Radio LatteMiele Taranto

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NOTIZIE TARANTO - USB NAZIONALE PROCLAMA 24 ORE DI SCIOPERO IN TUTTI I SITI DI ACCIAIERIE D’ITALIA DOPO L’INCIDENTE MORT...
12/01/2026

NOTIZIE TARANTO - USB NAZIONALE PROCLAMA 24 ORE DI SCIOPERO IN TUTTI I SITI DI ACCIAIERIE D’ITALIA DOPO L’INCIDENTE MORTALE A TARANTO

Usb nazionale proclama 24 ore di sciopero sin da subito in tutti i siti produttivi di Acciaierie d’Italia. La decisione è conseguenza diretta dell'incidente mortale avvenuto questa mattina nello stabilimento di Taranto in Acciaieria 2.

COMUNICATO Usb Nazionale

CRONACA TARANTO - ANCORA MORTE ALL' EX ILVA: OPERAIO PRECIPITA E PERDE LA VITA NELL’ACCIAIERIA 2​Un operaio di 46 anni h...
12/01/2026

CRONACA TARANTO - ANCORA MORTE ALL' EX ILVA: OPERAIO PRECIPITA E PERDE LA VITA NELL’ACCIAIERIA 2

​Un operaio di 46 anni ha perso la vita a causa di una caduta fatale. L'incidente si è verificato presso il convertitore 3 del reparto Acciaieria 2, durante una normale operazione di ispezione delle valvole. Secondo le prime ricostruzioni, un grigliato avrebbe improvvisamente ceduto sotto il peso dell'uomo, facendolo precipitare nel vuoto da un'altezza di circa cinque metri.
​I soccorsi del 118 sono giunti immediatamente sul luogo dell'impatto, ma ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato inutile a causa della gravità dei traumi riportati. La vittima è stata identificata come Claudio Salamida, originario di Putignano, la cui scomparsa ha gettato nello sconforto i colleghi presenti al momento del fatto. Sul posto sono intervenuti prontamente anche i delegati sindacali, mentre l'area dell'incidente è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi necessari.
​Le autorità competenti hanno già avviato le indagini per accertare le responsabilità e verificare lo stato di manutenzione delle strutture all'interno del reparto. Questo nuovo lutto riaccende con forza le polemiche sulle condizioni di sicurezza all'interno del polo industriale ionico, con i sindacati che chiedono interventi urgenti per garantire la tutela dei lavoratori. Nelle prossime ore verranno acquisiti ulteriori elementi per chiarire la dinamica del cedimento che è costato la vita al dipendente.

CRONACA TARANTO - ADESCAVA DUE MINORI E POI PERPETRAVA ABUSI SESSUALI E PSICOLOGICI . ​Un cinquantaseienne tarantino è f...
11/01/2026

CRONACA TARANTO - ADESCAVA DUE MINORI E POI PERPETRAVA ABUSI SESSUALI E PSICOLOGICI .

​Un cinquantaseienne tarantino è finito dietro le sbarre con l'accusa infamante di violenza sessuale aggravata ai danni di due bambini di appena 11 e 12 anni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'uomo avrebbe approfittato della frequentazione dei piccoli con il proprio nipote per conquistarne la fiducia e attirarli in una trappola spietata. Il presunto predatore utilizzava la promessa di alcuni giri in motocicletta come esca per condurre le vittime in un parcheggio isolato, lontano da sguardi indiscreti, dove le costringeva a subire rapporti sessuali.
​La ferocia dell'indagato non si sarebbe limitata agli abusi, ma sarebbe sfociata in vere e proprie torture psicologiche e fisiche per garantire il silenzio dei minori. In un episodio particolarmente agghiacciante emerso dalle indagini, l'uomo avrebbe minacciato di morte uno dei due bambini, tenendogli la testa premuta sott'acqua a lungo durante un bagno in mare per terrorizzarlo. Nonostante il clima di paura e le pesanti intimidazioni, i piccoli hanno trovato il coraggio sovrumano di confidare l'orrore vissuto ai propri genitori, facendo scattare immediatamente le denunce.
​Le indagini, condotte con estrema delicatezza e rapidità dalla Squadra Mobile di Taranto, hanno permesso di raccogliere prove solide circa le violenze avvenute tra i mesi di giugno e luglio dello scorso anno. Alla luce della gravità dei fatti e del quadro probatorio cristallizzato dagli agenti, la Procura ha disposto il giudizio immediato per l'imputato, che dovrà ora rispondere di crimini atroci davanti alla giustizia.

