Archeologia e Calcolatori

Archeologia e Calcolatori Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Archeologia e Calcolatori, Rivista, Via Arrigo Boito, 50-52, Sesto Fiorentino.

Archeologia e Calcolatori è una rivista open access annuale di fascia A (ANVUR) fondata nel 1990 e pubblicata dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR con le Edizioni all’Insegna del Giglio

 É uscito Il quarto volume della serie “30 anni di informatica archeologica”!Un nuovo lavoro che racconta  l’evoluzione ...
11/04/2026


É uscito Il quarto volume della serie “30 anni di informatica archeologica”!
Un nuovo lavoro che racconta l’evoluzione dei metodi e degli strumenti digitali applicati all’archeologia attraverso il ricco repertorio visivo della rivista «Archeologia e Calcolatori».
Dalle prime rappresentazioni grafiche bidimensionali fino ai sofisticati modelli tridimensionali contemporanei, le immagini documentano il passaggio dalla fase pionieristica dell’informatica archeologica a una piena maturità della disciplina, in cui l’integrazione tra tecnologie digitali, metodologie scientifiche e pratiche di condivisione aperta rappresenta una componente fondamentale della ricerca.

🔍 Al centro del volume l’Interactive Atlas of Digital Images (IADI) insieme ai contributi del gruppo di lavoro dedicato a Open Data, Open Knowledge e Open Science dell’ISPC-CNR: un percorso che attraversa i principali settori dell’archeologia digitale, dalla statistica all’archeometria, dalle ricostruzioni virtuali al GIS, dal remote sensing alle banche dati e ai prodotti multimediali.

💡 Il tema ben si adatta allo spirito di questa collana, che è nata con il proposito di proiettare nel futuro le esperienze passate, valorizzandole come strumenti di riflessione e memoria critica del percorso disciplinare.

 Si è svolta ieri la cerimonia di consegna del volume di scritti in onore di Anne-Marie Guimier-Sorbets, curati da K. Ch...
12/02/2026


Si è svolta ieri la cerimonia di consegna del volume di scritti in onore di Anne-Marie Guimier-Sorbets, curati da K. Chryssanthaki-Nagle, V. Fromageot-Laniepce, Ph. Jockey, A.-A. Malek e V. Vassal per i tipi dell’HDiffusion. La manifestazione ha avuto luogo a Parigi, presso la Galerie Wagner, nel Quartiere Latino. Il volume, riccamente illustrato, ha un titolo evocativo – ‘Matérialités, circulations et images de la Méditerranée antique. Une exploration archéologique’ – e riflette pienamente gli interessi che hanno caratterizzato la lunga attività della studiosa nel settore dell’archeologia classica. Ma Anne-Marie Guimier-Sorbets, illustre membro del Comitato Scientifico della nostra rivista fin dalla sua fondazione nel 1990, è stata anche una pioniera nell’applicazione dei metodi informatici all’archeologia, come ben ricorda Y. Morizot (‘Hommage à Anne-Marie’). Nel volume, ricco di testimonianze di Colleghi e Amici, questo aspetto innovativo, che l’ha vista operare fin dagli anni Settanta a stretto contatto con René Ginouvès, è stato illustrato negli articoli ‘De Peek-a-boo à ChatGPT: la mosaïque, un «art insaisissable» par l’intelligence artificielle?’ (H. Lavagne) e ‘A l’école des systèmes d’information en archéologie’ (P. Moscati, V. Fromageot-Laniepce, A. Tricoche, A.-B. Pimpaud).

 Le immagini di Archeologia e Calcolatori arrivano su Europeana.Dopo quelle testuali, che già vi confluiscono dal 2020, ...
19/01/2026


