30/10/2015
Mariapuntaoru Editrice è nata nel 2008 dalla passione per la scrittura e i libri dei coniugi Giovanni Paolo Salaris, autore di teatro, poesia e narrativa in lingua sarda e italiana e Giovanna M. A. Cabiddu, amministratrice e responsabile dell’attività editoriale.
Il nome ne indica già il programma. Secondo la tradizione ancora presente in Sardegna, Maria Puntaoru era la vecchia signora che passa la notte dei morti (31 ottobre) a mangiare la pastasciutta per lei lasciata sul tavolo imbandito dai parenti vivi. Un mito, spettro e spauracchio per i bambini, secondo cui se la regola di lasciare la pastasciutta ai morti non viene rispettata Maria Puntaoru passa la notte e buca la pancia dei trasgressori col suo punteruolo (puntaoru). Mariapuntaoru Editrice vuol essere, dunque, un simbolo di resistenza della cultura locale in un mondo globalizzato dove anche la cultura è diventata merce, mezzo di profitto e di potere dell’ industria dell’editoria e della grande distribuzione nazionale ed internazionale.
In questa ‘missione’, la piccola casa editrice sarda aiuta gli scrittori che non trovano ascolto e attenzione nei grandi editori nazionali a valutare le loro opere e, se ritenute valide, a pubblicarle con codice isbn dopo un attento lavoro di editing e un contratto con gli autori.
Fino ad oggi la casa editrice ha valutato decine di opere e ne ha selezionato e pubblicato 12 di diversi scrittori, tra cui, oltre al fondatore Giovanni Paolo Salaris, le poetesse Almina Madau, Elena V***a, Bianca Mannu, il giornalista e narratore Marco Porcu, Alunni della Scuola Primaria dell' Istituto Comprensivo di Terralba.