Il Pittacino

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20 anni "dalla parte della gente"!

17/01/2026

Perche una manica di stronzi devono mettere in pericolo tutta la circolazione stradale ed inquinare acusticamente in totale impunità mentre i vigili vengono esclusivamente comandati per piazzare multe dal sapore vessatorio?

Nardó sarà rappresentata in Giunta regionale dal neo assessore al Welfare Cristian Casili che ricoprirà anche il prestig...
16/01/2026

Nardó sarà rappresentata in Giunta regionale dal neo assessore al Welfare Cristian Casili che ricoprirà anche il prestigioso e delicato incarico di Vice Presidente della Regione Puglia.
Non é mai successo, nella nostra città, che ad un politico fosse riconosciuto un ruolo così determinante nella Regione Puglia.

Casili ha maturato un’esperienza politico amministrativa di tale rispetto da rendere irrinunciabile il suo valido contributo alla riuscita di un governo regionale che nelle premesse si candida ad essere annoverato fra gli annali storici dei governi regionali innovativi.
La sa bene Cristian, che avverte tutto il peso della responsabilità che lo attende, e alla vigilia di questo enorme impegno, sente di fare un riepilogo di tutto quanto l’ha portato su questa nuova linea di partenza, con l’entusiasmo, lo slancio e la caparbietà per riuscire ad arricchire di una nuova valenza politica la già titolata compagine regionale.

“Il mio amore per il territorio - scrive in un post su un social- mi ha spinto a studiare per diventare ciò che sono: un agronomo. La politica è nata dalla mia indignazione per una società ingiusta, per la mia voglia di partecipare al progetto di un mondo migliore, idealizzato in base alle mie letture giovanili. Poi c'è la vita vera. Quella che prende tutte le esperienze, nel mio caso anche una tragedia che mi ha dato un dolore insopportabile, le trasforma in storia e ripone il tutto in una valigia. La tua valigia, che ti porti sempre appresso e condiziona tutto. Cominciando dalla sensibilità.

La valigia ti indirizza. Il percorso è segnato dalla valigia. La mia valigia mi ha portato a scoprire un mondo fatto di fragilità e di sofferenza, ma di una bellezza vera e incredibile. Ho conosciuto persone con disabilità che mi hanno arricchito come nulla e nessuno al mondo avrebbe potuto. Ho capito l'immensità del dolore che la tragedia della disabilità si porta appresso, ma conoscendo genitori e figli di persone con disabilità, ho scoperto l'esistenza della felicità del sacrificio. Un concetto veramente difficile da spiegare, soprattutto perché il sacrificio chiesto a quelle persone è immenso.

È il mistero e la enorme bellezza dell'amore assoluto. I caregivers capiranno alla perfezione ciò che voglio dire. E così ho capito di avere una vocazione e le vocazioni vanno seguite. Cercare con tutte le mie forze di aiutare chi soffre. Di lenire sofferenze e rendere loro la vita più facile, di ascoltare, di aprire per loro le opportunità volute e che, senza qualcuno che li ascolti, è impossibile che abbiano. Perché la solitudine delle famiglie delle persone con disabilità, è una tragedia che si aggiunge a quella della disabilità stessa.

Oggi ho avuto la notizia della mia nomina ad Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili. Con le seguenti competenze: Programmazione delle politiche sociali e sociosanitarie; Inclusione sociale e lotta alle povertà; Politiche per l’accoglienza e l’integrazione; Politiche per l’infanzia, le famiglie e la genitorialità; Politiche per le disabilità e la vita indipendente; Politiche per gli anziani e l’invecchiamento attivo; Sport ed impiantistica sportiva; Economia civile; Promozione del Terzo Settore; Servizio Civile; Politiche giovanili.

Il welfare è materia ampia e complessa e riferisce il suo ambito alla vita delle persone. Ne sono immensamente felice ma anche consapevole della enorme responsabilità che mi è stata data. Cercherò di svolgere il mio compito come meglio potrò, lo farò con disciplina e onore e con tutto l'amore e la dedizione che la complessità delle materie affidatemi richiedono. Come dice un mio amico che, strappandomi qualche lacrima, mi ha definito "il migliore amico del suo bambino con disabilità", cercherò di essere il migliore amico di chiunque abbia bisogno.

