IconicA

IconicA Agenzia di comunicazione e marketing

La Scuola Enologica “F. De Sanctis” di Avellino consolida il proprio ruolo nel panorama della formazione enologica nazio...
12/05/2026

La Scuola Enologica “F. De Sanctis” di Avellino consolida il proprio ruolo nel panorama della formazione enologica nazionale attraverso la partecipazione al progetto “Adotta una Scuola”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con Feudi di San Gregorio, storica azienda irpina riconosciuta tra le eccellenze vitivinicole italiane nel mondo e assegnataria del progetto sviluppato nell’ambito delle iniziative del Parco Archeologico di Pompei.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto nato dal partenariato tra il Parco Archeologico di Pompei e il Gruppo Tenute Capaldo, attraverso Feudi di San Gregorio e Basilisco, con il coinvolgimento del Ministero del Turismo e del MASAF, con l’obiettivo di valorizzare storia, cultura agroalimentare e tradizione vitivinicola del territorio.

La collaborazione con Feudi di San Gregorio rappresenta inoltre il risultato della visione strategica e lungimirante del Dirigente Scolastico, ing. Pietro Caterini, orientata a rafforzare il legame tra formazione, ricerca, territorio e imprese di eccellenza, offrendo agli studenti percorsi altamente qualificanti per il conseguimento della specializzazione di Enotecnico.

Il progetto è finalizzato al recupero dell’antica viticoltura campana attraverso la coltivazione di vitigni autoctoni quali aglianico, fiano, greco, piedirosso, falanghina e caprettone, riproponendo tecniche agronomiche storiche nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale e della tutela del patrimonio archeologico.

Gli interventi riguardano due distinti siti: all’interno del Parco Archeologico di Pompei sono presenti superfici già vitate, inserite in un complesso storico di antica realizzazione, localizzate nei siti del Foro Boario e di Casa Europa; mentre un nuovo impianto di circa 3 ettari è previsto presso il sito di Villa San Marco a Castellammare di Stabia.

Le attività saranno realizzate mediante pratiche agricole sostenibili, con ridotto intervento fitosanitario e lavorazioni del suolo non invasive attraverso tecniche di minimum tillage, al fine di preservare l’integrità delle superfici archeologiche.

Per il Parco Archeologico, il cui fascicolo aziendale è curato da Coldiretti Campania, il prof. Fabrizio Scotto di Vetta seguirà sotto il profilo tecnico-amministrativo le attività di impianto delle superfici vitate.

Il Parco Archeologico metterà a disposizione le superfici coltivabili, mentre Feudi di San Gregorio garantirà il supporto operativo e tecnico per la realizzazione dei vigneti. La conduzione tecnico-agronomica del progetto sarà affidata all’agronomo Pierpaolo Sirch, figura di solido riferimento di settore, che ne seguirà lo sviluppo e l’impostazione colturale.

07/05/2026
04/05/2026

Anche voi suonate le campane tibetane di lunedì?

Indirizzo

Salerno

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando IconicA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi