L'Audace

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𝗔𝗥𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 "𝗡𝗢𝗡𝗡𝗢" 𝗦𝗣𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘𝗦𝗢𝗥𝗣𝗥𝗘𝗦𝗢 𝗗𝗔𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗕𝗜𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗠𝗘𝗭𝗭𝗢 𝗖𝗛𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗥𝗢𝗜𝗡𝗔.L'incessante attività ...
27/05/2026

𝗔𝗥𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 "𝗡𝗢𝗡𝗡𝗢" 𝗦𝗣𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘
𝗦𝗢𝗥𝗣𝗥𝗘𝗦𝗢 𝗗𝗔𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗕𝗜𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗠𝗘𝗭𝗭𝗢 𝗖𝗛𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗥𝗢𝗜𝗡𝗔.

L'incessante attività di monitoraggio del territorio da parte delle forze dell'ordine di Cologno Monzese continua a dare risultati sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, dimostrando che nessuna zona d'ombra viene tralasciata e che i controlli stradali rappresentano un filtro insostituibile per la sicurezza pubblica.

La dimostrazione lampante di questa vigilanza costante e attenta è arrivata durante un normale pattugliamento delle strade di Cologno Monzese, dove i Carabinieri della locale Tenenza ieri sera hanno messo a segno un'operazione che infine lascia addirittura increduli, non tanto per le modalità del sequestro, quanto per l'identità del soggetto rimasto impigliato nella rete della giustizia. A finire in manette è stato infatti un uomo di ben 73 anni, cittadino italiano, una figura che per ragioni anagrafiche avrebbe dovuto trovarsi ben lontana dalle dinamiche criminali e che invece si muoveva con disinvoltura nel pericoloso mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti di alto livello.

L'anziano è stato intercettato e fermato mentre si trovava a bordo del proprio veicolo lungo la centralissima via Per Monza, un'arteria stradale particolarmente trafficata e per questo inserita tra le zone sottoposte a verifiche periodiche da parte dei militari dell'Arma. L'atteggiamento dell'uomo o forse una sospetta esitazione al momento del controllo, hanno invogliato i Carabinieri ad approfondire l'accertamento, procedendo a una perquisizione accurata dell'abitacolo che ha immediatamente confermato i sospetti dei militari.

Nascosto con cura sotto il tappetino dell'automobile, nel tentativo di sottrarlo alla vista in caso di ispezioni superficiali, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane che custodiva un carico notevole di sostanza stupefacente. Gli esami successivi hanno infatti confermato che l'involucro conteneva oltre 500 grammi di eroina pura, un quantitativo particolarmente ingente che sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato decine di migliaia di euro e che testimonia come il 73enne non fosse un semplice intermediario occasionale, ma un vero e proprio canale di rifornimento capace di gestire transazioni di assoluto rilievo.

L'insospettabile "Nonno", ma di fatto corriere della droga, è stato condotto in Caserma per le formalità di rito e l'intera sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro per essere sottratta definitivamente ai canali dello spaccio locale. Successivamente, l'arrestato è stato trasferito davanti al Giudice del Tribunale di Monza per l'udienza di convalida dell'arresto, nel corso della quale il magistrato ha confermato la legittimità dell'operato dei Carabinieri e ha disposto per il 73enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del processo definitivo.

Questo episodio accende i riflettori su una realtà complessa, evidenziando come le reti del narcotraffico utilizzino profili anagrafici apparentemente insospettabili per tentare di eludere la sorveglianza: una strategia criminale che tuttavia si scontra quotidianamente con l'efficacia e la capillarità dei controlli messi in atto dalle pattuglie sul territorio lombardo dell'Arma dei Carabinieri che speciazlmente sul territorio di Cologno e di Sesto ha intensificato controlli e investigazionbi ad alto livello.

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𝐍𝐄𝐂𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐎La redazione tutta de 𝐋'𝐀𝐮𝐝𝐚𝐜𝐞, i collaboratori, i soci sostenitori e il direttore responsabile Mirco Maggi, e...
25/05/2026

𝐍𝐄𝐂𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐎

La redazione tutta de 𝐋'𝐀𝐮𝐝𝐚𝐜𝐞, i collaboratori, i soci sostenitori e il direttore responsabile Mirco Maggi, esprime le più sentite condoglianze e si stringe con profondo cordoglio al Commissario di Polizia Locale Enza Biscotti e alla sua famiglia, colpita dal grave lutto per la scomparsa del caro marito Guido Pelliccia.

