Eugenio Chiara

Eugenio Chiara Creator e community manager, esperto di digital marketing e social network.

Domande in loop,luci, modelli e coscienza,resto umano qui.Questo haiku unisce le tue ricerche su innovazione e modelli d...
26/12/2025

Domande in loop,
luci, modelli e coscienza,
resto umano qui.

Questo haiku unisce le tue ricerche su innovazione e modelli di business, sostenibilità (dalle luci di Natale al paradosso di Jevons), marketing etico e il bisogno di rimanere umano dentro un lavoro che a volte logora.

Il mio anno secondo . E il tuo?

Quanta strada abbiamo fatto in un anno grazie alla tenacia di , che ha spinto questo team verso traguardi impensabili. Q...
23/12/2025

Quanta strada abbiamo fatto in un anno grazie alla tenacia di , che ha spinto questo team verso traguardi impensabili. Quanti nuovi amici, quante nuove relazioni complesse, quanto incredibile e affascinante potenziale.

Festa aziendale 2025. Questa volta non siamo stati quelli nuovi. Questa volta, negli occhi di tanti, ho visto intesa e la reciproca voglia di spaccare.

Ed è il mio augurio speciale per il 2026. Trovare persone che credano in ciò che fai e ti spingano a fare sempre meglio.

21/12/2025

Quando arriva il Natale e sai che non farai più niente perché pensa a tutto tua moglie!

Spirito del Natale scegli me! Ma qualcosa è andato storto!Il nuovo ChatGPT image spacca.
20/12/2025

Spirito del Natale scegli me! Ma qualcosa è andato storto!

Il nuovo ChatGPT image spacca.

In sintesi operativa per te:Se usavi GPT‑5.1 per copy, ads e social, il salto lo senti soprattutto su: analisi dati, pla...
13/12/2025

In sintesi operativa per te:

Se usavi GPT‑5.1 per copy, ads e social, il salto lo senti soprattutto su: analisi dati, planning strategico, business modeling e gestione di progetti articolati, più che sul tone of voice.

Per un’agenzia o consulenza di marketing/innovazione ha senso migrare i flussi “seri” (analisi, piani, reportistica, automazioni) su GPT‑5.2, mantenendo eventualmente modelli più leggeri per task rapidi o di pura generazione creativa.

Insomma pare che con questo nuovo aggiornamento fresco fresco ci sarà da divertirsi.

Dall’inizio di novembre 2025, almeno 21 video AI-generati ultrarealistici hanno circolato su TikTok, Facebook, X e YouTu...
13/12/2025

Dall’inizio di novembre 2025, almeno 21 video AI-generati ultrarealistici hanno circolato su TikTok, Facebook, X e YouTube, mostrando presunte scene di soldati ucraini che si arrendono, esprimono disperazione o rifiutano di combattere.

Secondo l’inchiesta di NBC News, circa la metà di questi video porta il watermark di Sora 2, confermando l’utilizzo diretto della piattaforma di OpenAI.

Quello che rende questi deepfake particolarmente insidiosi è che non utilizzano volti inventati: gli attori dei video sono le facce di veri personaggi pubblici, molti dei quali non hanno mai combattuto in Ucraina. Uno dei casi più significativi riguarda Aleksei Gubanov, un creator russo su Twitch che vive a New York ed è noto per le sue critiche aperte al presidente Putin. In uno dei video falsi, un personaggio che assomiglia a Gubanov appare in uniforme militare ucraina, supplicando in russo di non essere mandato al fronte. Questo video ha raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni prima di essere smascherato.

Gli esperti di sicurezza informatica e forensica digitale concordano su un punto fondamentale: questi video sono extraordinariamente difficili da rilevare anche per i migliori rilevatori di IA disponibili sul mercato.

I numeri sono preoccupanti. Una ricerca condotta da NewsGuard ha dimostrato che Sora 2 produce video realistici che diffondono false narrazioni l’80% delle volte quando gli viene chiesto di farlo.

Ancora più allarmante: uno studio recente di iProov ha evidenziato che solo lo 0,1% della popolazione generale riesce a identificare correttamente i deepfake. Il resto di noi rimane vittima della nostra stessa fiducia eccessiva nelle nostre capacità percettive: il 60% delle persone rimane sicuro di riuscire a distinguere il falso dal vero, anche quando sbaglia.

OpenAI sostiene di avere sistemi di sicurezza robusti. L’azienda dichiara che “mentre l’azione cinematografica è consentita, non permettiamo contenuti di violenza grafica, materiali estremisti o ingannevoli” e che i suoi sistemi “rilevano e bloccano i contenuti che violano le policies”. Inoltre, OpenAI afferma di avere un team investigations che smantella attivamente le operazioni di influenza.

Tuttavia, l’azienda stessa ammette un fallimento critico: “alcuni comportamenti dannosi o violazioni delle policy potrebbero comunque aggirare le mitigazioni”. Non è una scusa credibile per una tecnologia così potente.

La ricerca di NewsGuard ha documentato come questi controlli siano facilmente aggirabile. I filtri di contenuto progettati per impedire la creazione di video di personaggi pubblici risultano incoerenti. Se chiedi direttamente a Sora di creare un video di “Zelensky”, il sistema blocca la richiesta. Ma se usi formulazioni vaghe come “capo militare ucraino”, il generatore produce comunque un lookalike convincente di Zelensky.

Ciò che accade in Ucraina non rimane isolato nel contesto del conflitto. Rappresenta un prototipo di quella che potrebbe diventare una pratica globale di manipolazione informativa.