Ringrazio il Presidente Antonio Decaro per la fiducia accordatami e il mio Presidente Giuseppe Conte per la sua costante presenza e per l'appoggio che non mi ha mai fatto mancare. Adesso al lavoro”.

Auguriamo il traguardo di ogni meravigliosa utopia al nostro concittadino.

….. a scatenare un putiferio alla prima pietra sciacalla che avessero intenzione di poggiare?
16/01/2026

….. a scatenare un putiferio alla prima pietra sciacalla che avessero intenzione di poggiare?

14/01/2026

Qualcuno vuol fare un bagno fuori stagione? La tranquilla spiaggetta del porto di S. Caterina sarebbe un’ottima scelta. Basterà questo a scoraggiare i bagnanti invernali?

Per le strade di Gallipoli una bella novità:  il 4^ Reggimento Carabinieri a Cavallo di stanza a Roma. Il Reggimento ha ...
11/01/2026

Per le strade di Gallipoli una bella novità: il 4^ Reggimento Carabinieri a Cavallo di stanza a Roma.
Il Reggimento ha funzioni di rappresentanza ma anche di pattugliamento nelle zone impervie e nei centri pedonali.

𝗜𝗡𝗔𝗨𝗚𝗨𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗣𝗔𝗦𝗧𝗢𝗥𝗘𝗟𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗣𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗵𝗮 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮, all...
07/01/2026

𝗜𝗡𝗔𝗨𝗚𝗨𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗣𝗔𝗦𝗧𝗢𝗥𝗘

𝗟𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗣𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗵𝗮 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮, alla ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia, accogliendo studenti, docenti e personale scolastico. La nuova struttura, nel cuore della zona 167, è stata inaugurata con una breve cerimonia alla presenza del sindaco 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲, della vice sindaca 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗦𝗼𝗱𝗲𝗿𝗼, dell’assessore ai Lavori Pubblici 𝗢𝗿𝗼𝗻𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼𝘁𝗶 e dell’assessora all’Istruzione 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, oltre ad altri assessori e consiglieri. Presente anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo Polo 1 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗔𝗹𝗲𝗺𝗮𝗻𝗻𝗼. La benedizione è stata impartita da don Emanuele Calabrese, parroco della vicina chiesa della Santa Famiglia.

L’immobile ospita le classi (e circa 300 studenti) della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Dag Hammarskjold”. È stato realizzato grazie a un 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗣𝗻𝗿𝗿 𝗱𝗶 𝟴 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝟰𝟳𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 (interamente a fondo perduto), che ha permesso di regalare alla città e alla popolazione scolastica neretina un edificio sicuro, moderno, inclusivo e sostenibile, ricco di verde, a basso consumo e a ridotte emissioni inquinanti. Realizzato, peraltro, in sostituzione di un edificio ormai vetusto, appunto il vecchio “primo nucleo” di via XX Settembre, che non possiede gli standard minimi previsti dalle norme sull’edilizia scolastica e che a breve verrà demolita, come imposto dalla misura Pnrr.

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Tecnomec Engineering s.r.l. di Grumo Appula (Bari) su un progetto redatto dagli studi di progettazione ATI Project di Pisa e Archistart Studio di Lecce. L’immobile segue la vocazione suggerita dall’amministrazione comunale di dotare la periferia di un “civic center” come motore di rigenerazione urbana e sociale. La scuola si apre a usi extrascolastici con le principali funzioni pubbliche aperte al piano terra intorno ad una corte centrale. Il progetto, che è la sintesi tra esigenze urbane e didattiche, restituisce un’area pienamente accessibile e funzionale. Ci sono 14 classi, un auditorium, una palestra e un campo esterno multifunzionale. Al fine di garantire la didattica anche all’esterno il progetto prevede una terrazza, opportunamente schermata, a disposizione di ogni classe.
“𝘌̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 – ha detto con orgoglio il sindaco 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 – 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦, 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢, 𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘷𝘢𝘯𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘪𝘢. 𝘈𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘮𝘪𝘳𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰, 𝘤𝘢𝘱𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘶𝘯 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘥𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 8 𝘮𝘪𝘭𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘶𝘳𝘰. 𝘕𝘰𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘗𝘯𝘳𝘳. 𝘔𝘢 𝘢 𝘕𝘢𝘳𝘥𝘰̀ 𝘪 𝘤𝘢𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰. 𝘕𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘷𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘭’𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘨𝘢𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘪 𝘯𝘦𝘳𝘦𝘵𝘪𝘯𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢, 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘢𝘯𝘨𝘰𝘭𝘰 𝘥’𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 𝘴𝘪 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘦, 𝘯𝘰𝘯 𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢, 𝘱𝘰𝘤𝘰 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦. 𝘈𝘐 𝘱𝘰𝘭𝘦𝘮𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘯𝘦́ 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦, 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪. 𝘓𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢̀, 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢, 𝘩𝘢 𝘭𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘢𝘭 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪”.

