto il maxi incendio che il 30 settembre 2024 interessò lo stabilimento della Kemipol, azienda di solventi e diluenti nella zona di Scerne. Il rogo si protrasse fino al giorno successivo e, successivamente, gli accertamenti dell'Arta rilevarono la presenza di cemento-amianto nella copertura del capannone, rendendo necessari interventi di bonifica.

Per quanto riguarda la colonna di fumo segnalata oggi, invece, al momento non ci sono ulteriori elementi ufficiali. La situazione è in fase di verifica.

Notizia in aggiornamento.

16/09/2026

Comunicato dei Vigili del Fuoco - Doppio incendio a Teramo tra San Pietro e Miano: in azione due mezzi aerei, un cittadino ustionato

Teramo (TE) - Nella tarda mattinata di oggi, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Teramo sono intervenuti per due incendi di vegetazione sviluppatisi quasi contemporaneamente nel territorio comunale, nelle zone delle frazioni di San Pietro e tra Villa Stanchieri e Miano.

L'incendio di San Pietro

Il primo incendio, sviluppatosi in prossimità della frazione di San Pietro, ha interessato sterpaglie e boscaglia per una superficie complessiva di circa un ettaro. Sul posto è stata inviata una squadra del Comando di Teramo, supportata da un'autobotte, che ha provveduto alle operazioni di spegnimento e alla messa in sicurezza dell'area.

Le fiamme vicine al centro abitato di Miano

Più complesso l'intervento nella zona tra Villa Stanchieri e Miano, dove l'incendio, esteso su circa tre ettari, si è rapidamente sviluppato con le fiamme che si sono avvicinate pericolosamente al centro abitato. Per fronteggiare l'emergenza sono state inviate tre squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Teramo e del Distaccamento di Roseto degli Abruzzi, supportate da tre autobotti.

Due mezzi aerei in azione

Considerata la vicinanza delle fiamme alle abitazioni e a un campo fotovoltaico, è stato disposto l'intervento dell'elicottero "Drago 158" del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara, impegnato in numerosi sganci d'acqua per contenere la propagazione delle fiamme. Il Direttore delle Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco di Teramo, attraverso la Soup regionale, ha inoltre attivato un ulteriore mezzo aereo, un Erickson S-64F "Cochise", anch'esso impegnato in numerosi sganci d'acqua.

Un cittadino ustionato

Nel corso delle operazioni di spegnimento, si è registrato anche il coinvolgimento di un cittadino che, nelle fasi iniziali dell'incendio, aveva tentato di contrastare autonomamente la propagazione delle fiamme. L'uomo ha riportato ustioni agli arti ed è stato affidato alle cure dei sanitari intervenuti sul posto.

Bonifica in corso con il supporto dei volontari

Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso, con particolare attenzione alla tutela del centro abitato e delle strutture presenti nelle immediate vicinanze. All'operazione stanno collaborando anche squadre di volontari AIB di Protezione Civile delle associazioni Gran Sasso d'Italia, sezioni di Teramo e Montorio al Vomano. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri Forestali di Torricella Sicura per gli adempimenti di competenza.

Ex Piccionaia, Roseto completa la bonifica: rimosso definitivamente l'amianto dopo trent'anni di degradoRoseto degli Abr...
16/09/2026

Ex Piccionaia, Roseto completa la bonifica: rimosso definitivamente l'amianto dopo trent'anni di degrado

Roseto degli Abruzzi (TE) - È stata completata la bonifica dell'area dell'ex Piccionaia di Colle Magnone. Nelle scorse ore la ditta Mantini ha provveduto al trasporto e allo smaltimento dei sacchi contenenti l'amianto raccolto nel corso delle operazioni di risanamento del sito, concludendo così l'intervento avviato nei mesi scorsi dal Comune.

Un'area libera da rifiuti dopo anni di degrado

Da oggi l'intera area si presenta completamente ripulita, libera dai rifiuti che deturpavano la zona rendendola una discarica. Il materiale contenente amianto era stato raccolto, messo in sicurezza e confezionato secondo le procedure previste, rimanendo temporaneamente in attesa del successivo conferimento presso impianti autorizzati. Con l'intervento della ditta Mantini, già previsto dal cronoprogramma, è stata completata anche questa ultima fase, con la definitiva rimozione e lo smaltimento.

Un investimento da 120mila euro

L'Amministrazione ha scelto di affrontare il problema in maniera strutturale per la prima volta in oltre trent'anni, investendo 120mila euro di risorse proprie e seguendo l'intero percorso tecnico e amministrativo necessario per arrivare alla completa bonifica.

Il sopralluogo del sindaco Nugnes

Per constatare la conclusione dell'intervento, questa mattina il sindaco Mario Nugnes ha effettuato un sopralluogo nell'area, accompagnato dall'assessore all'Ambiente Gianni Mazzocchetti, dalla responsabile dell'Ufficio Ambiente Simona Mantenuto e dai rappresentanti della ditta che ha eseguito i lavori.

Le parole del sindaco

«Oggi possiamo dire che l'ex Piccionaia è finalmente un'area completamente ripulita», dichiara Nugnes. «L'amianto e i rifiuti che erano disseminati nell'area sono stati raccolti, messi in sicurezza e definitivamente rimossi. La nostra Amministrazione ha investito importanti risorse proprie per restituire dignità e sicurezza a questo luogo». Il sindaco tiene inoltre a chiarire un punto contestato in passato dall'opposizione: «I sacchi che erano rimasti temporaneamente nell'area non rappresentavano materiale abbandonato, cosa su cui alcuni hanno speculato politicamente, ma erano il risultato della raccolta e della rimozione dal terreno dell'amianto, messo in sicurezza in attesa del trasporto verso gli impianti autorizzati».

Il commento dell'assessore Mazzocchetti

«In trent'anni nessuna Amministrazione aveva affrontato e risolto questa situazione. Noi abbiamo scelto di farlo», conclude l'assessore Gianni Mazzocchetti. «Oggi quella che era una situazione di degrado e di pericolo ambientale è un'area finalmente pulita. Ora possiamo guardare anche a una eventuale valorizzazione futura, con l'obiettivo di restituirla pienamente alla comunità».

Indirizzo

Località Molino Sant'Antimo A Roseto Degli
Roseto Degli
64026

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