Le immagini di Archeologia e Calcolatori arrivano su Europeana.
Dopo quelle testuali, che già vi confluiscono dal 2020, anche le risorse visuali di Archeologia e Calcolatori approdano a Europeana, la più grande libreria digitale d’Europa dedicata al patrimonio culturale. Tramite l’aggregatore MUSEU (http://www.museuhub.eu/en/1/home), oltre 880 immagini dagli articoli pubblicati sulla Rivista e pertinenti a 7 collezioni (Etruria, Sabina, Cerveteri, Roma, Pompei, Sicilia, Sardegna) sono oggi consultabili sul sito di Europeana insieme ad un ricco set di metadati (https://www.europeana.eu/it/search?page=1&qf=PROVIDER%3A%22MUSEU%22&qf=DATA_PROVIDER%3A%22The%20Institute%20of%20Heritage%20Sciences%22&qf=TYPE%3A%22IMAGE%22&query=&view=grid).
Grazie al sistema LOD (Linked Open Data), tali metadati istituiscono un collegamento con il repository delle immagini della Rivista (Interactive Atlas of Digital Images-IADI), implementando la visibilità e l’accessibilità dell’archivio. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla ricerca condotta dal gruppo Open Data del CNR-ISPC nell’ambito del progetto PNRR Changes - Spoke 8, sull’interoperabilità tra archivi digitali e infrastrutture europee, e sugli standard di metadati.

 # News È online il nuovo numero di Archeologia e Calcolatori (36.2 - 2025). Il volume raccoglie gli Atti di due convegn...
09/01/2026

# News
È online il nuovo numero di Archeologia e Calcolatori (36.2 - 2025). Il volume raccoglie gli Atti di due convegni scientifici internazionali.
Il primo, “Exploring the Legacy of the Past in Venice: Networks and Quantitative Methods in Archaeology and Art History”,
si è svolto all’Università Ca’ Foscari di Venezia il 5-6 dicembre 2024. Ha riunito studiosi di archeologia e storia dell’arte
impegnati nell’uso di metodi quantitativi per lo studio del patrimonio. Il convegno ha favorito il dialogo interdisciplinare
e una riflessione critica sul rinnovamento delle scienze umane,
assumendo Venezia come caso di studio per la complessità del suo patrimonio.
Il secondo convegno, tenutosi a Napoli il 20–21 novembre 2025, ha presentato i risultati del progetto PRIN 2022 "In.Res.Agri. Investigating Resilient Roman Agricultural Landscapes in Southern Italy”, dedicato allo studio dei paesaggi agrari romani dell’Italia meridionale attraverso dati archeologici, ambientali e telerilevamento, con un ruolo centrale di Intelligenza Artificiale e Machine Learning.

20/11/2025
 Seconda edizione della conferenza Internazionale: Linking Pasts and Sharing KnowledgeDigital Archaeology, Legacy Data I...
20/11/2025


Seconda edizione della conferenza Internazionale:
Linking Pasts and Sharing Knowledge
Digital Archaeology, Legacy Data Integration and Web Technologies for Modelling Historical Landscapes
Hybrid Conference | Hosted by the University of Naples Federico II | Organised with École Normale Supérieure – PSL Paris, Department of Humanities

BRAU, Naples, 25th-26th November 2025

È possibile seguire i lavori del convegno online sulla piattaforma Zoom.us
https://cnrs.zoom.us/j/91322947271?pwd=1h6wbv4uWy3iLJseWHtnQIUdMjA0bY.1

Come la prima edizione del 2023 (https://www.archcalc.cnr.it/journal/volumes/35/2), anche questa sarà pubblicata all'interno della nostra rivista Archeologia e Calcolatori.

Paola Moscati presenterà una relazione dal titolo "Ferdinando Castagnoli e uno sguardo sul futuro, tra topografia antica e archeologia digitale", mostrando un approccio olistico alla topografia che integri la metodologia tradizionale e quella digitale.
Alessandra Caravale, Antonio D'Eredità, Giacomo Mancuso, Paola Moscati e Nicolò Paraciani - del Gruppo di ricerca Open Data (https://www.ispc.cnr.it/en/2020/05/14/gruppo-open-data/) dell' presentano il contributo "Linking Archaeological Knowledge in an Open Science Environment".

