scenari.mimesis

scenari.mimesis La rivista di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni

"La mente risulta così inseparabile dal suo ambiente: essa è sempre una mente in azione nel proprio mondo, e quest’ultim...
15/09/2026

"La mente risulta così inseparabile dal suo ambiente: essa è sempre una mente in azione nel proprio mondo, e quest’ultimo non si dà come semplice ammasso di oggetti ma come orizzonte di senso e condizione stessa dell’attività cognitiva."

Oggi su Scenari, Giulia Pullano esplora il rapporto tra fenomenologia e filosofia della mente contemporanea, mostrando come il paradigma della mente situata e le teorie della cognizione incarnata (embodied, embedded, extended, enactive) mettano in discussione l’idea di una mente separata dal corpo e dal contesto in cui opera.

Introduzione Nel corso degli ultimi decenni, la filosofia della mente è stata oggetto di profonde trasformazioni teoretiche. Se negli anni Cinquanta del secolo scorso il paradigma di riferimento era quello comunemente definito come “cognitivismo classico”, a partire dagli anni Ottanta si assist...

«Il digitale compare allora come una sorta di laboratorio ontologico: le sue strutture rendono infatti osservabile un mu...
22/07/2026

«Il digitale compare allora come una sorta di laboratorio ontologico: le sue strutture rendono infatti osservabile un mutamento che coinvolge il nostro modo di comprendere interamente il mondo, dal momento che la figura “prometeica” dell’individuo autosufficiente lascia il posto a una soggettività sempre più immersa e determinata dai sistemi di relazioni in cui è inserita e da cui viene modificata.»

Oggi su Scenari, Andrea Colombo recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, leggendo il tramonto dell’umano come tramonto delle essenze e come passaggio verso una filosofia delle relazioni, dei processi e degli ambienti tecnici.

Che cosa significa oggi parlare di tramonto dell’umano? L’espressione evoca immediatamente scenari postumani, dove le intelligenze artificiali conquistano ogni ambito che finora era considerato esclusivamente dell’uomo e costruiscono un nuovo ambiente in cui l’umano, così come è stato cono...

«Il corpo scandalistico, vissuto come oggetto esposto allo sguardo panottico delle videocamere, si ricostituisce come co...
13/07/2026

«Il corpo scandalistico, vissuto come oggetto esposto allo sguardo panottico delle videocamere, si ricostituisce come corpo vivo attraverso la libera motilità ed espressività qualitativo-affettiva della danza. Il moonwalk con la sua contraddizione motoria, e l’anti-gravity lean con l’imperturbabile mantenimento dell’equilibrio, costituiscono un’esperienza dove il corpo esprime la sua presenza sublimando l’oggettificazione.»

Oggi su Scenari, Simone Santamato analizza il caso Michael Jackson attraverso una prospettiva fenomenologica, interrogando il corpo scandalistico, l’esposizione allo sguardo pubblico e la danza come forma di riappropriazione della corporeità vissuta.

1. Introduzione In questo articolo intendo indagare l’esperienza vissuta del corpo scandalistico, e cioè il corpo costantemente esposto allo sguardo pubblico, esaminando il caso Michael Jackson e focalizzandomi sulla sua storia della vita, la sua salute fisica e la copertura da parte della stampa...

«Oggi, con l’esplosione del digitale, siamo arrivati al terzo grande momento critico della nostra storia. Viviamo immers...
08/07/2026

«Oggi, con l’esplosione del digitale, siamo arrivati al terzo grande momento critico della nostra storia. Viviamo immersi nel linguaggio, ammassati in metropoli sempre più popolose, mentre le tecnologie digitali e le tecniche di ibridazioni uomo-macchina stanno espandendosi senza precedenti.»

Oggi su Scenari, Franco Fabbro recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, interrogando il destino dell’umano tra neuroscienze, tecnica, interiorizzazione culturale e trasformazioni dell’esistenza nell’epoca digitale.

Luca Taddio, che insegna filosofia all’Università di Udine, ha dato di recente alle stampe un saggio di notevole spessore: Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nel mondo contemporaneo (Il Melangolo). Tra i molti nodi affrontati nel volume, vorrei soffermarmi sulla “Questione della Te...

«Le agende sociali e verdi non possono essere portate avanti con successo separatamente le une dalle altre. Devono esser...
07/07/2026

«Le agende sociali e verdi non possono essere portate avanti con successo separatamente le une dalle altre. Devono essere concepite e implementate come due facce della stessa moneta, quella di una “transizione giusta”.»

Oggi su Scenari, Edoardo Greblo riflette sul trilemma climatico europeo: come tenere insieme azione per il clima, giustizia sociale e qualità democratica senza consegnare la transizione alla paralisi o alla demagogia populista.

https://www.mimesis-scenari.it/2026/07/06/il-trilemma-climatico/

«La fantascienza ereditata da queste sue tipologie narrative dal cuore del Novecento costituisce uno snodo cruciale nel ...
01/07/2026

«La fantascienza ereditata da queste sue tipologie narrative dal cuore del Novecento costituisce uno snodo cruciale nel suo essere spiazzante, nella potenza dello sbalzo mentale che la sua suggestione comporta.»

