Cierre edizioni

Cierre edizioni Storie, memorie, paesaggi, ambienti. Volumi per conoscere il territorio e preservarne gli equilibri. Storie, memorie, narrazioni. Immagini, paesaggi, ambienti.

Cierre edizioni, dal Nordest oltre i confini

Dal 1990, pubblichiamo a Verona volumi e guide per conoscere il territorio e la sua storia. Volumi per conoscere e guardare il territorio, per viverlo al meglio e preservarne gli equilibri con la necessaria consapevolezza che richiede ogni patrimonio comune. Scopri di più sulla nostra storia e le nostre pubblicazioni andando qui: https://edizioni.cierrenet.it/chi-siamo

* Novità Cierre edizioni (ultima uscita dell'anno!) in libreria e sugli shop on line *I PRETTOUna famiglia veneto-ligure...
19/12/2025

* Novità Cierre edizioni (ultima uscita dell'anno!) in libreria e sugli shop on line *

I PRETTO
Una famiglia veneto-ligure alla conquista del mercato globale (1826-1961)
di Antonio Fabris

La sede comunale di Cornedo Vicentino è collocata nell’incantevole villa Pretto, circondata da un bellissimo parco. Tutti in paese conoscono la villa, ma dei proprietari si sa molto poco, solo che erano ricchi e che venivano da Genova. Questo libro colma ora un vuoto portando alla luce l’avvincente storia di una famiglia di imprenditori che rischiava di rimanere nell’oblio.

Il capostipite, Eugenio Pretto, nasce nel 1826: la sua è una famiglia numerosa del Veneto rurale. Nel 1848 partecipa ai moti risorgimentali combattendo contro gli austriaci a Vicenza. Per sottrarsi alla leva emigra prima in Svizzera e poi a Genova, nel Regno di Sardegna. Nel giro di pochi anni si inserisce nel settore agroalimentare divenendo uno dei più importanti imprenditori italiani dell’epoca.

Avvia uno stabilimento per l’inscatolamento degli alimenti a Genova e poi un altro a Chioggia e, nel 1872, insieme ad altri soci, rileva la Tonnara Saline di Stintino in Sardegna. In seguito, nel 1873, avvia uno stabilimento per la conservazione del pesce a Favignana, ma dopo pochi anni lo cede alla potente famiglia Florio. Espande l’attività di pesca anche in Spagna, e durante la guerra di Cuba rifornisce di carne in scatola l’armata sp****la.

Alla morte gli succede il figlio Giuseppe Alberto, che con la la moglie Maria Cassanello prosegue l’espansione aziendale avviando uno stabilimento a Candas e in altre località dei Paesi Baschi, acquisendo anche la Florio Tonnare di Favignana. Purtroppo la vita della coppia viene stravolta dalla morte prematura dei due figli. Il loro ricordo permane grazie alla Fondazione Pretto Cassanello, che elargisce borse di studio a studenti di Genova e Cornedo Vicentino.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/i-pretto
👉 leggi l'anteprima: https://tinyurl.com/5czp28n5

Se n'è andato Aldo Colonnello (1040-2025), animatore del Circolo Culturale Menocchio di Montereale Valcellina (PN). Con ...
19/12/2025

Se n'è andato Aldo Colonnello (1040-2025), animatore del Circolo Culturale Menocchio di Montereale Valcellina (PN).

Con Cierre edizioni aveva pubblicato il bellissimo libretto sulla Valcellina nei disegni di Osvaldo Monti. Ma soprattutto è stato il curatore, non solo per quanto riguarda la stesura dei testi, del fortunato volume fotografico di Elio e Stefano Ciol “Friuli Venezia Giulia. Un percorso tra arte, storia e natura”, pubblicato in coedizione proprio con il Circolo Menocchio, così come assieme al Circolo era stata pubblicata la grande opera dedicata al Tagliamento.

