01/09/2026
Oggi Terelle non celebra soltanto una festa.
Oggi Terelle celebra se stessa. ❤️
Celebra la sua storia, la sua identità, le sue radici. Celebra quel filo invisibile che, generazione dopo generazione, continua a unire chi è rimasto, chi è partito e chi, ogni anno, torna qui perché sa che esiste un luogo al mondo dove il cuore batte in modo diverso.
Nel giorno dedicato a Sant’Egidio Abate, nostro Patrono e Protettore, la nostra comunità si ritrova ancora una volta insieme.
E forse non è un caso.
Sant’Egidio ci parla di semplicità, di silenzio, di fede, di solidarietà e di vicinanza a chi soffre. Ci ricorda che la vera grandezza non sta in ciò che possediamo, ma nella capacità di prenderci cura gli uni degli altri.
Da secoli il suo nome accompagna la vita di Terelle.
Lo hanno invocato i nostri padri e le nostre madri.
Lo hanno pregato i nostri nonni nei momenti di gioia e in quelli più difficili.
Lo hanno portato nel cuore i nostri concittadini costretti a partire, insieme al ricordo delle nostre montagne, delle nostre case, delle nostre strade.
Perché un paese non è soltanto un luogo.
È una voce che riconosciamo.
È il suono delle campane che, anche da lontano, ci fa sentire a casa.
È una piazza dove abbiamo imparato a stare insieme.
È il profumo delle nostre feste.
È una fotografia ormai ingiallita.
È il volto di qualcuno che non c’è più, ma che continua a vivere dentro di noi.
Terelle è tutto questo.
È la terra dei nostri padri, ma anche un’eredità e, insieme, una responsabilità.
La responsabilità di custodire ciò che abbiamo ricevuto e di consegnarlo ai nostri figli ancora vivo, ancora forte, ancora capace di raccontare chi siamo.
Oggi il mio pensiero va a tutti i figli di Terelle.
A chi è qui.
A chi è lontano.
A chi torna ogni anno dopo aver percorso centinaia, a volte migliaia di chilometri, perché sa che, in fondo, c’è un luogo che non ha mai smesso di appartenergli.
Quel luogo è Terelle.
E va anche a chi oggi non può più tornare.
A chi ci ha preceduto.
A chi ha amato queste montagne, queste case, queste strade.
A chi ci ha lasciato in eredità storie, valori, sacrifici e amore.
Li ritroviamo nelle fotografie, nei racconti dei nostri anziani, nei nomi delle nostre famiglie, nei gesti che abbiamo imparato quasi senza accorgercene.
A loro, oggi, diciamo con il cuore:
non vi abbiamo dimenticati.
Finché qualcuno racconterà la vostra storia, finché una campana continuerà a suonare, finché un bambino crescerà sapendo da dove viene, voi continuerete a camminare accanto a noi.
Come Sindaco sento profondamente l'onore e la responsabilità di rappresentare questa comunità.
Amministrare un piccolo paese significa imparare il valore delle piccole cose.
Significa sapere che dietro ogni porta c’è una storia.
Dietro ogni anziano c’è una memoria.
Dietro ogni giovane c’è un sogno.
Dietro ogni famiglia c’è una speranza.
E significa soprattutto sapere che il futuro di Terelle non può essere costruito da soli.
Abbiamo bisogno dei nostri giovani e della loro energia.
Abbiamo bisogno dei nostri anziani, custodi della memoria.
Abbiamo bisogno delle associazioni, del volontariato, delle istituzioni civili e religiose.
Abbiamo bisogno di ogni donna e di ogni uomo che, con un piccolo o grande gesto, sceglie ogni giorno di amare Terelle.
Per questo, la festa di oggi sia anche una promessa.
La promessa di non lasciare spegnere le luci del nostro paese.
La promessa di custodire le nostre tradizioni senza avere paura del futuro.
La promessa di continuare a sentirci, sempre, una comunità.
E mentre oggi alziamo gli occhi verso Sant’Egidio, chiediamogli di proteggere Terelle.
Protegga le nostre famiglie.
Protegga i nostri anziani.
Protegga i nostri bambini.
Accompagni i nostri giovani.
Consoli chi soffre.
Dia forza a chi attraversa un momento difficile.
E illumini il cammino di chi, per qualsiasi ragione, si è allontanato da questa terra.
Che Sant’Egidio continui a essere per tutti noi un simbolo di pace, solidarietà e speranza.
E che ci ricordi una verità semplice, ma immensa: una comunità vive davvero quando nessuno si sente solo.
Questa sera, quando le luci della festa illumineranno Terelle, fermiamoci per un istante e guardiamole con il cuore.
Pensiamo a chi siamo stati.
A chi siamo oggi.
E a tutto ciò che, insieme, possiamo ancora diventare.
Perché la storia di Terelle non appartiene soltanto al passato.
La storia di Terelle siamo noi.
E saranno le nostre scelte, il nostro amore, la nostra capacità di restare uniti a scrivere le pagine del futuro.
A nome dell’Amministrazione comunale, rivolgo a tutta la nostra comunità un augurio sincero e affettuoso.
Che sia una festa di fede, di incontro, di fraternità e di emozioni condivise.
Che le nostre case siano piene di serenità.
Che le nostre famiglie siano unite.
Che nei nostri cuori non venga mai meno la speranza.
E che Sant’Egidio Abate, nostro amato Patrono e Protettore, continui a vegliare dall’alto sulla nostra piccola e meravigliosa Terelle.
Viva Sant’Egidio! ❤️
Viva Terelle! ❤️
Viva la nostra comunità!
Buona festa a tutti. 🙏🏻