CRONACA TARANTO - CINQUEMILA EURO DI COMPENSO A CHI IDENTIFICA  I KILLER DI BILLY E BIANCA. ​Svolta nelle indagini sul b...
11/01/2026

CRONACA TARANTO - CINQUEMILA EURO DI COMPENSO A CHI IDENTIFICA I KILLER DI BILLY E BIANCA.

​Svolta nelle indagini sul brutale eccidio dei due cani di quartiere trucidati tra Grottaglie e Fragagnano, con la decisione di mettere una taglia di cinquemila euro sulla testa dei responsabili. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra un'associazione animalista e un privato cittadino, punta a raccogliere informazioni determinanti per risalire a chi ha imbracciato il fucile, garantendo il più totale anonimato a chiunque decida di collaborare. La notizia del ricompensa ha riacceso l’attenzione su un caso di crudeltà gratuita che ha sconvolto l'opinione pubblica locale e l'intero mondo del volontariato.
​Sul fronte investigativo, i Carabinieri della Compagnia di Grottaglie stanno portando avanti accertamenti serrati per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il punto preciso da cui sono stati esplosi i colpi. Fondamentale si è rivelato l’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice legale dei due animali, che si è attivata immediatamente per denunciare l'accaduto e fornire supporto alle autorità. Billy e Bianca, regolarmente iscritti all’anagrafe canina e sotto la responsabilità del Comune di Taranto, erano diventati il simbolo di una convivenza serena nelle campagne ioniche.
​La sparizione dei due esemplari, descritti da tutti come estremamente docili e inseparabili, era stata segnalata già nei giorni precedenti al tragico ritrovamento dei corpi. La preoccupazione ora si estende agli altri cani liberi che popolano la stessa area, trasformando la zona in un potenziale terreno di caccia per individui spietati. Le realtà associative del territorio hanno lanciato un appello accorato a residenti e volontari, invitandoli a monitorare con estrema cautela ogni movimento sospetto e a segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia alle forze dell'ordine.
​Il dolore per la perdita di due creature innocenti si trasforma così in una mobilitazione civile senza precedenti per ottenere giustizia. Chi conosceva Billy e Bianca non accetta l'idea che un gesto così atroce possa restare impunito, specialmente in un contesto dove la presenza di animali di quartiere è una realtà consolidata e rispettata. Le prossime ore potrebbero essere decisive per dare un nome a chi ha spezzato la vita dei due cani, mettendo fine a una vicenda che rappresenta una ferita aperta per l’intera comunità.

CRONACA TARANTO - UCCISI A FUCILATE DUE CANI DI QUARTIERE TRA GROTTAGLIE E FRAGAGNANO . Se fossimo negli USA potremmo di...
11/01/2026

CRONACA TARANTO - UCCISI A FUCILATE DUE CANI DI QUARTIERE TRA GROTTAGLIE E FRAGAGNANO .