 # NewsÈ online il n. 36.1 (2025) di Archeologia e Calcolatori. Il volume raccoglie contributi dedicati all’impiego dell...
01/10/2025

# News
È online il n. 36.1 (2025) di Archeologia e Calcolatori. Il volume raccoglie contributi dedicati all’impiego delle tecnologie digitali in archeologia, con particolare attenzione alle metodologie di acquisizione, gestione, analisi e valorizzazione dei dati. Diversi saggi illustrano l’applicazione di WebGIS e LiDAR per l’analisi territoriale e la ricostruzione dei paesaggi antichi e ampio spazio è riservato al rilievo tridimensionale e alle ricostruzioni 3D. Il volume propone inoltre riflessioni sull’archeologia pubblica e sulla comunicazione, confermando il ruolo cruciale delle tecnologie digitali nello studio e nella condivisione del passato. Ospita inoltre la terza special section, curata da A. Caravale, P. Moscati e I. Rossi, sulle attività condotte dei gruppi di ricerca CNR nel progetto PNRR H2IOSC, volto alla creazione di un cluster di infrastrutture nei settori delle Scienze Umane, delle Tecnologie Linguistiche e dei Beni Culturali. Chiudono il volume due interessanti note sull’uso delle API nei sistemi informatici per i beni culturali e le pratiche di indicizzazione della ricerca scientifica.

09/07/2025

A 15 anni dalla scomparsa di Tiziano Mannoni (Parma 1928 – Genova 2010), la SAMI istituisce un premio a lui intitolato per sostenere le ricerche di giovani soci sui temi dell’archeologia medievale e post-medievale. Autore di oltre 550 pubblicazioni, Mannoni amava ricordare che “conoscere è gi...

 È stato pubblicato il terzo volume della serie ‘30 anni di informatica archeologica’ all’interno della Collana Futuro A...
30/06/2025



È stato pubblicato il terzo volume della serie ‘30 anni di informatica archeologica’ all’interno della Collana Futuro Anteriore per i tipi delle Edizioni All’Insegna del Giglio: https://doi.org/10.19282/FA.7.2025. In linea con gli obiettivi della Collana, che intende proiettare nel futuro le esperienze del passato, il volume si sofferma sui metodi matematico-statistici applicati all’archeologia. Si tratta di un approccio che caratterizza, a partire dagli anni Sessanta, una branca della ricerca definita “Archeologia quantitativa”. Se è noto che questo approccio è uno dei punti programmatici del movimento culturale della New Archaeology, diffusosi soprattutto nei paesi anglosassoni, non è altrettanto noto che negli anni Settanta il matematico Jean-Paul Benzécri pose le basi teoriche e metodologiche di una scuola francese dedicata all’Analyse des données, che ha avuto un’importante influenza anche negli studi archeologici. Il libro, che si apre con una prefazione di Tito Orlandi, presenta contributi di studiosi direttamente coinvolti in questa evoluzione: François Djindjian evidenzia il ruolo della scuola francese e il suo impatto sugli studi di archeologia preistorica; Paola Moscati esamina la ricezione e la diffusione delle tecniche di analisi esplorativa dei dati, con particolare attenzione alla loro applicazione nell’archeologia di epoca storica; Alessandro Di Ludovico e Lorenzo Cardarelli affrontano temi attuali che affondano le radici in questa tradizione di studi, tra cui l’analisi dei dati testuali e il passaggio dalla data analysis alla data science. Un’ampia bibliografia chiude il volume, fornendo una preziosa risorsa per le ricerche future.

È aperta la “Call for communications and posters” per partecipare all’International Symposium Modeling the Past to Antic...
17/06/2025

È aperta la “Call for communications and posters” per partecipare all’International Symposium Modeling the Past to Anticipate the Future, che si terrà a Parigi il 4 e 5 dicembre 2025, presso l’Auditorium Coubertin (1 rue Jean Calvin, 75005 Paris). Il convegno si propone di analizzare l’uso dei modelli come strumenti fondamentali per la ricerca nelle scienze umane e sociali, considerandone lo sviluppo storico e la varietà di approcci. L’obiettivo è favorire un confronto interdisciplinare e diacronico sull’evoluzione e sull’applicazione della modellizzazione nei diversi ambiti di studio. Gli Atti del Convegno saranno pubblicati in un numero speciale della rivista “Archeologia e Calcolatori”.
La scadenza per l’invio delle proposte è lunedì 30 giugno 2025, alle ore 23:59.
https://geographie-cites.cnrs.fr/wp-content/uploads/2025/05/APP_colloque_modelisation_donnees_EUR-UP1.pdf

