Città a 5 stelle

Città a 5 stelle Pubblicazione periodica a sostegno del Movimento 5 Stelle

07/01/2026

Fine anno è tempo di bilanci.
Provo a sintetizzare le mie principali attività durante il 2025.

Come componente del Comitato rapporti europei internazionali e capogruppo di Commissione Pol. Unione Europea:
• Ho dato il mio contributo nella definizione della POLITICA ESTERA E COMUNITARIA del M5S.
• Ho partecipato a l’Aja ad un importante momento internazionale organizzato dal M5S CONTRO IL RIARMO E PER LA PACE assieme al Presidente Giuseppe Conte.
• Ho presentato mozioni a mia prima firma relative ad una migliore gestione del PNRR e alle POLITICHE DI COESIONE. Sono intervenuto più volte per tutelare il mezzogiorno e contro le politiche antimeridionaliste del Governo (risoluzioni, interpellanze, interrogazioni) e per evitare ridimensionamenti della Politica Agricola Comune.
• Ho proposto una legge che introduce il principio trasversale relativo al “NON ARRECARE DANNO ALLA COESIONE”.
• Ho lavorato alle risoluzioni per dare indirizzo politico al Governo in vista dei Consigli Europei ( momenti ormai cruciali per il futuro non solo dell’Europa ) e sono intervenuto in Aula in presenza di Meloni.
• Ho fatto varie proposte per supportare il rilancio delle piccole e medie imprese soprattutto quelle del mezzogiorno.
• Ho portato avanti un’importante battaglia per tutelare i bambini ed i ragazzi dagli effetti negativi, derivanti, rispettivamente dall’uso precoce e USO SCORRETTO DEI DISPOSITIVI DIGITALI e della rete ( inspirato da Carlo Gilistro ).

Come Questore della Camera:
• Il mio impegno è stato anche quest’anno continuo e costante per ottenere una gestione economica, opponendosi alla istituzione di una società in house all’interno della Camera, opponendosi a qualsiasi forma di privilegio ( anche quest’anno nessun aumento di stipendi dei parlamentari), tagliando le spese superflue e proponendo sempre soluzioni di RISPARMIO E TRASPARENZA ma allo stesso tempo di innovazione e nuove tecnologie.

A livello territoriale:
• Sulla ZONA INDUSTRIALE DI SIRACUSA ho dato vita per la prima volta nel nostro territorio ad un tavolo di confronto ( componenti sociali, economiche, produttive, istituzionali e politiche di ogni colore della provincia) volto alla promozione di un piano di rilancio sostenibile del polo petrolchimico più grande d’Europa che coinvolge in totale 40000 lavoratori (se si considera diretti, indiretti, indotto). Ho interpellato il Ministro Foti ed il Commissario Fitto (assieme a Giuseppe Antoci) per reperire nuovi fondi per la nostra industria e richiesto al Governo Schifani uno studio di fattibilità che valutasse i vari assetti possibili del depuratore IAS.
• Ho dato un contributo importante assieme al collega Nicita, per risolvere l’atavica problematica dei RIMBORSI SISMA 90 ( con decine di migliaia di rimborsi ottenuti grazie al nostro impegno), tema per il quale si sta lavorando senza soluzione di continuità per dare a tutti i Cittadini i rimborsi che lo Stato aveva promesso
• Ho lavorato con interrogazioni al Ministero, interlocuzioni con le varie istituzioni e i vertici militari della Difesa, con le associazioni cittadine molto attive, sulla possibilità di restituire anche una parte dell’area dell’Ex idroscalo alla Città di Siracusa in modo da potere progettare un WATERFRONT DI VIA ELORINA che renda ancora più meravigliosa la Città di Siracusa;
• Ho dato il mio contributo assieme al collega Carlo Gilistro per garantire il diritto alla salute ai cittadini siciliani. Il massimo degli sforzi sono stati concentrati nel velocizzare l’iter per la realizzazione del NUOVO OSPEDALE DI SIRACUSA, ma anche per evitare gravi ridimensionamenti dati dalla nuova rete ospedaliera siciliana.
• Mi sono occupato della risoluzione di un fenomeno che interessa la cosiddetta fascia trasformata delle province di Ragusa, Caltanissetta, Siracusa, cioè il fenomeno delle FUMAROLE, un sopruso ambientale che danneggia una delle parti più belle della nostra costa.
• Ho denunciato in tutte le sedi e con svariate modalità ( interventi in aula, interpellanze, interlocuzioni, partecipazione ai consigli comunali ) l’immobilismo riguardante la realizzazione dell’AUTOSTRADA SIRACUSA GELA e la sottrazione dei fondi destinati al tratto Modica Scicli, lavoro di monitoraggio e pressione che continuerà fino alla sua completa realizzazione.
•Ho dato mio contributo assieme ai gruppi locali per denunciare immobilismo della regione e della Sac per il rilancio dell’ Aeroporto di Comiso.
• Mi sono battuto per evitare ulteriori scippi al Sud ed alla nostra regione che merita investimenti per strade, ferrovie, porti, infrastrutture idriche, invece di IRREALIZZABILI PONTI
• Mi sono occupato della sicurezza nelle nostre città ( non garantita dal Governo ) con interlocuzioni istituzionali e azioni legislative, ispettive, e di comunicazione.

