04/02/2023
Quanto è labile, nell’economia di un successo, il confine tra espediente e talento? Oggi più che mai, visto che spesso basta una trovata, ben veicolata o persino fortunosa, per guadagnare popolarità. Dura poco, certo, ma permette di raccogliere qualche buon frutto. È anche per levarsi di dosso la nomea del simpatico da ultimo posto che, probabilmente, si ripresenta a Sanremo nel 2023 con una consapevolezza diversa, che passa attraverso lezioni di canto, l’aver smesso di fumare («ero arrivato a 40 al giorno»), un po’ di sport («ma non troppo») tra corsette e nuotate in piscina, oltre a un brano come Tango che, per la prima volta, non è autoreferenziale.
A distanza di un anno da quell’exploit inaspettato, quando l’esultanza per il 25esimo posto in classifica lo proiettò fra i trend del momento, forse una sentenza sul suo valore l’ha già espressa il giudice ultimo per ogni artista: il pubblico. A questo punto, che il Festival lo possa premiare o meno, poco importa: a maggio partirà la sua tournée e, grazie alle tante richieste, gli organizzatori (Friends and Partners) l’hanno spostata dai club ai palazzetti. Così, a margine della presentazione al Mint Garden Cafè, ci ha confessato che il suo sogno di ragazzino, quando produceva musica nella cameretta, gli sembra di averlo già raggiunto: «Non ho ancora avuto il tempo di fermarmi e godermela, ma credo di sì. Il risultato più grande è proprio il tour nei palazzetti. Pensa suonare al Forum, ma che roba è? Vuol dire che la tua musica la ascolta talmente tanta gente da riempirlo… e quando salirò su quei palchi penserò davvero di essere diventato quello che sognavo da piccolo».
Su e link in bio 👆