Quando il nostro giornale raccolse ben 3000 firme per realizzare il progetto della chiusura delle piazze delle marine, n...
06/01/2026

Quando il nostro giornale raccolse ben 3000 firme per realizzare il progetto della chiusura delle piazze delle marine, non ci aspettavamo una simile deprimente ‘finaccia’.

Fu un vero successo quando il sindaco Vaglio sposó finalmente la nostra battaglia mettendosi contro alcuni papaveri politici che prima non le volevano e poi se ne vantarono come promotori.

A distanza di anni, gli stessi commercianti che osteggiarono il progetto (perché credevano che l’interruzione del traffico avrebbe debilitato i guadagni), hanno ammesso il cambio di marcia che si determinò.

Purtroppo però, vecchi, nuovi e improvvisati, non hanno visto l’ora di trasformare le piazze in territorio da colonizzare con strutture faraoniche, tavolini ovunque e pure fioriere impallanti, per rimarcare il ‘proprio’ territorio (a mó di marcatura urinaria del cane), da violare spudoratamente alla prima occasione: cioé sempre!

I nuovi amministratori hanno dato il via ad un vero e proprio arrembaggio al territorio pubblico, riducendo quasi a zero lo spazio libero vitale, inglobando persino le pochissime panchine pubbliche.

Una vergogna senza pari che tocca l’apoteosi a Santa Maria, dove l’intera piazza non esiste più, invasa al 100% dai tavolini e dalle fioriere limitanti, senza lasciare neanche un metro (non é un pleonasmo ma la corrispondenza reale) per passare liberamente.

Se la battaglia de il Pittacino ad ottenere le piazze doveva sortire queste conseguenze sarebbe stato meglio non ottenerle. Se non altro si sarebbe salvaguardata la fluidità della circolazione di auto che, dopo l’interruzione con sbarre per favorire qualche commerciante che ha basato la sua fortuna sul c**o degli altri (cioè il suolo pubblico depredato fino all’inverosimile), ha subito lo svilimento di un percorso naturale e comodo che da Porto Cesareo portava senza problemi fino a Gallipoli.

Questo creava un interscambio di avventori da tutta la costa jonica ma la chiusura di Santa Maria e la deviazione di Santa Caterina (si distrusse, invano, anche lo scalo di alaggio per garantire la circolazione nella marina senza attraversare dalla piazza) hanno sancito una imbecille ed impraticabile occlusione.

E tutto per garantire a qualcuno di avere tavoli sul marciapiede opposto nonostante questa condizione dovrebbe essere interdetta da qualsiasi opportunità concessoria.
E per riempire di tavolini l’intera piazza di Santa Maria, determinando l’impossibilità di circolazione delle vetture, di sera.

Tornare al vecchio non si può ma si potrebbe riaprire il traffico nelle marine, perché il restauro delle parti centrali non prevedeva alcuna limitazione del traffico, se non per soddisfare le grinfie di chi ha poi sfruttato commercialmente ogni buco impossibile, tanto si va sul suolo pubblico ad esercitare.

