La Civetta di Minerva

La Civetta di Minerva Giornale di informazione, approndimenti e attualità del territorio SIRACUSANO.

RISERVA CIANE-SALINE, L'AVV. GIULIANO SCRIVE ALL'ON.CARTA: NON SERVONO NUOVE LEGGI MA SORVEGLIANZA E NUOVA GESTIONEAll.O...
27/08/2026

RISERVA CIANE-SALINE, L'AVV. GIULIANO SCRIVE ALL'ON.CARTA: NON SERVONO NUOVE LEGGI MA SORVEGLIANZA E NUOVA GESTIONE
All.On Giuseppe Carta
abbiamo apprezzato la tempestività del suo intervento ormai un anno fa, quando con l’autorevolezza del Suo ruolo istituzionale ha indetto presso la Commissione Legislativa che presiede una immediata convocazione sulla grave gestione della Riserva Ciane e Saline. Ci ha sorpreso quindi questa pur meditata iniziativa legislativa che tuttavia non dà risposta alle emergenze già da un anno affliggono la Riserva Ciane e Saline. Ci aspettavamo un seguito alla energica ed apprezzata inziativa istituzionale ed invece ne è venuta fuori una proposta di legge.
Mi permetto di suggerire che c’è un equivoco di fondo nel disegno di legge presentato all'Assemblea Regionale Siciliana per la Riserva Naturale Orientata "Fiume Ciane e Saline di Siracusa". L'equivoco è credere — o far credere — che la Riserva soffra di un vuoto normativo. Non è così. La Riserva soffre di un vuoto di attuazione, che è cosa profondamente diversa: e a un vuoto di attuazione non si rimedia con una nuova legge, ma facendo rispettare quelle che ci sono.
Il quadro giuridico dell'area protetta è, sulla carta, tutt'altro che lacunoso. C'è la legge regionale 6 maggio 1981, n. 98, integrata dalla legge regionale 9 agosto 1988, n. 14: la disciplina organica dei parchi e delle riserve siciliane, con i suoi divieti espressi e il suo apparato sanzionatorio. C'è il decreto assessoriale istitutivo del 1984, che ha delimitato la Riserva, ne ha fissato le finalità e ne ha affidato la gestione all'allora Provincia regionale di Siracusa. E c'è, allegato a quel decreto come impone l'articolo 4 della legge 98, un regolamento che stabilisce con precisione le modalità d'uso e i divieti da osservare nelle zone A e B.
Quel regolamento è vigente ed è ampiamente violato. Le denunce delle associazioni hanno documentato pontili e approdi abusivi nelle zone di massima tutela, dragaggi in zona A, la rottura mai riparata dell'argine costiero che ha alterato l'equilibrio delle Saline, la vigilanza ridotta all'osso. Esposti alla Procura e alla Corte dei conti: atti, non opinioni. La prima domanda che un legislatore attento come Lei dovrebbe porsi non è quale nuova norma scrivere, ma perché quelle esistenti sono rimaste lettera morta per quarant'anni, e chi ne risponde.
C'è poi una questione che tocca la natura stessa dell'area protetta. Il decreto istitutivo è inequivoco: la Riserva è nata per salvaguardare e rivitalizzare il papiro lungo il corso del Ciane e conservare i valori ambientali della zona umida delle Saline. Nessuna finalità ludica, sportiva o turistica figura tra gli scopi istitutivi: in una riserva "orientata" ogni intervento deve tendere alla conservazione, e la fruizione è ammessa solo se compatibile e subordinata. Mettere per legge al centro la "fruizione sportiva e sociale" rovescia questa gerarchia: da area protetta ad accesso regolamentato a spazio ricreativo con vincoli di contorno. La Civetta di Minerva lo ha già denunciato a proposito del centro ittiogenico finanziato con fondi FESR: milioni orientati verso interventi estranei alle priorità del decreto istitutivo, mentre argine, papiro e Saline restano senza risposta. Senza contare che l'area rientra nella Rete Natura 2000 e ogni attività incidente sul sito resta soggetta alla valutazione di incidenza imposta dalla direttiva Habitat.
Quanto al "Comitato di concertazione permanente", è l'aspetto più fragile della proposta. perché la partecipazione di cittadini e associazioni è già garantita dall'ordinamento ed è stata, nei fatti, l'unico presidio effettivo della Riserva. Ed è ambiguo: un organismo senza poteri decisionali o di vigilanza non aggiunge tutele, ma rischia di diluire la responsabilità dell'ente gestore trasformando i controllori esterni in cooptati —
La via corretta non richiede nuove leggi: far rispettare regolamento e divieti, attivare la vigilanza regionale, valutare la revoca della gestione dopo quarant'anni di inadempienze, accertare le responsabilità e destinare le risorse alle priorità istitutive, a partire dall'argine costiero. Il resto è legislazione simbolica: una legge in più per non applicare quelle che ci sono.
Le sottopongo le superiori considerazioni quale contributo alla vicenda ed ai suoi profili istituzionali.
Siracusa
Avv. Corrado V. Giuliano

