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Il Local Network del Sud Est Milano
- siamo ciò che scegliamo -

RecSando è un dipartimento dell'Associazione N>O>I - Network Organizzazione Innovazione e i suoi scopi sono:

promuovere e diffondere l'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione per lo sviluppo della cosiddetta "cittadinanza telematica";
promuovere la pratica della comunicazione digitale per facilitare l'interazione tra i diversi soggetti della vita sociale c

ittadina e la condivisione di informazioni, esperienze e saperi;
proporsi come luogo d'incontro per condividere interessi civili e culturali, anche attraverso l'organizzazione e la promozione di eventi sul territorio per favorire il trasferimento, di quanto si manifesta sulla rete civica, alla comunità territoriale di riferimento e viceversa. offrire e un ambiente di lavoro cooperativo, in cui ogni partecipante ha un beneficio, e allo stesso tempo accresce il valore dell'ambiente in cui opera. I compiti della Rete Civica di San Donato e del Sud Est Milano sono:

la gestione, lo sviluppo, la direzione tecnica e culturale della Rete Civica
la proposta del suo modello in altri comuni e comprensori territoriali;
l'organizzazione d'attività di formazione ed educazione all'uso degli strumenti informatici e telematici;
l'offerta dei servizi informativi e di comunicazione;
la partecipazione alle iniziative culturali e promozionali utili alla conoscenza delle reti civiche ed alla diffusione della loro utilizzazione. RecSando, in quanto rete civica, promuove quindi il diritto di "cittadinanza telematica" e si caratterizza rispetto ad altre iniziative telematiche e sistemi in rete per i seguenti elementi:

i contenuti, che derivano in buona parte dall'apporto degli utenti
l'attenzione alle difficoltà dell'utente, che può contare su aiuti on-line e off-line. condivisione di regole di "buon comportamento telematico", atte a salvaguardare i diritti di tutti ad "essere in rete"
la certezza dell'identità, garantita dall'obbligo per l'utente di non usare "alias", ma nome e cognome anagrafico

07/08/2026
Scuola Le Pagode: quando l’allarme antintrusione diventa un disturbo pubblico Di Redazione RecSandoSan Donato MilaneseSu...
06/08/2026

Scuola Le Pagode: quando l’allarme antintrusione diventa un disturbo pubblico

Di Redazione RecSando

San Donato Milanese

Succede da mesi in via Martiri di Cefalonia. Di giorno fa il suo dovere di presidio educativo per i più piccoli, ma la scuola dell’infanzia Le Pagode continua a trasformarsi nel terrore acustico del quartiere. Non per eventi tragici o incursioni criminali, ma per una banalissima — quanto esasperante — questione di malfunzionamento tecnico: l'impianto di allarme antintrusione scatta a vuoto, di continuo, senza alcuna ragione apparente.

Nessun ladro, nessuna effrazione, nessuna emergenza reale. Solo un sensore o una centralina difettosa che hanno deciso di dichiarare guerra alla tranquillità dei residenti, già a partire dal pomeriggio e per tutta la notte.

La sindrome del "clic da remoto"

Dopo una prima fase critica vissuta mesi fa — con un'intera settimana di sirene spiegate, tempestate dalle giustificate chiamate di protesta dei cittadini a Polizia Locale e Carabinieri — la situazione sembrava essere rientrata. Una tregua apparente, durata fino all'arrivo del caldo estivo di questo mese di agosto, quando il difetto si è ripresentato puntuale.

La sequenza è ormai tragicamente nota a chi abita nei dintorni: l'allarme inizia a suonare già nel corso del pomeriggio, fa le sue pause, riprende a strillare, e la solfa prosegue poi nel silenzio della notte, finché qualcuno non chiama gli uffici competenti e dall'ufficio tecnico arriva l'immancabile "clic" da remoto per spegnerlo.

Ma spegnere un allarme a distanza dopo che ha già esasperato un intero quartiere per ore non è risolvere un problema: è semplicemente tamponarlo. In queste giornate e notti afose, con temperature ben al di sopra delle medie stagionali, i cittadini si trovano di fronte a una scelta grottesca: rimanere in casa al caldo costretti a tenere le finestre serrate per attutire quel suono fastidioso, oppure aprire per far girare un po' d'aria e subire il tormento continuo della sirena.

L'effetto "di gridare AL LUPO AL LUPO":

C'è poi un aspetto ancora più paradossale che riguarda la funzione stessa dell'impianto. Un allarme antifurto serve a proteggere un bene pubblico e ad allertare le forze dell'ordine e il vicinato in caso di pericolo. Ma cosa succede quando un allarme suona decine di volte, di giorno come di notte, per un guasto noto a tutti?