Le esequie sono state celebrate nel pomeriggio di oggi presso la Chiesa dei Santi Marco e Gregorio di via Visconti a Cologno Monzese.

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𝘾𝙊𝙇𝙊𝙂𝙉𝙊: 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙍𝙄𝘾𝙀𝙍𝘾𝘼 𝘿𝙀𝙇 𝙋𝘼𝙍𝘾𝙃𝙀𝙂𝙂𝙄𝙊 𝙋𝙀𝙍𝘿𝙐𝙏𝙊 (𝟮)_________________________________________________________________𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 ...
25/05/2026

𝘾𝙊𝙇𝙊𝙂𝙉𝙊: 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙍𝙄𝘾𝙀𝙍𝘾𝘼 𝘿𝙀𝙇 𝙋𝘼𝙍𝘾𝙃𝙀𝙂𝙂𝙄𝙊 𝙋𝙀𝙍𝘿𝙐𝙏𝙊 (𝟮)
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𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗚𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢:
𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗩𝗜𝗦𝗧𝗜 𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗔 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢.

di Salvatore Giuliano

Mesi fa ci siamo occupati della "rivolta" dei residenti del centro di Cologno rimasti senza parcheggi per via di numerosi cantieri iniziati, tutti in una volta nella stessa via, ma la querelle si era risolta tutto sommato abbastanza alla svelta. Ora però ci risiamo: per la seconda volta in pochi mesi, i cittadini della zona Centro di Cologno si trovano di nuovo a dover fare i conti con i "parcheggi perduti" per le loro auto perchè sono ricominciati, ancora, i lavori, nelle stesse aree che si erano appena conclusi.

Nel precedente articolo avevamo citato Marcel Proust, ora tocca però a Franz Kafka, perchè sembra proprio trattarsi di una situazione "Kafkiana", un paradosso; o se vogliamo una semplicissima grottesca e ridicola situazione. Ma purtroppo le cose stanno veramente così nella realtà: chi deve parcheggiare in Via Visconti, Manzoni, un tratto di via Roma e vie limitrofe, è tornato a dover fare il segno della Croce e sperare di trovare un "buco", o decidere di prendersi una multa; perchè non basta essere ligi e osservanti dei divieti, ma quando i posti auto non ci sono bisogna scegliere quale sia il male minore: non tornare a casa oppure pagare la multa per divieto di sosta e basta.

Proprio nel cuore della città le uniche due importanti aree di parcheggi sono così nuovamente interessate dai lavori di rifacimento, dopo essere già state ripristinate mesi fa. L'Amministrazione Comunale rende noto che il rifacimento dei lavori potrebbe essere dovuto dalle persistenti piogge che si sono abbattute nei mesi successivi alla conclusione degli interventi, impedendo la corretta asciugatura e il completo indurimento dell’asfalto drenante posato, provocandone così il progressivo sgretolamento e, pur comprendendo il disagio segnalato dai cittadini, invita a utilizzare il parcheggio di via Monte Rosa, anch’esso realizzato con la stessa concezione drenante, e in grado di ospitare circa 180 autovetture.

Ma la soluzione di parcheggiare le auto "a distanza" per molti residenti del centro non solo risuona come "offensiva", ma è inaccettabile ed impossibile, specialmente per chi ha bambini e anziani in famiglia. Le numerose segnalazioni giunte in redazione sono quasi tutte vibranti e veementi, e riassumono in sintesi lo stesso concetto: "Non se ne può più, siamo in ballo da mesi con questa storia, e nonostante le raccolte di firme la situazione non cambia e le multe arrivano invece puntuali come se il problema non esistesse. Che vada il Sindaco e tutta la Giunta e tutti i consiglieri a parcheggiare le loro auto in via Monterosa quando c'è il Consiglio Comunale!"