IL COMMISSARIO MONTEFORTE ANNULLA L'INCONTRO SULL'ITER DEL NUOVO OSPEDALE di Siracusa (NOS).Dichiarazione del Commissari...
27/08/2026

IL COMMISSARIO MONTEFORTE ANNULLA L'INCONTRO SULL'ITER DEL NUOVO OSPEDALE di Siracusa (NOS).
Dichiarazione del Commissario ing. Monteforte Specchi:
«Nel pomeriggio di lunedì 24 scorso sono stato raggiunto telefonicamente dal sig. Arturo Linguanti, che conosco da decenni, e da Lui sono stato richiesto di tenere un incontro con colleghi commercianti interessati ad approfondire lo stato dell'iter di costruzione del NOS, in previsione di possibili sviluppi delle loro attività all'esito dell'avvenuta relativa realizzazione.
Ho dato disponibilità e mi è stato indicato come luogo di incontro l'Una Hotel, struttura alberghiera di famiglia del richiedente, per martedì 1° settembre.
Solo stamane ho avuto contezza che l'incontro veniva pubblicizzato dal richiedente a mo' di conferenza stampa allargata, estendendo l'invito a parteciparvi a tutti gli interessati.
Così stanti le cose, mio malgrado ho dovuto declinare l'invito per dovuta coerenza al fatto che un Commissario di Governo non demanda a terzi, per qualificati che siano, l'organizzazione di incontri istituzionali; ma vi provvede tramite la propria Struttura, fissando la convocazione nelle sedi competenti (ufficio Commissariale ovvero chiedendo ospitalità a S.E. il Prefetto, come di fatto concesso in occasione dell'insediamento), definendo l'Ordine del Giorno e i contenuti programmati dell'incontro, avendo cura di invitare, oltre alla cittadinanza, tutte le autorità che abbiano concorso al risultato.
Ciò premesso a ragione della motivata impossibilità a partecipare all'incontro del 1° settembre, tengo a rassicurare che un incontro nel solco della regola istituzionale è nei programmi Commissariali; e che lo stesso sarà senz'altro convocato, non appena l'Addendum di finanziamento, già da me sottoscritto con il Presidente della Regione ed il Ministro della Salute, sarà stato registrato dalla Corte dei Conti, con il che venendosi a perfezionare definitivamente l'iter del procedimento.
È di tutta evidenza che non vi sia stata alcuna volontà di sottrarsi al confronto o di non informare la città; al contrario, vi è il dovuto intendimento di fornire un quadro completo e aggiornato su un'opera così importante, con i modi e nella sede istituzionalmente deputati, non potendo un incontro - richiesto inizialmente come momento ristretto - sopperire a tale esigenza.
Con l'occasione confermo quanto recentemente comunicato a mezzo stampa dall'On.le Cannata, attivamente adoperatosi nell'interlocuzione con il Ministero della Salute:
• l'investimento previsto ammonta a 372 milioni di euro, con una copertura pari al 95% a carico dello Stato e al 5% a carico della Regione Siciliana;
• l'Addendum all'Accordo di programma è stato sottoscritto e il relativo Decreto, come già anticipato, è in fase di registrazione;
• INVITALIA, in forza dell'estensione al NOS della convenzione sottoscritta con il Presidente della Regione per altre strutture della Sanità Regionale, ha avviato la predisposizione del Bando di Gara per l'appalto;
• sono in corso le procedure espropriative, propedeutiche all'acquisizione dei sedimi di costruzione, su cui saranno eseguite le preliminari attività di Bonifica Ordigni Bellici e Prospezioni Archeologiche.
Confidando che la registrazione da parte della Corte dei Conti avvenga a breve, è ragionevole prevedere che il Bando di Gara possa essere pubblicato entro il prossimo novembre.
Il lavoro procede in costante proficuo raccordo con il Governo Nazionale, i Ministeri competenti e il Presidente della Regione On.le Schifani, al quale va ascritto il risolutivo intervento per il completo finanziamento dell’opera e per il definitivo inquadramento del NOS a DEA 2.
Guido Monteforte Specchi
Commissario Straordinario di Governo per la costruzione del Nuovo Ospedale di Siracusa (NOS).