A Nardó non vale più lo spazietto fuori con qualche tavolino ma l’attività diventa quella fuori dal locale, esclusiva pertinenza esterna, non potendo contare neanche su un metro interno disponibile a piazzare tavolini.
E quindi senza nessun requisito di abilitazione commerciale.
Buchi di qualche decina di metri hanno acquisito il valore commerciali esponenziali.
Grazie proprio alla facilità abilitativa.
Nonostante tutta questa manfrina, lo stato di abbandono all’illegalità con alcol a minori e puzza di canne insopportabile intorno ai pannelli di ragazzi, oltre che alla barbarie estetica, é arrivato fino al punto di piazzare enormi contenitori di immondizia ad occupare ulteriore spazio vitale, ad impedire la fluidità di accesso in piazza.
Roba da far accapponare la pelle, solo a pensare che possano esistere amministratori, controllori di igiene pubblica, forze di pubblica sicurezza, abitanti, avventori, politici di opposizione e altri che non muovono un dito davanti ad un simile scempio.

𝗠𝗜𝗟𝗔𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗜𝗡𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗢𝗟𝗜𝗠𝗣𝗜𝗖𝗔 𝗔 𝗡𝗔𝗥𝗗𝗢̀', 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀'𝗟𝗮 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗢𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲, co...
30/12/2025

𝗠𝗜𝗟𝗔𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗜𝗡𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗢𝗟𝗜𝗠𝗣𝗜𝗖𝗔 𝗔 𝗡𝗔𝗥𝗗𝗢̀', 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀'

𝗟𝗮 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗢𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲, come annunciato, 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮̀ 𝗱𝗮 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗼̀, tappa del lungo itinerario che è partito il 6 dicembre da Roma e che si snoda lungo 12 mila km e decine di comuni italiani. Il convoglio, che è lungo quasi 200 metri e che si muove a passo d’uomo, arriverà in città da Taranto lungo la strada provinciale 359 e inizierà la staffetta alle ore 10:10 circa da via Puglia. L’itinerario comprende il passaggio da via Madonna di Costantinopoli, piazza Melvin Jones (largo cimitero), via Roma, piazza Diaz, via XXV Luglio, via II Giugno, via Secchi, via Betti, via Ferri, via Moro, con fine della staffetta fissata nei pressi del supermercato Conad alle ore 11 circa. La Fiamma andrà poi a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce.

Per consentire il passaggio della Fiamma Olimpica l’ordinanza n. 892 del 24 dicembre 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲 – 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟴 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 – 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮/𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝘃𝗲𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶, 𝘀𝘂 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶, 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗠𝗲𝗹𝘃𝗶𝗻 𝗝𝗼𝗻𝗲𝘀 (𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼 𝗰𝗶𝗺𝗶𝘁𝗲𝗿𝗼), 𝘃𝗶𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮, 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗗𝗶𝗮𝘇, 𝘃𝗶𝗮 𝗫𝗫𝗩 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, 𝘃𝗶𝗮 𝗜𝗜 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝘃𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶, 𝘃𝗶𝗮 𝗕𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝘃𝗶𝗮 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗶, 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗼𝗿𝗼.

Altre limitazioni alla circolazione potrebbero interessare le vie che intersecano quelle indicate e precisamente via Ureta, via Liguria, via Reno, via Caraccio, via Tagliamento, via Dei Bernardini, via Due Aie, via Vittorio Emanuele III, via Boito, via Tanza, via Nicotera, via Canonica, via Risorgimento, via Bruno, via Castrignano, via De Pretis, via Cimitero, via Regina Elena, via Ingusci, via Ferramosca, via De Nicola, via Napoli, via Don Minzoni, via Tollemeto, via Toselli, via Crispi, via da Bormida, via Cialdini, via Imbriani, via XXIV Maggio, via Menotti, via Vetere, via Volta, via Lata, piazza Battisti, corso Galliano, via Palermo, via Alighieri, via Venezia, via Verdi, via Firenze, via Bellini, via Fiume, via Torino, via Bonfante, via Bologna, via Foggia, via Rota, via Kennedy, via Antonaci, via Leone, viale della Libertà, via S. Giovanni Bosco, via Siciliano, via XXV Luglio (nei pressi del supermercato), via Pacinotti, via Lilla; via Lincoln, via Pantalei Tagliate, via Leone, via Gramatica, via Ristori, via De Filippo, via Antonaci, via Rossini, via Bonfante, via Gigli, via Callas, via Bellini, via Montessori, via Volta, via f.lli Cervi, via Medaglie D'oro, via Napoli, via Incoronata, via Napoli Leone, via Don G. Gaballo, via Pertini, via Manzoni, via Volta (rotatoria), via Antico, via Segni, via Saragat, via degli Agostiniani, via Pagliula, via della Resistenza, rotatoria corso Italia/via Moro.

