09/09/2026
Capisco la puntuale frustrazione nei commenti e vi capisco. I fenomeni temporaleschi e questi sistemi convettivi particolari, sono molto complessi da prevedere. Si possono fare ipotesi, ma mai avere certezze e sapere come andrà a finire. Nel Nord e Centro Italia sono diventati molto comuni in estate e stanno causando spesso danni con grandinate e trombe d'aria.
Nel video pubblicato questo pomeriggio, vi ho parlato al condizionale di ipotesi, di tendenza incerta, del fatto che "non possiamo sapere se questo accadrà o meno". I modelli meteo non riescono e non riuscivano a prevedere con esattezza cosa sarebbe accaduto e cosa accadrà nelle prossime ore. Credo di essere stato diretto e chiaro soprattutto per il fatto che quanto stavo dicendo, era tutto una ipotesi e non c'era nessuna certezza.
Ora il sistema convettivo si sta indebolendo, ma sta sempre avanzando e qualche precipitazione arriverà nel territorio. Domani ci sarà un calo termico deciso ovunque e il ritorno del maestrale.
Non mi metto a pararmi la coscienza o a cercare alibi, però so cosa vi ho detto qualche ora fa e perché l'ho detto. Bisognava stare attenti e seguire l'evoluzione del sistema convettivo perché era veramente importante ed aveva raggiunto le dimensioni di due Sardegne.
Vi avevo detto che era necessario "il nowcasting" ovvero seguire minuto per minuto l'evoluzione della situazione e provare a formulare delle ipotesi, quando esso stava approcciando le coste occidentali della nostra isola.
La meteorologia non è una scienza esatta purtroppo. Si chiamano previsioni e mai certezze. Sono beffarde. Si riescono a prevedere ondate di caldo con tempi di anticipo fino a 10 giorni, mentre in caso di sistemi temporaleschi intensi, non si sa cosa accade a poche ore.
I siti "specializzati" nella previsione di questi eventi estremi, avevano ipotizzato grandinate fino a grandi dimensioni, piogge lampo: avevano le loro ragioni, guardando e analizzando parametri tecnici complessi, però consci che il margine di evoluzione era veramente incerto.
È meglio una ipotesi previsionale mancata, di una mancata ipotesi previsionale, esattamente come accade con le allerte.
A nessuno piace prendere in giro o lucrare: si guarda semplicemente alla realtà e si parla con chiarezza anche ai propri eventuali errori.