25/09/2026
«Nel noir esistono solo la corsa, il buio oltre il parabrezza, e la certezza che qualcuno – o qualcosa – stia decidendo per te la prossima fermata.»
Oggi su Scenari, Francesco Pasqua mette a confronto Incatenata di Arthur Ripley con "Strade perdute" e "Mulholland Drive" di David Lynch, seguendo le forme della fuga, della dissociazione e del controllo attraverso cui il noir trasforma la strada in uno spazio mentale.
Esiste una zona d’ombra nella storia del cinema noir dove alcune pellicole – pur avendo anticipato fratture linguistiche decisive – sono rimaste confinate perché considerate semplici bizzarrie produttive. Incatenata (The Chase, 1946) di Arthur Ripley appartiene a questa categoria di «perl...