 Si svolgerà a Parigi, il 5 e il 6 giugno, la quinta edizione delle Journées Informatique et Archéologie de Paris (JIAP ...
03/06/2025


Si svolgerà a Parigi, il 5 e il 6 giugno, la quinta edizione delle Journées Informatique et Archéologie de Paris (JIAP 2025), organizzate dall’Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne presso l’Amphithéâtre del Centre Mahler.
Si tratta di un evento che vanta per tradizione un legame con la rivista «Archeologia e Calcolatori», che ha pubblicato gli Atti di alcune edizioni precedenti, rispettivamente nel numero 19 (2008) e nei Supplementi 3 (2012) e 5 (2014), tutti consultabili online. Il titolo di questa edizione è “L’actualité de l’informatique et des nouvelles technologies appliquées à l’archéologie”.
Il programma (https://jiap2025.sciencesconf.org/) prevede quattro sessioni principali: Intelligence Artificielle en archéologie (preceduta da una conferenza introduttiva sul tema di François Djindjian); Humanités numériques; 3D: modélisation et usage des modèles, du terrain à la publication; Actualités de la recherche.
Chiude le due giornate una Tavola rotonda su Cinquante années d’analyse de données en archéologie, che vede anche la partecipazione di Paola Moscati con un intervento dal titolo “Style and Iconography: The Role of Analyse des donneés in Classical Archaeology”.

 # FocusArcheologia e Calcolatori e il PNRRContinua il forte impegno di Archeologia e Calcolatori e del gruppo di ricerc...
22/04/2025

# Focus
Archeologia e Calcolatori e il PNRR

Continua il forte impegno di Archeologia e Calcolatori e del gruppo di ricerca CNR-ISPC “Open Data” che vi lavora nell’ambito del PNRR e, in particolare, nei Progetti H2IOSC (Humanities and cultural Heritage Italian Open Science Cloud) e CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society).
Facendo seguito alla prima presentazione delle attività nel vol. 35.1, un’intera sezione dell’ultimo numero della Rivista (https://www.archcalc.cnr.it/journal/volumes/35/2), a cura di A. Caravale, P. Moscati, I. Rossi, è dedicata all’avanzamento del lavoro svolto per H2IOSC. La sezione è incentrata sui temi di Open Data, Open Knowledge e Open Science sviluppati nell'ambito del Progetto, con particolare attenzione all’implementazione di alcuni dei prodotti previsti nel Work Package 7 (“Community pilots: innovative cross-domain services an environments”), i quali hanno trovato proficue intersezioni con la linea tematica “Archiviazione Digitale”, che il gruppo Open Data coordina all’interno del progetto CHANGES, Spoke 8 (“Sustainability and resilience of tangible cultural heritage”).
Grazie anche al lavoro dei giovani ricercatori reclutati attraverso i progetti PNRR, sono stati creati due hub online ad accesso aperto. Il primo è dedicato alle risorse epigrafiche digitali (Open Digital Epigraphy Hub), di cui AeC si è occupata pionieristicamente fin dal suo primo numero (1990). Lo hub offre un catalogo consultabile di risorse online come corpora, archivi, strumenti e standard e ha l’obiettivo di supportare la ricerca epigrafica e di facilitare lo scambio e il riuso delle informazioni digitali in questo ambito. Sulla base di tale modello è in corso di sviluppo il secondo hub dedicato all’archeologia (Open Digital Archaeology Hub), che sarà descritto nel volume 36.1, 2025.
Un’altra attività presentata nella sezione e attualmente ancora in corso riguarda l’implementazione dei metadati delle immagini della Rivista, svolta nell’ambito del Progetto CHANGES, Spoke 8. L’obiettivo è la definizione di un modello metodologico che favorisca il dialogo tra repository digitali e infrastrutture europee per i beni culturali, attraverso sistemi di archiviazione e indicizzazione basati su tassonomie e vocabolari standardizzati (come l’AAT del Getty Institute e Wikidata).

Indirizzo

Via Arrigo Boito, 50-52
Sesto Fiorentino
50019

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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