Se fossimo negli USA potremmo dire a tutta voce: "stessa sorte verrà destinata all'autore di questa barbarie" perché ​una violenza cieca e ingiustificata ha sconvolto il territorio tra Grottaglie e Fragagnano, dove due cani sono stati bersagliati e uccisi da colpi di fucile da caccia. Le vittime di questo gesto brutale sono Billy e Nina, due animali di quartiere regolarmente microchippati, sterilizzati e sotto la tutela formale del Comune di Taranto. I residenti della zona, che da anni si prendevano cura di loro, descrivono una scena di crudeltà assoluta ai danni di due creature assolutamente mansuete che vivevano in simbiosi.
​Il primo a essere ritrovato è stato Billy, un esemplare di pastore tedesco che presentava ferite devastanti provocate dai proiettili. Nonostante l'immediato trasferimento presso la clinica veterinaria San Raphael di Castellaneta e i disperati tentativi dei medici di salvargli la vita, il cane è deceduto poche ore dopo il ricovero. La sua compagna di vita, Nina, un pastore maremmano, è stata invece rinvenuta senza vita soltanto nella giornata di ieri, dopo ore di angosciose ricerche.
​Secondo le prime ricostruzioni, la c***a sarebbe stata colpita nello stesso momento di Billy, ma nel disperato tentativo di salvarsi avrebbe cercato di fuggire tra i campi, prima di accasciarsi definitivamente. Il ritrovamento della carcassa ha confermato il tragico epilogo di una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale, legata a quei due animali che frequentavano le campagne della zona senza mai mostrare segni di aggressività.
​Le indagini ora puntano a individuare il responsabile di questo atto spietato, compiuto con un'arma da fuoco in un'area frequentata e conosciuta. Chi conosceva i due cani chiede giustizia per una morte così violenta e inutile, sottolineando come la ferocia del killer abbia colpito due simboli di pacifica convivenza tra uomo e animali.

NOTIZIE TARANTO - DONNA MINACCIATA DA UN PARCHEGGIATORE ABUSIVO.   La Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato tara...
10/01/2026

NOTIZIE TARANTO - DONNA MINACCIATA DA UN PARCHEGGIATORE ABUSIVO.

La Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato tarantino di 55 anni perché ritenuto presunto responsabile del reato di tentata estorsione.
Il personale della Squadra Volante è intervenuto presso il parcheggio comunale sito in via Anfiteatro su segnalazione di una donna la quale, dopo aver parcheggiato la propria autovettura, avrebbe ricevuto un’insistente e minacciosa richiesta di denaro da parte di un uomo che si aggirava tra le vetture in sosta.
I poliziotti hanno individuato l’autore delle minacce a loro già conosciuto perché più volte denunciato in stato di libertà per l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore.
Dal racconto della vittima in sede di denuncia, pare che il 55enne - un tarantino senza fissa dimora - al rifiuto di assecondare la sua richiesta di denaro, l’avrebbe minacciata di percosse, del danneggiamento dell’auto e persino di “ribaltare il carrozzino” dove era trasportato il figlio neonato.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria Competente, il presunto responsabile è stato arrestato.

NOTIZIE TARANTO - VESTAS ITALIA: SCIOPERO E PROTESTA CONTRO I TRASFERIMENTI. ​La tensione sindacale sale alle stelle nel...
10/01/2026

NOTIZIE TARANTO - VESTAS ITALIA: SCIOPERO E PROTESTA CONTRO I TRASFERIMENTI.

​La tensione sindacale sale alle stelle nello stabilimento Vestas Italia di Taranto, dove Fiom Cgil e Uilm hanno proclamato due ore di sciopero per martedì 13 gennaio. La mobilitazione nasce come risposta immediata alla decisione unilaterale del colosso danese dell'energia eolica di smantellare il polo dedicato al service, ai magazzini e al training center nella città ionica per accentrare tutte le attività nell'area industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Oltre all'astensione dal lavoro, le sigle sindacali hanno già disposto il blocco totale di straordinari, reperibilità e ogni forma di flessibilità, in attesa del confronto ufficiale con i vertici aziendali previsto proprio per il giorno della protesta.
​Sebbene la multinazionale — nota a Taranto anche per la produzione delle gigantesche pale eoliche V236 tramite la consociata Vestas Blades — abbia assicurato che non ci saranno licenziamenti, il trasferimento collettivo forzato in Basilicata viene percepito dai lavoratori come un vero e proprio "licenziamento mascherato". La preoccupazione riguarda circa 73 dipendenti che, a partire dal primo marzo, dovrebbero percorrere oltre 200 chilometri per raggiungere la nuova sede, un disagio logistico ed economico che i sindacati giudicano privo di ogni logica industriale e rispettosa della vita privata.
​Il caso ha rapidamente travalicato i cancelli della fabbrica, investendo il piano istituzionale e politico. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha inviato una lettera urgente all'azienda chiedendo un tavolo di confronto per individuare soluzioni alternative che permettano di mantenere il presidio logistico sul territorio tarantino. Al fianco dei lavoratori si sono schierati anche esponenti parlamentari del territorio, come Mario Turco del M5S e Vito De Palma di Forza Italia, mentre Fiom e Uilm avvertono: se la procedura di chiusura del magazzino non verrà ritirata, la mobilitazione proseguirà con iniziative ancora più incisive.