26/08/2026
Partito Democratico di Solarino, nominata la nuova segreteria del Circolo: una squadra al lavoro per il futuro della cit...
26/08/2026

Partito Democratico di Solarino, nominata la nuova segreteria del Circolo: una squadra al lavoro per il futuro della città
Dopo l'elezione all'unanimità del nuovo segretario Angelo Siringo, il circolo del Partito Democratico di Solarino completa la propria organizzazione con la nomina della nuova segreteria, che sarà chiamata ad affiancare il segretario e a dare nuovo impulso all'attività politica e organizzativa del partito.
Marianna Bazzano sarà la vice segretaria, mentre Loredana Salvaggio seguirà Servizi Sociali e Comunicazione. Maria Di Mauro sarà la titolare della Cultura, Nello Aparo si occuperà di Ufficio Tecnico e Bilancio, e Calogero Inglima dei rapporti con i Consiglieri Comunali.
"La scelta di affidare deleghe specifiche ai componenti della segreteria – dichiara il segretario Angelo Siringo – nasce dalla volontà di costruire un partito che non si limiti a discutere di politica, ma che sappia ascoltare, approfondire i problemi e trasformare le esigenze dei cittadini in proposte concrete. Abbiamo davanti una fase di grande impegno e vogliamo affrontarla con una squadra unita, competente e disponibile al confronto". Particolare attenzione sarà dedicata ai temi che interessano più da vicino la vita della comunità: servizi sociali, cultura, gestione e sviluppo del territorio, bilancio, comunicazione e rapporto con l'Amministrazione e i rappresentanti istituzionali.
Il Circolo del Partito Democratico intende inoltre aprire una nuova stagione di confronto con cittadini, associazioni, realtà sociali, culturali e produttive del territorio, favorendo momenti di ascolto e discussione sui principali temi che riguardano il presente e il futuro di Solarino.
"Il nostro obiettivo – conclude Siringo – è essere presenti sul territorio, ascoltare le persone e contribuire alla costruzione della Solarino del futuro. La nuova segreteria sarà uno strumento al servizio di questo percorso".
(COMUNICATO STAMPA)

RIPENSIAMO LA CITTA' A PARTIRE DA CORSO GELONE Nel novembre del 1966 il signor Pippo spediva ad un amico di Bari una car...
26/08/2026