👉 https://edizioni.cierrenet.it/volumi/valcellina-nei-disegni-di-osvaldo-monti

👉 https://edizioni.cierrenet.it/volumi/friuli-venezia-giulia/

👉 https://edizioni.cierrenet.it/volumi/il-tagliamento-2/

𝐈𝐥 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐮𝐧 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 (𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐂𝐨𝐥𝐨𝐧𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝟏𝟗𝟒𝟎-𝟐𝟎𝟐𝟓)

Oggi la comunità culturale friulana si stringe nel ricordo di 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐂𝐨𝐥𝐨𝐧𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨, scomparso all’età di 85 anni, esempio luminoso di cosa significhi "fare cultura" sul territorio. Maestro di scuola e di vita, ha saputo trasformare la passione per la conoscenza in un atto di libertà.

Attraverso il 𝑪𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒐 𝑪𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆 𝑴𝒆𝒏𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊𝒐, ha portato il respiro del mondo tra le montagne del Friuli, intrecciando dialoghi con poeti e intellettuali come Federico Tavan, Pierluigi Cappello e Claudio Magris.

Lo ricordiamo come un ricercatore instancabile, un costruttore di comunità e un uomo che ha insegnato a generazioni di studenti (e di lettori) a guardare oltre l’orizzonte. 📖🌾

La Biblioteca Joppi si unisce al cordoglio della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Mandi, Aldo. Grazie per aver reso il nostro Friuli un posto più aperto e consapevole.

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *LA MAPPA DEI DESTINI INCROCIATIUn’avventura d’Oltreoceanodi P...
18/12/2025

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *

LA MAPPA DEI DESTINI INCROCIATI
Un’avventura d’Oltreoceano
di Paolo Brovelli

Il protagonista, Leo Liberti, è un giovane giornalista milanese. Il direttore del suo giornale, a sorpresa, lo manda a incontrare, per un’intervista in esclusiva, un noto autore di libri di viaggio, Amerigo Ventura, che in passato è stato protagonista di misteriosi episodi. Questa missione sconvolgerà la vita di Leo, che grazie a lui entrerà in un ambiente e in mondi che nemmeno immaginava.

Il vortice degli avvenimenti lo spingerà infatti a partire per il Messico, all’inseguimento di Ventura, fatto che lo inizierà ai misteri del viaggio e di nuovi interessanti punti di vista sull’esistenza. Viaggerà così da Milano al Messico fino al Guatemala, immergendosi profondamente in quei mondi, sperimentando nel frattempo una radicale trasformazione interiore, che darà inizio a una svolta importante alla sua vita.

Ci sono parti del romanzo che ci avvicinano ai paesi interessati dalla vicenda, brani di libri immaginari, capitoli d’avventura e suspense. Al centro della narrazione vi è la storia del ritrovamento di un antico manoscritto d’epoca coloniale, scritto da uno schiavo nero affrancato che va alla conquista dell’America, con le sue avventure e quelle dei protagonisti per trovare un tesoro.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/la-mappa-dei-destini-incrociati
👉 leggi l'anteprima: https://tinyurl.com/bdf2e446

«Pfas, le motivazioni della condanna. Miteni sapeva di inquinare ma non fermò mai la produzione.In oltre 2mila pagine le...
18/12/2025

«Pfas, le motivazioni della condanna. Miteni sapeva di inquinare ma non fermò mai la produzione.

In oltre 2mila pagine le motivazioni con cui la Corte d’Assise ha inflitto [in primo grado] 141 anni di reclusione ad 11 imputati, ai vertici di Icig e Mitsubishi. Per i giudici il movente era economico: la dispersione di sostanze durò molti anni.

Miteni sapeva di inquinare. E ha continuato a produrre Pfas prima, e poi anche GenX e C604, per anni, allo scopo di guadagnare senza curarsi delle conseguenze ambientali e per la salute pubblica.»

L'Arena

Sul tema e sul percorso che ha portato i comitati all’importante vittoria nelle aule giudiziarie, fondamentale il libro di Alberto Peruffo “Non torneranno i prati. Storie e cronache esplosive di Pfas e Spannoveneti” (Cierre edizioni 2019 e 2021)

👉 https://edizioni.cierrenet.it/volumi/non-torneranno-i-prati-2/

https://www.larena.it/territorio-veronese/bassa/pfas-le-motivazioni-della-condanna-miteni-sapeva-di-inquinare-ma-non-fermo-mai-la-produzione-1.12877306