Subentra inevitabilmente l'effetto "AL LUPO AL LUPO. L'assuefazione al falso allarme azzera il livello di guardia: se anche un malintenzionato dovesse davvero tentare un'intrusione all'interno della struttura scolastica, chiunque abiti in zona penserebbe all'ennesimo capriccio del circuito integrato difettoso. L'impianto, oggi, non tutela la scuola e danneggia chi le sta intorno.

Di chi è la responsabilità?

Di fronte a questa inerzia viene da chiedersi a chi spetti mettere la parola fine a questa vicenda. La risposta sta nell'intersezione tra la responsabilità tecnica e quella politica:

L'Ufficio Tecnico e il Settore Manutenzioni del Comune hanno l'onere operativo di gestire la manutenzione degli immobili scolastici comunali. Se un impianto è obsoleto o la sua riparazione richiede la sostituzione di componenti chiave, è dovere dei tecnici diagnosticare la causa e procedere alla sostituzione formale, anziché limitarsi al ripristino manuale da remoto dopo le chiamate dei cittadini.

La Giunta e l'Amministrazione Comunale (a partire dagli Assessorati ai Lavori Pubblici e all'Istruzione, fino al Sindaco come responsabile della tutela della quiete e della salute pubblica) hanno la responsabilità politica di indirizzare le risorse ed esigere che i guasti agli impianti cittadini vengano risolti con tempestività e perizia, senza abbandonare i quartieri alla deriva dei disservizi estivi.

Servono soluzioni definitive, non palliativi

Capire la causa di un circuito in cortocircuito o sostituire un impianto antifurto inefficiente non richiede sforzi erculei, ma la volontà di investire le risorse necessarie per restituire vivibilità alle famiglie del quartiere.

Come rete civica ed editoriale del territorio, chiediamo che chi di dovere esca dalla logica dell'intervento d'emergenza a posteriori: l'impianto delle Pagode va controllato, riparato o sostituito al più presto. Affinché la sirena torni a fare l'unica cosa per cui è stata installata: entrare in funzione solo ed esclusivamente quando c'è una vera emergenza.

La Muzza supera i 35 gradi: a Tavazzano scatta l'allarme ambientale. Legambiente presenta un esposto sulla centrale term...
06/08/2026

La Muzza supera i 35 gradi: a Tavazzano scatta l'allarme ambientale. Legambiente presenta un esposto sulla centrale termoelettrica

La Muzza, uno dei principali corsi d'acqua del Lodigiano e un elemento storico del paesaggio agricolo della Lombardia sud-orientale, si è trasformata nei giorni scorsi nel simbolo di una crisi sempre più evidente: quella di un territorio che fatica a sostenere gli effetti combinati della siccità, delle temperature estreme e di un modello energetico ancora fortemente legato alle fonti fossili.

A Tavazzano con Villavesco, il canale ha raggiunto temperature superiori ai 35 gradi, una condizione eccezionale che ha provocato una grave moria di pesci in un impianto di itticoltura presente lungo il corso d'acqua, con la perdita di decine di tonnellate di animali allevati.

Secondo Legambiente Lombardia, l'episodio merita un approfondimento da parte della magistratura. L'associazione ambientalista ha infatti presentato un esposto alla Procura per chiedere verifiche sulla dinamica dell'accaduto e sul ruolo della centrale termoelettrica di Tavazzano, in particolare rispetto agli scarichi dell'acqua utilizzata per il raffreddamento degli impianti.

Ma al di là delle eventuali responsabilità, il caso apre una questione più ampia: cosa succede quando infrastrutture nate per funzionare in un determinato contesto climatico si trovano ad operare in un mondo dove le estati sono sempre più lunghe, calde e siccitose?

Nota: nella foto - La moria di storioni di allevamento causata dalla temperatura troppo elevata del canale Muzza a Tavazzano (LO) ph.: Fonte : Il Cittadino

Ci ha appena lasciato il grande cantautore Francesco Guccini. Vogliamo ricordarlo con questa interpretazione stupenda, d...
06/08/2026

Ci ha appena lasciato il grande cantautore Francesco Guccini. Vogliamo ricordarlo con questa interpretazione stupenda, dal vivo, dell' Avvelenata.

Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le at...