Ho omesso un bel pò di tematiche che seguo ma queste sono quelle che mi sono sentito di ricordare. Sono soddisfatto? No, mai completamente . Ho dato il massimo, ma contro il Governo Regionale e Nazionale dei disastri bisogna fare ancora di più e lo faremo nel 2026.

06/01/2026

CON MELONI SIAMO DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA

Anche l’Onu si è espressa con una condanna dell’azione scriteriata di Trump in Venezuela. Un'azione che mina nelle sue fondamenta le regole del diritto internazionale, secondo cui nessuno Stato dovrebbe minacciare o usare la forza violando l’integrità territoriale di un altro Stato. Non poteva che esser questa la posizione delle Nazioni Unite. Purtroppo la br**ta notizia è che la linea del nostro Presidente del Consiglio è stata totalmente smentita e rigettata anche dalle Nazioni Unite.
Giorgia Meloni sulla politica estera ha fatto un disastro totale dovuto alle sue incertezze europee ed alla sua sudditanza vergognosa nei confronti di Trump.
Meloni ha portato l’Italia dalla parte sbagliata della storia. Ed in questo momento così instabile e così insidioso nello scenario internazionale, un’Italia con un leader autorevole, coraggioso, di ampia visione, avrebbe potuto giocare un ruolo importante nello scenario globale.
Purtroppo i suoi danni vanno al di là dei confini italiani…

24/12/2025
20/12/2025
20/12/2025
19/12/2025
17/12/2025

“Una Metropolitana di Superficie per Siracusa: la soluzione (quasi) immediata al traffico”. La proposta del Movimento 5 Stelle Siracusa.

Il capoluogo vive ogni giorno una congestione crescente del traffico, con spostamenti ormai impossibili su strada. E basta un cantiere o un imprevisto per ritrovarsi bloccati in code o ingorghi: strade sature, accessi bloccati, spostamenti lenti. Con 733 auto ogni 1000 abitanti e il 73% dei tragitti effettuati in auto, la situazione è ormai insostenibile. Eppure una risposta concreta esiste già: utilizzare la rete ferroviaria esistente ma sottulizzata, per creare un Servizio Ferroviario Metropolitano che guardi agli spostamenti da e per la città.

Con treni leggeri ogni 10 minuti e un sistema integrato di bus, navette e bici, migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano dai comuni limitrofi, potrebbero lasciare l’auto a casa, riducendo traffico, inquinamento e incidenti. Un servizio che durante il periodo estivo sarebbe anche a disposizione dei turisti.
La rete c’è già e non è satura: servono solo fermate aggiuntive, minimi adeguamenti e una programmazione condivisa con Trenitalia e Regione. Un’occasione da cogliere ora, anche grazie al nuovo nodo intermodale in costruzione presso la Stazione Centrale con fondi PNRR.I tempi di percorrenza dimostrano la bontà della proposta: 8 minuti per raggiungere Targia da Siracusa centrale; 12 per Priolo o Fontane Bianche; 18 per la zona industriale; 22 per Augusta; 29 per Avola; 35 per Noto. Tempi già oggi più competitivi rispetto all’auto.

