10/09/2026
Nel mondo dei giornali quando qualcuno ha qualcosa da dire, o da ridire, su ciò è stato pubblicato fa una precisazione scritta o una mail. Il giornale la pubblica e l'autore dell'articolo risponde e spiega le sue ragioni. I lettori si fanno la propria opinione. Il tutto avviene con termini e modalità civili ed appropriate, nel rispetto delle reciproche opinioni.
Quando ci si affida, invece, a Facebook il confronto si allarga al popolo della Rete e c’è la probabilità che le parole usate possono diventare inopportune ed offensive.
E quello che è accaduto per un pezzo satirico apparso sull'ultimo numero de Il Punto, firmato dal collaboratore Gianfranco Pagliara.
Il post di chi si è sentito colpito ha “provocato” commenti nei confronti dell'autore, del direttore e dello stesso giornale che in alcuni casi, per essere educati, ribadiamo, sono stati inopportuni ed gratuitamente offensivi. Non condividiamo questa deriva e la condanniamo.
Per conoscere il metodo di lavoro di Gianfranco, la sua cifra stilistica e la sua correttezza basta leggere gli articoli che pubblica da alcuni anni sul giornale (nei mesi scorsi si è occupato della Sinistra e sul M5S, qualcuno lo ha letto?). E poi ancora leggere anche il post che ha scritto sulla sua pagina Facebook per commentare questa polemica.
Detto questo, il giornale ed il suo direttore intendono ribadire il sostegno e la solidarietà a Gianfranco Pagliara e rinnovargli la fiducia che merita.
Il Punto, dal canto suo, continuerà ad essere il luogo dove sarà dato spazio alle opinioni di tutti, e sede di confronto di idee dove cittadini, forze politiche e sociali sono invitati a partecipare.
P.S.: Dopo il riposo estivo Il Punto ha ripreso le pubblicazioni.
E' uscito il numero di settembre.