Sinistra Italiana Siena

Sinistra Italiana Siena Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Sinistra Italiana Siena, Via Aretina 190 (c/o società Due Ponti), Siena.

🌍 Giustizia sociale e ambientale, anche a Siena.
✊ Difendiamo i diritti, i beni comuni e la dignità delle persone, contro ogni disuguaglianza e sfruttamento.
🌱 Per una Siena più verde, solidale e inclusiva: città pubblica, sostenibile, antifascista.

Oggi alle 17.30 al Circolo Arci "Risorgimento" a Due Ponti parleremo di Diritto alla Salute con ospiti importanti e qual...
17/09/2026

Oggi alle 17.30 al Circolo Arci "Risorgimento" a Due Ponti parleremo di Diritto alla Salute con ospiti importanti e qualificati come il Sen. Andrea Crisanti, il capogruppo il consiglio regionale di AVS Regione Toscana, il prof. Franco Roviello e la segretaria della Cgil Siena Alice D'Ercole . Il mio appello oggi è quello di essere in tanti non solo per l'iniziativa ma per rispondere allo sfratto ingiusto che il Circolo sta subendo dal Demanio per ragioni di urgenza pretestuose. Dal 1908 la Casa del Popolo Risorgimento è stato ed è un punto di riferimento per la socialità e per la cultura. All'inizio della serata racconteremo le prime iniziative che stiamo pianificando. Oggi subito partiremo con la Raccolta firma e una petizione. Venite e firmate perché la Storia non mangia lo sgombro!

Emma Bonino, una vita per la libertàSe n'è andata oggi Emma Bonino, a 78 anni. Con lei scompare una delle figure più lib...
11/09/2026

Emma Bonino, una vita per la libertà

Se n'è andata oggi Emma Bonino, a 78 anni. Con lei scompare una delle figure più libere e coerenti della politica italiana degli ultimi cinquant'anni.

Dagli anni Settanta, al fianco di Marco Pannella e del Partito Radicale, è stata in prima linea nelle battaglie che hanno cambiato l'Italia: il divorzio, la legge 194 sull'aborto, la lotta contro la pena di morte nel mondo, l'istituzione della Corte Penale Internazionale. Ministra degli Esteri, Commissaria europea, parlamentare per decenni, ha portato nelle istituzioni uno stile diretto, laico, mai disposto a scendere a compromessi sui diritti delle persone.

Non abbiamo sempre condiviso lo stesso orizzonte politico, ma riconosciamo in lei una testimone instancabile dei valori costituzionali di libertà e uguaglianza, e una voce che ha saputo tenere insieme i diritti civili e l'impegno per la pace e il disarmo nel mondo.

Agli amici di +Europa e a chiunque abbia a cuore le libertà conquistate in questi decenni, va oggi un pensiero di rispetto per una vita spesa a battersi, sempre, dalla parte dei più deboli.

Sinistra Italiana Siena – Alleanza Verdi e Sinistra

Emma Bonino ha indiscutibilmente segnato la storia politica del nostro Paese.

Donna di straordinario coraggio e di incredibile forza, che ha contribuito a innovare le forme della politica e ha messo il suo corpo e la sua attività al servizio dei diritti civili. Mi è capitato spesso di non condividere alcune delle sue posizioni ma ne ho sempre riconosciuto l’autenticità e la passione.

Un grande abbraccio a Più Europa e a tutta la comunità politica di Emma. Ci mancherà.

🖤 Sinistra Italiana Siena esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Fabio Mussi.Con la sua lunga storia di impegn...
03/09/2026

🖤 Sinistra Italiana Siena esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Fabio Mussi.

Con la sua lunga storia di impegno politico e istituzionale, Fabio Mussi ha rappresentato una voce autorevole della sinistra italiana, sempre legata ai valori della democrazia, della giustizia sociale, della pace e della difesa della Costituzione.

In questo momento di dolore, ci stringiamo alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che ne hanno condiviso il percorso umano e politico.

Che la terra gli sia lieve.

Sinistra Italiana – Federazione di Siena

Fabio Mussi se n'è andato.
Quando questa mattina ho aperto gli occhi e ho visto il messaggio di Valentina, sua figlia, non volevo crederci. Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava.

Prima del ciao o del come stai, fluivano come una raffica di mitraglia le sue parole che ‘sezionavano’ letteralmente la questione di cui aveva premura di parlarmi. Mi telefonava per parlarmi dei problemi che vedeva crescere attorno a noi, per parlarmi di politica. Anzi di Politica con la P maiuscola. Perché Fabio non era solo uno straordinario dirigente politico, Fabio era un intellettuale raffinato, una persona coltissima, curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno.

