La Nuova Corrente

La Nuova Corrente Testata giornalistica ufficiale del Liceo G. D. Cassini di Sanremo

Michela Murgia al Liceo G.D. Cassini il 9 Aprile 2019.Il ricordo di tutti noi...
11/08/2023

Michela Murgia al Liceo G.D. Cassini il 9 Aprile 2019.
Il ricordo di tutti noi...

Grande allegria ieri sera al Casinò di Sanremo per lo spettacolo conclusivo dell’anno scolastico. Sul palco i ragazzi de...
08/06/2023

Grande allegria ieri sera al Casinò di Sanremo per lo spettacolo conclusivo dell’anno scolastico. Sul palco i ragazzi della ‘Band del Cassini’ e i partecipanti al corso di teatro: insomma, tutti i geni artistici del liceo, che hanno avuto la possibilità di esibire il proprio estro sullo stesso palco che ha ospitato le prime edizioni del Festival della canzone italiana e davanti a una platea piena fino all’ultimo posto.

Fra canzoni, balli, scenette e ‘metateatro’, con continui interventi dei professori, la serata è volata. Da ‘Forever young’ a ‘Notte prima degli esami’ la band del Cassini, diretta dal prof. Iezzi, ha regalato emozioni indescrivibili al pubblico di ogni età. Dalle interrogazioni di recupero con le prof.sse Barbieri e Moser, a Manzoni con la prof.ssa Milanese, fino alla recitazione di Shakespeare del prof. Damiano, la partecipazione dei professori è stata significativa…. ma a dirigere la scena è stata la prof.ssa Sandra, a cui i ragazzi hanno infine consegnato un regalo.

Vivace e originale è stato anche il balletto, accompagnato dalla musica della Band, che ha regalato gioia e allegria alla serata.

Incontro ed intervista con Luciano Violante.
16/05/2023

Incontro ed intervista con Luciano Violante.

LICEALE VINCE LE OLIMPIADI DI LINGUA LATINA"E’ Gabriele Fognini, allievo di quarta del Cassini"Grazie a una traduzione m...
11/05/2023

LICEALE VINCE LE OLIMPIADI DI LINGUA LATINA

"E’ Gabriele Fognini, allievo di quarta del Cassini"

Grazie a una traduzione magistrale di un passo delle «Epistualae morales» di Seneca, lo studente di 4ªB del Classico G.D. Cassini di Sanremo Gabriele Fognini ha regalato a se stesso e alla scuola il primo posto alle olimpiadi di lingue classiche, sezione latino. Dopo aver superato la fase regionale lo scorso 4 maggio ha affrontato la finale. Per la giuria ministeriale ha mostrato «ottima comprensione sia del significato sia delle strutture morfosintattiche del testo, e la qualità e l’elaboratezza della traduzione, e la precisione e la varietà dell’analisi, svolta in modo chiaro, preciso, ed efficace». Il giovane Fognini è bravo col dizionario come il campione di tennis (suo cugino) lo è con la racchetta. «Ringrazio tutti – il suo commento – i professori, i compagni, la mia famiglia per il sostegno». La comunicazione dell’inserimento fra i primi tre è arrivata l’altroieri, cosa che non gli ha permesso di ritirare di persona il premio ieri a Roma (targa e buono libri). Ha poi partecipato alla cerimonia tra compagni e prof in aula magna. Per la dirigente Mara Ferreroe per le insegnanti ( Franca Barbieri di latino e greco e Patrizia Milanese di lettere), è tempo di festeggiare un trofeo prestigioso che mancava nel palmarès del liceo.

