17/12/2025
NOI NON SIAMO PECORONI! 🛡️
Nei giorni scorsi ho pubblicato le foto e i video del degrado che regna a Santa Sofia d’Epiro. Ho mostrato le caditoie abbandonate, la teca del defibrillatore e i vicoletti del centro storico dove l'erba cresce indisturbata. I fatti sono lì, visibili a tutti, e nessuno può smentirli.
C’è chi sceglie il silenzio e chi preferisce non vedere. C’è chi vorrebbe nascondere la polvere sotto il tappeto pur di salvare le apparenze, ignorando lo sfacelo che viviamo ogni giorno. In questa nostra terra, c’è ancora chi cammina a “testa bassa”. Noi no.
🚩 La realtà dei fatti: altro che "bel paesello"!
Smettetela di chiamarlo "il nostro bel paesello". Una volta lo era, oggi è un paese che soffre l'incuria di chi lo amministra.
🩺 SALUTE E SICUREZZA: È inutile parlare di amore per il paese se mancano i servizi salvavita. Parliamo del defibrillatore comunale: sono due anni che la teca è rotta e non è mai stata cambiata. La cosa più grave? Non è nemmeno più collegata alla corrente elettrica. Non lampeggia, non segnala nulla, è un guscio vuoto e spento. Nonostante i video e le denunce documentate di un istruttore DEA e di un ex consigliere di minoranza, nulla si è mosso. Due anni di totale indifferenza per un dispositivo vitale! In caso di emergenza, chi risponde di questo disservizio? La vita dei sofioti non può essere messa in secondo piano.
🕳️ CADITOIE E PERICOLI: Le foto parlano chiaro: ferri arrugginiti di fuori e sporcizia accumulata da 8 o 9 anni. È una situazione di pericolo per i pedoni e per la tenuta delle strade. Perché si aspetta sempre che succeda qualcosa prima di intervenire?
🌿 CENTRO STORICO TRASCURATO: Guardate le nostre viuzze. L’erba cresce ormai ovunque: lungo i cigli delle case, negli angoli delle strade e tra i muretti. Vedere il nostro centro storico così trascurato fa male al cuore. Gestire un territorio di oltre 2000 abitanti con un solo operatore ecologico è pura utopia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
❓ Una domanda agli amministratori
Mi chiedo, con spirito costruttivo ma deciso: qual è il ruolo di chi è stato eletto per rappresentarci? Un Assessore e un Consigliere hanno il dovere di vigilare sul decoro, sulla salute pubblica e sullo stato dei lavori. Se dopo due anni non si è riusciti a sostituire una teca o a garantire la pulizia ordinaria delle strade, siamo di fronte a una gestione che non risponde alle reali necessità del paese.
Cittadini e amministratori dovrebbero avere a cuore la stessa cosa: il bene di Santa Sofia d’Epiro. Il silenzio non aiuta a crescere. Forse c’è chi preferisce non esporsi per quieto vivere, ma la dignità di una comunità passa per il coraggio di pretendere che le cose funzionino.
Noi non chiediamo favori, chiediamo diritti. Chiediamo che le tasse che paghiamo si trasformino in servizi efficienti e sicurezza per i nostri figli e per i nostri anziani.
Ci mettiamo la faccia perché amiamo questa terra e siamo liberi di dire la verità. Le foto e i video mostrano la realtà dei fatti: chi amministra con trasparenza non deve temere il confronto, ma deve dare risposte concrete.
Andiamo avanti a testa alta, fieri delle nostre radici, per riprenderci la Santa Sofia che tutti meritiamo! 🇦🇱🇮🇹
Per il bene comune, con dignità e coerenza.