Purtroppo però il problema c'è e resta, e facendo gli scongiuri entro fine Giugno, se tutto andrà bene, i lavori "potrebbero", e qui necessita sia il condizionali d'obbligo che il cornetto rosso in tasca, concludersi in maniera definitiva. Gli interventi rientrano nel Piano Urbano Integrato (PUI) “Città Metropolitana Spugna”, un progetto dal valore complessivo di circa 50 milioni di euro finanziato attraverso i fondi del PNRR e promosso dalla Città Metropolitana di Milano in collaborazione con Gruppo CAP. L’obiettivo del progetto è trasformare numerosi comuni dell’hinterland milanese in vere e proprie “città spugna”, capaci di assorbire e trattenere localmente l’acqua piovana, evitando il sovraccarico delle reti fognarie durante eventi meteorologici intensi.

Gli interventi prevedono la sostituzione di superfici asfaltate e impermeabili con materiali drenanti, aree verdi, parcheggi permeabili, piazze allagabili e giardini lineari, favorendo così l’assorbimento naturale dell’acqua nel terreno. Anche Cologno Monzese rientra tra i comuni coinvolti dal progetto, realizzato senza un esborso economico diretto da parte del Comune grazie ai finanziamenti del PNRR.

Tuttavia, i lavori dovranno essere conclusi entro il 30 giugno e proprio per questo motivo sono stati nuovamente eseguiti in questo periodo, anziché ad Agosto, soluzione che sicuramente avrebbe causato minori disagi ai cittadini.

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per chi volesse leggere il primo articolo de L'Audace
"ALLA RICERCA DEL PARCHEGGIO PERDUTO":

https://www.facebook.com/laudaceonline/posts/pfbid036LBPmmkS3moZRxzRi2Rg5z56UyH4r1XynT3njhiLTuZVLBokSeNkTTN9f4wy1Fmil
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𝗦𝗢𝗙𝗜𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜: 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗔𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗘𝗟𝗘𝗕𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗢𝗦𝗦𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔.di Salvatore GiulianoUna serata carica...
23/05/2026

𝗦𝗢𝗙𝗜𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜: 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗔
𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗘𝗟𝗘𝗕𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗢𝗦𝗦𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔.

di Salvatore Giuliano

Una serata carica di emozione e partecipazione per ricordare Sofia Castelli, tragicamente uccisa quando aveva solamente 20 anni, il 29 luglio 2023 nella sua abitazione di Cologno Monzese dall’ex fidanzato Zakaria Atqaoui, che ha confessato il delitto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Sofia è stata colpita con numerose coltellate mentre si trovava sola in casa: una tragedia che ha sconvolto profondamente l’intera comunità che non riesce e non vuole dimenticare l'orrore di questa assurda storia.

Centinaia di persone hanno preso parte alla serata organizzata nella Chiesa di San Giuliano: un segno di quanto il ricordo di Sofia sia ancora vivo nel cuore di tutti i cittadini di Cologno Monzese. L’intensità della musica e il ricordo di Sofia ha commosso tutti i presenti che hanno manifestato raccoglimento, affetto e grande partecipazione.

Perfetta anche l’organizzazione dell’evento, curata in ogni dettaglio, così come l’acustica della Chiesa di San Giuliano, che ha reso l’atmosfera ancora più intensa e unica.

Alla serata hanno preso parte anche il Sindaco di Cologno, Stefano Zanelli, e altri rappresentanti delle istituzioni locali, testimonianza della vicinanza della città alla famiglia e al ricordo di Sofia.

Presenti anche i volontari dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Cologno Monzese, sempre vicina e di sostegno alla comunità nei momenti più significativi e difficili della Città.

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21/05/2026

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Giornalista professionista e scrittore. Compositore melodista trascrittore. Nato a Roma. Vivo e lavoro a Milano.

𝗥𝗜𝗠𝗜𝗡𝗜: 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗢𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟 𝗫𝗫𝗩𝗜 𝗥𝗔𝗗𝗨𝗡𝗢𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗦𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗕𝗜𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜. 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔 ...
17/05/2026

𝗥𝗜𝗠𝗜𝗡𝗜: 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗢𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟 𝗫𝗫𝗩𝗜 𝗥𝗔𝗗𝗨𝗡𝗢
𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗦𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗕𝗜𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜.
𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗘𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘

di Salvatore Giuliano

Un appuntamento di grande valore morale e simbolico che ha visto la partecipazione di quasi centomila persone provenienti da tutta Italia, insieme a numerose autorità civili e militari, accolte dal caloroso entusiasmo della popolazione locale.

