27/05/2026
𝗔𝗥𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 "𝗡𝗢𝗡𝗡𝗢" 𝗦𝗣𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗭𝗘𝗦𝗘
𝗦𝗢𝗥𝗣𝗥𝗘𝗦𝗢 𝗗𝗔𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗕𝗜𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗠𝗘𝗭𝗭𝗢 𝗖𝗛𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗥𝗢𝗜𝗡𝗔.
L'incessante attività di monitoraggio del territorio da parte delle forze dell'ordine di Cologno Monzese continua a dare risultati sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, dimostrando che nessuna zona d'ombra viene tralasciata e che i controlli stradali rappresentano un filtro insostituibile per la sicurezza pubblica.
La dimostrazione lampante di questa vigilanza costante e attenta è arrivata durante un normale pattugliamento delle strade di Cologno Monzese, dove i Carabinieri della locale Tenenza ieri sera hanno messo a segno un'operazione che infine lascia addirittura increduli, non tanto per le modalità del sequestro, quanto per l'identità del soggetto rimasto impigliato nella rete della giustizia. A finire in manette è stato infatti un uomo di ben 73 anni, cittadino italiano, una figura che per ragioni anagrafiche avrebbe dovuto trovarsi ben lontana dalle dinamiche criminali e che invece si muoveva con disinvoltura nel pericoloso mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti di alto livello.
L'anziano è stato intercettato e fermato mentre si trovava a bordo del proprio veicolo lungo la centralissima via Per Monza, un'arteria stradale particolarmente trafficata e per questo inserita tra le zone sottoposte a verifiche periodiche da parte dei militari dell'Arma. L'atteggiamento dell'uomo o forse una sospetta esitazione al momento del controllo, hanno invogliato i Carabinieri ad approfondire l'accertamento, procedendo a una perquisizione accurata dell'abitacolo che ha immediatamente confermato i sospetti dei militari.
Nascosto con cura sotto il tappetino dell'automobile, nel tentativo di sottrarlo alla vista in caso di ispezioni superficiali, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane che custodiva un carico notevole di sostanza stupefacente. Gli esami successivi hanno infatti confermato che l'involucro conteneva oltre 500 grammi di eroina pura, un quantitativo particolarmente ingente che sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato decine di migliaia di euro e che testimonia come il 73enne non fosse un semplice intermediario occasionale, ma un vero e proprio canale di rifornimento capace di gestire transazioni di assoluto rilievo.
L'insospettabile "Nonno", ma di fatto corriere della droga, è stato condotto in Caserma per le formalità di rito e l'intera sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro per essere sottratta definitivamente ai canali dello spaccio locale. Successivamente, l'arrestato è stato trasferito davanti al Giudice del Tribunale di Monza per l'udienza di convalida dell'arresto, nel corso della quale il magistrato ha confermato la legittimità dell'operato dei Carabinieri e ha disposto per il 73enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del processo definitivo.
Questo episodio accende i riflettori su una realtà complessa, evidenziando come le reti del narcotraffico utilizzino profili anagrafici apparentemente insospettabili per tentare di eludere la sorveglianza: una strategia criminale che tuttavia si scontra quotidianamente con l'efficacia e la capillarità dei controlli messi in atto dalle pattuglie sul territorio lombardo dell'Arma dei Carabinieri che speciazlmente sul territorio di Cologno e di Sesto ha intensificato controlli e investigazionbi ad alto livello.
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