30/07/2026
Communio nasce nel 1972, all'indomani del Concilio Vaticano II e del fermento ideologico e teologico che ne era scaturito. A fondarla, Joseph Ratzinger, Henri de Lubac e Hans Urs von Balthasar, insieme ad altri, con un obiettivo preciso: creare un luogo dove ritrovarsi attorno a una scelta non ideologica né emotiva, ma centrata sull'evento cristiano. Un evento che aveva cambiato le loro vite e che poteva cambiare la vita di ogni uomo e ogni donna.
Oggi assistiamo a una polarizzazione ideologica ed emotiva simile a quella di allora, che rischia di deformare l'essenza dell'evento cristiano e di svuotare la fede della sua forza: quella di essere, come diceva Giacomo Biffi, "principio di un modo nuovo e originale di essere uomini", grazie alla "meraviglia di riconoscere la straordinaria novità del Verbo che si fa carne".
La nuova Communio non nasce da nostalgia per il passato, ma dalla necessità di offrire un luogo a chi crede che il Cristianesimo non sia fatto di idee o precetti morali, ma di un fatto storico: l'Incarnazione, la morte e la risurrezione di Cristo. Una Persona viva che cambia per sempre l'esistenza.