Miteni sapeva di inquinare. E ha continuato a produrre Pfas prima, e poi anche GenX e C604, per anni, allo scopo di guadagnare senza... Scopri di più

mercoledì 17 dicembre 2025UNIVERSITÀ di VERONA | Dipartimento di SCIENZE GIURIDICHESocieta' Letteraria di VeronaPresenta...
16/12/2025

mercoledì 17 dicembre 2025

UNIVERSITÀ di VERONA | Dipartimento di SCIENZE GIURIDICHE
Societa' Letteraria di Verona

Presentazione

“Riti di passaggio: Cronaca costituzionale della transizione alla "seconda" Repubblica (1992-1995)” (Cierre edizioni 2025)

Mercoledì 17 dicembre 2025 - ore 17.00
Società Letteraria: Piazzetta Scalette Rubiani 1, Verona

SALUTI
Daniela Brunelli, Presidente della Società Letteraria di Verona

INTERVENTI
Paolo Pagliaro, (giornalista e autore televisivo)
Daniele Butturini, (Università di Verona)
Lorenzo Spadacini, (Università di Brescia)

modera: Matteo Nicolini, (Università di Verona)

Sarà presente l’Autore

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/riti-di-passaggio

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *GUIDA DI VICENZAEdizione anastaticadi Franco Barbieri, Renato...
15/12/2025

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *

GUIDA DI VICENZA
Edizione anastatica
di Franco Barbieri, Renato Cevese, Licisco Magagnato
con un’introduzione critica di Luca Trevisan

Nel lungo itinerario delle guide di città, la Guida di Vicenza di Barbieri, Cevese e Magagnato rappresenta per la città berica un’autentica pietra miliare. Data alle stampe in prima edizione nel 1953 e riedita, ampliata, nel 1956 (la versione che qui si propone), essa ha saputo fondere l’idea tradizionale della guida con un’impostazione metodologica innovativa e moderna, in grado di registrare non solo l’essenza più genuina della Vicenza storica, ma anche il ruolo in divenire di una città che nei primi anni Cinquanta, dopo le dolorose ferite inferte dalla guerra, era in lenta, progressiva rinascita e trasformazione.

Dar conto della facies urbana e, contestualmente, della storia secolare del territorio berico rappresentava pertanto una sfida che i tre giovani studiosi hanno saputo non solo cogliere, ma anche sviluppare nel migliore dei modi. La Guida di Vicenza di Barbieri, Cevese e Magagnato è a tutt’oggi “la” guida di riferimento: uno strumento imprescindibile per quanti si occupino di arte e architettura vicentine. Fortemente voluta dai figli dei tre studiosi, questa edizione anastatica – aperta da un’introduzione critica di Luca Trevisan – è dunque preziosa e necessaria.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/guida-di-vicenza
👉 leggi l'anteprima: https://tinyurl.com/yc5kmvuw

Oggi a Venezia!Lunedì 15 dicembre 2025, ore 17.30Ateneo VenetoCampo San Fantin 1897Presentazione del volume di Alberto R...
15/12/2025

Oggi a Venezia!

Lunedì 15 dicembre 2025, ore 17.30
Ateneo Veneto
Campo San Fantin 1897

Presentazione del volume di Alberto Rizzi
“Le vere da pozzo veneziane”
(Cierre, 2024)

L’autore dialoga con Marino Zorzi, Lorenzo Lazzarini, Luigi Sperti, Anna Tüskés, Oona Smyth

Ingresso libero

Un catalogo aggiornato e completo di vere, sestiere per sestiere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolinge dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/vere-da-pozzo-veneziane

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *RACCONTARE LA TRAGEDIA DEL VAJONTDa Tina Merlin a Dino Buzzat...
12/12/2025

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *

RACCONTARE LA TRAGEDIA DEL VAJONT
Da Tina Merlin a Dino Buzzati, tra inchieste, polemiche e memoria
A cura dell'Associazione culturale Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio

Il famoso articolo che Dino Buzzati scrisse per il «Corriere della Sera» subito dopo la tragedia del è un tema spinoso che da sempre ha infastidito e turbato i bellunesi. Perché quell’articolo non piacque a molti? Perché a distanza di anni le critiche e il malumore serpeggiano ancora? Perché lo scrittore, bellunese di nascita e milanese di adozione, non venne capito? Quali gli scenari del tempo?