La manifestazione ha assunto un significato ancora più profondo perché organizzata nella Regione Emilia-Romagna, territorio che negli ultimi anni è stato duramente colpito da diverse calamità naturali. In quelle occasioni, l’Associazione Nazionale Carabinieri, insieme ai Nuclei di Volontariato e Protezione Civile, ha dimostrato il proprio straordinario spirito di servizio, operando accanto alle Forze dell’Ordine e ai cittadini in difficoltà con impegno, solidarietà e senso del dovere.

Tre giorni di emozioni, incontri, cerimonie, sfilate e momenti di grande orgoglio nazionale che hanno confermato il forte legame tra l’Arma dei Carabinieri e la popolazione italiana.

Anche la delegazione delll' ANC di Cologno Monzese ha partecipato alla manifestazione, confermando i valori di appartenenza, amicizia, solidarietà e servizio che da sempre ha contraddistinto la sezione colognese.

Un particolare ringraziamento è stato manifestato da tutte le sezioni italiane dell'ANC che hanno paretecipato alla manifestazione, nei confronti del Presidente Nazionale dell'ANC, Libero Lo Sardo.

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𝗔𝗨𝗧𝗢 𝗧𝗥𝗔𝗩𝗢𝗟𝗚𝗘  𝗣𝗘𝗗𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗡 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗡𝗔: 𝟳 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗧𝗜𝗘 𝟮 𝗚𝗥𝗔𝗩𝗜. 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗟'𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗔𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗡𝗧𝗜 "𝗘𝗥𝗢𝗜"Un drammatico eve...
16/05/2026

𝗔𝗨𝗧𝗢 𝗧𝗥𝗔𝗩𝗢𝗟𝗚𝗘 𝗣𝗘𝗗𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗡 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗡𝗔: 𝟳 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗧𝗜
𝗘 𝟮 𝗚𝗥𝗔𝗩𝗜. 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗟'𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗔𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗡𝗧𝗜 "𝗘𝗥𝗢𝗜"

Un drammatico evento ha sconvolto il centro di Modena dove un'auto a f***e velocità ha travolto una decina di pedoni su via Emilia, provenendo da Largo Garibaldi. Il veicolo ha puntato intenzionalmente il marciapiede in largo Porta Bologna, accelerando improvvisamente fino a raggiungere almeno i cento chilometri orari e facendo letteralmente volare le persone prima di schiantarsi violentemente contro la vetrina di un negozio.

Il bilancio è ancora provvisorio: per ora si tratta di sette feriti, di cui due in condizioni molto gravi. Tra le vittime, la situazione più critica riguarda una donna che è stata colpita in pieno dall'auto e ha subito l'amputazione traumatica di entrambe le gambe, rimaste schiacciate nell'impatto. Subito dopo l'incidente, il conducente dell'auto, rimasto a sua volta ferito, è fuggito a piedi portando con sé un coltello.

Un passante, Luca Signorelli, che stava prestando i primi soccorsi alla donna gravemente ferita, si è accorto della fuga e ha inseguito l'automobilista insieme ad altre quattro o cinque persone. L'investitore si è nascosto dietro una pila di auto per poi riapparire armato, blaterando parole in una lingua straniera. Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale l'aggressore ha sferrato due fendenti, uno diretto al cuore e uno alla testa di Signorelli.

Nonostante sia rimasto ferito alla testa e grondante di sangue, il cittadino è riuscito a evitare il colpo al petto, a bloccare il polso dell'uomo e a neutralizzarlo definitivamente con l'aiuto degli altri inseguitori all'incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. L'autore del gesto è uomo di origine marocchina, un cittadino italiano di seconda generazione di trentuno anni, nato a Seriate in provincia di Bergamo ma residente nel modenese e risulta incensurato.

L'uomo è stato preso in consegna dalla Polizia di Stato e condotto in questura per essere interrogato, mentre gli inquirenti hanno avviato immediate indagini per chiarire la dinamica e le motivazioni del gesto. Sul luogo della tragedia è accorso anche il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, che ha espresso profondo cordoglio definendo l'accaduto un atto drammatico e gravissimo, sottolineando che lo scenario sarebbe ancora più inquietante se venisse confermata la matrice terroristica di un attentato. Il primo cittadino ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento pubblico e un forte plauso ai cittadini che, dimostrando immenso coraggio e un altissimo senso civico, non hanno esitato a inseguire e disarmare l'aggressore armato per bloccarne la fuga in un momento così drammatico.