Fabio Mussi era nato a Piombino nel 1948 da una famiglia di operai. Iscritto al PCI dal 1965 entrò giovanissimo nel Comitato Centrale. Quando molti anni dopo i DS si sciolsero per dar vita al PD lui scelse un’altra strada annunciando la sua decisione con quel ‘io mi fermo qui’ che dà la misura di uomo mai settario ma allo stesso tempo rigoroso e schietto.
Nel mezzo cinque legislature in Parlamento, moltissimi incarichi e poi Ministro dell’Università e della ricerca nel secondo Governo Prodi. Poi la fondazione di Sinistra Democratica e qualche anno dopo, quella di SEL con chi come me aveva lasciato Rifondazione Comunista.

È lì che l’ho conosciuto personalmente. Mio padre che lo aveva conosciuto molti anni prima all’università di Pisa me lo descriveva come quello che infiammava le assemblee per la sua retorica brillante e potente. Una retorica che non ha mai perso nonostante la fatica del corpo che si è misurata con i postumi di un doppio trapianto di reni che subì nel 2008. A lui affidammo la redazione delle tesi e la relazione introduttiva del congresso fondativo di Sinistra Italiana nel 2017.
Il titolo ‘C’è Alternativa’ esprime bene la tenacia della sua ricerca. La Politica per cambiare e trasformare il mondo. Un’ambizione mai personale ma sempre collettiva contro la rassegnazione.

Aprendo quella relazione Fabio ci disse più o meno così: ‘Compagne e compagni, qui si ritrovano uomini e donne che in questi anni hanno mantenuto fermo un punto: uno sguardo di sinistra sull’Italia e sul Mondo’.

Caro Fabio, questa promessa posso fartela. Quel punto continueremo a tenerlo fermo. A te devo e dobbiamo moltissimo.
Mi mancherai. Mi mancheranno le tue telefonate, mi mancherà la tua voce e la tranquillità che mi dava parlare con te per chiederti un consiglio o una opinione nei momenti complicati.

Un grande abbraccio alla moglie Luana e alle figlie Valentina e Gaia.
Ciao Fabio, e grazie.

🩺 LA SALUTE È UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIOGiovedì 17 settembre 2026,  ore 17.30, al Circolo ARCI Due Ponti di Siena, Si...
28/08/2026

🩺 LA SALUTE È UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO

Giovedì 17 settembre 2026, ore 17.30, al Circolo ARCI Due Ponti di Siena, Sinistra Italiana Siena e Alleanza Verdi e Sinistra aprono la Prima Festa di Terra! con un dibattito centrale per il futuro della nostra comunità:

“sanità pubblica, policlinici universitari e tutela dei cittadini”

Ne discuteremo con il Sen. Prof. Andrea Crisanti, insieme a Fiorino Iantorno (segretario Sinistra Italiana Siena), Lorenzo Falchi (capogruppo AVS in consiglio regionale Toscana , Alice D'Ercole (segreteria CGIL Siena) e Prof. Franco Roviello (università di Siena) .

Un'occasione per confrontarci su un tema che riguarda tutti: il diritto alla salute non si taglia, si difende.

Durante l'iniziativa sarà possibile firmare le due leggi di iniziativa popolare promosse dalla CGIL su sanità pubblica e appalti.

A seguire, stand gastronomico con la mitica brace! 🔥

📍 Circolo ARCI Due Ponti, Siena
🗓️ Giovedì 17 settembre, dalle ore 17.30
🎟️ Ingresso libero, cittadinanza invitata

26/08/2026

COMUNICATO STAMPA 26 agosto 2026

*Sinistra Italiana circolo di Siena: MPS, un incontro senza sostanza. La politica non può limitarsi a guardare*

L'incontro di ieri (25 agosto) tra la delegazione toscana composta da Giani, dalla Fabio e dalla Carletti e il ministro Giorgetti si chiude senza alcun impegno vincolante.

Il congelamento della quota MPS nelle mani del MEF, presentato come garanzia, è in realtà una misura tecnica dettata dalla prudenza in presenza di operazioni di mercato in corso. Il nodo politico è che detenere una quota senza orientarne l'uso attraverso il voto in assemblea non produce, di per sé, una tutela reale per MPS.

Lo strumento che avrebbe potuto incidere davvero — vincoli sul marchio, sull'assetto industriale e sulla permanenza a Siena del centro decisionale, con tutto l'indotto occupazionale che questo comporta — era il Golden Power. Su questo, però, non registriamo alcun passo avanti.

Nel frattempo, la disponibilità del ministro a “valutare senza pregiudizi” la proposta Lovaglio non può essere scambiata per un sostegno: è semplicemente la dichiarazione di neutralità di fronte a una partita che rischia di essere lasciata alle sole dinamiche finanziarie.