Queste e molte altre sono le domande alla base della scelta di andare a fondo sull’argomento, cercando di tornare indietro nel tempo, confrontando e studiando le diverse voci, prima su tutte quella di Tina Merlin, la giornalista che più di chiunque altro seppe raccontare la verità di quei terribili giorni.

Ne è nato un convegno, organizzato dall’Associazione culturale Villa Buzzati San Pellegrino-Il Granaio, che mirava non tanto a riabilitare Buzzati, quanto piuttosto ad aprire un dialogo fra realtà diverse che potesse aiutare a capire come i giornalisti dell’epoca si confrontarono con il momento storico e politico italiano.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/raccontare-la-tragedia-del-vajont
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* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *FLORA EUGANEAdi Rizzieri Masin, Adriano Camuffo, Graziano Fav...
11/12/2025

* Novità Cierre edizioni in libreria e sugli shop on line *

FLORA EUGANEA
di Rizzieri Masin, Adriano Camuffo, Graziano Favaro, Leonardo Filesi, Cesare Lasen, Bruno Pellegrini, Silvio Scortegagna, Mariacristina Villani

Con la collaborazione di: Elisa Tosi, Annamaria Zampieri
E con i contributi specialistici di: Dario Camuffo, Claudio Stefanini, Francesca Becherini, Antonio della Valle, Fabio Zecchini, Ugo Scortegagna

La flora dei Colli Euganei, con 1652 piante vascolari e 188 briofite, rappresenta uno straordinario patrimonio di biodiversità, racchiuso in meno di 200 Km².

Per tutte le tracheofite, vengono indicati il nome scientifico riferito alla recente checklist della flora d’Italia (Bartolucci & al. 2018) e successivi aggiornamenti, l’autore, la forma biologica, la corologia, i sinonimi, il nome volgare, il nome in dialetto padovano quando possibile, la frequenza, la distribuzione nel territorio, l’ecologia, l’epoca di fioritura o di sporificazione, il primo scopritore a partire dal secolo XVI e il grado di rischio in base alla Lista rossa dei Colli Euganei e alla Lista rossa del Veneto. Per tutte le briofite vengono indicati il nome scientifico riferito ad Aleffi & al. (2024), l’ecologia, la frequenza e la distribuzione nel territorio.

Un migliaio di entità, tra briofite e piante vascolari, viene accuratamente descritto attraverso apposite schede accompagnate da un’adeguata documentazione fotografica. L’opera, oltre alla checklist delle specie e alle schede botaniche, contiene anche alcune unità riguardanti il clima, la geologia, la vegetazione e gli habitat, utili a comprendere la specificità della flora euganea.

Si configura, quindi, come un manuale adatto non solo agli esperti, ma anche a tutti coloro che desiderano conoscere meglio un territorio unico in Italia.

👉 scopri il volume: https://edizioni.cierrenet.it/volumi/flora-euganea
👉 leggi l'anteprima: https://tinyurl.com/4w5fh4kc

Indirizzo

Via Ciro Ferrari, 5
Sommacampagna
37066

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:00
Martedì 09:00 - 15:00
Mercoledì 09:00 - 15:00
Giovedì 09:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390458581572

