Scorpione Editrice Taranto

Scorpione Editrice Taranto La Scorpione Editrice ha sede a Taranto ed è specializzata in pubblicazioni di taglio storico-archeologico, di storia e tradizioni locali, poesia e varia.

La Scorpione Editrice nasce a Taranto il 21 ottobre 1983. Risulta iscritta presso il registro REA della Camera di Commercio di Taranto dal 20 agosto 1984. La società ha per oggetto: produrre, acquistare, vendere, distribuire qualsiasi merce che abbia attinenza o relazione ad espressioni o manifestazioni di carattere culturale, artistico, scientifico, ricreativo, tutistico, compreso gadgets di qual

siasi genere e natura; - svolgere ogni attività relativa alla pubblicazione, composizione, stampa, distribuzione, diffusione, vendita e commercializzazione di libri, riviste, giornali, dispense, stampati di ogni genere, incisioni fotografiche e simili, riproduzioni sonore e ottiche su qualsiasi supporto, anche informatico, aventi carattere politico, culturale scientifico e ricreativo; - promuovere, organizzare, aderire ad attività ricreative, turistiche, sportive e simili; - produrre, acquistare vendere, distribuire, qualsiasi programma software che abbia attinenza con la propria attività; - svolgere attività di assistenza ed ideazione pubblicitaria e di marketing con l'espletamento di studi e ricerche di mercato e la predisposizione e realizzazione di tutte le azioni operative e di marketing ritenute idonee, compreso l'utilizzo di strumenti informatici e multimediali.

16/06/2026

Non voleva farsi fotografare perché pensava che sarebbe sembrata strana posando da sola davanti alle Piramidi di Giza.

Durante una visita ufficiale in Egitto nel 1992, Diana, Principessa del Galles, esitò quando le suggerirono di realizzare un servizio fotografico davanti alle celebri piramidi. Secondo quanto raccontato dal fotografo reale Kent Gavin, lei non era convinta e temeva che l’immagine potesse risultare un po’ ridicola.

Poi accadde qualcosa di inaspettato.

Per incoraggiarla, Gavin improvvisò una frase che sarebbe poi diventata famosa. Le disse che le piramidi erano una delle meraviglie più impressionanti del mondo… e che lei era l’ottava.

Quella risposta fece scoppiare Diana a ridere immediatamente.

E dopo quel momento, accettò di posare per le fotografie.

Il risultato furono alcune delle immagini più ricordate di tutta la sua vita pubblica: Diana da sola davanti alle maestose Piramidi di Giza, in una scena che ancora oggi, a distanza di decenni, continua a essere riconosciuta in tutto il mondo.

Forse perché quelle fotografie catturarono qualcosa di più di un semplice momento storico.

Catturarono quella miscela di eleganza, vicinanza e naturalezza che rese Diana una delle figure più ammirate e ricordate del ventesimo secolo.

07/06/2026

C'è stato un tempo in cui il centro del mondo conosciuto era qui, in Puglia. E aveva il volto di un imperatore che parlava sei lingue, l'arabo compreso, e che il suo tempo chiamò Stupor Mundi: lo stupore del mondo.

Federico II di Svevia poteva scegliere qualsiasi terra del suo impero, la Germania, la Sicilia di sua madre, le ricche città del Nord. Scelse la Puglia. Qui spostò il cuore del regno, a Foggia, che volle sua capitale e dove innalzò i suoi palazzi imperiali. Qui cacciava con i falchi, e sui falchi scrisse perfino un trattato. Qui, in piena epoca di crociate, circondò la sua corte di scienziati arabi ed ebrei, fondò un'università e diede al regno leggi che ancora oggi parlano di modernità.

E qui lasciò la sua firma più celebre: Castel del Monte, l'ottagono perfetto che domina le campagne di Andria. Un castello senza fossato e senza ponte levatoio, più corona che fortezza, così enigmatico che ancora oggi ci interroghiamo sul suo significato. È Patrimonio dell'Umanità, ed è talmente simbolo di questa terra da essere inciso sulla moneta da un centesimo: la Puglia, letteralmente, nelle tasche di tutti gli italiani.

Anche la sua storia si chiude qui, tra noi. Gli avevano predetto che sarebbe morto sotto un fiore, e lui per questo diffidava di Firenze. Invece morì il 13 dicembre 1250 a Castel Fiorentino, un borgo del Foggiano: il fiore era quello. Lo Stupor Mundi se ne andava nella terra che aveva amato di più.

Di lui, oggi, in Puglia resta una corona di castelli, da Bari a Trani, da Lucera a Gioia del Colle, e l'orgoglio di essere stati, per qualche decennio, il cuore pulsante di un impero.

Presentazione del volume di Antonio Tagliente “C’era una volta a Taranto… Breve viaggio tra alcune testimonianze del nos...
15/05/2026

Presentazione del volume di Antonio Tagliente
“C’era una volta a Taranto… Breve viaggio tra alcune testimonianze del nostro passato ormai scomparse” Biblio

Indirizzo

Via Nicola Mignogna, 1(ang. Via Pitagora)/Taranto (Italy)
Taranto
74123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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