È proprio su questo punto che Sinistra Italiana Siena non si riconosce nella deresponsabilizzazione del “decide il mercato”, che sembra ormai affacciarsi anche nel linguaggio della sinistra e del centrosinistra.

Per noi il credito non è una merce qualsiasi. È lo strumento attraverso cui il risparmio delle famiglie viene trasformato in investimenti, lavoro e sviluppo. Per questo famiglie, imprese, lavoratori del settore creditizio e territori non possono essere trattati come semplici pedine del Risiko bancario.

La vicenda MPS non è dunque soltanto una questione senese. Difendere l'unità del gruppo significa difendere il pluralismo del sistema bancario italiano, evitando che una crescente concentrazione nelle mani di pochissimi grandi gruppi riduca le alternative e renda più difficile l'accesso al credito per famiglie e piccole e medie imprese.

Non chiediamo alla politica di sostituirsi ai consigli di amministrazione. Chiediamo che stabilisca le condizioni e le garanzie dentro le quali il mercato deve muoversi.

Se Governo e centrosinistra ritengono strategica la nascita di un terzo polo bancario, devono indicare quali strumenti intendono mettere in campo per favorirla. Se ritengono importante tutelare MPS, il lavoro e la permanenza a Siena delle funzioni direzionali, alle dichiarazioni devono seguire fatti concreti.

La vicenda MPS pone anche una questione più generale alla sinistra: la politica deve governare i processi economici oppure limitarsi a prenderne atto?

Noi pensiamo che la sinistra debba tornare a mettere in discussione il primato della finanza e la progressiva mercificazione dei beni e dei servizi essenziali. Il credito, come la salute, l'acqua e il lavoro, riguarda direttamente l'interesse della collettività.

Il prossimo 2 settembre, nella seduta del Consiglio comunale di Siena, sarà quindi importante verificare se le dichiarazioni sulla tutela di MPS, del credito, del lavoro e del territorio si tradurranno in una posizione politica coerente.

Sinistra Italiana Siena non vuole arrendersi alla logica del “vinca il mercato”. Una forza autenticamente di sinistra deve avere il coraggio di essere il granello di sabbia nell'ingranaggio di un mercato, sovrano e tiranno, che finisce per sacrificare gli interessi della collettività.

È su questa critica alla finanziarizzazione e sulla difesa di un sistema del credito plurale e al servizio dell'economia reale che, per noi, si misura la volontà di costruire una vera alternativa al governo delle destre.

12/08/2026
Ci saremo! Anche con un’iniziativa a Siena. Stay tuned 🌈
08/08/2026

Ci saremo! Anche con un’iniziativa a Siena.
Stay tuned 🌈

TORNA TERRA! 🌍

La 3ª Festa Nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra arriva alla Città dell’Altra Economia a Roma dal 6 al 13 settembre, con grandi ospiti e una line-up artistica e musicale pazzesca.

Più di una semplice festa politica: un laboratorio di idee, confronto e ricerca, un punto di approdo sicuro per costruire risposte radicali alle crisi del nostro tempo.

Otto giorni di confronto e dibattito con un parterre d’eccezione per trasformare l'ambiente, il lavoro e i diritti, insieme, con coraggio. E ogni sera dalle 21.30 spazio alla grande musica dal vivo e allo spettacolo. Tutto completamente gratuito.

Siamo pronti ad ascoltare, dibattere e ballare sotto lo stesso cielo. Prendi appunti:
📍 Roma, Città dell'Altra Economia
🎟️ Ingresso gratuito
🍝 Area Ristoro & Area Bimbi attive tutte le sere

Consulta il programma completo su www.verdisinistra.it e vieni a fare la tua parte.

 # ASP, l'aumento delle rette smentisce due mesi dopo le rassicurazioni del ComuneIl 23 luglio il Consiglio di amministr...
07/08/2026

# ASP, l'aumento delle rette smentisce due mesi dopo le rassicurazioni del Comune

Il 23 luglio il Consiglio di amministrazione di ASP Città di Siena ha deliberato **un aumento di un euro al giorno** per le rette delle Residenze Sanitarie Assistenziali — sia in regime convenzionato che privato — e delle Residenze Assistenziali per persone autosufficienti. Su base giornaliera può sembrare una cifra marginale, ma non lo è: significa **oltre 350 euro in più all'anno** a carico di ogni ospite, e quando l'ospite non riesce a coprirli è la famiglia a doversene fare carico. Un aumento che si somma a quello già scattato a inizio anno per adeguamento ISTAT: **due rincari nello stesso 2026**, sulle spalle di chi ha meno margine per assorbirli.