La stessa ordinanza istituisce anche 𝗶𝗹 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝘀𝘂 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗶𝗮𝘃𝗲 (𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗗𝘂𝗲 𝗔𝗶𝗲 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘀𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗶𝘁𝗼), 𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝘀𝘂 𝘃𝗶𝗮 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 (𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗼𝘃𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘀𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗧𝗮𝘀𝘀𝗼) 𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝗽𝗲𝘀𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗼, 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼.

Gli agenti di Polizia Locale, se necessario, provvederanno all’istituzione di ulteriori modifiche alla circolazione stradale. Il Comando di via Crispi ha predisposto tutto quanto necessario, in termini di supporto operativo di logistica e sicurezza, seguendo i protocolli previsti e le indicazioni della Prefettura.

Mandare in giro personale mimetizzato e senza alcun segno d’identificazione chiaro e riconoscibile (proprio per annullar...
30/12/2025

Mandare in giro personale mimetizzato e senza alcun segno d’identificazione chiaro e riconoscibile (proprio per annullare un’eventuale visibilità deterrente) a piazzare multe di soppiatto anche per un innocuo parcheggio su carico e scarico merci (neanche ben visibile) alle 20 e per qualche minuto di sosta veloce (quasi una fermata) é un’azione di volgare sciacallaggio. Ancor più inaccettabile se viene fatto prima di piazza Diaz dove, a pochi metri da autovetture abbandonate fino alla terza fila ma (spudoratamente) tollerate perché in zona esiste una specie di ‘ufficio volante’ di un noto amministratore.

29/12/2025

Fine settimana bagni chiusi con una marea di gente in giro. Lunedi a mezzanotte invece aperti … per le anime sante.

Anche il vandalismo messo in atto da caproni cerebrolesi dall’alcol puó risultare utile. Infatti, la panchina di cemento...
28/12/2025

Anche il vandalismo messo in atto da caproni cerebrolesi dall’alcol puó risultare utile. Infatti, la panchina di cemento presso la zona denominata ‘ippocampo’ (dal nome di un vecchio bar degli anni 80) dopo essere stata scaraventata, nonostante il suo peso, ha finito con l’evidenziare la scarsa qualità dei materiali con i quali é stata costruita.
La cosa potrebbe sembrare futile se non contenesse quegli elementi di valutazione che sono indispensabili a comprendere come funzionano i lavori pubblici.
Un ferro arrugginito in quel modo su una panchina posta li da soli pochi anni non dovrebbe essere compatibile né con la qualità necessaria dei materiali, né con la messa in opera (non agganciata al terreno, forse per facilitare lo spostamento a piacimento di chi lo voglia) tantomeno con i vertiginosi costi pubblici che assumono questi arredi rispetto al mercato privato.

27/12/2025

Non é rimasto più alcun posto illibato. Ovunque imperversano osterie, puzza di fritto e di sardizze, decibel sparati ad alzo zero ovunque vi sia spazio utile per assemblare ragazzini da rimpinzare di alcool e (a sentire l’aroma dominante) di ogni schifezza fumabile. Nessun rispetto per i monumenti, per le istituzioni, per i sagrati delle chiese, persino della sede comunale. E’ vero che i ragazzi é meglio che rimangano in città senza fare viaggi pericolosi (considerato l’abbeveraggio diffuso) ma lo stesso divertimento lo si puó ottenere con un volume meno invadente e stando lontani da droga e alcool ( salvo dosi accettabili di quest’ultimo che dovrebbe contenersi in una sola consumazione ). . Ma tant’é!

Indirizzo

Santa Maria Al Bagno

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