Ĺa data del 1 Maggio fu celebrata per la prima volta il 20 Luglio del 1889 a Parigi. La scelta è ricaduta su questo gior...
01/05/2023

Ĺa data del 1 Maggio fu celebrata per la prima volta il 20 Luglio del 1889 a Parigi. La scelta è ricaduta su questo giorno poiché tre anni prima, nel 1886, ci fu uno sciopero generale dei lavoratori in tutti gli Stati Uniti. Questa protesta era dovuta al fatto che i lavoratori non venivano tutelati in nessuno dei loro diritti, ma venivano sfruttati in condizioni e orari disumani. Lo stesso anno una protesta, che durò tre giorni, sfociò in una repressione violenta e sanguinosa, chiamata successivamente 'il massacro di Haymarket" durante il quale morirono undici persone. Da questo episodio, che ebbe risonanza mondiale per la ferocia della sua repressione, il 1º Maggio divenne la data che celebra la dignità del lavoro e ricorda coralmenti i diritti che spettano a tutti i lavoratori che con la loro energia e le loro capacità cooperano oer il benessere collettivo. Quella ricordata non fu l’unica protesta, infatti il 1º Maggio del 1866 i sindacati di Chicago organizzarono uno sciopero a cui presero parte circa 200.000 persone perché le ore lavorative diminuissero da dodici a otto per tutti i turni. I manifestanti che si erano riuniti davanti alla fabbrica McCormick vennero attaccati dalla polizia, provocando così la morte di due operai e diversi feriti. Fu così che la data 1 maggio fu consacrata come giorno della Festa dei Lavoratori, che è così celebre da comparire in numerosi testi i letterari, di autori famosi, come Edmondo De Amicis , originario di Imperia Oneglia, che nel 1891 scrisse il libro “Primo Maggio”. Per quanto riguarda l’arte, invece, possiamo trovare uno dei quadri più celebri che esalta la bellezza e la forza della massa dei lavorartori che insieme chiedono uguaglianza e tutela dei loro diritti, ovvero “Il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il 1 Maggio celebra quindi i lavoratori di tutto il mondo e con essi il lavoro e la sua dignità , intesa come diritto/ dovere inalienabile, tanto la la nostra Costituzione all'articolo Uno definisce l'Italia una repubblica democratica fondata sul lavoro.

Giovedì 4 maggio ore 16.00, per il ciclo "Interviste in Villa. Uno sguardo sul mondo: voci e riflessioni per comprendere...
29/04/2023

Giovedì 4 maggio ore 16.00, per il ciclo "Interviste in Villa. Uno sguardo sul mondo: voci e riflessioni per comprendere l'attualità", sarà ospite nell'Aula Magna di Villa Magnolie del Liceo G.D. Cassini Marcello Flores, storico, scrittore e saggista.
Modera l'incontro il giornalista di SanremoNews Pietro Zampedroni

Ambientato nel campo di concentramento di Auschwitz, Se questo è un uomo fa parte di quelle vastissime testimonianze del...
27/04/2023

Ambientato nel campo di concentramento di Auschwitz, Se questo è un uomo fa parte di quelle vastissime testimonianze delle atrocità che il popolo ebreo dovette subire nel periodo nazista. Se la poesia all'inizio del libro costituisce l'appello morale al lettore e il perentorio invito a non dimenticare l'orrore della Shoah, la Prefazione riveste un ruolo altrettanto importante per mettere a fuoco le finalità del testo. Significativamente questa si apre con la parola fortuna, in quanto per Levi il dramma del lager sta nel fatto che la distinzione fra "sommersi" e "salvati" si riduce il più delle volte ad una nera casualità: per mia fortuna sono stato deportato ad Auschwitz solo nel 1944-scrive il chimico. A questa constatazione segue l'individuazione del fine che si prefigge l'autore: fare in modo che il ricordo di questa atrocità non svanisca, ma il suo obiettivo, specifica, non è assolutamente quello di fornire nuovi capi d'accusa o di aggiungere altro a quanto è ormai noto ai lettori di tutto il mondo, ma fornire documenti per uno studio pacata di alcuni aspetti dell'animo umano. Il Lager infatti è un brutale esperimento sociale, una grande macchina per ridurci a bestie, in cui gli uomini non sono più uomini ma sono numeri e percentuali, grigi ed identici, lo stesso Levi si riferisce ai prigionieri del lager come ad un comune campione di umanità. Lo scopo ultimo dell'esperimento è la demolizione dell'uomo, e non solo distruzione, perché un uomo si distrugge, un Haftling ‚ossia un "pezzo" si demolisce. Così i prigionieri all'arrivo nei campo vengono denudati dei propri vestiti, privati della loro dignità attraverso il taglio dei capelli e picchiati, ma senza collera e Levi scrive "Come si può percuotere un uomo senza collera? ".
Continua nei commenti...

