scenari.mimesis

scenari.mimesis La rivista di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni

«Nel noir esistono solo la corsa, il buio oltre il parabrezza, e la certezza che qualcuno – o qualcosa – stia decidendo ...
25/09/2026

«Nel noir esistono solo la corsa, il buio oltre il parabrezza, e la certezza che qualcuno – o qualcosa – stia decidendo per te la prossima fermata.»

Oggi su Scenari, Francesco Pasqua mette a confronto Incatenata di Arthur Ripley con "Strade perdute" e "Mulholland Drive" di David Lynch, seguendo le forme della fuga, della dissociazione e del controllo attraverso cui il noir trasforma la strada in uno spazio mentale.

Esiste una zona d’ombra nella storia del cinema noir dove alcune pellicole – pur avendo anticipato fratture linguistiche decisive – sono rimaste confinate perché considerate semplici bizzarrie produttive. Incatenata (The Chase, 1946) di Arthur Ripley appartiene a questa categoria di «perl...

"Il fantasma, come la parola che lo evoca, c’è e non c’è; è una contraddizione con cui ogni lettore deve fare i conti, u...
23/09/2026

"Il fantasma, come la parola che lo evoca, c’è e non c’è; è una contraddizione con cui ogni lettore deve fare i conti, un ossimoro – ossa quasi morte, ossa che scricchiolano, che frusciano, pagine antiche che minacciano di sbriciolarsi al minimo tocco."

Oggi su Scenari, un estratto da "Geometrie del terrore. Lo spazio architettonico nella letteratura weird" (a cura di Agostino De Rosa, Giulia Lazzaretto e Giulia Piccinin, Anteferma). Andrea Morstabilini attraversa la storia del fantasma nella letteratura occidentale, mostrando come la presenza spettrale sia sempre anche una riflessione sul vuoto, sulla memoria e sui luoghi che continuiamo ad abitare.

Che cosa accade dopo la morte? E quali forme, architetture e spazi possiamo immaginare per rappresentare ciò che si colloca oltre la vita? Geometrie del terrore (A cura di  Agostino De Rosa, Giulia Lazzaretto e Giulia Piccinin) affronta queste domande attraverso una serie di indagini visive ...

"Culturalmente, viviamo in un’epoca che sembra abitata dallo spettro incapacitante del proprio passato, in cui tutto ci ...
21/09/2026

"Culturalmente, viviamo in un’epoca che sembra abitata dallo spettro incapacitante del proprio passato, in cui tutto ci sono proposte continuamente nuove iterazioni di film, libri, serie tv che non appartengono nemmeno al nostro passato, ma a quello delle generazioni precedenti. Da un lato c’è un moto regressivo, che vede effettivamente il passato come un rifugio dal caos e dalla decadenza della contemporaneità, ma dall’altro ce n’è uno castrante, per cui la presenza del passato rende impossibile elaborare autonomamente un futuro."

Oggi su Scenari, una conversazione tra Tommaso Garavaglia e Marco Malvestio a partire da "Nostalgia dell’orrore. L’horror contemporaneo e i fantasmi di un futuro passato", sul rapporto tra nostalgia e orrore, sul ritorno del passato nell’immaginario contemporaneo e sul modo in cui tecnologie e media trasformano le forme attraverso cui paure, memorie e fantasmi continuano a riemergere nel presente.

Che rapporto c’è tra nostalgia e orrore? Perché il passato torna con tanta insistenza nell’immaginario contemporaneo, e perché proprio l’horror sembra uno dei luoghi privilegiati di questo ritorno? A partire dal suo ultimo libro Nostalgia dell’orrore. L’horror contemporaneo e i fantasm...

"La mente risulta così inseparabile dal suo ambiente: essa è sempre una mente in azione nel proprio mondo, e quest’ultim...
15/09/2026

"La mente risulta così inseparabile dal suo ambiente: essa è sempre una mente in azione nel proprio mondo, e quest’ultimo non si dà come semplice ammasso di oggetti ma come orizzonte di senso e condizione stessa dell’attività cognitiva."

Oggi su Scenari, Giulia Pullano esplora il rapporto tra fenomenologia e filosofia della mente contemporanea, mostrando come il paradigma della mente situata e le teorie della cognizione incarnata (embodied, embedded, extended, enactive) mettano in discussione l’idea di una mente separata dal corpo e dal contesto in cui opera.

Introduzione Nel corso degli ultimi decenni, la filosofia della mente è stata oggetto di profonde trasformazioni teoretiche. Se negli anni Cinquanta del secolo scorso il paradigma di riferimento era quello comunemente definito come “cognitivismo classico”, a partire dagli anni Ottanta si assist...

«Il digitale compare allora come una sorta di laboratorio ontologico: le sue strutture rendono infatti osservabile un mu...
22/07/2026

«Il digitale compare allora come una sorta di laboratorio ontologico: le sue strutture rendono infatti osservabile un mutamento che coinvolge il nostro modo di comprendere interamente il mondo, dal momento che la figura “prometeica” dell’individuo autosufficiente lascia il posto a una soggettività sempre più immersa e determinata dai sistemi di relazioni in cui è inserita e da cui viene modificata.»

Oggi su Scenari, Andrea Colombo recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, leggendo il tramonto dell’umano come tramonto delle essenze e come passaggio verso una filosofia delle relazioni, dei processi e degli ambienti tecnici.