RIPENSIAMO LA CITTA' A PARTIRE DA CORSO GELONE
Nel novembre del 1966 il signor Pippo spediva ad un amico di Bari una cartolina di affettuosi saluti da Siracusa con l’immagine di Corso Gelone. Non di Ortigia, non del Teatro Greco: di Corso Gelone. Sono i grandi palazzi in cemento armato che stanno trasformando la periferia oltre il passaggio a livello nel nuovo centro moderno della Città. E sì perché doveva essere una periferia, tant’è che i primi edifici furono quelli popolari dell’Ina Casa e dei ferrovieri, ma subito i palazzi moderni, i grattacieli di provincia, presero il sopravvento.
E’ la modernità fulminea che la città conosce a baricentro tra la vecchia Ortigia, che inizia a spopolarsi, e l’area archeologica che da poco è stata trasformata da Bernabò Brea in parco, mentre una nuova periferia si crea a Nord a Grotta Santa, alla Mazzarona a Santa Panagia. E’ in corso Gelone che più generazioni di siracusani, che oggi hanno dai 60 anni su, hanno vissuto la loro giovinezza, le amicizie, gli amori, la musica, lo sport, i motori, spostandosi anno dopo anno, come una vera e propria colonizzazione verso est, verso Piazza della Repubblica, e verso tutte le vie con i nomi dei fiumi fino a piazza Adda. Lì c’erano le luci della città, c’erano le residenze moderne, i palazzi con i citofoni e l’ascensore, c’erano i negozi per ogni tipo di consumo, le gioiellerie e la Standa, c’erano i bar, famoso quello del frullato, e lì che atterrò la paninoteca di Poldo, la prima, c’erano i barbieri alla moda, le edicole moderne, c’era il tribunale, c’era l’ospedale, c’era la vita convulsa e ambiziosa del nuovo ceto medio urbano di una città che aveva conosciuto la ricchezza improvvisa nata dall’acre odore del petrolchimico.
Oggi nessuno siracusano manderebbe da Siracusa una cartolina di Corso Gelone, in realtà oggi nessuno manderebbe più una cartolina, forse un selfie sullo sfondo del Duomo o del Teatro Greco. Corso Gelone non è più il moderno baricentro tra l’antichità classica e quella medievale e barocca, è, o comunque ha l’aspetto di una nuova periferia, tra due città popolate da turisti, dove l’antichità e la storia sono diventate risorse per l’economia. Corso Gelone si spopola, si degrada, perde valore culturale e immobiliare e i siracusani sempre meno vivono in corso Gelone, lasciano la città nata negli anni Sessanta, per popolare nuove periferie verso il mare e la campagna, mentre sono stati espulsi da Ortigia nel doppio senso che non ci vivono più e non riescono neanche a farci una passeggiata serale.
Oggi difficilmente un siracusano saprebbe dire quale è il centro di Siracusa, la città si è slabbrata, si è frantumata, forse si sta perdendo in una crisi di identità. Qualcuno dice che bisogna ripensarla. E allora io dico ripensiamola a partire da quella che è stata negli anni del Boom, che poi sono stati gli anni migliori della sua vita, sicuramente i più ricchi, quelli più pieni di illusioni, aspettative e di speranze, anni che comunque guardavano al futuro.
Ripensiamola a partire da Corso Gelone.
Salvo Adorno

APPROVAZIONE GRADUATORIE DEFINITIVE ASILI NIDO A.E. 26/27Si comunica che, in data odierna, il Settore Politiche Sociali ...
26/08/2026

APPROVAZIONE GRADUATORIE DEFINITIVE ASILI NIDO A.E. 26/27
Si comunica che, in data odierna, il Settore Politiche Sociali ha provveduto alla determina di approvazione delle graduatorie definitive delle istanze per l'ammissione agli asili nido comunali e privati accreditati per l'anno educativo 26/27.
Le domande in sovrannumero rispetto ai possti disponibili sono inserite in lista d’attesa. Quelle di coloro che, ad oggi, non hanno soddisfatto i requisiti di ammissione (non in regola con le prescrizioni vaccinali o con i versamenti delle rette di compartecipazione dell’anno educativo 25/26) risultano ammesse con riserva, e potranno sanare la rispettiva situazione comprovando il requisito mancante entro il 31/08/2026; all’esito potranno essere ammessi alla frequenza. In difetto, dal 01/09/26, si procederà allo scorrimento delle graduatorie e detti minori saranno collocatti in lista d’attesa fino al soddisfacimento dei requisiti previssti per l’ammissione al servizio e/o la presenza di posti disponibili presso le strutture.
Gli esercenti la patria potestà potranno far pervenire le integrazioni documentali, entro il 31/08/2026, all’indirizzo [email protected]