(notizia in aggiornamento)

16/05/2026

𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟'𝗔𝗟𝗧 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗖: 𝗜𝗡𝗦𝗘𝗚𝗨𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗧𝗘 𝗔 𝗦𝗜𝗥𝗘𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗜𝗘𝗚𝗔𝗧𝗘 𝗔 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗢. 𝗦. 𝗚.

Questa notte il silenzio di Sesto San Giovanni è stato bruscamente interrotto dal ruggito dei motori e dalle sirene spiegate delle gazzelle del Nucleo Radiomobile di Seso San Giovanni. I militari stavano presidiando il territorio con la consueta e meticolosa attenzione quando l’andamento sospetto di un veicolo in via Vulcano, a ridosso del Centro Commerciale, ha spinto la pattuglia a intimare l'alt per un controllo di routine.

Invece di accostare il conducente del veicolo ha affondato il piede sull'acceleratore, scappando a f***e velocità nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce. Ha preso così il via un inseguimento a sirene spiegate ad altissima tensione lungo le arterie cittadine dove i fuggitivi non hanno esitato a mettere a repentaglio la vita degli automobilisti in transito e degli stessi rappresentanti delle forze dell'ordine. La vettura in fuga ha inanellato una serie di manovre ad altissimo rischio, sfrecciando a forte velocità e imboccando tratti contromano tra frenate stridenti e brusche accelerate.

Solo la straordinaria prontezza di riflessi dei Carabinieri, e il coordinamento preciso tra le numerose autoradio intervenute, ha permesso di anticipare ogni mossa dei fuggitivi con una guida impeccabile e coraggiosa, evitando che la corsa f***e si trasformasse in una tragedia stradale.

La vertiginosa gimkana si è conclusa bruscamente in via Fratelli Casiraghi, dove i due fuggitivi, vistisi ormai braccati hanno fermato il mezzo a bordo strada. Abbandonato l'abitacolo gli occupanti si sono lanciati in una fuga a piedi nel buio. La reazione degli uomini dell'Arma è stata fulminea: il conducente, un trentatreenne marocchino pregiudicato, è stato preso e ammanettato a pochi metri dal veicolo dopo una brevissima colluttazione. Il passeggero, un connazionale ventiduenne anch'esso con precedenti, ha invece tentato una disperata manovra evasiva cercando riparo tra le ombre di un cantiere edile al civico 508.

Ormai braccato dai Militari e senza una reale via d'uscita, il giovane ha scavalcato un muro di cinta finendo, ironia della sorte, proprio nel piazzale della limitrofa caserma della Compagnia dei Carabinieri. Accortosi immediatamente del clamoroso errore, il ventiduenne è ritornato sulla strada principale nel tentativo di salire a bordo di una Opel Corsa guidata da alcuni connazionali giunti sul posto como supporto.

Il piano di fuga è però andato in frantumi grazie al tempestivo intervento dei militari che, con un perfetto coordinamento tattico, lo hanno bloccato prima che potesse dileguarsi. Entrambi i soggetti sono stati assicurati alla giustizia e dovranno rispondere della pericolosa condotta che ha tenuto col fiato sospeso l'intera comunità.

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𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗘𝗫 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡  𝗖𝗢𝗟𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗜𝗡 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔: 𝗔𝗥𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗜 𝗖𝗖 𝗗𝗜 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗢. "𝗦𝗖𝗔𝗧𝗧𝗔" 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢.I Carabinieri dell...
15/05/2026

𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗘𝗫 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡 𝗖𝗢𝗟𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗜𝗡 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔:
𝗔𝗥𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗜 𝗖𝗖 𝗗𝗜 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗢. "𝗦𝗖𝗔𝗧𝗧𝗔" 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 28 anni, già noto alle Forze dell'Ordine, intercettato e bloccato mentre si trovava a bordo del proprio veicolo nei pressi dell'abitazione della sua ex fidanzata.

