15/09/2026
Sinnai, raccolta plastica bloccata da quasi due settimane: la sindaca Pusceddu scrive a COREPLA, Regione e Prefettura
Sinnai, plastica bloccata da quasi due settimane: "La misura è colma"
La sindaca Maria Barbara Pusceddu denuncia: "Sinnai è l'unico Comune della Città Metropolitana di Cagliari in questa situazione. Non esistono cittadini di serie A e di serie B"
Sinnai (CA), 15 settembre 2026 – La raccolta della frazione plastica nel Comune di Sinnai è completamente ferma dal 3 settembre scorso. A denunciarlo è la sindaca Maria Barbara Pusceddu, che ha diffuso un lungo messaggio sui social per fare chiarezza sulla situazione e rassicurare la comunità.
"Non rallentata: BLOCCATA"
"Dal 3 settembre la raccolta della plastica è totalmente ferma. Non rallentata: BLOCCATA", scrive la sindaca. Circa 18.000 residenti, insieme ai turisti che affollano le coste di Solanas, Torre delle Stelle e Genn'e Mari, si trovano da quasi due settimane costretti a tenere in casa i rifiuti al caldo, con rischi igienico-sanitari e d'incendio definiti "inaccettabili".
"Sinnai unico Comune della Città Metropolitana in questa situazione"
La sindaca sottolinea una disparità che definisce "vergognosa": "Sinnai è l'unico Comune della Città Metropolitana di Cagliari in questa situazione. Nessuno dei Comuni vicini ha subito quest'ultima interruzione del 3 settembre. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, ed è vergognoso che un Comune virtuoso come il nostro, che ha sempre differenziato con rigore, venga punito e tagliato fuori".
Le cause del blocco
Secondo quanto riportato, il problema non sarebbe stato causato dal Comune, ma dalle scelte del sistema consortile COREPLA e dalla saturazione degli impianti di destinazione (So.Ma. Ricicla e Tecnocasic). "Come Sindaca e autorità sanitaria locale, non intendo più tollerare risposte generiche, rassicurazioni o 'soluzioni tampone' che spostano solo il problema da un piazzale all'altro", afferma Pusceddu.
La lettera formale agli enti competenti
Per questo la sindaca ha inviato una lettera formale e ha attivato la Prefettura di Cagliari, la Regione Sardegna e tutti gli enti competenti. Ecco le richieste:
A COREPLA: entro 48 ore la garanzia scritta e immediata di un bacino di conferimento continuativo e non temporaneo, oltre alla copertura di tutti i costi dell'emergenza.
Alla REGIONE: diffidare gli impianti e intervenire subito per redistribuire in modo equo i flussi di spazzatura tra tutti i Comuni.
Al GESTORE (COSIR): aggiornamenti quotidiani e la ricerca continua di soluzioni alternative.
"Non accetto accuse infondate né minacce"
Nel suo intervento, la sindaca ha voluto anche precisare con fermezza: "Non accetto accuse infondate né tantomeno minacce sui social: il confronto, anche di fronte ai disagi, deve sempre rimanere nei limiti del rispetto e della verità".
"I cittadini hanno fatto la loro parte"
"I cittadini di Sinnai hanno fatto la loro parte. L'Amministrazione ha fatto la propria. Ora pretendo che le Istituzioni e il sistema dei consorzi facciano la loro, SUBITO. Non accetteremo più rinvii", conclude la sindaca. https://sinnainews.it/notizie/394-sinnai-raccolta-plastica-bloccata
Sinnai, raccolta plastica bloccata da quasi due settimane: la sindaca Pusceddu scrive a COREPLA, Regione e Prefettura
Sinnai, plastica bloccata da quasi due settimane: "La misura è colma"
La sindaca Maria Barbara Pusceddu denuncia: "Sinnai è l'unico Comune della Città Metropolitana di Cagliari in questa situazione. Non esistono cittadini di serie A e di serie B"
Sinnai (CA), 15 settembre 2026 – La raccolta della frazione plastica nel Comune di Sinnai è completamente ferma dal 3 settembre scorso. A denunciarlo è la sindaca Maria Barbara Pusceddu, che ha diffuso un lungo messaggio sui social per fare chiarezza sulla situazione e rassicurare la comunità.
"Non rallentata: BLOCCATA"
"Dal 3 settembre la raccolta della plastica è totalmente ferma. Non rallentata: BLOCCATA", scrive la sindaca. Circa 18.000 residenti, insieme ai turisti che affollano le coste di Solanas, Torre delle Stelle e Genn'e Mari, si trovano da quasi due settimane costretti a tenere in casa i rifiuti al caldo, con rischi igienico-sanitari e d'incendio definiti "inaccettabili".
"Sinnai unico Comune della Città Metropolitana in questa situazione"
La sindaca sottolinea una disparità che definisce "vergognosa": "Sinnai è l'unico Comune della Città Metropolitana di Cagliari in questa situazione. Nessuno dei Comuni vicini ha subito quest'ultima interruzione del 3 settembre. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, ed è vergognoso che un Comune virtuoso come il nostro, che ha sempre differenziato con rigore, venga punito e tagliato fuori".
Le cause del blocco
Secondo quanto riportato, il problema non sarebbe stato causato dal Comune, ma dalle scelte del sistema consortile COREPLA e dalla saturazione degli impianti di destinazione (So.Ma. Ricicla e Tecnocasic). "Come Sindaca e autorità sanitaria locale, non intendo più tollerare risposte generiche, rassicurazioni o 'soluzioni tampone' che spostano solo il problema da un piazzale all'altro", afferma Pusceddu.
La lettera formale agli enti competenti
Per questo la sindaca ha inviato una lettera formale e ha attivato la Prefettura di Cagliari, la Regione Sardegna e tutti gli enti competenti. Ecco le richieste:
A COREPLA: entro 48 ore la garanzia scritta e immediata di un bacino di conferimento continuativo e non temporaneo, oltre alla copertura di tutti i costi dell'emergenza.
Alla REGIONE: diffidare gli impianti e intervenire subito per redistribuire in modo equo i flussi di spazzatura tra tutti i Comuni.
Al GESTORE (COSIR): aggiornamenti quotidiani e la ricerca continua di soluzioni alternative.
"Non accetto accuse infondate né minacce"
Nel suo intervento, la sindaca ha voluto anche precisare con fermezza: "Non accetto accuse infondate né tantomeno minacce sui social: il confronto, anche di fronte ai disagi, deve sempre rimanere nei limiti del rispetto e della verità".
"I cittadini hanno fatto la loro parte"
"I cittadini di Sinnai hanno fatto la loro parte. L'Amministrazione ha fatto la propria. Ora pretendo che le Istituzioni e il sistema dei consorzi facciano la loro, SUBITO. Non accetteremo più rinvii", conclude la sindaca.