IL CIANE BRUCIA, CHI CONTROLLA IL TERRITORIO?Progresso & Legalità – Comitato Civico: "Basta passerelle e comunicati auto...
26/08/2026

IL CIANE BRUCIA, CHI CONTROLLA IL TERRITORIO?
Progresso & Legalità – Comitato Civico: "Basta passerelle e comunicati autocelebrativi. Vogliamo sapere chi vigila sulla Riserva Ciane-Saline, con quali uomini, quali mezzi e quali risultati. Se vi sono omissioni, devono emergere nomi e responsabilità".
A Siracusa ormai sembra essersi affermato un singolare modello amministrativo: il turismo si conta, i problemi si contemplano e le responsabilità evaporano.
Ortigia ne è l'esempio quotidiano. Circa quattromila residenti che, nei periodi di maggiore pressione turistica, si ritrovano dentro un'isola che arriva a ospitare oltre quindicimila persone, mentre esplodono problemi di vivibilità, servizi, traffico, rumore, acqua e decoro.
È il turismo senza governo. Anzi: l'overtourism elevato a politica pubblica.
Si festeggiano presenze, arrivi e fotografie promozionali, ma ci si dimentica di una piccola, insignificante categoria umana: quelli che a Ortigia ci vivono.
La città viene trattata come una scenografia da consumare rapidamente: un grande luna park mediterraneo nel quale tutto sembra consentito purché produca una presenza in più, un tavolino in più, un mezzo turistico in più e possibilmente una fotografia in più.
La qualità della vita? Dettaglio.
Il diritto dei residenti alla quiete, alla mobilità, ai servizi e a una città pulita e ordinata? Evidentemente materiale per convegni futuri.
Ma se da Ortigia ci spostiamo di pochi chilometri verso la Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane e Saline di Siracusa, il copione non cambia. Cambia soltanto il paesaggio.
L'incendio segnalato nel pomeriggio del 25 agosto pone una domanda elementare, alla quale pretendiamo una risposta altrettanto elementare:
chi vigila sulla Riserva?
Non è una domanda retorica.
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa è l'ente gestore della Riserva e, nelle proprie comunicazioni istituzionali, indica tra i propri compiti proprio la vigilanza e il monitoraggio ambientale.
Parliamo di numeri e questi sono interessanti!
La Regione Siciliana, inoltre, per il 2026 ha impegnato 259.394,01 euro per il personale di ruolo assegnato alla vigilanza della R.N.O. Ciane e Saline dipendente dal X Settore del Libero Consorzio Comunale il cui Capo Settore e' Sergio Angelotti.
E allora la domanda diventa ancora più semplice:
dove sono la vigilanza e il monitoraggio?
Quante unità sono effettivamente impiegate?
Con quali turnazioni?
Con quali mezzi?
Quanti sopralluoghi vengono effettuati?
Quali attività di prevenzione degli incendi sono state eseguite?
Quali relazioni di servizio esistono?
Chi dirige operativamente la Riserva e chi risponde dei risultati della sua gestione?
Perché una Riserva naturale non è una riga da inserire in un comunicato stampa. Non è una fotografia davanti a un tavolo tecnico. Non è una passerella buona per raccontare che "si sta lavorando".
Una Riserva si custodisce. Si sorveglia. Si manutiene. Si difende.
