04/08/2026
𝐋𝐚 (𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐚) 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐮𝐧'𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐚.
Venerdì si é tenuta la seduta del Consiglio Comunale, nella quale si é discusso di vari temi tra cui la variazione di bilancio e una serie di argomenti portati dal nostro gruppo: un'interpellanza sul progetto di controllo del vicinato avviato dal Commissario, un'interrogazione sulla corretta informazione relativa all'installazione del Postamat e una mozione relativa allo streaming. Per quanto riguarda il progetto di controllo del vicinato, il sindaco ha affermato che i vigili non hanno avuto buon senso nel sequestrare (non ci risulta) il mezzo ad una persona disabile, mentre il consigliere alla sicurezza ha puntato sul fatto che l'episodio risale a prima delle elezioni e non ha gli elementi per giudicare l'accaduto. La convenzione con i vigili non sarà rinnovata e attendiamo ora gli esiti del bando per il nuovo vigile. In merito al Postamat, abbiamo chiarito quanto sia importante informare correttamente i cittadini. Abbiamo finalmente un servizio utile per i cittadini, ma carte alla mano non si possono addurre ritardi al Commissario, per di più se come risposta viene letta una richiesta alle Poste del 2023 (il Commissariamento é partito a giugno 2025 e il progetto delle Poste nel febbraio 2026). Sul bilancio abbiamo chiesto conto delle variazioni principali, soprattutto per quanto riguarda alcuni capitoli incrementati.
Ci riserviamo di valutare in futuro la portata di alcune scelte e di approfondire alcuni aspetti dove la risposta ricevuta é stata parziale o poco dettagliata. Infine, la mozione da noi proposta per il consiglio comunale in streaming, a seguito di un uso dello strumento da entrambe le liste durante la campagna elettorale, é stata bocciata dalla maggioranza. La motivazione é stata che "per il momento non sussistono le condizioni per una collaborazione costruttiva" che garantisca un uso idoneo dello streaming. Non capiamo quale sia il confine oggettivo del rapporto costruttivo e del "buon senso", partendo da presupposto che é un requisito minimo dei consiglieri ricevere dei regolamenti richiesti e che dovremmo sfruttare tutti i mezzi possibili per avvicinare la cittadinanza alla vita amministrativa, nel corso della quale il dibattito civile e argomentato é sinonimo di democrazia e non di ostruzione! A proposito di dialogo costruttivo e buon senso, aprire il Consiglio attaccando il consigliere Fusari dicendo che non si capisce per quale motivo sia a Solto Collina, a detta sua non conoscendola né frequentandola in quanto non residente, non é sicuramente un esempio da cui trarre spunto, per di più commento non pertinente se guardasse al proprio gruppo.