Il M5S Siracusa invita l’amministrazione comunale ad integrare una simile strategia di mobilità nel nuovo bando del trasporto urbano, oltre a coinvolgere i comuni limitrofi interessati ed il Libero Consorzio. La città e i comuni vicini possono avere una metropolitana di superficie rapida, economica e sostenibile. Serve solo la volontà politica di attivarla.

11/12/2025

UNA VITTORIA DALL'AUSTRALIA!

L’Australia è il primo Paese al mondo a dire una cosa semplice e rivoluzionaria:
i social non sono un posto per i bambini.

Ha deciso di vietare l’uso dei social media ai minori di 16 anni, obbligando le piattaforme a chiudere gli account degli under 16 e a impedirne di nuovi.
Non è un dettaglio tecnico.
È una scelta di civiltà.

Perché parliamo di questo?
Perché un anno fa, in Sicilia, il nostro Parlamento regionale ha approvato all’unanimità la legge-voto che porta il mio nome e che va esattamente nella stessa direzione:
tutelare i più piccoli dall’abuso di smartphone, social network e contenuti che possono trasformarsi in dipendenze, ansia, disturbi del sonno, isolamento.

Quella legge oggi è sul tavolo del Parlamento nazionale, in attesa di essere approvata.
Non è una guerra contro la tecnologia.
È una battaglia per la libertà più importante: quella di crescere senza essere schiavi di uno schermo.

Domani, a Roma, si terrà la prima riunione dell’intergruppo parlamentare su social network, dipendenze digitali e uso consapevole degli smartphone, presieduto da Barbara Floridia con Filippo Scerra vicepresidente.

Non stiamo difendendo un’idea astratta.
Stiamo difendendo i nostri figli.
Il loro tempo, il loro sonno, la loro attenzione, la loro mente.

Non è una crociata contro il futuro.
È il futuro che prova, finalmente, a prendersi cura dei bambini.

05/12/2025
02/12/2025

🔴 ECCO CHI HA SALVATO SCHIFANI 🔴

41 contro 26. La mozione di sfiducia contro Schifani non è passata.
Un’occasione mancata per ridare dignità e credibilità alla nostra Regione.
Oggi la maggioranza ha scelto di voltarsi dall’altra parte, di proteggere un presidente circondato da indagati invece di mettere al centro l’interesse dei siciliani.

Noi abbiamo fatto la nostra parte, con coraggio e coerenza.
E siccome i cittadini hanno il diritto di sapere chi ha deciso di salvare Schifani, pubblichiamo i nomi di chi ha votato contro la sfiducia.
Ognuno si assuma le proprie responsabilità, davanti alla storia e ai siciliani.

Ps. La battaglia non finisce qui!

29/11/2025

In Commissione Bilancio è stato commesso un errore gravissimo.
La bocciatura del mio emendamento non la pagherà la politica: la pagheranno le famiglie, e la società intera, con costi enormi per curare malattie che potevano essere intercettate prima.

Chiedevo due milioni per una campagna sui segnali precoci di disturbi insidiosi come hikikomori, ADHD, autismo e phubbing.
Segnali che, se riconosciuti in tempo, possono cambiare il destino di un bambino. La scienza è chiara: la diagnosi precoce è fondamentale.

Questi fenomeni iniziano in modo silenzioso: iperattività, impulsività, richieste frequenti di tornare a casa da scuola, ritiro sociale, abbandono di sport e amicizie. Ignorarli significa arrivare tardi.

Il phubbing poi è devastante: nei primi mille giorni la disattenzione dei genitori crea solitudine, insicurezza, aggressività. E i risultati li vediamo negli adolescenti di oggi.

Mi si dice che mancavano le coperture economiche.
In una delle finanziarie più ricche degli ultimi anni? No.

Io però non mi arrendo.
Ripresenterò l’emendamento in Aula, perché la salute dei nostri bambini viene prima di tutto.

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Syracuse
96100

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