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06/08/2026

Il mondo dell'arte, della scuola e quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla piangono la sua scomparsa. Se ne va una donna che aveva fatto della ricerca interiore il cuore della propria espressione artistica, trovando nella pittura un linguaggio autentico con cui raccontare emozioni, fragilità e rinascita.

Il mondo dell'arte, della scuola e quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla piangono la sua scomparsa. Se ne va una donna che aveva fatto della ricerca

𝗘𝘀𝗽𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗠𝗮𝗴𝗮𝘇𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗰𝗦𝗮𝗻𝗱𝗼Informare non significa solo riportare la cronaca quotidiana, ma anche offrire chiavi di ...
02/08/2026

𝗘𝘀𝗽𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗠𝗮𝗴𝗮𝘇𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗰𝗦𝗮𝗻𝗱𝗼
Informare non significa solo riportare la cronaca quotidiana, ma anche offrire chiavi di lettura, approfondimenti, spazio al pensiero e voce alle storie che animano la nostra comunità
Uno spazio di approfondimento, memorie, visioni e voci dal territorio del Sud Est Milano e oltre.

La sezione Magazine: una vera e propria piazza culturale e sociale aperta su molteplici tematiche, pensata per chi desidera esplorare il territorio del Sud Est Milano (e non solo) con sguardo curioso, critico e partecipe.

Navigando all'interno del menù Magazine,troverete un mosaico ricco di rubriche e progetti editoriali distinti, ognuno caratterizzato da un'anima ben definita.

Ecco un viaggio tra le sezioni che compongono il nostro Magazine:

𝗦𝗮𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗟𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼
Un ponte tra libri, poesia, musica, fumetti, arte e recensioni
Un luogo d'incontro vivo per chi ama lasciarsi ispirare dalla bellezza della parola e
dell'espressione artistica. Tra recensioni puntuali, consigli di lettura, interviste e riflessioni
poetiche, il Salotto Letterario offre uno spazio libero di approfondimento culturale in cui le
diverse arti dialogano armoniosamente.

𝗥𝗮𝗱𝗶𝗼𝗖𝗼𝗱𝗮𝗥𝗶𝘁𝗼𝗿𝘁𝗮
La radio che si legge, la musica che si racconta
In un panorama discografico spesso dominato da prodotti standardizzati e usa-e-getta, RadioCodaRitorta rompe gli schemi. È una "radio muta" che si legge con attenzione:è un progetto editoriale libero dedicato all'ascolto consapevole.
"Qui le note diventano parole e le parole aprono sentieri tra emozioni, suoni e significati dimenticati dal
mercato discografico di plastica. Diamo voce all'underground, al prog, alla sperimentazione e a band coraggiose."

𝗜𝗱𝗲𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀
Progetti e proposte per Mobilità, Ambiente e Sviluppo Urbano nel Sud Est Milano
Un laboratorio aperto per progettare, ripensare e trasformare le nostre comunità. Raccogliamo
analisi e contributi da cittadini e associazioni su mobilità sostenibile, ecologia e innovazione
urbanistica, creando un punto di confronto dinamico per una città più partecipata e vivibile.

𝗡𝗘𝗫𝗧𝗦𝗮𝗻𝗗𝗼
Innovare per creare futuro
Uno sguardo lungimirante rivolto alle opportunità ell'innovazione tecnologica, sociale e culturale. Con eventi dedicati e approfondimenti mirati, NEXTSanDo si propone come
catalizzatore per immaginare e concretizzare un futuro possibile per il nostro territorio.

𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲̀ 𝗖𝗼𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Spunti e idee per città più sicure, vivibili ed inclusive
La vera sicurezza nasce dall'integrazione, dal rispetto e dal rafforzamento del tessuto sociale. Questa rubrica analizza modelli, buone pratiche e proposte capaci di trasformare i quartieri in luoghi coesi, protetti e a misura d'uomo.

𝗣𝗲𝗿 𝗡𝗼𝗻 𝗗𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲
Custodire la memoria per comprendere il presente e costruire il futuro. Un percorso profondo e doveroso tra storia, ricorrenze civili e battaglie simbolo che hanno segnato la nostra coscienza collettiva. Una sezione che raccoglie testimonianze ed eventi
imprescindibili:
Ricorrenze e figure simbolo: Il 25 Aprile, il 1° Maggio, l'8 Marzo, Giuseppe Pinelli, Peppino Impastato, Tino Berti.
Pagine di storia e memoria locale: La Guerra in Yugoslavia, la questione del Tibet, il Sottomarino Toti, l'associazione Ema Pesciolino Rosso. La nostra storia: I 20 anni di impegno con RecSando.