Il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, negli ultimi mesi ha più volte rivendicato progettualità, tavoli tecnici, monitoraggi e investimenti, compreso il finanziamento da oltre 5,5 milioni di euro. Ma proprio quel progetto è stato oggetto di dure contestazioni da parte di esponenti ambientalisti, che ne hanno messo in discussione la coerenza rispetto alle emergenze concrete dell'area.
Ed è qui che vorremmo uscire dal meraviglioso mondo delle slide.
Perché mentre si progettano milioni, la domanda da pochi euro resta senza risposta: chi controlla ogni giorno il territorio?
Possiamo avere meno fotografie e qualche dato in più?
Meno conferenze stampa e qualche relazione di servizio?
Meno autocelebrazione e qualche responsabilità chiaramente individuata?
Perché il punto non è stabilire chi sappia organizzare meglio una platea stampa. Il punto è capire chi abbia il dovere di impedire che un patrimonio naturale protetto venga lasciato all'incuria, al degrado e ai rischi che da tempo cittadini e ambientalisti denunciano.
Progresso & Legalità chiede pertanto che il Libero Consorzio renda pubblici, con la massima trasparenza, l'organigramma della gestione della Riserva, il responsabile della direzione, il numero degli addetti effettivamente destinati alla vigilanza, le turnazioni, le attività di controllo svolte, gli interventi di prevenzione incendi, le relazioni relative ai giorni precedenti e successivi all'evento del 25 agosto e lo stato delle attività di manutenzione e tutela.
Chiediamo inoltre di conoscere come siano impiegate concretamente le risorse destinate alla vigilanza e quali obiettivi siano stati assegnati alla struttura responsabile.
Non stiamo formulando sentenze e non attribuiamo responsabilità che spetta alle autorità competenti accertare.
Stiamo facendo qualcosa che in questa città pare diventato rivoluzionario: domande.
Siamo solidali con chi autorevolmente ci ha messo la faccia quando tutti tacevano come l'Avvocato Corrado Giuliano, il Dottore Giuseppe Ansaldi, l'avvocato Giovanni Randazzo e il Dottore Carmelo Iapichino.
Persone perbene ma soprattutto autentiche e che ci credono.
E gli altri Siracusani che fanno, tutti annichiliti o timorosi verso una casta di dabbenaggine e omissioni reiterate?
E se dovessero emergere omissioni, inefficienze o responsabilità amministrative, queste dovranno essere individuate con nomi, funzioni e atti alla mano.
Perché il problema di Siracusa non è la mancanza di bellezza.
Ne abbiamo persino troppa per come la trattiamo.
Il problema è quella sciatteria amministrativa che scambia la valorizzazione con la promozione, la programmazione con l'annuncio e il governo del territorio con la gestione dell'immagine.
Ortigia soffoca sotto una pressione turistica che nessuno sembra voler realmente governare.
Il Ciane e le Saline chiedono tutela concreta, non liturgie istituzionali.
Siracusa non ha bisogno di altre passerelle. Ha bisogno di qualcuno che, finalmente, risponda.
E noi continueremo a chiedere:
chi doveva vigilare?
Chi ha vigilato?
Che cosa è stato fatto?
E, soprattutto, chi risponde quando non viene fatto?
(COMUNICATO STAMPA)
Progresso & Legalità – Comitato Civico
(foto di repertorio tratta dal web)

DARKEST FILM FESTIVAL    • Cena sociale per la raccolta fondi.( con programma della serata).     • Preview, dal 27 al 31...
26/08/2026