C'è poi un problema di metodo, prima ancora che di merito. La decisione è stata presa **senza alcun confronto preventivo** con i rappresentanti dei familiari degli ospiti, che di quella retta rispondono materialmente ogni mese. Per Sinistra Italiana Siena le decisioni che pesano sulla vita delle persone si costruiscono insieme a chi le subisce, non si comunicano a cose fatte.

Il punto politico più serio, però, è un altro. **Il 21 maggio scorso**, rispondendo in Consiglio comunale a un'interrogazione dell'opposizione sulla perdita di bilancio 2025 di ASP — **899.018 euro, quarto anno consecutivo in rosso** — la Giunta Fabio aveva **escluso qualsiasi aumento delle tariffe**, ricordando che le rette erano ferme da nove anni e presentando un quadro rassicurante: la perdita d'esercizio non si sarebbe tradotta in maggiore indebitamento, anzi i debiti complessivi si erano ridotti di 285mila euro tra 2024 e 2025.

**Due mesi dopo, l'aumento è arrivato comunque.** Ci chiediamo: se la situazione era sotto controllo a maggio, cosa è cambiato a luglio? E se non lo era, perché il Consiglio comunale e la cittadinanza non ne sono stati informati per tempo, invece di ricevere rassicurazioni smentite dai fatti nel giro di poche settimane? Le difficoltà strutturali di un ente pubblico non si risolvono scaricandole sulle rette senza un piano leggibile dai cittadini, né gestendo la comunicazione in modo che si smentisca da sola.

ASP è un pezzo essenziale del welfare cittadino: residenze per anziani, mense scolastiche, centro diurno Alzheimer, farmacie comunali. Se anche questo pezzo comincia a scaricare le proprie fragilità economiche sulle famiglie più esposte — spesso persone anziane con pensioni minime, costrette a integrare rette che arrivano a migliaia di euro al mese — il problema non è più solo gestionale: è **la tenuta stessa del patto di cura** che Siena si è sempre raccontata di avere con i propri anziani.

A preoccupare sono anche le dinamiche che emergono dalla lettura del bilancio. Colpisce in particolare la crescita dei costi per servizi sanitari e socio-assistenziali esternalizzati e affidati in appalto — **quasi mezzo milione di euro in più** — a fronte di una contestuale riduzione del costo del personale sanitario dipendente. Si tratta di difficoltà nel reperire personale, di una scelta organizzativa o di un progressivo ricorso all'esternalizzazione? Sono domande che meritano risposte puntuali, tanto più che nello stesso periodo crescono anche i costi del personale amministrativo e dirigenziale, nonostante perdite sempre più consistenti: è legittimo chiedere quali benefici concreti questo incremento abbia prodotto in termini di efficienza ed equilibrio economico.

Preoccupa infine la riduzione delle disponibilità liquide, **diminuite di oltre un milione di euro** nell'ultimo esercizio, mentre i crediti verso clienti continuano a crescere — un andamento che potrebbe segnalare crescenti difficoltà di famiglie e utenti nel sostenere il peso delle rette. Va chiarito quale sia l'effettivo stato della riscossione dei crediti, quali i tempi medi di incasso e quali misure ASP intenda adottare per evitare che queste criticità si riflettano ulteriormente sugli equilibri finanziari dell'azienda.

# # Sinistra Italiana Siena chiede:

1. **Trasparenza immediata** da parte di Comune e vertici ASP su un piano di risanamento pubblico, con obiettivi, tempi e strumenti verificabili, non solo cifre isolate;
2. Un **chiarimento pubblico della Sindaca Fabio** sul perché le rassicurazioni di maggio non abbiano retto due mesi dopo, e su quali informazioni fossero già disponibili all'Amministrazione al momento dell'interrogazione;
3. Un **percorso strutturato di consultazione** con i rappresentanti dei familiari e degli ospiti prima di ogni futura decisione tariffaria, coerente con un obbligo di partecipazione che un ente di servizi alla persona dovrebbe considerare non negoziabile;
4. **Misure concrete di tutela** per le famiglie che non riescono a sostenere l'aumento, e un confronto reale con la Regione Toscana sui fondi promessi e non ancora erogati.

---

**Siena non può permettersi di scaricare sulle famiglie più fragili il conto di una crisi di sistema che riguarda l'intera rete dei servizi cittadini. Su questo, come su tutto ciò che riguarda il futuro della città, si costruisce insieme — o non si costruisce.**

*Sinistra Italiana Siena*

Indirizzo

Via Aretina 190 (c/o Società Due Ponti)
Siena
53100

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