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Dal Nordest oltre i confini

Nata nel 1990 e con oltre mille titoli in catalogo, Cierre edizioni si occupa prevalentemente di territorio. A partire dal Nordest, ma con uno sguardo aperto oltre i confini, perché gli orizzonti più affascinanti sono quelli che si stendono a perdita d’occhio. I nostri volumi indagano il paesaggio, naturale e antropico, fisico o immaginato, attraverso la fotografia, la storia, la memoria e la narrazione. Siamo convinti che la conoscenza sia indispensabile per migliorare la qualità della vita e preservare gli equilibri ambientali con la necessaria consapevolezza che comporta ogni patrimonio comune. E crediamo che l’antica forma del libro sia ancora fra le più adatte a promuoverla, per la cura che è necessaria nel produrli e la riflessione che ne richiede la lettura. Strumenti per conoscere il territorio. Non è un caso, dunque, se la prima collana di Cierre edizioni è stata “Itinerari fuori porta”, una serie di guide escursionistiche agli ambienti naturali delle Dolomiti, delle Prealpi Venete, dei più importanti parchi e in generale delle aree italiane di maggior interesse paesaggistico. Volumi che uniscono ai percorsi osservazioni di carattere storico e naturalistico, con l’intento di rendere ogni escursione un’esperienza formativa. Sensibili alle richieste di praticità che vengono da chi ama camminare, abbiamo affiancato alle nostre guide classiche, di cui conservano lo stile, il rigore e la struttura, gli agili e fortunati tascabili della collana “Fuoriporta pocket”. La storia, la memoria, il viaggio. Alla storiografia, con incursioni nell’antropologia e nell’analisi linguistica e culturale, è dedicata “Nordest”, ora “Nordest nuova serie”. Una collana di storia a tutto campo ma con un occhio di riguardo alla storia contemporanea, soprattutto per quanto riguarda il regime fascista, l’antifascismo e la Resistenza. Con lo sviluppo dell’interesse verso la storia narrativa, la memorialistica e il resoconto di viaggio sono poi nati i “Percorsi della memoria”, che ospitano il bestseller di Cierre edizioni, Sulla pelle viva di Tina Merlin (1926-1991), il testo più noto sulla tragedia del Vajont. In un ambito di ricerca a cavallo tra culture materiali e immaginario popolare si situa poi la riedizione dei lavori Dino Coltro (1929-2009), prolifico studioso veronese “sul campo”, di cui Cierre ha pubblicato due grandi opere riccamente illustrate (Mondo contadino e La terra e l’uomo), oltre al consueto Lunario annuale. Le grandi monografie sugli ambienti geografici. Indirizzate ad approfondire l’indagine sul territorio intersecando la prospettiva di più discipline e avvalendosi del contributo progettuale di alcuni importanti studiosi, fra i quali Eugenio Turri, Francesco Vallerani, Aldino Bondesan, Ugo Sauro, Patrizio Rigoni, Mauro Varotto ecc., Cierre edizioni ha dedicato una serie di monografie storico-geografiche a singoli ambienti complessi, dai bacini idrografici come L’Adige, Il Piave, Il Brenta, la Laguna di Venezia e il Lago di Garda, ai sistemi collinari e dolomitici come i Colli Euganei e i Colli Berici, La Marmolada ecc. Volumi di grande formato arricchiti da apparati fotografici e iconografici di notevole qualità, frutto del lavoro di importanti fotografi tra i quali Tappeiner, Faganello, i Ciol, i Rodella. Quando è l’uomo a lasciare traccia di sé. Un’altra area di interessi ricca di pubblicazioni comprende storia dell’arte, architettura e archeologia, con volumi illustrati e di pregio come Architettura e Ornamento di Wolfgang Wolters, oppure agili guide storico-artistiche e la serie dei “Quaderni delle Regaste”. In questo settore si trovano alcune delle più preziose Grandi opere di Cierre edizioni: la monumentale Venezia romanica di Wladimiro Dorigo, l’Archeologia della laguna di Venezia di Ernesto Canal, I leoni di San Marco di Alberto Rizzi e i due volumi dedicati alla veronese basilica di San Zeno: San Zeno in Verona e San Zeno. Le porte bronzee. Una ricca rete di relazioni. Cierre edizioni, con la propria autonomia culturale e progettuale orientata a un’editoria di qualità, coltiva da sempre una feconda rete di relazioni fatta di intensi rapporti di collaborazione con centri accademici e di ricerca, istituti culturali e altri attori del mondo editoriale, di cui sono testimonianza periodici come «Venetica», pubblicata dalla rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea del Veneto, «Terra e storia», i «Quaderni di storia religiosa». Fra gli enti con cui abbiamo collaborato ricordiamo in particolare Unesco, Regione Veneto, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Fondazione Giorgio Cini e numerosi Parchi naturali.

Un lavoro di squadra. Cierre edizioni si avvale della partnership di Cierre Grafica per la stampa, di Cierrevecchi per la distribuzione editoriale e di Promoprint per la cartografia. Insieme, le quattro aziende compongono il Gruppo editoriale Cierre.

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