27/09/2026
Aretusacque, il nuovo gestore del servizio idrico a Siracusa e provincia, subentrato a SIAM tra giugno e luglio, ha deciso di presentarsi alla cittadinanza nel peggiore dei modi. Infatti, nelle prime bollette in arrivo in questi giorni, oltre la richiesta di quanto dovuto per il consumo di acqua, ha pensato bene di chiedere contestualmente il versamento di un deposito cauzionale a tutela di eventuali morosità future. Una spesa aggiuntiva mediamente di 300 euro a famiglia! Se non fosse una cosa seria, ci sarebbe da ridere. A parte le difficoltà della gente di fronte all’aumento dell’inflazione e al prezzo dei carburanti fuori controllo, soprattutto i cittadini siracusani sono reduci da un periodo estivo di continui disservizi, guasti e rotture che hanno interrotto continuamente la regolarità del servizio idrico. Disservizi che purtroppo continuiamo a registrare anche in questi giorni.” Giuseppe Mirabella, Referente Territoriale M5s Siracusa, interviene sulla vicenda di Aretusacque.
“Non che ci aspettassimo dei rimborsi da parte di Aretusacque per questo avvio del servizio a dir poco catastrofico, ma nemmeno la sfacciataggine di considerare i siracusani come un bancomat – conclude – E non ci aspettiamo certo che faccia sentire la sua voce il “comitato di sorveglianza”, nominato dai sindaci per fare l’interesse pubblico ma purtroppo espressione solo di una logica politica spartitoria.
Chiediamo quindi al nuovo gestore, Aretusacque, di annullare immediatamente le bollette inviate con la richiesta del deposito cauzionale e ci uniamo alle richieste del Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica affinché vengano tutelati cittadini e attività economiche che nei mesi scorsi hanno sofferto dei continui disservizi e che il nuovo gestore comunichi il cronoprogramma degli investimenti non più rinviabili. E chiediamo al Comitato di sorveglianza presieduto da Giuseppe Assenza, fedelissimo dell’On Giuseppe Carta, e al Sindaco di Siracusa, presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica, di ba***re un colpo”.