Il fine principale di Orwell è stato porre l'accento sulla cultura quale arma attraverso cui l'uomo può elaborare un pro...
27/04/2023

Il fine principale di Orwell è stato porre l'accento sulla cultura quale arma attraverso cui l'uomo può elaborare un proprio pensiero critico d'essere libero. Al fine di ottenere il totale sradicamento delle libertà di pensiero, il Partito Interno, alla guida totalitaria di Oceania, effettua un'opera propagandistica volta al raggiungimento della totale omologazione dei cittadini che "pensavano tutti gli stessi pensieri e gridavano gli stessi slogan". Per demolire ogni possibilità di pensiero critico, eversivo al regime del Socing, e dunque per raggiungere il fine ultimo di uniformità convinta e volontaria di opinioni, il partito escogita il “bipensiero”. Esso indica la capacità di accogliere come vere e simultaneamente teorie contrastanti fra loro. Il bipensiero è l'anima del Socing, ed agisce attraverso l'inganno intenzionale del regime pur conservando una determinazione apparentemente sincera. Questo si accompagna alla distruzione e alla mistificazione del passato, storico e letterario, che passa al vaglio di un'operazione ideologica in cui la menzogna diviene verità. È così che il regime sfrutta il pensiero e la propaganda anche per far vivere i cittadini in un perenne clima bellico, suscitando sentimento di timore, odio e isteria indispensabili per un maggiore controllo. A contribuire all'operazione di “deumanizzazione” dell'uomo, "neolingua". Essa viene creata dal partito interno per rispondere all'esigenza di distruggere ogni possibile eventualità di pensiero. Questo è il fine della neolingua: non far pensare. Per ottenere ciò, il regime opera una progressiva riduzione del lessico in modo tale da eliminare parole che possano esprimere concetti eversivi e lima molte altre da significati più estesi. Continua nei commenti…

INCONTRO CON MARINO MAGLIANI A CERVO
24/04/2023

INCONTRO CON MARINO MAGLIANI A CERVO

CERVO: MARINO MAGLIANI PRESENTA ALL'ORATORIO DI SANTA CATERINA IL LIBRO "IL BAMBINO E IL SOLE".Domenica alle 17 all’Orat...
21/04/2023

CERVO: MARINO MAGLIANI PRESENTA ALL'ORATORIO DI SANTA CATERINA IL LIBRO "IL BAMBINO E IL SOLE".

Domenica alle 17 all’Oratorio di Santa Caterina di Cervo lo scrittore Marino Magliani sarà ospite di Cervo in Blu d’Inchiostro per presentare il suo libro “Il bambino e le isole” (66thand2nd). Modererà l’incontro Patrizia Milanese, docente di lettere del Liceo Cassini di Sanremo, con Francesca Rotta Gentile. Verranno, inoltre, proposti intermezzi musicali da parte dei pianisti Mattia di Fabio e Vladimir Di Martino.

Marino Magliani: “Il bambino e le isole”
“Il bambino e le isole” di Marino Magliani è un romanzo sognante e ispirato. Un omaggio a Calvino nel centenario della nascita. Un uomo, verso la fine della sua breve vita, giunge a Sanremo. Si chiama Walter Benjamin, ha con sé una valigia di libri illustrati per bambini. Nella città delle palme incontra un ragazzino di nome Italo. È Italo Calvino. Walter gli vorrebbe far scrivere la storia di un pallone che si perde nei vicoli e oltrepassa i binari. Il bambino non ci sta a lasciare oltre i binari il pallone e nello stesso tempo non può disubbidire all’ordine della madre: i binari non si attraversano. I due si rivedranno solo tre o quattro volte e mai più sapranno che quel pallone è esistito davvero, che bisognava cercarlo lungo i binari a costo di metterci tutta la vita e di più.