Che cosa significa oggi parlare di tramonto dell’umano? L’espressione evoca immediatamente scenari postumani, dove le intelligenze artificiali conquistano ogni ambito che finora era considerato esclusivamente dell’uomo e costruiscono un nuovo ambiente in cui l’umano, così come è stato cono...

«Il corpo scandalistico, vissuto come oggetto esposto allo sguardo panottico delle videocamere, si ricostituisce come co...
13/07/2026

«Il corpo scandalistico, vissuto come oggetto esposto allo sguardo panottico delle videocamere, si ricostituisce come corpo vivo attraverso la libera motilità ed espressività qualitativo-affettiva della danza. Il moonwalk con la sua contraddizione motoria, e l’anti-gravity lean con l’imperturbabile mantenimento dell’equilibrio, costituiscono un’esperienza dove il corpo esprime la sua presenza sublimando l’oggettificazione.»

Oggi su Scenari, Simone Santamato analizza il caso Michael Jackson attraverso una prospettiva fenomenologica, interrogando il corpo scandalistico, l’esposizione allo sguardo pubblico e la danza come forma di riappropriazione della corporeità vissuta.

1. Introduzione In questo articolo intendo indagare l’esperienza vissuta del corpo scandalistico, e cioè il corpo costantemente esposto allo sguardo pubblico, esaminando il caso Michael Jackson e focalizzandomi sulla sua storia della vita, la sua salute fisica e la copertura da parte della stampa...

«Oggi, con l’esplosione del digitale, siamo arrivati al terzo grande momento critico della nostra storia. Viviamo immers...
08/07/2026

«Oggi, con l’esplosione del digitale, siamo arrivati al terzo grande momento critico della nostra storia. Viviamo immersi nel linguaggio, ammassati in metropoli sempre più popolose, mentre le tecnologie digitali e le tecniche di ibridazioni uomo-macchina stanno espandendosi senza precedenti.»

Oggi su Scenari, Franco Fabbro recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, interrogando il destino dell’umano tra neuroscienze, tecnica, interiorizzazione culturale e trasformazioni dell’esistenza nell’epoca digitale.

Luca Taddio, che insegna filosofia all’Università di Udine, ha dato di recente alle stampe un saggio di notevole spessore: Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nel mondo contemporaneo (Il Melangolo). Tra i molti nodi affrontati nel volume, vorrei soffermarmi sulla “Questione della Te...

«Le agende sociali e verdi non possono essere portate avanti con successo separatamente le une dalle altre. Devono esser...
07/07/2026

«Le agende sociali e verdi non possono essere portate avanti con successo separatamente le une dalle altre. Devono essere concepite e implementate come due facce della stessa moneta, quella di una “transizione giusta”.»

Oggi su Scenari, Edoardo Greblo riflette sul trilemma climatico europeo: come tenere insieme azione per il clima, giustizia sociale e qualità democratica senza consegnare la transizione alla paralisi o alla demagogia populista.

https://www.mimesis-scenari.it/2026/07/06/il-trilemma-climatico/

«La fantascienza ereditata da queste sue tipologie narrative dal cuore del Novecento costituisce uno snodo cruciale nel ...
01/07/2026

«La fantascienza ereditata da queste sue tipologie narrative dal cuore del Novecento costituisce uno snodo cruciale nel suo essere spiazzante, nella potenza dello sbalzo mentale che la sua suggestione comporta.»

Oggi su Scenari, Francesco Giacomantonio articola una riflessione sulla fantascienza classica del Novecento come risorsa per l’analisi sociologica, interrogando il modo in cui viaggi nello spazio, alieni, mostri, catastrofi e distopie rendano visibili le dimensioni latenti della società contemporanea.

La fantascienza è un genere di narrazione, letteraria, ma anche via via cinematografica, televisiva, fumettistica, che si è strutturata nel modo più compiuto sostanzialmente nel corso del Novecento: ovviamente, in epoche precedenti, si possono individuare dei momenti antesignani o anticipatori, m...

«Il nucleo teorico più forte del volume coincide con ciò che l’autore definisce “nichilismo digitale”: nell’ambiente dig...
26/06/2026

«Il nucleo teorico più forte del volume coincide con ciò che l’autore definisce “nichilismo digitale”: nell’ambiente digitale il senso tende a comprimersi, sostituito da un orizzonte di possibilità neutre e computabili. Non ci troviamo più di fronte a scelte che emergono da un mondo carico di significatività, ma davanti a opzioni equivalenti elaborate dal calcolo digitale.»

Oggi su Scenari, Alessio Martino recensisce “Il tramonto dell’umano. Estetica e nichilismo nell’era del digitale” di Luca Taddio, interrogando il digitale come nuovo ambiente di esistenza e la crisi del senso nell’epoca della computazione.

Viviamo immersi nel digitale, un ambiente fattosi trasparente come l’acqua per i pesci che vi nuotano all’interno e che costituisce oggi ormai la condizione stessa della nostra esperienza in un mondo sempre più interconnesso. Da decenni la rivoluzione digitale riconfigura il nostro stare al mon...

Indirizzo

Piazza Don Enrico Mapelli 75
Sesto San Giovanni
20099

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando scenari.mimesis pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a scenari.mimesis:

Scelte rapide

Condividi

Digitare