15/09/2026
"La mente risulta così inseparabile dal suo ambiente: essa è sempre una mente in azione nel proprio mondo, e quest’ultimo non si dà come semplice ammasso di oggetti ma come orizzonte di senso e condizione stessa dell’attività cognitiva."
Oggi su Scenari, Giulia Pullano esplora il rapporto tra fenomenologia e filosofia della mente contemporanea, mostrando come il paradigma della mente situata e le teorie della cognizione incarnata (embodied, embedded, extended, enactive) mettano in discussione l’idea di una mente separata dal corpo e dal contesto in cui opera.
Introduzione Nel corso degli ultimi decenni, la filosofia della mente è stata oggetto di profonde trasformazioni teoretiche. Se negli anni Cinquanta del secolo scorso il paradigma di riferimento era quello comunemente definito come “cognitivismo classico”, a partire dagli anni Ottanta si assist...