Oggi su Scenari, Francesco Giacomantonio articola una riflessione sulla fantascienza classica del Novecento come risorsa per l’analisi sociologica, interrogando il modo in cui viaggi nello spazio, alieni, mostri, catastrofi e distopie rendano visibili le dimensioni latenti della società contemporanea.

La fantascienza è un genere di narrazione, letteraria, ma anche via via cinematografica, televisiva, fumettistica, che si è strutturata nel modo più compiuto sostanzialmente nel corso del Novecento: ovviamente, in epoche precedenti, si possono individuare dei momenti antesignani o anticipatori, m...

«Il nucleo teorico più forte del volume coincide con ciò che l’autore definisce “nichilismo digitale”: nell’ambiente dig...
26/06/2026

«Il nucleo teorico più forte del volume coincide con ciò che l’autore definisce “nichilismo digitale”: nell’ambiente digitale il senso tende a comprimersi, sostituito da un orizzonte di possibilità neutre e computabili. Non ci troviamo più di fronte a scelte che emergono da un mondo carico di significatività, ma davanti a opzioni equivalenti elaborate dal calcolo digitale.»

Oggi su Scenari, Alessio Martino recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, interrogando il digitale come nuovo ambiente di esistenza e la crisi del senso nell’epoca della computazione.

Viviamo immersi nel digitale, un ambiente fattosi trasparente come l’acqua per i pesci che vi nuotano all’interno e che costituisce oggi ormai la condizione stessa della nostra esperienza in un mondo sempre più interconnesso. Da decenni la rivoluzione digitale riconfigura il nostro stare al mon...

«Il caso senegalese mostra come la digitalizzazione non possa essere interpretata soltanto come un processo tecnico o in...
22/06/2026

«Il caso senegalese mostra come la digitalizzazione non possa essere interpretata soltanto come un processo tecnico o infrastrutturale. Smartphone, reti mobili e social networks non trasformano semplicemente le modalità di comunicazione, ma ridefiniscono anche pratiche sociali, economie locali e forme di autorità. In Senegal, il digitale convive con sistemi di sapere e di cura preesistenti, contribuendo non alla loro scomparsa, bensì alla loro riconfigurazione.»

Oggi su Scenari, Stefano Galeazzi descrive la digitalizzazione del Senegal come una modernità plurale, in cui marabout e guaritori tradizionali approdano sui social network trasformandosi in influencer, imprenditori e nuovi attori delle scelte terapeutiche.

“Dio promette la vita eterna” disse Eldritch. “Io posso fare di meglio; posso metterla in commercio.” – Philip DickLe tre stimmate di Palmer Eldritch Introduzione La digitalizzazione dell’Africa è spesso raccontata attraverso numeri e grafici: curve di crescita, percentuali di penetr...

"Costruire significa innanzitutto rendere abitabile un mondo."Oggi su Scenari, Luca Taddio recensisce Sull’origine. Arch...
19/06/2026

"Costruire significa innanzitutto rendere abitabile un mondo."

Oggi su Scenari, Luca Taddio recensisce Sull’origine. Architettura come archè di Renato Capozzi, un’indagine sull’architettura come principio generativo, spazio simbolico e fondamento del senso umano.

Il recente volume di Renato Capozzi, Sull’origine. Architettura come archè, affronta una delle questioni più antiche e radicali della tradizione occidentale: il problema dell’origine. Non l’origine intesa come semplice antecedente cronologico, come primo momento di una successione storica, b...

"Arrivare fino alla fine della lingua, raggiungere il confine e cercare di superarlo, è proprio ciò in cui consiste il m...
17/06/2026

"Arrivare fino alla fine della lingua, raggiungere il confine e cercare di superarlo, è proprio ciò in cui consiste il mestiere dello scrittore, dal momento ch’egli, pur misurandosi con i limiti del linguaggio, prova a esplorare sentieri espressivi impervi o poco battuti, al fine di esaltare il potenziale della parola."

Oggi su Scenari, Eleonora Musino recensisce "Au bout de la langue" di Martin Rueff, un viaggio filosofico e poetico alla scoperta dell’ambiguità e della potenza della lingua, tra organo, parola e scrittura.

Con il suggestivo titolo Au bout de la langue, Martin Rueff (Calgary, 1968) – poeta, filosofo e traduttore, attualmente docente presso l’Università di Ginevra, dove ricopre la cattedra Jean Starobinski, a seguito di un periodo di insegnamento a Bologna e a Parigi– convoca nel volume edito per...

Indirizzo

Piazza Don Enrico Mapelli 75
Sesto San Giovanni
20099

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