𝗟𝗲 𝗩𝗼𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼
I ragazzi, gli studenti e i giovani cittadini protagonisti del domani
Per raccontare il territorio è fondamentale ascoltare chi lo abiterà domani. Questa rubrica raccoglie le esperienze, i laboratori, i pensieri e le iniziative dei più giovani su temi cruciali quali
ambiente, scuola, creatività, tecnologia e inclusione. Perché il futuro si costruisce oggi, insieme.

𝗜𝗹 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗵𝗶𝗼𝘀𝗮𝘂𝗿𝗼
Il mondo visto con gli occhi e le parole dei giovani
Una vivace e fresca raccolta di articoli ideati, scritti e curati direttamente dai ragazzi. Uno sguardo senza filtri e curioso sulla società, per capire come le nuove generazioni interpretano la
realtà contemporanea.

𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗚𝗶𝗼𝗰𝗼
La rubrica a cura di Alberto Figliolia
Allenatore, giornalista, poeta e autore, Alberto Figliolia intreccia lo sport, la letteratura e l'attualità. Un viaggio narrativo che mette sempre al centro il valore umano prima del risultato sportivo, ricordando storie e persone straordinarie.

𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
La voce delle realtà culturali di San Donato Milanese
Le associazioni sono il cuore pulsante della nostra comunità. In questo spazio dedicato diamo cassa di risonanza ad eventi, iniziative, mostre e progetti promossi dalle realtà culturali locali.

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗲 𝗕𝗼𝗰𝗰𝗼𝗻𝗶
Alimentazione, ricette e tradizioni del Sud Est Milano
Nata in collaborazione con 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗢𝘀𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, la rubrica offre una piacevole immersione nel mondo della cucina e delle tradizioni gastronomiche territoriali, dove il cibo diventa cultura,
condivisone e memoria.

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02/08/2026

Bruno Nicolè ha poi costruito, abbandonando lustrini, ingaggi e riflettori, una sua diversa epopea, fatta di normalità, riflessione profonda e impegno nel quotidiano, al servizio dei giovani, il futuro del mondo.

A 41 anni suonati Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro gioca ancora. La carriera del calciatore contemporaneo si è di molto allungata grazie a metodologie

2 agosto 1980 – 2 agosto 2026Alle 10:25 una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bolog...
02/08/2026

2 agosto 1980 – 2 agosto 2026

Alle 10:25 una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.

85 persone persero la vita. Oltre 200 rimasero ferite. Donne, uomini, bambini. Persone che stavano semplicemente viaggiando.

A distanza di 46 anni, il ricordo di quella tragedia non appartiene solo alla memoria di Bologna, ma a tutto il Paese.

Ricordare significa custodire la verità, difendere la democrazia, respingere ogni forma di violenza e di terrorismo. Significa non permettere che il tempo cancelli il dolore delle vittime e delle loro famiglie.

La memoria è un dovere civile. Perché una società che dimentica il proprio passato rischia di ripeterne gli errori.

RecSando ricorda le 85 vittime della strage di Bologna.

𝗖𝗶 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶. 𝗨𝗻 𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲.(Verona, 30 novembre 1929 – Milano, 31 l...
31/07/2026

𝗖𝗶 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶. 𝗨𝗻 𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲.
(Verona, 30 novembre 1929 – Milano, 31 luglio 2026), è stato un presbitero, educatore e attivista italiano, impegnato in attività per il recupero di tossicodipendenti.

Si è spento oggi, a 96 anni, Don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore di Exodus. Una vita spesa accanto ai giovani più fragili, a chi aveva perso la strada, a chi cercava una seconda possibilità.

In un tempo in cui giudicare è spesso più semplice che ascoltare, Don Mazzi ha scelto la strada più difficile: quella dell'accoglienza, della responsabilità e della fiducia nelle persone.

La sua eredità non è fatta soltanto di comunità, progetti e iniziative, ma di un messaggio che resta attuale: nessuno è irrecuperabile se trova qualcuno disposto a camminargli accanto.

Anche nei nostri territori, dove il disagio giovanile assume forme nuove e spesso silenziose, il suo esempio ci ricorda che educare significa costruire relazioni, creare opportunità e non lasciare indietro nessuno.

RecSando si unisce al ricordo di una figura che ha segnato la storia sociale del nostro Paese.

Buon cammino, Don Antonio Mazzi.

Indirizzo

Via Giuseppe Di Vittorio 48/B
San Donato Milanese
20097

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