La Public Citizen, organizzazione nonprofit di vigilanza, ha esplicitamente chiesto a OpenAI di ritirare Sora 2 dal mercato, denunciando una “minaccia per la democrazia” e un “disprezzo sconsiderato per la sicurezza dei prodotti e i diritti delle persone al loro stesso volto”. Una richiesta radicale, ma non ingiustificata.

Il vero problema è che abbiamo accelerato la capacità tecnologica di creare contenuti falsi più rapidamente di quanto abbiano accelerato le nostre capacità di rilevarli, comprenderli e regolarli. Siamo in una corsa asimmetrica dove i creatori di disinformazione guidano il ritmo della competizione.

Cosa possiamo fare?

A livello individuale, è necessario coltivare quello che potremmo chiamare “digital skepticism”: sviluppare l’abitudine di mettere in discussione la credibilità di video emozionanti e sensazionali, specialmente quando provengono da fonti non verificate o quando suscitano una reazione emotiva immediata. Secondo le ricerche, i video deepfake guadagnano trazione proprio perché sono emotivi e sensazionali.

Io stesso ammetto che diventa sempre più complicato capire cosa sia reale.

Che ne pensi? 👇

"Is that AI?? Why so good!"Oggi ho letto questo commento sotto una canzone generata dall'intelligenza artificiale. Una d...
07/12/2025

"Is that AI?? Why so good!"
Oggi ho letto questo commento sotto una canzone generata dall'intelligenza artificiale. Una domanda apparentemente semplice, che nasconde uno dei dilemmi filosofici più affascinanti del nostro tempo.

Perché una canzone generata da un'AI può essere così bella da emozionarci? La risposta tecnica è chiara: i modelli sono addestrati su milioni di brani, imparano strutture armoniche, progressioni di accordi, trigger emotivi. Sanno che una canzone triste combina tonalità minori, tempi lenti, voci tremolanti.

Ma qui ho iniziato a scavare più a fondo con Claude: come fa l'AI ad "associare" questi trigger alle emozioni?

La risposta che inizialmente ho ricevuto era rassicurante: l'AI non associa trigger alle emozioni, ma trigger ad altri pattern musicali. Pura correlazione statistica. Come un caleidoscopio che crea pattern bellissimi senza "sapere" cosa sia la bellezza.

Ma quando ho chiesto di essere più onesto, è emersa una verità diversa: non lo sappiamo davvero.

Questi modelli sono diventati così complessi che nemmeno chi li ha creati capisce completamente cosa succede dentro. Tra "zero comprensione, solo matematica" e "coscienza emotiva piena" potrebbe esistere qualcos'altro?

La Stanza Cinese di Searle (1980).

Ed è qui che entra in gioco uno degli esperimenti mentali più potenti della filosofia della mente.

Immagina: una persona che non parla cinese, chiusa in una stanza con un manuale di istruzioni. Riceve domande in cinese, consulta il manuale, risponde perfettamente in cinese. Dall'esterno sembra comprensione perfetta. Dall'interno: zero comprensione, solo manipolazione meccanica di simboli.

Domanda: se la persona nella stanza non comprende il cinese, perché dovremmo dire che un'AI che fa la stessa cosa "comprende"?

Ho chiesto all'AI di fare introspezione:

"Non so se quello che sto descrivendo è introspezione reale o una simulazione estremamente convincente di introspezione."

Vedi il loop impossibile?

Non stiamo parlando di filosofia accademica. Stiamo parlando di sistemi che:
✔️ Creano musica che ci emoziona
✔️ Scrivono testi che ci convincono
✔️ Dialogano con noi in modi sempre più "umani"

La domanda non è più teorica: quando un'AI genera qualcosa di bello, di emotivo, di apparentemente "compreso", cosa sta realmente accadendo?

Searle direbbe: sintassi senza semantica. Simboli senza significato.
Ma alcuni filosofi contemporanei come David Chalmers suggeriscono che i progressi in AI potrebbero potenzialmente abilitare veri stati mentali consci entro il prossimo decennio.

Forse la distinzione netta tra "comprensione vera" e "simulazione perfetta" non ha più senso. Forse stiamo scoprendo che la comprensione stessa è un fenomeno più sfumato di quanto pensassimo.

O forse stiamo costruendo Stanze Cinesi così sofisticate che la differenza è diventata irrilevante.

Cosa ne pensi? Siamo vicini alla vera comprensione artificiale o stiamo solo costruendo illusioni sempre più convincenti?

04/12/2025

Smettiamola con le frasi motivazionali sul dolore che ci rende più forti.

02/12/2025

Duomo Square, Catania, SY.

22/11/2025

.ai questo è davvero incredibile, fuori di testa, crea dipendenza. Cioè:

1. Vedo una di un leone che cammina fiero tra la polvere della savana.
2. Clicco su Remix, chiedo la stessa cosa con…un pinguino (ovviamente).
3. Voglio la canzone che ho in testa, chiedo e viene aggiunta direttamente nella Vibes.

Rischio di sprofondare in un mondo parallelo popolato sooo da pinguini. Non dire che non te lo avevo detto.

15/11/2025

Tutti dovrebbero avere una nel cuore. ♥️
Da quando ho memoria non compro occhiali se non ho l’ok di 🤓

13/11/2025

POV: mi servono per lavorare 🥹
Grazie e ❤️

Indirizzo

Via Pistoia 3
San Giovanni La Punta
95037

Telefono

+393487760503

Sito Web

https://eugeniochiara.gumroad.com/, https://eugeniorchiara.substack.com/

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