25/09/2026
Esprimiamo profondo sdegno e totale disapprovazione per una scelta scenografica di pessimo gusto, fuori luogo e altamente diseducativa.
La rappresentazione della sofferenza animale, utilizzata come strumento di intrattenimento, non può e non deve essere normalizzata, soprattutto in un luogo frequentato da famiglie e bambini.
Si tratta di un messaggio che banalizza la crudeltà e va nella direzione diametralmente opposta a tutto il lavoro di sensibilizzazione, tutela e rispetto per gli animali, che le Istituzioni, le Associazioni, i volontari tutti, portano avanti con impegno quotidiano.
Un allestimento del genere, oltre a urtare la sensibilità di molti cittadini, rischia di istigare e favorire comportamenti di maltrattamento, già purtroppo troppo diffusi.