CRONACA TARANTO - DIVENTATA MAMMA DA POCHI GIORNI MA MUORE IN CASA. ​Una tragedia ha sconvolto la comunità di Lama, alla...
09/01/2026

CRONACA TARANTO - DIVENTATA MAMMA DA POCHI GIORNI MA MUORE IN CASA.

​Una tragedia ha sconvolto la comunità di Lama, alla periferia di Taranto, dove una donna di soli 25 anni è deceduta nella serata di ieri all'interno della propria residenza. La vittima, che era diventata madre da poco tempo, è stata colpita da un malore fatale che non le ha lasciato scampo. A dare l'allarme è stato il marito, che accortosi del malessere della moglie ha immediatamente allertato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimazione effettuato dal personale sanitario si è purtroppo rivelato vano.
​Sul luogo del decesso sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale per effettuare i rilievi necessari e avviare le prime indagini coordinate dalla Procura della Repubblica. Sebbene i primi riscontri suggeriscano una morte per cause naturali, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista. Il dramma domestico ha lasciato nel dolore più profondo i familiari e l'intero quartiere, ancora increduli per la perdita di una vita così giovane.
​Le autorità competenti stanno ora cercando di fare piena luce sulle dinamiche della scomparsa, valutando se la tragedia possa essere collegata a complicazioni insorte nel delicato periodo post-partum o se si sia trattato di un improvviso problema cardiaco. Nelle prossime ore il magistrato di turno potrebbe disporre l'autopsia per accertare con esattezza le ragioni cliniche del decesso e fornire risposte definitive a una famiglia distrutta dal lutto.

NOTIZIE TARANTO - LA REGIONE PUGLIA SBLOCCA OLTRE 12 MILIONI DI EURO PER L'INDOTTO EX ILVA​La Regione Puglia  ha compiut...
09/01/2026

NOTIZIE TARANTO - LA REGIONE PUGLIA SBLOCCA OLTRE 12 MILIONI DI EURO PER L'INDOTTO EX ILVA

​La Regione Puglia ha compiuto un passo decisivo per il sostegno alle imprese dell'indotto ex Ilva, pubblicando l'elenco provvisorio dei beneficiari dei nuovi contributi economici. Attraverso un atto dirigenziale del dipartimento dello Sviluppo economico, sono state svincolate somme derivanti dall'avanzo vincolato del bilancio regionale al 31 dicembre 2024. Si tratta di una boccata d'ossigeno fondamentale per le aziende che vantano crediti prededucibili verso l'acciaieria e che da tempo attendevano risposte concrete per fronteggiare una crisi che mette a rischio la tenuta sociale ed occupazionale dell'intero bacino tarantino.
​L'operazione finanziaria, che poggia sulle basi normative gettate dalla legge 28 del marzo 2024 e successivamente integrate dalla legge 113 dello scorso agosto, ha permesso di individuare una dotazione complessiva di circa 20,5 milioni di euro. Al termine della procedura gestita da Puglia Sviluppo, sono state ammesse al finanziamento 75 istanze su un totale di 78 pervenute. L'importo totale delle sovvenzioni che verranno effettivamente erogate ammonta a 12 milioni e 293mila euro, garantendo una copertura finanziaria che mira a stabilizzare le posizioni creditorie delle imprese fornitrici.
​I contributi stanziati variano sensibilmente a seconda delle necessità e dei requisiti delle singole realtà produttive. Le quote erogate partono da un minimo di poco meno di 16mila euro fino a raggiungere il tetto massimo di 300mila euro, soglia ottenuta da diverse società inserite nell'elenco regionale. Questo intervento sottolinea la volontà delle istituzioni locali di proteggere il tessuto imprenditoriale legato al polo siderurgico, considerato un pilastro imprescindibile per l'economia del territorio, in attesa che si delineino con maggiore chiarezza gli scenari futuri relativi alla gestione della fabbrica.

