29/05/2026
Il museo è una capsula narrativa relazionale. È un luogo, cioè, che racconta le proprie collezioni a un pubblico pronto a interagire con lo spazio, le opere e gli altri. Il museo è anche uno spazio protetto dove ogni narrazione può trovare casa e, in quanto tale, da abitare.
Il risultato è il museo post-digital che nei Paesi Bassi ha già trovato modi di esprimersi piuttosto interessanti (ma non mancano gli esempi anche altrove). Ne abbiamo parlato con Alessandra Miano, dottore di ricerca in Design per i beni culturali e Allestimento all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e autrice del libro Raccontare la complessità. Pratiche narrative tra reale e digitale nel sistema museale olandese, appena uscito per Lettera22.
Cos’è il museo post-digitale? Alessandra Miano spiega come reale e digitale trasformano la narrazione museale: il pubblico protagonista