L'intervento è scattato grazie alla tempestiva e provvidenziale segnalazione da parte di un familiare dell'uomo, che ha permesso ai militari di individuare l'auto in sosta e procedere a un controllo immediato. La successiva perquisizione veicolare ha portato al rinvenimento e al sequestro di un coltello a serramanico con una lama di 8,5 centimetri dotato di meccanismo di blocco, custodito all'interno dell'abitacolo e pronto all'uso.

L'efficace e rapido intervento delle forze dell'ordine ha con ogni probabilità scongiurato una tragedia, bloccando l'uomo armato prima che potesse avvicinarsi alla vittima. La giovane donna, che in quel momento si trovava all'interno del proprio appartamento, era del tutto ignara della presenza minacciosa dell'ex fidanzato sotto casa e del fatto che occultasse un'arma nell'automobile. La ragazza si è recata presso gli uffici dell'Arma per formalizzare una denuncia per pregressi atti persecutori subiti dall'uomo, delineando un quadro di reiterate molestie e minacce che andava avanti già da diverso tempo.

A fronte della gravità dei fatti esposti e dei riscontri emersi durante il controllo stradale, è stata immediatamente attivata la procedura d'urgenza del codice rosso a tutela della ragazza, che si trovava di fatto in una condizione di imminente e severo pericolo per la propria incolumità. L'attivazione di questi protocolli blindati mira a garantire la massima protezione e vigilanza per le donne vittime di stalking e minacce, prevenendo l'escalation delle condotte violente.

Al termine delle formalità di rito e a seguito della convalida dell'arresto per porto di armi per cui non è ammessa licenza, l'autorità giudiziaria ha sottoposto il ventottenne alla misura cautelare dell'obbligo di firma.

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𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗢𝗧𝗘𝗥 𝗥𝗨𝗕𝗔𝗧𝗢 𝗘 𝗣𝗢𝗜 𝗟𝗢 𝗜𝗡𝗦𝗘𝗚𝗨𝗢𝗡𝗢 𝗔 𝗣𝗜𝗘𝗗𝗜: 𝗖𝗖 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗢𝗡𝗢 𝗟𝗔𝗗𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢.C’è un’etica...
07/05/2026

𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗢𝗧𝗘𝗥 𝗥𝗨𝗕𝗔𝗧𝗢 𝗘 𝗣𝗢𝗜 𝗟𝗢 𝗜𝗡𝗦𝗘𝗚𝗨𝗢𝗡𝗢 𝗔 𝗣𝗜𝗘𝗗𝗜:
𝗖𝗖 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗢𝗡𝗢 𝗟𝗔𝗗𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢.

C’è un’etica del dovere che non si sveste insieme alla divisa, un istinto che resta vigile anche quando le luci della Caserma si allontanano e si torna alla vita di tutti i giorni. Lo hanno dimostrato con una prontezza encomiabile i Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese, capaci di trasformare un normale momento di libertà in un’operazione di polizia brillante e risolutiva.

Mentre in abiti civili e fuori dal serizio camminavano per le vie del centro di Cologno, l’occhio esperto dei militari è caduto su un motociclo che sfrecciava nel traffico: non un mezzo qualunque, ma quella stessa moto segnalata settimane prima come provento di furto proprio in zona. Senza esitazione, i Carabinieri hanno svestito i panni dei passanti per ritornare presidio di legalità. Hanno intimato l’alt al conducente, un ventottenne straniero, il quale ha tentato una disperata fuga a piedi tra le strade del centro pur di sottrarsi alle proprie responsabilità.

È nato così un inseguimento concitato, conclusosi grazie alla perfetta sinergia tra i militari in borghese e il personale in uniforme giunto prontamente in supporto. Bloccato e identificato, l’uomo è risultato non solo alla guida di un mezzo rubato, ma anche privo di patente. L’operazione si è conclusa con il fermo per ricettazione e la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, provvedimenti convalidati dal Giudice che ha disposto la custodia in carcere.

La moto è tornata finalmente nelle mani del legittimo proprietario, ma il vero risultato che resta alla comunità è la consapevolezza di poter contare su uomini e donne che non smettono mai di vigilare. Un intervento che sottolinea come la sicurezza non sia una questione di orario d'ufficio, ma una missione quotidiana portata avanti con dedizione assoluta, anche e soprattutto quando nessuno li sta guardando.

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Indirizzo

Segrate
20133

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