🎂 Tanti auguri Anna Tatangelo ! 📱 Ascoltaci ovunque sulla nostra piattaforma audio www.lattemieletaranto.it
09/01/2026

🎂 Tanti auguri Anna Tatangelo !

📱 Ascoltaci ovunque sulla nostra piattaforma audio www.lattemieletaranto.it

NOTIZIE TARANTO - IL REPARTO DI PNEUMOLOGIA DEL MOSCATI E' IMPORTANTE RIFERIMENTO PER LA PUGLIA: ATTIVATA LA PRIMA TORAC...
09/01/2026

NOTIZIE TARANTO - IL REPARTO DI PNEUMOLOGIA DEL MOSCATI E' IMPORTANTE RIFERIMENTO PER LA PUGLIA: ATTIVATA LA PRIMA TORACOSCOPIA MEDICA .

Al Moscati di Taranto è ora disponibile la toracoscopia medica, presso la struttura complessa di Pneumologia diretta dal dottor Giancarlo D’Alagni. Si tratta di una procedura minimamente invasiva che consente la diagnosi di patologie polmonari e pleuriche, con particolare riferimento soprattutto alle patologie oncologiche.

«Il toracoscopio semi-rigido ora in dotazione alla nostra equipe di pneumologia interventistica – spiega il dottor D’Alagni – è uno strumento che permette un’ampia osservazione del cavo pleurico con un unico accesso toracico, e consente di osservare direttamente il punto sui cui eseguire le biopsie. L’attivazione del servizio rappresenta un significativo passo avanti nella dotazione tecnologica dell’ospedale “Moscati” e amplia l’offerta assistenziale rivolta ai cittadini, anche oltre il territorio provinciale». La toracoscopia medica con apparecchio semi-rigido è infatti l’unica attualmente disponibile in Puglia e nel Sud Italia, configurando la Pneumologia del Moscati come un importante riferimento diagnostico a livello regionale.

L’accesso al servizio avviene previa valutazione specialistica da parte degli specialisti pneumologi dell’ospedale, nell’ambito dei percorsi assistenziali già attivi.

NOTIZIE TARANTO - TARANTO SI CANDIDA A CAPITALE ITALIANA DEL MARE 2026 ​La città dei due mari lancia la sfida per il pre...
08/01/2026

NOTIZIE TARANTO - TARANTO SI CANDIDA A CAPITALE ITALIANA DEL MARE 2026

​La città dei due mari lancia la sfida per il prestigioso titolo nazionale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con il dossier intitolato “Taranto È il Mare! Mito, Storia, Cultura e Futuro al centro del Mediterraneo”, l’amministrazione comunale punta a trasformare l'identità marittima del capoluogo ionico nel motore di una nuova narrazione collettiva. L'obiettivo dichiarato è quello di superare le vecchie criticità industriali per abbracciare un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, la ricerca scientifica e un turismo capace di valorizzare le radici millenarie della comunità.
​Per rendere la proposta quanto più solida e inclusiva possibile, il Comune ha attivato ufficialmente una consultazione rivolta a tutti gli stakeholder locali. Associazioni, enti culturali, realtà produttive e istituzioni sono chiamati a presentare progetti operativi e idee creative che possano arricchire il calendario di eventi del 2026. La partecipazione è aperta a una vasta gamma di ambiti: dalla Blue Economy alle tradizioni religiose, dal ruolo strategico della Marina Militare alla geopolitica internazionale, fino alle innovazioni nel campo della ricerca oceanografica e dell'inclusione sociale.
​Gli interessati avranno pochissimi giorni per sottoporre le proprie proposte, che dovranno pervenire esclusivamente via PEC entro la mezzanotte del 12 gennaio 2026. Ogni contributo sarà valutato in base alla coerenza con la visione d'insieme, che vede il mare non solo come una risorsa geografica, ma come un elemento trasversale capace di unire l'arte, l'economia e l'ambiente. Attraverso questo percorso condiviso, Taranto ambisce a posizionarsi come punto di riferimento nazionale per la cultura marittima, scommettendo sulla partecipazione attiva dei suoi cittadini per costruire il proprio futuro

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Martedì 00:00 - 23:59
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