DARKEST FILM FESTIVAL
• Cena sociale per la raccolta fondi.( con programma della serata).
• Preview, dal 27 al 31 agosto.
Il festival del cinema che “indaga il lato oscuro, onirico e sperimentale del cinema” - a Siracusa da settembre a dicembre 2026 - organizza una cena per la raccolta fondi al Vivaio Comunale, in via di Villa Ortisi 56 – Siracusa - venerdì 28 agosto dalle 19.
Con un contributo minimo sarà possibile mangiare, bere e stare insieme per una giusta causa, perché – come sottolinea il direttore artistico della manifestazione, Giuseppe Briffa, “ siamo un festival indipendente, e lo siamo anche economicamente. Viviamo grazie a chi crede in un cinema diverso e dunque anche un piccolo contributo fa la differenza. Sostenere un festival che porta a Siracusa un cinema radicale, visionario, libero, lontano dai grandi circuiti è importante. E poi stiamo preparando molte sorprese, oltre alla birra e a un buon vino: alcuni cortometraggi particolarmente rappresentativi dello spirito del Darkest Film Fest”.
Nel corso della serata anche una serie di letture tratte da racconti di Tommaso Randazzo insieme ad un mini concerto dei Rosa Dark, il duo formato da Randazzo e Fabio Belluomo e il Darkest Megamix, Vj set a cura di Giuseppe Briffa con un montaggio in sintesi dei film più iconici che saranno presentati durante il festival.
Ogni contributo va ai diritti dei film, alle sonorizzazioni dal vivo e al lavoro di chi rende possibile ogni proiezione.
Il primo dei quattro percorsi del Darkest Film Fest 2026 – Dark Mode On – apre il primo settembre; il programma è pronto, un mese intero tra l’onirico, il pre-cinema e gli immaginari ancestrali che il cinema di oggi continua a citare. A seguire arrivano la retrospettiva Lanthimos e la rassegna VideoCronenberg.
Il programma completo si trova su darkestfilmfest.com/darkmodeon
Esiste una raccolta fondi sempre aperta per sostenere la realizzazione del festival lungo i prossimi quattro mesi:
https://gofund.me/5724d860a
E nella settimana prima dell’apertura del festival - 1 settembre - dal 27 al 31 agosto è pronto un calendario di appuntamenti al Biblios Cafè alle 21, a Siracusa in via del Consiglio Reginale 11.
27 agosto: per la sezione Retro Lanthimos, focus/retrospettiva dedicata alla filmografia di uno dei più visionari registi contemporanei, Yorgos Lanthimos. Sarà proposto il film, Dogtooth.
29 agosto: The Silent ImAge, un piccolo gioiello del Futurismo Sovietico, il live Born in the Urss.
30 agosto: Giallo Anniversary, nel 50th anniversario, La Casa dalle Finestre che ridono di Pupi Avati. ( unici a portare a Siracusa la versione restaurata in 4k uscita recentemente e proposta in Sicilia solo dai nostri partners catanesi – Zona Cult, Cinema King).
31 agosto: chiusura preview con una delle sezioni emblematiche di questa stagione, FreakShow, con il capolavoro di John Boorman, Un Tranquillo week end di paura.

Ricordiamo, martedì 1 settembre alle 19, conferenza stampa di presentazione del Darkest Film Fest, all’Urban Center. A seguire, dedicato ad Alfred Hitchcock, Notorious, nell’80th anniversario della sua uscita.
Il festival è patrocinato dal Comune di Siracusa, Assessorato alla Cultura.
Il programma completo del festival sarà disponibile in forma cartacea martedì 1 settembre e sarà distribuito ai partecipanti alla conferenza stampa.

Così, per ricordare che il viaggio continua.Si parte, si ritorna, si racconta di incontri e di tanto altro ancora.Propri...
25/08/2026

Così, per ricordare che il viaggio continua.
Si parte, si ritorna, si racconta di incontri e di tanto altro ancora.
Proprio come avverrà domani sera a Palazzolo.
L’equipaggio di 𝙎𝙚𝙧𝙖𝙛𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚 fa tappa in un luogo caro a Damiano Chiaramonte.
Arriva per dedicare ogni singola pagina all’hospice di Siracusa.

Il viaggio è ancora lungo e abbiamo bisogno di ognuno di voi

P.s. E comunque questo è un libro consigliato contro lo scirocco

Sampognaro E Pupi editore

Indirizzo

Syracuse
96100

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