"La Liguria che accoglie i personaggi del romanzo è un luogo magico e suggestivo - ha detto Patrizia Milanese del Liceo Cassini - la cui anima vibra di quella grande vocazione letteraria (Sbarbaro, Carlo Levi, Montale, Calvino, Biamonti, Conte - per citarne solo alcuni) che ha scritto un capitolo fondamentale della cultura del Novecento e che ancora si esprime attraverso la voce di Marino Magliani. Una storia che Calvino avrebbe voluto scrivere, ma che è rimasta sospesa fra le possibilità narrative finché Marino Magliani non l'ha resa realtà letteraria”.

Marino Magliani è nato in una valle ligure e ha trascorso gran parte della vita fuori dall’Italia. Oggi vive tra la sua Liguria e la costa olandese, dove scrive e traduce. È autore di numerosi libri tra cui Quella notte a Dolcedo (Longanesi 2008), L’esilio dei moscerini danzanti giapponesi (Exòrma 2017) e Prima che te lo dicano altri (Chiarelettere 2018). Con il romanzo Il cannocchiale del tenente Dumont (L’Orma, 2021), Marino Magliani è stato tra i 12 finalisti al Premio Strega 2022.

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore nasce sotto l’egida dell’UNESCO nel 1996 con lo scopo di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela del copyright. Il 23 aprile è stato scelto perché è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre scrittori, considerati dei pilastri della cultura universale: si tratta di Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega. Il libro e la lettura rappresentano un mezzo di approfondimento e di conoscenza, sono strumento di informazione e di apprendimento culturale. Sono oggi entrambi indispensabili per superare le incertezze e le precarietà legate alla paura della globalizzazione, del cambiamento e del diverso. La lettura, che consiste anche in un piacere ineguagliabile per gli appassionati, ci consente di entrare in mondi, vite e tempi diversi. Ci dà anche la possibilità di avvicinarsi a esperienze e realtà lontane dalla nostra, accrescendo così la nostra conoscenza e la consapevolezza di quanto il mondo che ci circonda sia poliedrico.
La tradizione catalana vuole che proprio il 23 aprile, giorno in cui si celebra San Giorgio, ogni uomo doni una rosa alla sua donna. Ancora oggi i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.

"Sono molto lieta dell'arrivo, per la prima volta a Cervo, di Marino Magliani, già candidato al Premio Strega lo scorso anno con un libro molto interessante - ha detto Francesca Rotta Gentile, curatrice della rassegna letteraria - ora presenta un libro nuovo in cui ci sono pagine bellissime dedicate a Cervo e mi fa piacere perché in onore della giornata del libro e delle rose, della storia di San Giorgio, dipinto anche nell'Oratorio di Santa Caterina, abbiamo deciso, con la delegata alla Cultura Annina Elena, di regalare splendide rose rosse ai partecipanti all'incontro”.

Giovani cronisti, reportage con l'autore
“Sperimenteremo - ha concluso Francesca Rotta Gentile - una nuova modalità, anche didattica, che abbiamo chiamato con la Prof.ssa Patrizia Milanese "l'intervista Junior". I giovani studenti del Cassini saranno veri e propri protagonisti e intervisteranno l'autore, sottolineando la continuità poetica di Italo Calvino e Marino Magliani, con questo ideale passaggio di testimone, che nel romanzo è molto vivo. L' intervista Junior sarà condotta da Giulia Lami e Gabriele Fognini, della testata giornalistica del Liceo Cassini. Federico D' Alessandro si occuperà delle riprese, con letture a cura di Caterina Canale. Sara Panzeri, Beatrice Paternò e Giada Scalzi si occuperanno di una innovativa parte social”.

‼️Domani in Villa Magnolie... Non mancate!!
29/03/2023

‼️Domani in Villa Magnolie... Non mancate!!

Indirizzo

Via Delle Magnolie, 2
San Remo
18038

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Nuova Corrente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a La Nuova Corrente:

Scelte rapide

Condividi